Nunez: “Buon anno a tutti”
Chi mi avrebbe detto che nel 2025 avrei sposato la donna della mia vita con mia figlia, famiglia e amici. Che fortuna che ho, ad averli e poterli godere.
Il ritorno a casa mia, Bilbao, è stato uno dei momenti più belli di tutta la mia vita, e che fortuna poter tornare a vivere quello che è l'Athletic.
E anche quest'anno ci ha dato tempo per poter vivere l'esperienza di vivere in un altro paese e in un altro calcio.
Si conclude un anno imbattibile, grazie 2025.
Andiamo verso il 2026, buon anno a tutti.
Felice anno nuovo.
Il messaggio e la foto pubblicati su Instagram dal difensore dell’Hellas Verona, Unai Nunez.
Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica contro il Torino allo stadio Bentegodi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Tobias Slotsager. Il difensore dell’Hellas Verona compie 20 anni. Festeggjano anche gli ex gialloblù Bosko Sutalo, Emiliano Salvetti, Mert Cetin e Stefano Pastrello.
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Noi seguiamo solo te! Forza Hellas Verona
I 275 tifosi gialloblù che hanno raggiunto all’ora di pranzo, chi in aereo, pullman o treno, lo stadio Via del Mare per assistere a Lecce-Hellas Verona, sfida salvezza decisa dalla rete di Folorunsho. Orgogliosamente veronese.
Pagelle
Montipó 6.5, Tchatchoua 5.5 (Centonze 6), Magnani 7, Coppola 7, Cabal 6.5; Duda 7, Serdar 7 (Dani Silva 6), Folorunsho 7, Suslov 6.5 (Henry 5.5), Lazovic 6 (Mitrovic 6); Noslin 5.5 (Swiderski 6). All: Baroni 7
Lecce, D’Aversa: “Henry ha provocato. Il mio gesto è brutto ma non era premeditato. Chiedo scusa”
“C'è stato un finale concitato, con provocazioni. Non volevo recar danno ai miei ragazzi con delle espulsioni, siamo andati a contatto con Henry che ha continuato nelle provocazioni. Il gesto non è sicuramente bello da vedere. Non sono entrato in campo per tirare una testata, volevo far si che i miei giocatori in particolare Gendrey e Pongracic non prendessero squalifiche. Lui si è avvicinato e ha provocato. Premeditazione? Assolutamente no, il gesto è brutto ma non era inizialmente mia intenzione. Gli ultimi minuti di gara era una provocazione continua - ha dichiarato a Sky Sport, l’allenatore dei pugliesi - È il primo scontro diretto che perdiamo. Bisogna capire e migliorare gli aspetti di una sconfitta come oggi in cui abbiamo tirato anche tante volte in porta. Con i dirigenti del Verona ho già parlato. Mi scuso per il gesto finale essendo allenatore e padre di tre figli”.
Baroni: “Assurdo guardare la classifica. Non abbiamo ancora fatto nulla. Risultato importante, siamo contenti”
“La classifica non la guardo. Sarebbe assurdo. Non la guardavo ieri sera e nemmeno la guardo oggi. Siamo tante squadre a pochi punti e dobbiamo ancora lottare tanto. Guardo invece il risultato e faccio i complimenti alla mia squadra. Abbiamo messo il Lecce in difficoltà e siamo riusciti a superare i momenti difficili della partita.
Abbiamo tolto certezze al Lecce, con una pressione costante sugli esterni. Molto del merito è della mia squadra che ha saputo togliere idee ed iniziative. Nel secondo tempo siamo passati invece al 4-4-2, senza arretrare. Siamo contenti perché questo è un risultato importante.
Ho chiesto ai ragazzi di intensificare ancora di più, di osare e alla squadra posso solo fare i complimenti.
L’uomo davanti alle difficoltà ha due strade: o si avvilisce o la interpreta come un’opportunità. La squadra è molto ricettiva, chi è arrivato a gennaio considera Verona un punto d’arrivo.
