Nelsson: “Volevamo vincere contro il Pisa, ci proveremo a Parma. Continuiamo a lottare per la salvezza”
“Voglio ringraziare in primis Zanetti ed il suo staff. È stata una settimana particolare per noi col cambio di allenatore. Abbiamo iniziato bene, volevamo i tre punti, ma non sono arrivati. Ci proveremo la prossima settimana a Parma.
Non è il momento di parlare di me, ma quello che conta è la squadra ed il club. Edmudsson è un ragazzo fantastico e questa sera ha fatto molto bene. Noi vogliamo salvarci e continueremo a lottare per il nostro obiettivo. Voglio ringraziare i tifosi per il sostegno che ci hanno dato sino all’ultimo” ha dichiarato il difensore danese gialloblù dopo Hellas Verona-Pisa 0-0.
Pisa, Hiljemark: “Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio del Verona”
“La squadra ha fatto un buon lavoro in soli tre giorni. Sono molto contento. Abbiamo sofferto un po’ nel primo tempo, mentre nella ripresa abbiamo fatto meglio del Verona. Nei primi 45’ siamo stati troppo lunghi. Siamo cresciuti durante la partita e noi continuiamo a credere nella salvezza. Sono mancati i gol ed i tre punti, ma resto contento della partita di questa sera” ha dichiarato il nel allenatore del Pisa dopo il pareggio al Bentegodi.
Pagelle gialloblù. Hellas Verona-Pisa 0-0
Montipó 6.5, Slotsager 6, Nelsson 6, Edmudsson 6; Niasse 5 (Lirola 4.5), Lovric 6 (Harroui sv) Al-Musrati 5, Bernede 5.5 (Serdar 5), Frese 5.5 (Bradaric 5); Orban 5.5 (Mosquera sv), Bowie 4.5. All: Sammarco 5.5
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Nazionali Hellas Verona, oggi in campo Belghali, Nelsson e Kastanos
L’Algeria dell’esterno gialloblù Rafik Belghali sarà impegnata in amichevole contro l’Arabia Saudita, mentre Cipro del trequartista Grigoris Kastanos sfiderà l’Estonia.
Qualificazioni mondiali invece per la Danimarca del difensore Victor Nelsson, a Glasgow, contro la Scozia.
Amichevole anche per il difensore della Primavera Under 21 serbo Popovic contro gli USA, mentre la Romania del centrocampista Szimionas affronterà la Spagna per le qualificazioni al prossimo campionato europeo di categoria.
Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio
La squadra di Zanetti riprende la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida salvezza contro il Parma, in programma domenica alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi, incontro valido per la 12ª giornata della Serie A Enilive 2025/26.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alfonso Bertozzi. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 60 anni.
Hellas Verona, Mosquera assieme a Giovane e Orban
Contro il Bellinzona, Zanetti dal ventesimo del secondo tempo ha schierato Giovane, Orban e Mosquera in attacco, colombiano partito titolare in coppa con Sarr e sostituito solo al 90’ da Ajayi.
Una soluzione in più sul fronte d’attacco in vista della sfida salvezza contro il Parma, in programma domenica allo stadio Bentegodi all’ora di pranzo.
Hellas Verona, test di movimento per i gialloblù
Anche quest’anno l'Hellas Verona e Isokinetic, Sport Medicine Partner da oltre 15 anni del Club gialloblù, uno dei principali gruppi medici internazionali per la prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione di patologie muscolari e traumi ortopedici e sportivi, collaborano per valutare la qualità dei movimenti dei giocatori della Prima squadra.
Oggi, lunedì 17 novembre, il Dott. Emanuele Brotto, Direttore Sanitario del centro, ha accolto Daniel Oyegoke, Daniel Mosquera, Tobias Slotsager e Cheikh Niasse, che sono stati sottoposti al periodico check di controllo preventivo sotto la sua supervisione.
