Zanzi: “Sogliano è il n.1. La società non è in vendita”
“Kouamé è stata un’opportunità interessante che alla fine non si è concretizzata, non per colpa nostra.
Il comunicato odierno della FIGC? La nostra società è stata sempre trasparente e abbiamo deciso, senza alcuna ammissione di colpe, di chiudere la questione con la federazione.
Quando sono arrivato, sono rimasto scioccato dalla struttura del centro sportivo lacustre. Prima di tutto abbiamo sistemato questo. Poi abbiamo fatto tanto per i tifosi allo stadio. Oltre all’hospitality. Poi altre cose con la fondazione, i partner, il Settore femminile ed altre attività, ma giustamente i tifosi pensano prima alla squadra che scende in campo.
Cerchiamo sempre equilibrio nel rinforzare la squadra ed un futuro di crescita.
Sean per noi è fondamentale, lo stimo tanto come direttore sportivo e come persona. Sono sempre al suo fianco. Sogliano è il numero uno e vogliamo avere un percorso lunghissimo con lui.
Non vogliamo retrocedere ma se succede, siamo pronti. Possiamo subito a tornare in Serie A.
Presidio è disponibile ad aiutare il club. La società non è in vendita.
Oggi non siamo alla ricerca di investitori, Presidio ha una mentalità comunque aperta e non chiude la porta a nessuno. Localmente abbiamo costruito parecchi rapporti che prima non c’erano.
Abbiamo rifiutato tante offerte per i nostri giovani. La cosa più importante è che abbiamo una base di giovani molto interessante” ha dichiarato il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi.
Zanzi: “Continuiamo a lavorare per lo stadio. Tempo e burocrazia sono dei problemi in Italia, non solo per Verona”
“Stiamo lavorando quotidianamente per il progetto dello stadio e stiamo investendo tanti soldi per andare avanti. Abbiamo un’ottima relazione col Comune di Verona. Il tempo e la burocrazia è un problema in Italia. Attendiamo il commissario, la volontà c’è, come l’armonia con le istituzioni. Un problema questo non solo per Verona ed è un rischio grosso per il calcio italiano.
Nei tifosi c’è tanta frustrazione per la classifica. Lo sono loro come lo siamo noi. Danno tanto, apprezziamo molto i loro sforzi e la loro vicinanza.
Sono fiducioso, non alzo alcuna bandiera bianca. Lotteremo sino alla fine, come questa città che lotta sempre” ha dichiarato il Presidente Esecutivo del club gialloblù.
Zanzi: “Col Pisa dobbiamo vincere. Se non dovessimo riuscire a salvarci, siamo pronti a tornare subito in Serie A”
“Venerdì dobbiamo vincere. Tutti fanno errori, ma abbiamo avuto anche tanta sfortuna ed infortuni. Errori a livello di progetto peró no.
Questa situazione non era prevista. Giovane è un fantastico ragazzo, ha fatto bene con noi e questa cessione non era prevista. Comprare a gennaio non è facile, è un mercato complicato anche perché tutti aspettano. Chi viene a Verona, deve essere convinto. Deve essere pronto a lottare. Abbiamo bisogno di giocatori che vogliono lottare, per questo non è stato facile.
Sarei scemo a non essere preoccupato della classifica, ma non lo sono del progetto. Siamo consapevoli e frustrati del momento che stiamo attraversando. Se non dovessimo riuscire a salvarci quest’anno, siamo pronti a tornare subito in Serie A.
Le cessioni? Molto dipende anche dalla volontà del giocatore. Non è solo la società che decide.
Nessuno ha mai detto che da un anno all’altro avremmo fatto un salto in avanti clamoroso. Non siamo costretti a vendere, ma la realtà è che i giocatori hanno e meritano opportunità. È giusto che voi sappiate che abbiamo anche rifiutato delle offerte” ha dichiarato Italo Zanzi in conferenza stampa.
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Zanzi: “Ogni euro che prendiamo, non esce dal club. Sammarco è la scelta giusta”
“Ogni euro che noi prendiamo viene reinvestito nel club. Questo è un progetto a lungo termine. Vogliamo una lunga e buona vita per l’Hellas Verona.