Noi ora dobbiamo stare sul pezzo, questo è un campionato difficilissimo e una squadra come il Verona deve avere costanza. Non abbiamo ancora fatto niente. L’episodio finale della partita? Mi dispiace perché ci siamo anche salutati con D’Aversa. Lo conosco, ho lavorato con lui e mi spiace per Roberto” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Marco Baroni dopo il successo di Lecce.
Lecce-Hellas Verona 0-1. L’allenatore D’Aversa sferra una testata a Henry
Bruttissimo e vergognoso gesto dell’allenatore pugliese dopo il fischio finale. D’Aversa si è avvicinato all’attaccante francese e l’ha colpito con una testata. Espulsi entrambi dall’arbitro Chiffi.
Folorunsho: “Grande vittoria in uno scontro diretto”
“Sapevamo che era uno scontro diretto e volevamo fortemente questo risultato. Grande vittoria in casa del Lecce.
I tifosi gialloblù non ci hanno mai abbondato ed è stato giusto festeggiare anche con loro il mio gol. Siamo stati bravi a portare a casa i tre punti.
Gol da fuori? Ci ho provato anche prima con scarsi risultati (ride, ndr). Mi piace molto provare a calciare da fuori e se arriva il gol, molto meglio.
Baroni? Il mister è un grande motivatore, ci trasmette tanto durante la settimana” ha dichiarato a DAZN, Michael Folorunsho dopo Lecce-Hellas Verona 0-1.
Lecce-Hellas Verona 0-1, Henry espulso al triplice fischio finale
Cartellino rosso sventolato in faccia dall’arbitro Chiffi all’attaccante francese gialloblù, quando le squadre stavano rientrando negli spogliatoi a seguito di un battibecco con alcuni giocatori pugliesi. Espulso anche il tecnico del Lecce, Roberto D’Aversa.
Finale, Lecce-Hellas Verona 0-1
Secondo scontro salvezza consecutivo, all’ora di pranzo, e seconda vittoria in altrettante partite per i gialloblù. A Lecce, sesto successo in campionato per i veronesi. Il secondo in trasferta: lontano dal Bentegodi i tre punti mancavano dallo scorso 19 agosto, alla prima giornata in casa dell’Empoli.
Una vittoria che permette all’Hellas Verona di balzare al 13º posto in classifica a quota 26 punti, dopo 28 giornate.
Allo stadio Via del Mare di Lecce, l’allenatore Baroni (100ª panchina in Serie A, applaudito dal suo ex pubblico, ndr) si presenta in quella che per anni è stata casa sua, col 4-2-3-1 con Montipó, Tchatchoua, Magnani, Coppola, Cabal; Duda, Serdar; Suslov, Folorunsho, Lazovic; Noslin.
Da applausi i 275 tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
42’’ cross sul secondo palo di Duda di poco alto sopra la traversa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo
2’ destro centrale di Noslin, blocca Falcone
5’ destro di Lazovic sul fondo, ma c’era fallo su Noslin con punizione dal limite per i gialloblù
11’ cross di Cabal, colpo di testa di Lazovic, blocca Falcone
13’ colpo di testa alto di Folorunsho sullo sviluppo di un calcio d’angolo
14’ Banda a tu per tu con Montipó, dopo gli errori di Magnani e Tchatchoua, non riesce a superare il portiere gialloblù
15’ doppia conclusione di Banda murata prima da Tchatchoua e poi da Duda
17’ GOL!!! *0-1* gialloblù in vantaggio grazie al quarto gol in campionato di Folorunsho, sinistro dal limite dell’area deviato da Baschirotto che supera Falcone
22’ destro da fuori area di Folorunsho sul fondo
23’ rigore per il Lecce per fallo in area gialloblù di Magnani sul tiro di Banda
24’ rigore annullato dopo il consulto al VAR
29’ traversa del Lecce
32’ nuova traversa del Lecce, questa volta con Almavist
34’ schema su punizione, Suslov sul fondo
37’ ammonito Banda
41’ bella azione sulla destra dei gialloblù, con Suslov per Lazovic, palla a Folorunsho ma il suo invito non trova Noslin
42’ ammonito Tchatchoua
44’ ottima respinta da terra di Montipó sul colpo di testa in avvitamento di Krstovic
45’ sono 2’ di recupero
47’ termina 0-1 la prima frazione di gioco al Via del Mare.