All’interno del centro situato a Negrar, nel cuore della Valpolicella, oltre ai percorsi di recupero riabilitativo post infortunio, si eseguono valutazioni cliniche e funzionali adatte alla prevenzione degli infortuni. Nello specifico vengono identificati i fattori di rischio per eventi traumatici. In particolare, i test ai quali i giocatori vengono sottoposti sono di due tipologie: isocinetico, che permette di quantificare la forza espressa dai diversi distretti muscolari, alla ricerca di alterazioni nel loro bilanciamento, ed il test MAT, un test di analisi del movimento utile per la ricerca di alterazioni nei pattern neuromotori e biomeccanici. Fonte: hellasverona.it
Double Header Hellas Verona. Le promozioni dedicate ai tifosi gialloblù
In occasione dell’evento Double Header il Club ha deciso di attivare delle speciali promozioni dedicate al pubblico gialloblù che inizieranno a partire dalle ore 14.45, fischio di inizio di Hellas Verona Women-Res Donna Roma.
Grazie alla collaborazione con Compass Group Italia, sono stati ideati due menù pranzo e due promo dedicate per tutti coloro che passeranno una domenica in compagnia dei nostri colori, sia per i più grandi che per i più piccoli.
MENÙ PRANZO
- Menù pranzo adulti: Birra + Hot dog 5€
- Menù pranzo bambini: Coca-Cola + Hot dog 4€
PROMO DEDICATE
- Promo adulti: Birra 2,50€
- Promo bambini: Popcorn gratis
La società inoltre informa i tifosi che per assistere all'evento Double Header sarà necessario essere in possesso di unico biglietto che comprenderà entrambe le partite: Hellas Verona-Parma, valida per la 12ª giornata di Serie A Enilive 2025/26 e Hellas Veron Women-Res Donna Roma, valida per la 10a giornata di Serie B Femminile.
I match sono in programma alle ore 12.30 e alle ore 14.45 di domenica 23 novembre.
Chi volesse entrare allo stadio 'Bentegodi' per assistere solamente al match della Prima squadra femminile dovrà essere necessariamente in possesso di un biglietto e potrà entrare direttamente per la partita delle 14.45.
I biglietti sono disponibili nei punti vendita Ticketone e sul portale Ticketone in vendita libera.
Il Club infine ricorda che tutti gli abbonati allo stadio 'Bentegodi' per le partite di Serie A Enilive dell'Hellas Verona potranno rimanere all'interno dello stadio anche per la partita dell'Hellas Verona Women senza bisogno di nessun biglietto aggiuntivo. Fonte: hellasverona.it
Briegel: “A Verona la stagione più bella. Bagnoli il miglior allenatore che ho avuto”
“Il vostro è un Paese meraviglioso e mi ha sempre portato fortuna. Ai wurstel preferisco la bistecca fiorentina che ho imparato ad apprezzare grazie all'allora preparatore atletico della Sampdoria, Carlo Focardi, che spesso il lunedì mi portava a Firenze per visitare i musei ed i luoghi d'arte. Sarà un caso, ma contro la Fiorentina mi esaltavo e ho segnato ai viola in più di una circostanza. E ho fatto gol anche al Pisa appena tornato in serie A”.
AGRICOLTURA, ATLETICA E BUNDESLIGA
“I miei genitori Hans e Ilse avevano una fattoria a Rodenbach, paesino di poco più di 3mila abitanti della Renania Palatinato. Con mio fratello ho continuato a raccogliere patate o dare da mangiare ai maiali in azienda anche nei primi tempi di Bundesliga. Prima di affermarmi nel calcio lavoravo, studiavo come perito meccanico e dedicavo quattro ore al giorno allo sport: due all'atletica leggera e altrettante al pallone. Le mie specialità erano il salto in lungo e il salto triplo. Andavo bene anche nella corsa visto che sui 100 metri sono arrivato a 10 e 81. Ho fatto soltanto due gare di decathlon e nella seconda ho conquistato l'argento ai campionati Juniores della Germania”.
UDO SOPP, LO SCOPRITORE
Il primo ad aver avuto fiducia in me è stato Udo Sopp, responsabile del vivaio, pastore evangelico molto attento al lato morale dei calciatori, grande tifoso dei "diavoli rossi" con cui ho disputato in nove stagioni 240 presenze con 47 gol in campionato: divenne pure presidente del club. Fu lui a benedire il mio acquisto caldeggiandomi al tecnico Erich Ribbeck, poi ct della nazionale della Germania Ovest, che mi cambiò ruolo: da centrattacco a terzino sinistro.