Lottiamo per rimanere in Serie A. Siamo pronti anche non dovesse andare bene, per tornare subito nel massimo campionato italiano. Presidio c’è, noi ci siamo, il progetto ripeto è a lungo termine.
Spendere non è garanzia di risultati. Tanti hanno speso parecchi soldi, ma poi sono retrocessi.
Con 4/5 punti in più i nostri discorsi oggi sarebbero ben diversi. Ma il campo ha la sua legge. Rimaniamo comunque fiduciosi anche per questa stagione.
Cambio allenatore? Non è stata una scelta facile. Zanetti ha dato tutto a questa squadra. Sammarco per noi è la scelta giusta. Conosce Verona e la società. È stata un scelta velocissima. Abbiamo fatto dei sondaggi con altri allenatori, ma questa per noi resta la miglior scelta” ha dichiarato Italo Zanzi_.
Zanzi: “Abbiamo reinvestito 35 milioni di euro. Il problema è la classifica, non il progetto”
“Non è vero che non abbiamo reinvestito, anzi è giusto il contrario. Sono stati spesi tra la scorsa estate e nell’ultima sessione, 35 milioni di euro.
Il problema è la classifica, non il progetto. Abbiamo massima fiducia nel nostro direttore sportivo.
Presidio è sempre stata e sempre lo sarà a sostegno.
Nessuno ha alzato bandiera bianca. Che retrocediamo non è ancora certo” ha dichiarato in conferenza stampa il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi.
Primavera Hellas Verona, squadra affidata a Fabio Moro
Dopo la promozione ad interim di Paolo Sammarco in Prima squadra, l’allenatore dell’Under 17 gialloblù, Fabio Moro, è stato al momento promosso in Primavera. Da quanto appreso da Hellas Live, sarà lui da oggi a guidare gli allenamenti dei gialloblù.
Domenica a Torino in casa della Juventus, salvo colpi di scena nei prossimi giorni, ci sarà Moro in panchina. Foto Hellas Verona FC
Verona col Cuore. Gestione Presidio (atto primo). Cambiano i proprietari, resta il copione. Il bilancio del club gialloblù al 30 giugno 2025
Primo bilancio dell’Hellas Verona dell’era Presidio. E il debutto non è esattamente da standing ovation: perdita di Euro 4,7 milioni, patrimonio netto negativo per Euro 7 milioni e indebitamento finanziario netto pari a Euro 89,3 milioni.
Un cambio di proprietà dovrebbe segnare una discontinuità. Invece, a leggere i numeri, sembra di essere rimasti comodamente seduti sull’ultimo divanetto dell’era Setti.
Premessa doverosa: parliamo del bilancio al 30 giugno 2025, stagione iniziata sotto l’insegna di Setti e proseguita, da metà gennaio, sotto gli americani di Presidio. Mezzo campionato a testa, ma il risultato è pienamente bipartisan: un modello che continua a reggersi soltanto plusvalenze… contabili.
Sul campo, stagione 2024-2025 da brividi: salvezza all’ultima giornata, con annessi e connessi. In bilancio, stessa tensione narrativa.
Patrimonio netto: rosso fisso, con postilla
Il patrimonio netto al 30 giugno 2025 è negativo per Euro 7 milioni. Ma niente paura: nella Relazione sulla Gestione arriva il solito paracadute semantico. Si legge infatti che, dopo la chiusura dell’esercizio, il mercato di luglio-agosto 2025 ha prodotto plusvalenze per Euro 20,5 milioni.
Traduzione: il bilancio dell’Hellas dura 12 mesi, ma per stare in piedi ne servono sempre 14. Un copia-incolla ormai automatico. Cambiano le firme, non la trama.
Continuità aziendale: copia, incolla, sostituisci
Dal punto di vista finanziario, l’azionista Presidio Investors HV Calcio Sarl conferma “irrevocabilmente” il proprio impegno a sostenere la società per i prossimi 12 mesi. Stesso testo dell’anno scorso, stessa formula. Unico cambiamento: trova “Star Ball”, sostituisci con “Presidio Investors”. Viva il pacchetto Office.
Ricavi: meno entrate, solite plusvalenze
I ricavi complessivi scendono a Euro 101,6 milioni (erano 115 l’anno prima).
La voce dominante restano le plusvalenze: Euro 31,6 milioni, a cui si aggiungono Euro 9,5 milioni da altri proventi legati alla gestione calciatori.
