20 luglio 2026 08:54 | Alberto Fabbri

Guidolin: “Bagnoli allenatore speciale e persona straordinaria. Mi ha insegnato a parlare con i silenzi”

«Era una persona straordinaria e un allenatore speciale. Non gli interessavano le apparenze. Lo ricordo ai raduni estivi in sandali, calzoncini e maglietta: meraviglioso. Aveva la grande qualità di mettere tutti nei posti giusti. Era schivo. Una volta, lui arrivò all'allenamento e noi, che stavamo già in gruppo a fare una corsa di riscaldamento dentro il Bentegodi, lo salutammo: "Buongiorno, mister". Lui non ci rispose, non per maleducazione, ma perché era fatto così, parlava poco e quando parlava, usava un tono di voce basso, bisognava aguzzare le orecchie. Bagnoli mi ha insegnato a parlare con i silenzi, che a volte dicono più di tante parole. Rimpianti dello scudetto dell’Hellas? Sì, chiaro. Conoscevo molti di quei ragazzi, ero legato a loro. Penso che, se non mi fossi fatto male, in quel Verona avrei potuto ritagliarmi un posto - ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, Francesco Guidolin - Quando iniziai a fare l’allenatore, chiesi un incontro proprio con Bagnoli. Non avevo le idee chiare su sistemi, tattiche, allenamenti. Mi dedicò un'ora del suo tempo e, al di là dei consigli tecnici, mi disse che la cosa fondamentale è capire i giocatori ed essere credibili nel rapporto con loro. Bagnoli voleva che le sue squadre attaccassero per prime, che facessero il proprio gioco senza subire gli avversari. E nel Verona dello scudetto c'era un'idea attualissima: Tricella, il libero, un difensore, in possesso palla saliva a centrocampo. Lo faceva anche Scirea alla Juve, però nel calcio di Bagnoli questa è stata una costante. E poi i due attaccanti, uno piccolo e svelto, l'altro grande e grosso. Nel Verona dello scudetto erano Galderisi ed Elkjaer; in quello mio, della promozione in A, Gibellini e Penzo. Bagnoli mi ha insegnato che i movimenti delle punte determinano il gioco della squadra. Se gli attaccanti fanno le cose giuste, la squadra funziona”.

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Commenti

Pietro

Pietro

Guidolin ci conferma che Bagnoli era un uomo e un allenatore, fuori categoria.

20/07/2026 09:05

BastianContrario

BastianContrario

Del resto anche Guidolin come allenatore ha insegnato molto ai suoi giocatori! peccato abbia lasciato troppo presto il calcio…

20/07/2026 16:28

V.I.M.T.

V.I.M.T.

Guidolin è sempre stato un brav'uomo , un bon'omo... Tanto di cappello

20/07/2026 21:53

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