Lega B: Mosquera a caccia di Raphinha
Le ultime a scendere in campo saranno Hellas Verona e Pisa, che hanno pareggiato tutti gli ultimi tre confronti in Serie BKT e mai hanno registrato una serie di segni “X” più lunga nel torneo (tre anche tra il 1949 e il 1950). Punta a spezzare questo equilibrio Daniel Mosquera, che ha segnato ben tre doppiette nelle sue prime tre presenze in Serie BKT; considerando i cinque maggiori campionati europei e le rispettive seconde divisioni, solo Raphinha ha messo a segno più marcature multiple dell’attaccante degli scaligeri (tre, appunto, come Klaus, Mbappé, Raimondo e Yamal). Fonte: legab.it
Hellas Verona Foundation, all’asta le maglie dei gialloblù a sostegno di Casa Insieme a Voi
Andranno all'asta le maglie indossate dai gialloblù in occasione di Hellas Verona-Pisa, 8a giornata di Serie BKT 2026/27, che si giocherà allo Stadio Bentegodi domenica 25 ottobre, alle ore 17.15.
Come sempre, il ricavato dell'asta sarà destinato ad Hellas Verona Foundation, che per questa gara ha deciso di devolvere l'intera somma a Caritas Diocesana Veronese e al progetto 'Casa Insieme a Voi', che mira a recuperare uno spazio in Lungadige Matteotti per una nuova Casa di accoglienza che ospiterà giovani donne in difficoltà, vittime di violenza, ammalate e senza casa, lavoratrici precarie, e studentesse in condizioni di povertà economica. Fonte: hellasverona.it
Pisa, Bianco: “L’Hellas Verona non sta attraversando il suo momento migliore, ma ha un potenziale enorme”
“Abbiamo di fronte un trittico di partite importante ma io, adesso, penso soltanto alla gara di domenica contro una squadra che non sta attraversando il suo momento migliore, ma ha un potenziale enorme in ogni reparto, un allenatore che ha già vinto e sarà motivata a far bene di fronte al suo pubblico. Sono comunque contento quando ci sono partite ravvicinate, perché c’è la possibilità di fare qualche cambio e dare spazio a chi non ne ha avuto e lo meriterebbe. E’ presto però per parlare dei singoli, perché ci sono ancora 48 ore e devo valutare tutto con attenzione“ ha dichiarato l’allenatore Paolo Bianco all’antivigilia di Hellas Verona-Pisa. Fonte: pisasportingclub.com
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Nella basilica di San Zeno i funerali di Osvaldo Bagnoli. La funzione sarà celebrata dal vescovo Domenico Pompili
Martedì 21 luglio alle 15.00 verrà celebrato il funerale di Osvaldo Bagnoli, nella basilica di San Zeno maggiore. A presiedere il vescovo di Verona, mons. Domenico Pompili, seguendo la liturgia del giorno. Prima della benedizione finale, saranno previsti solo alcuni brevi discorsi funebri già programmati. Al termine, i familiari accompagneranno il feretro, mentre gli altri partecipanti saranno invitati a rimanere al posto.
Nella parte superiore della Basilica saranno accolti i familiari; i rappresentanti delle società calcistiche in cui ha militato; i giocatori, lo staff e la società attuale Hellas Verona; le autorità e i giornalisti che ne faranno richiesta; altri posti a sedere per i fedeli. Nella parte inferiore, invece, saranno a disposizione circa 550 posti seduti per i fedeli. Nel chiostro altri 250 posti circa, soprattutto per le persone più fragili.
All’esterno, poi, saranno predisposte 4 zone segnalate da transenne e sarà garantita la diffusione audiovideo tramite il maxischermo che sarà posizionato accanto alla Basilica (guardandola, sulla destra).