Le principali:
• Coppola: 11 milioni (tempismo perfetto, entro il 30 giugno)
• Cabal: 9,5 milioni
• Belahyane: 8,9 milioni
• Dani Silva: 1.7 milioni
A queste vanno sottratti Euro 7,6 milioni tra contributi di solidarietà, premi e indennizzi.
Il gioco resta sempre lo stesso: si vende per respirare, non per crescere.
Diritti TV, sponsor e botteghino
• Diritti televisivi: Euro 33,4 milioni (in calo di quasi 5 milioni)
• Sponsorizzazioni: Euro 11,5 milioni (+0,2)
• Ricavi da gare: Euro 5,6 milioni (stabili)
• Merchandising: Euro 2,1 milioni (in lieve crescita)
Buone notizie? Poche. E comunque insufficienti a cambiare la fotografia generale.
Costi: qualche dieta, ma non basta
Il costo del personale resta stabile a Euro 43 milioni.
Dentro il dato:
• tesserati in calo a Euro 37,7 milioni (-3,3 milioni)
• altri dipendenti in aumento di Euro 3 milioni
Qualcosa è successo dietro le scrivanie, più che negli spogliatoi.
Deciso aumento dei costi per servizi, da Euro 11,8 a Euro 16,8 milioni, soprattutto per consulenze legate a trasferimenti e rinnovi: Euro 6,2 milioni.
E poi la classica nota dolente: svalutazioni per Euro 4,3 milioni, di cui:
• Lasagna: Euro 1,6 milioni (boccone difficilissimo da digerire)
• Henry: Euro 1,3 milioni
Stato Patrimoniale: crediti ovunque, cassa con calma
Il valore contabile della rosa al 30 giugno 2025 è pari a Euro 27 milioni.
I giocatori più “pesanti” a bilancio: Serdar, Sarr, Niasse, Tchatchoua.
I crediti verso altre società arrivano a Euro 77 milioni. Si vende, ma si incassa con estrema lentezza. Alcuni giocatori sono già alla terza maglia diversa, mentre il Verona aspetta ancora i bonifici. Nel frattempo, l’indebitamento finanziario resta inchiodato a quasi Euro 90 milioni, a cui si aggiungono:
• Euro 11 milioni di debiti fiscali
• Euro 5,2 milioni verso il personale
• Euro 22,5 milioni verso altre società di calcio
Governance: finalmente dimagrante
Nota positiva: compensi dell’organo amministrativo ridotti a 444 mila euro. Dai fasti dell’era Setti alla sobrietà attuale. Meglio tardi che mai.
Conclusione: sbilancio strutturale
Il vero nodo resta lo sbilancio strutturale tra crediti, debiti e assenza di finanza fresca, che è lecito attendersi con un passaggio di quote. Le plusvalenze di Sean Sogliano continuano a fare miracoli (Giovane e Cisse insegnano), ma il Verona non si rafforza mai davvero. Si ricostruisce ogni sei mesi, sempre all’ultimo minuto, sempre con l’acqua alla gola.
È un modello che funziona finché tiene, non un giorno di più.
Il rischio è che, all’improvviso, possa non funzionare più. E la Serie B non aspetta.
Ed è bene ricordarlo a Presidio come lo ricordavamo a Setti… con una frase dell’intramontabile Roberto Puliero: “il Verona è anche un patrimonio di passioni e sentimenti della città”. Fonte: Verona col Cuore
Giudice sportivo. Hellas Verona, una giornata di squalifica a Sarr
Il Giudice sportivo ha fermato per un turno l’attaccante gialloblù Amin Sarr per “doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario”.
Lo svedese non sarà quindi a disposizione di Sammarco contro il Pisa, venerdì sera allo stadio Bentegodi.