- SECONDO TEMPO -
55’ cross di Banda, deviazione in calcio d’angolo di Magnani
57’ primo e secondo cambio per i gialloblù Tchatchoua e Noslin per Centonze e Swiderski
73’ conclusione dalla distanza di Duda, pallone sul fondo
74’ uscita fuori area di Montipó, tenta il pallonetto Krstovic ma non trova la porta
75’ secondo e terzo cambio per i gialloblù, Mitrovic e Dani Silva per Lazovic e Serdar
78’ ammonito Sansone
83’ Suslov sbaglia il cross per Swiderski
84’ ammonito Dani Silva
85’ colpo di testa direttamente sul fondo di Baschirotto sugli sviluppi di una punizione
86’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Henry al posto di Suslov
90’ sono cinque minuti di recupero
91’ ammoniti Pongracic e Henry
95’ termina 0-1 al Via del Mare. Sesta vittoria in campionato per i gialloblù, la seconda consecutiva.
Fine primo tempo, Lecce-Hellas Verona 0-1
Secondo scontro salvezza consecutivo, all’ora di pranzo, per la squadra gialloblù. Dopo il successo al Bentegodi contro il Sassuolo, trasferta allo stadio Via del Mare di Lecce per gli scaligeri. Baroni (100ª panchina in Serie A, applaudito dal suo ex pubblico, ndr) si presenta in quella che per anni è stata casa sua, col 4-2-3-1 con Montipó, Tchatchoua, Magnani, Coppola, Cabal; Duda, Serdar; Folorunsho, Suslov, Lazovic; Noslin.
Da applausi i 275 tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
42’’ cross sul secondo palo di Duda di poco alto sopra la traversa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo
2’ destro centrale di Noslin, blocca Falcone
5’ destro di Lazovic sul fondo, ma c’era fallo su Noslin con punizione dal limite per i gialloblù
11’ cross di Cabal, colpo di testa di Lazovic, blocca Falcone
13’ colpo di testa alto di Folorunsho sullo sviluppo di un calcio d’angolo
14’ Banda a tu per tu con Montipó, dopo gli errori di Magnani e Tchatchoua, non riesce a superare il portiere gialloblù
15’ doppia conclusione di banda murata prima da Tchatchoua e poi da Duda
17’ GOL!!! *0-1* gialloblù in vantaggio grazie al quarto gol in campionato di Folorunsho, sinistro dal limite dell’area deviato da Baschirotto che supera Falcone
22’ destro da fuori area di Folorunsho sul fondo
23’ rigore per il Lecce per fallo in area gialloblù di Magnani sul tiro di Banda
24’ rigore annullato dopo il consulto al VAR
29’ traversa del Lecce
32’ nuova traversa del Lecce, questa volta con Almavist
34’ schema su punizione, Suslov sul fondo
37’ ammonito Banda
41’ bella azione sulla destra dei gialloblù, con Suslov per Lazovic, palla a Folorunsho ma il suo invito non trova Noslin
42’ ammonito Tchatchoua
44’ ottima respinta da terra di Montipó sul colpo di testa in avvitamento di Krstovic
45’ sono 2’ di recupero
47’ termina 0-1 la prima frazione di gioco al Via del Mare.
0-1 Folorunsho
Gialloblù in vantaggio al 17’ grazie al quarto gol in campionato di Folorunsho, sinistro dal limite dell’area deviato da Baschirotto che supera Falcone.