OSVALDO BAGNOLI, IL MIGLIORE
“Bagnoli è il miglior allenatore avuto. Faceva tutto da solo: correva con noi e restava in campo con noi anche sei ore al giorno: tre al mattino e altrettante al pomeriggio. Abbiamo vinto il campionato italiano 1984-85 con 14-15 giocatori e lui aveva solo Tony Lonardi come preparatore dei portieri. Grazie ai suoi allenamenti ho imparato a giocare anche con il destro. Non parlava una parola di tedesco, ma sapeva farsi capire molto bene. Alla vigilia della prima partita contro il Napoli al Bentegodi viene in camera e mi fa: "Tu, domani, Maradona". Tre parole, e io rispondo con una: "Sì". Poi esce senza salutare. La domenica marco Diego, faccio gol e vinciamo 3-1. Fu la mia più bella stagione con 27 presenze e 9 reti in campionato. Sa cosa le dico? Se ai mondiali del 1982 sulla panchina della nazionale tedesca anziché Jupp Derwall avessimo avuto Bagnoli non so come sarebbe andata a finire”.
DIEGO ARMANDO MARADONA
“Normale che un calciatore della mia stazza fisica soffrisse con i campioni dal baricentro basso. Con Diego mi accomuna l'esordio in serie A in Italia io nel Verona e lui nel Napoli. Lo affrontai alla prima di campionato 1984-85 riuscendo ad annullarlo con una marcatura molto attenta. Gli sono stato addosso senza mai commettere falli cattivi, ma cercando di giocare sull'anticipo. E lui l'ha sempre riconosciuto riempendomi di complimenti. A lui mi lega un aneddoto legato al sorteggio antidoping della finale mondiale in Messico. Non riusciva a fare pipì e allora bevo un sorso di birra e poi gliela passo. Un gesto che ha apprezzato molto visto che, sino al 2002, ogni Natale mi è arrivato a casa un suo biglietto d'auguri”.
LO SPOGLIATOIO DELL’HELLAS VERONA 1984/85
“Arrivo in ritiro, entro negli spogliatoi e vedo un tipo, piuttosto corpulento, seduto su una sedia. Pensai fosse un massaggiatore. Ma ben presto mi accorgo che quello è il portiere Claudio Garella. Aveva una pancia pronunciata e pensai che quell'anno sarebbe stata dura per noi difensori. Con il tempo mi sono dovuto ri-credere. Non solo Garella riuscì a perdere 7-8 chili in un mese, ma resta uno dei più forti estremi difensori con cui abbia giocato assieme. Quella squadra e i tifosi gialloblù mi sono rimasti dentro e devo ringraziare il mio procuratore Volker Schmidt che conosceva il presidente del Verona e della Canon, Ferdinando Chiampan, ed era anche l'agente della punta danese Elkjaer spinse per il mio ingaggio nella serie A italiana che allora era davvero il campionato più importante in Europa. Trovai ragazzi eccezionali come il folletto Galderisi, il regista Di Gennaro, l'inesauribile stantuffo Fanna, il terzino di spinta Luciano Marangon, il libero Roberto Tricella o l'odontotecnico Volpati” ha dichiarato a Il Tirreno, il panzer gialloblu campione d’Italia 1984/85, Hans-Peter Briegel.
Hellas Verona, Al-Musrati pienamente recuperato
Nell’amichevole vinta 2-0 sabato pomeriggio, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre contro il Bellinzona, l’allenatore Zanetti ha schierato per tutta la partita il centrocampista arrivato in prestito dal Besiktas.
Il libico finalmente è a disposizione dopo aver superato dal problema muscolare. Spetterà a Al-Musrati sostituire l’infortunato Serdar.
Italia Under 21, Cisse: “Andare a Catanzaro è stata la scelta giusta. A Verona, l’anno scorso, non ho avuto continuità”
“Andare a Catanzaro è stata la scelta giusta, ho avuto quella continuità che non ho avuto lo scorso anno a Verona. Ma ora, come tutti i miei compagni, vogliamo dimostrare le nostre qualità” ha dichiarato a figc.it il centrocampista offensivo di proprietà dell’Hellas Verona, Alphadjo Cisse, dopo l’esordio con l’Italia Under 21 del Ct Baldini.
Hellas Verona, lunedì libero per i gialloblù
La squadra di Zanetti riprenderà martedì pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la preparazione in vista della sfida salvezza contro il Parma, in programma domenica, ore 12:30, allo stadio Bentegodi.