In accordo con la famiglia Bagnoli, all’interno della Basilica sono autorizzate solo le immagini foto e video realizzate dal Servizio comunicazioni della Diocesi di Verona, che metterà il tutto a disposizione per il maxischermo all’esterno e per i media che ne faranno richiesta (per la diretta, la cronaca giornalistica o per la documentazione). Non sono autorizzate all’interno altre foto o video. Fonte: chiesadiverona.it
Verona si prepara a dare l’ultimo saluto a Osvaldo Bagnoli
Le esequie si terranno martedì 21 luglio alle ore 15 nella Basilica di San Zeno.
Per consentire lo svolgimento della cerimonia in sicurezza e accogliere le migliaia di persone attese, saranno adottate alcune modifiche alla viabilità nell'area di piazza San Zeno.
Dalle ore 10: divieto di sosta con rimozione in tutta la piazza. Sospensione della fermata taxi.
Dalle ore 12.30: chiusura della circolazione nell'area di piazza San Zeno.
Per permettere a tutte e tutti di partecipare al momento di commiato, sarà allestito un maxischermo nella piazza: una volta raggiunta la capienza della Basilica, sarà pertanto possibile seguire le esequie dall'esterno.
Con ordinanza del Sindaco Damiano Tommasi, martedì 21 luglio è stata proclamata una giornata di lutto cittadino per rendere omaggio a una figura che ha segnato la storia sportiva della nostra città. Fonte: Comune di Verona
Folgaria 2026, Hellas Verona. VIDEO: il commento dopo il nono giorno di ritiro
Allenamento questa mattina: lavoro su campo ridotto e test atletici, a cui non ha preso parte Suslov. Lavoro a parte per Bega. Questo pomeriggio riposo.
Martedì allenamento al mattino, mentre nel pomeriggio dirigenza e squadra saranno presenti alle esequie di Osvaldo Bagnoli, in programma nella basilica di San Zeno alle ore 15.
Folgaria 2026, Hellas Verona: Zanzi e Sogliano presenti al campo
Il presidente esecutivo ed il direttore sportivo dell’Hellas Verona hanno seguito da bordocampo la seduta mattutina, l’unica in programma lunedì al centro sportivo La Pineta.
Guidolin: “Bagnoli allenatore speciale e persona straordinaria. Mi ha insegnato a parlare con i silenzi”
«Era una persona straordinaria e un allenatore speciale. Non gli interessavano le apparenze. Lo ricordo ai raduni estivi in sandali, calzoncini e maglietta: meraviglioso. Aveva la grande qualità di mettere tutti nei posti giusti. Era schivo. Una volta, lui arrivò all'allenamento e noi, che stavamo già in gruppo a fare una corsa di riscaldamento dentro il Bentegodi, lo salutammo: "Buongiorno, mister". Lui non ci rispose, non per maleducazione, ma perché era fatto così, parlava poco e quando parlava, usava un tono di voce basso, bisognava aguzzare le orecchie. Bagnoli mi ha insegnato a parlare con i silenzi, che a volte dicono più di tante parole. Rimpianti dello scudetto dell’Hellas? Sì, chiaro. Conoscevo molti di quei ragazzi, ero legato a loro. Penso che, se non mi fossi fatto male, in quel Verona avrei potuto ritagliarmi un posto - ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, Francesco Guidolin - Quando iniziai a fare l’allenatore, chiesi un incontro proprio con Bagnoli. Non avevo le idee chiare su sistemi, tattiche, allenamenti. Mi dedicò un'ora del suo tempo e, al di là dei consigli tecnici, mi disse che la cosa fondamentale è capire i giocatori ed essere credibili nel rapporto con loro. Bagnoli voleva che le sue squadre attaccassero per prime, che facessero il proprio gioco senza subire gli avversari. E nel Verona dello scudetto c'era un'idea attualissima: Tricella, il libero, un difensore, in possesso palla saliva a centrocampo. Lo faceva anche Scirea alla Juve, però nel calcio di Bagnoli questa è stata una costante. E poi i due attaccanti, uno piccolo e svelto, l'altro grande e grosso. Nel Verona dello scudetto erano Galderisi ed Elkjaer; in quello mio, della promozione in A, Gibellini e Penzo. Bagnoli mi ha insegnato che i movimenti delle punte determinano il gioco della squadra. Se gli attaccanti fanno le cose giuste, la squadra funziona”.
