Serie BKT 2026/27, il calendario dell’11ª giornata
L’undicesimo turno del campionato cadetto si apre alle ore 20:30 con Ascoli-Palermo. Sabato ore 15 Cesena-Catanzaro, Juve Stabia-Arezzo, Padova-Empoli, Pisa-Sudtirol; ore 17:15 Mantova-Hellas Verona; ore 19:30 Benevento-Avellino. Domenica ore 15 Virtus Entella-Modena; ore 17:15 Carrarese-Sampdoria; ore 19:30 Vicenza-Cremonese.
Nations League, Cipro: convocato il gialloblù Kastanos
Il Ct Apostolos Mantzios ha dimorato la lista dei convocati per le sfide di Nations League contro Armenia (12/11) e Montenegro (15/11). Presente il centrocampista dell’Hellas Verona, Grigoris Kastanos, capitano della nazionale cipriota.
6 Novembre 1985, Juventus-Hellas Verona 2-0. L'arbitro Wurtz elimina i gialloblù
Gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Campioni. Si gioca a porte chiuse a Torino dopo lo 0-0 dell'andata a Verona. Rigore di Platini per la Juventus per fallo di mano di Briegel. Sull'1-0 per i bianconeri, netto mani in area di Aldo Serena non visto dall'arbitro Wurtz. Dal rigore non dato ai gialloblù, contropiede e gol della Juventus per il 2-0 finale, azione viziata da un fallo di Mauro su Tricella.
Osvaldo Bagnoli al termine della partita commentó così: "Se cercate i ladri, sono nell'altro spogliatoio".
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Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù. Per Baroni niente conferenza
Vigilia di campionato per la squadra capitanata da Edmundsson. Ultimo allenamento, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della trasferta di Mantova.
L’allenatore scaligero non terrà la consueta conferenza stampa pre-partita. Il collega virgiliano presenterà invece la sfida contro l’Hellas Verona alle ore 13.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Mattia Compagnon. L’esterno d’attacco dell’Hellas Verona festeggia 25 anni.
carriera Compagnon
FIGC, minuto di raccoglimento per Jesús de Miguel Alameda
Per ricordare il calciatore spagnolo verrà osservato un minuto di silenzio prima di tutte le gare in programma nel prossimo fine settimana
Il commissario straordinario della FIGC Giovanni Malagò ha disposto un minuto di raccoglimento da osservare prima dell’inizio di tutte le gare in programma nel prossimo fine settimana (compresi anticipi e posticipi) per commemorare la tragica scomparsa del calciatore spagnolo Jesús de Miguel Alameda. Fonte: figc.it
Buon compleanno
Tanti auguri a… Massimo Ficcadenti. L’ex centrocampista ed allenatore dell’Hellas Verona compie 59 anni.
carriera Ficcadenti
Italia, Ex Verona: prima chiamata per Cisse
Certificata la ripartenza dopo la mancata qualificazione al Mondiale, la Nazionale tornerà a radunarsi domenica sera a Coverciano in vista delle ultime due gare del girone di Nations League. Il doppio successo ottenuto nella lunga finestra di settembre/ottobre con la Turchia e il pareggio in rimonta nel match di Saint-Denis con la Francia hanno permesso agli Azzurri di portarsi al secondo posto in classifica nel Gruppo 1 della Lega A a quota sette punti, tre in meno della capolista Francia e uno in più del Belgio: e proprio i Bleus e i Diavoli Rossi saranno gli avversari dell’Italia nelle sfide in programma giovedì 12 novembre allo stadio Giuseppe Meazza di Milano (emessi 57.000 biglietti, in vendita gli ultimi 3.000 tagliandi) e domenica 15 novembre allo stadio Re Baldovino di Bruxelles. Già sicura almeno del terzo posto e di essere quindi tra le teste di serie al sorteggio per le qualificazioni europee in programma il prossimo 6 dicembre a Belfast, l’Italia va a caccia di altri punti per ipotecare la permanenza nella Lega A (le due migliori terze classificate si salvano senza bisogno di ricorrere agli spareggi) e con l’ambizione di chiudere il girone nelle prime due posizioni conquistando così il pass per i quarti di finale.
Se per le prime quattro gare – racchiuse nell’arco di undici giorni – Roberto Mancini aveva puntato su un gruppo allargato di 34 calciatori, stavolta il Ct ne ha convocati 31. Quattro giovani sono alla prima chiamata in Nazionale maggiore: il centrocampista classe 2009 del Como Riccardo Cassano, il centrocampista classe 2008 del Parma Simone Lontani, l’attaccante classe 2006 del Milan Alphadjo Cisse e l’attaccante classe 2007 del Como Mattia Liberali.
Per quanto riguarda Cassano e Lontani, Mancini ha voluto convocarli per poterli osservare da vicino e per dar loro una preziosa opportunità per mettersi in mostra: non resteranno aggregati al gruppo per tutta la durata del raduno, ma nei prossimi giorni raggiungeranno le Nazionali Under 18 e Under 19, impegnate rispettivamente nel Mondiale al via il 19 novembre in Qatar e nella seconda fase delle qualificazioni al Campionato Europeo in programma dall’11 al 17 novembre nelle Marche.