Hellas Verona-Pisa, arbitra Doveri
Per Hellas Verona-Pisa, 24ª giornata della Serie A Enilive 2025/26 in programma venerdì 6 febbraio alle ore 20:45 allo stadio Bentegodi, è stato designato l’arbitro Daniele Doveri della sezione AIA di Roma 1. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Baccini e Colarossi, IV uomo Massimi, VAR Nasca, AVAR Di Bello. Foto AIA FIGC
Hellas Verona FC. FIGC, inibizioni e multa per società e dirigenti relativi al passaggio di proprietà
Il Comunicato ufficiale n. 329/AA - ART 126 CGS Gioé, Masaya, Puscasiu, Schade, Swaneveld, Zanzi-Hellas Verona FC della FIGC pubblicato in data odierna riguarda ritardi nel deposito della documentazione di solidità finanziaria e onorabilità relativa al passaggio di proprietà dell’Hellas Verona F.C. S.P.A.
Sono coinvolti dirigenti e amministratori della società e dei soggetti acquirenti.
La Procura Federale ha raggiunto un accordo ex art. 126 CGS con sanzioni concordate: inibizioni (in parte convertite in ammende) per i singoli e ammenda di € 5.000 per la società.
Sanzioni:
- Inibizione di giorni 30 (trenta) commutata su richiesta dell'interessato in sanzione pecuniaria di € 6.750,00 (seimilasettecentocinquanta/00) - per la Sig.ra Simona GIOÉ,
- 2 (due) mesi di inibizione per il Sig. Victor MASAYA,
- Inibizione di giorni 40 (quaranta) commutata su richiesta dell'interessato in sanzione pecuniaria di € 9.000,00 (novemila/00) - per il Sig. Christian PUSCASIU,
- 2 (due) mesi di inibizione per il Sig. Karl Michael SCHADE,
- Inibizione di giorni 30 (trenta) commutata su richiesta dell'interessato in sanzione pecuniaria di € 6.750,00 (seimilasettecentocinquanta/00) - per il Sig. Dirk Anthony SWANEVELD,
- Inibizione di giorni 30 (trenta) commutata su richiesta dell'interessato in sanzione pecuniaria di € 6.750,00 (seimilasettecentocinquanta/00) - per il Sig. Italo Andres ZANZI,
- € 5.000,00 (cinquemila/00) di ammenda per la società HELLAS VERONA FC S.P.A.
Le ammende - si legge nel comunicato - di cui al presente Comunicato Ufficiale dovranno essere versate alla Federazione Italiana Giuoco Calcio a mezzo bonifico bancario nel termine perentorio di 30 giorni successivi alla data di pubblicazione, pena la risoluzione dell’accordo e la prosecuzione del procedimento ai sensi dell’art. 126 del Codice di Giustizia Sportiva per i soggetti inadempienti. Fonte: figc.it
Hellas Verona, undicesima partita senza trovare la via del gol
Il poker calato all’Unipol Domus di Cagliari dalla squadra di Pisacane è costato la panchina a Paolo Zanetti.
Una sconfitta pesante sia dal punto di vista della classifica che del morale. La società, dopo aver ricevuto diversi “no, grazie” ha quindi deciso di promuovere ad interim l’allenatore della Primavera gialloblù, Paolo Sammarco.
Spetterà a lui intanto venerdì sera al Bentegodi, nella sfida tra le candidate principali a salutare la categoria, Hellas Verona-Pisa, a guidare i gialloblù. Diventati peraltro la peggior difesa del campionato, con ben 41 gol subiti.
Una squadra, quella scaligera, capace anche di non trovare la via del gol in 11 occasioni su 23 giornate.
Nonostante i 7 gol di Orban in 20 presenze, l’Hellas Verona è il terzo peggior attacco (18) della Serie A Enilive 2025/26, davanti solo a Lecce (13) e Parma (15). Uno in più degli scaligeri ne ha segnato anche il Pisa, toscani che sino ad ora hanno vinto solo una partita in campionato. Numeri pietosi.
Dopo Cremonese, Udinese e Cagliari, quarto scontro salvezza consecutivo. Il terzultimo appello per non chiudere anzitempo una stagione, già a febbraio, che rischia di entrare nelle pagine nere della storia del pluricentenario club veronese.
Hellas Verona, allenamento questa mattina. Ore 15 conferenza Zanzi
La squadra di Paolo Sammarco prosegue, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la preparazione in vista della sfida contro il Pisa in programma venerdì sera allo stadio Bentegodi.
Nel pomeriggio, il Presidente Esecutivo del club gialloblù Italo Zanzi incontrerà gli organi di informazione.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Adrien Tameze. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 32 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Marco Ferrante.