Folgaria 2026, Hellas Verona: allenamento solo al mattino
All’indomani della prima amichevole stagionale, nel nono giorno di ritiro, l’Hellas Verona svolgerà un allenamento solo al mattino, alle ore 10, al centro sportivo La Pineta. Ingresso libero.
Calcio Club Hellas Pescantina presente a Folgaria
Alla prima uscita stagionale dei gialloblù di Marco Baroni al centro sportivo La Pineta contro Rovereto, presente anche il Calcio Club Hellas Pescantina.
Baroni: “Test molto positivo. Devo ancora decidere il capitano. Non credo ci saranno molte uscite, forse una”
“Il primo tempo è stato diverso rispetto alla ripresa. Alcuni sono un po’ in ritardo di condizione, ma nel complesso sono soddisfatto perché ho visto cose che abbia provato durante questi primi giorni di ritiro. C’è stata partecipazione e dedizione, anche se la squadra è un po’ stanca.
Lo considero un test molto positivo quello contro il Rovereto.
Nel secondo tempo i giovani hanno giocato troppo individualmente, ma questa squadra farà gol solo attraverso il gioco e su questo dobbiamo continuare a lavorare. Hanno cercato di farsi vedere, di mettersi in mostra, ma in questo modo non bene.
Il tributo a Bagnoli. È un uomo inarrivabile. Ci ha lasciato la storia: è una leggenda per città e società. Non ci sono parole per ringraziare l’uomo che è stato. Il suo era un calcio meraviglioso: un grande.
Noi tutti dobbiamo fare qualcosa di importante e lo sappiamo. Mancano diversi giocatori, ma non credo ci saranno molte uscite: forse una. A me interessa lavorare su quello che ho ed il tempo non è un alibi. Chiedo sempre partecipazione, dedizione e di credere in quello che facciamo. Tutti i giorni.
Leali capitano. Prendo ancora del tempo per valutare chi sarà il capitano. Non mi piace che lo sia il portiere. Sino alle partita si ruoteranno gli estremi difensori. Il capitano è un punto di riferimento importante e non voglio sbagliare.
La figura di Gianni Vio. Ci ho già lavorato e siamo sempre rimasti in contatto. È un grande studioso della palla inattiva e già l’anno scorso per 3/4 mesi aveva lavorato per l’Hellas. Ho trovato coerente proseguire con lui e la società mi ha dato l’ok. È una figura importante per un aspetto spesso determinante come le palle inattive” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Marco Baroni dopo la prima amichevole stagionale, Hellas Verona-Rovereto 8-1.
Amichevole. Hellas Verona-Rovereto 8-1
Una sgambata, poco più. Nella prima uscita ufficiale dei gialloblù 2026/27, Baroni testa il modulo provato nei primi otto giorni di ritiro: 4-2-3-1.
È un cantiere aperto l’Hellas Verona. Da fare, ce n’è ancora tanto sia per società che allenatore.
Una partita che ha fatto da cornice ad uno dei momenti più toccanti dopo la scomparsa di Osvaldo Bagnoli.
Lutto al braccio e minuto di silenzio prima del calcio d’inizio al centro sportivo La Pineta a Folgaria.
Alla presenza di Domenico Volpati, davanti a circa 2.000 spettatori, divisi tra tribuna, prati e bosco, è stato esposto uno striscione di 95 metri in memoria della leggenda, Osvaldo Bagnoli.
Condottiero silenzioso, storia e leggenda di questa città. Osvaldo Bagnoli: Verona ti rende onore! Hellas Army.
Presenti anche Zanzi e Sogliano.