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta),Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Guglielmo Vicario (Juventus);
Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Gianluca Mancini (Roma), Marco Palestra (Chelsea), Giorgio Scalvini (Atalanta);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Riccardo Cassano (Como), Issa Doumbia (Sporting CP), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Simone Lontani (Parma), Niccolò Pisilli (Roma), Samuele Ricci (Como), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham);
Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Alphadjo Cisse (Milan), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Luca Koleosho (Paris FC), Mattia Liberali (Como), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese). Fonte: figc.it
Serie BKT 2026/27. Mantova-Hellas Verona, venduti ad ora 65 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma sabato alle ore 17:15 allo stadio Martelli, sono stati acquistati al momento 65 tagliandi dai tifosi scaligeri non residenti nella provincia di Verona. La prevendita termina domani alle ore 19.
info biglietti Mantova-Hellas Verona
Basta divieti. Trasferte libere. Ultras Mantova 1975. Indetto lo sciopero del tifo per i primi 15’
In occasione di una delle partite più sentite dall'intera provincia, attesa da quasi vent'anni, riteniamo inaccettabile dover a vivere senza la presenza della tifoseria ospite. Una decisione, ancora una volta, immotivata e senza logica, che priva questa sfida di una parte fondamentale della sua identità. Una partita come questa non può prescindere dalla presenza di entrambe le tifoserie sugli spalti.
Contro questa decisione, il gruppo Ultras Mantova 1975 effettuerà uno sciopero del tifo per i primi 15 minuti del primo tempo: non verranno intonati cori né esposti striscioni, bandiere o stendardi.
Chiediamo a tutti di rispettare questa decisione e di attenersi alle indicazioni del gruppo.
Babù: “Verona piazza strepitosa. Ricordo l’esodo dei tifosi a Mantova. Dura da digerire, ancora oggi, quella retrocessione”
Stadio Martelli, 19 maggio 2007. È l’ultimo incrocio tra Mantova e Hellas Verona. Quartultima giornata della stagione regolare del campionato cadetto. I gialloblù di Ventura si presentano in terra virigiliana spinti da oltre quattromila tifosi scaligeri, arrivati anche in scooter.
Turati ad inizio ripresa porta in vantaggio i gialloblù, ci pensa poi Babù a realizzare il definitivo 0-2 contro la squadra di Di Carlo.
“Ricordo molto bene quella partita. Dopo lo 0-1 di Turati, soffrimmo un po’, ma il mio gol nei minuti finali ci permise di chiudere la gara. Fu un contropiede bellissimo, nato da una ripartenza dopo un loro calcio d’angolo. Ferrarese partì palla al piede e mi servì un bellissimo assist in profondità che mi permise di trovarmi a tu per tu con Brivio, il loro portiere e di superarlo. Fu una bellissima emozione, una sensazione forte in una partita molto sentita. La nostra curva era piena, tutti credevamo ancora nell’impresa. Ancora oggi ci penso. Peccato perché giocammo un girone di ritorno strepitoso, ma non bastò per mantenere la categoria. A Verona mi sono trovato molto bene, peccato solo per come si concluse la stagione. Non ho mai avuto problemi, anzi, quello che avevo letto e mi era stato riferito riguardo ad episodi di razzismo legati ai tifosi, non li ho mai riscontrati personalmente. Ho apprezzato invece davvero tanto la bellezza di Verona, una città pulita e molto signorile - ha dichiarato a Hellas Live, Babù - Credetemi, è ancora difficile da digerire quella retrocessione. Ricordo che Cutolo nello spareggio d’andata, poteva raddoppiare in casa dello Spezia, ma poi sappiamo tutti purtroppo come andò. Se fosse arrivato prima Ventura, forse avremmo potuto scrivere ben altro finale. La squadra c’era, era allenata molto bene e la società l’aveva anche rinforzata a gennaio. Poi c’era la spinta del pubblico, davvero fantastico e sempre presente. Posso solo parlare bene di Verona - ricorda l’ex esterno d’attacco brasiliano - Sabato trasferta a Mantova vietata ai residenti nella provincia di Verona? Dare un giudizio non è facile, specie se non si conoscono le motivazioni. Certo non è bello. Non solo per i tifosi, ma anche per chi scende in campo. A perdere è il calcio ed il suo sistema con queste restrizioni. È davvero un peccato perché l’atmosfera non sarà certo come quando, sugli spalti, si fronteggiano entrambe le tifoserie”.
Hellas Verona, attenzionato Mosquera dalla Colombia
Grazie alle 7 reti realizzate in sei partite, il Ct della Colombia Nestor Lorenzo da quanto appreso da Hellas Live potrebbe convocare per la doppia amichevole contro il Cile, l’attaccante dell’Hellas Verona Daniel Mosquera, sfide in programma il prossimo 13 e 17 Novembre.
Per Mosquera si tratterebbe della prima convocazione con la nazionale maggiore colombiana.
Hellas Verona, 11 punti su 15 conquistati al Bentegodi
Grazie alle due vittorie consecutive contro Juve Stabia e Carrarese, i gialloblù di Baroni sono balzati al quinto posto in classifica a quota 15 punti. Meno undici dal primo posto (Palermo) e -5 (Ascoli) dalla promozione diretta.
Un bottino raccolto soprattutto al Bentegodi: in 6 partite giocate, sono 11 i punti conquistati in casa (come l’Ascoli, ndr) grazie a 3 vittorie e 2 pareggi, con 14 gol realizzati e 6 subiti. Solo il Palermo (15) ha fatto meglio davanti al pubblico amico.
Lontano da casa, cambiano invece i numeri per gli scaligeri. Sono appena 4 i punti racimolati in altrettante partite giocate in trasferta (1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte, ndr), con 5 reti fatte e 7 incassate. Solo Sampdoria e Catanzaro (2) hanno raccolto meno degli scaligeri lontano dalle mura amiche.