Contro il Rovereto, formazione che milita in Eccellenza, l’allenatore Baroni nell’esordio stagionale schiera il 4-2-3-1 con Leali; Oyegoke, Edmundsson, Korac, Bradaric; Bernede, Kastanos; Sarr, Harroui, Suslov; Bowie.
CRONACA
PRIMO TEMPO
1-0 la prima rete stagionale porta la firma di Suslov, al 4’, su assist di Harroui.
2-0 il raddoppio, quattro minuti dopo, porta la firma di Sarr.
11’ rigore procurato da Suslov. Lo slovacco si presenta dagli undici metri e si fa parare il penalty dal portiere del Rovereto.
16’ 2-1 punizione sul primo palo di Grossi ma il portiere gialloblù in presa bassa si manda il pallone in fondo alla rete autogol di Leali, oggi coi gradi di capitano sul braccio sinistro.
20’ da oltre venti metri, il destro di Salvaterra obbliga Leali a chiudere in calcio d’angolo. Sugli sviluppi, Edmundsson rischia l’autorete.
24’ 3-1 calcio d’angolo di Bradaric e colpo di testa vincente di Bowie.
27’ destro dal limite dell’area, a lato, di Oyegoke.
28’ 4-1 dopo un rimpallo in area, Kastanos cala il poker.
30’ 5-1 scambio Sarr-Bradaric col diagonale di sinistro del croato che batte l’estremo difensore avversario.
34’ 6-1 la sesta rete porta la firma di Suslov. Doppietta personale per il numero dieci gialloblù.
45’ termina 6-1 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
(4-2-3-1) Perilli, Calabrese, Slotsager, Corradi, Frese; Charlys, Yellu; Akale, Isaac, Cerbone; Vermesan.
2’ conclusione sul primo palo di Isaac, blocca il portiere del Rovereto
3’ destro centrale di Cerbone, respinto dall’estremo difensore bianconero.
15’ punizione di Cerbone e colpo di testa, bloccato dal portiere, di Corradi.
19’ il sinistro di Frese, da fuori area, si perde sul fondo.
20’ Frese dal fondo per Vermesan, ma l’ex Primavera da comoda posizione calcia alto sopra la traversa.
22’ ancora Vermesan ha l’occasione per andare in rete ma non riesce a superare il portiere. Calcio d’angolo per i gialloblù
23’ De Battisti per Yellu
24’ calcio d’angolo di Frese e appoggio vincente di Isaac per il 7-1 a favore dei gialloblù.
32’ Frese per Vermesan, attaccante romeno che in spaccata non trova la porta.
35’ Cerbone calcia alto dentro l’area del Rovereto.
42’ punizione di Frese a lato.
44’ 8-1 l’attaccante Vermesan trova l’ottavo gol per i gialloblù, dopo la respinga sulla linea alla conclusione ravvicinata di Cerbone.
45’ il diagonale di Cerbone esce di poco alla destra del portiere del Rovereto.
45’ termina 8-1 la prima amichevole stagionale dei gialloblù di Baroni.
HELLAS VERONA-ROVERETO 8-1
Reti: 4', 34' Suslov, 8' Sarr, 16' autorete Leali, 25' Bowie, 28' Kastanos, 30' Bradaric, 69' Isaac, 89’ Vermensan
HELLAS VERONA
Primo tempo (4-2-3-1): Leali; Oyegoke, Edmundsson, Korac, Bradaric; Bernede, Kastanos; Sarr, Harroui, Suslov; Bowie.
Secondo tempo (4-2-3-1): Perilli; Calabrese, Slotsager, Corradi, Frese; Charlys, Yellu (dal 69' De Battisti); Akale, Isaac, Cerbone; Vermesan. Allenatore: Marco Baroni
Amichevole, Hellas Verona-Rovereto: la formazione del secondo tempo dei gialloblù
(4-2-3-1) Perilli, Calabrese, Slotsager, Corradi, Frese; Charlys, Yellu; Akale, Isaac, Cerbone; Vermesan.