Primavera Hellas Verona, i gialloblù domani ospitano la Lazio
Dopo la partita di Pasquetta, i gialloblù sono pronti a tornare in campo per la 33ª giornata del campionato Primavera 1.
La formazione dell'Hellas Verona guidata da mister Alessandro Montorio affronterà la Lazio di mister Francesco Punzi. La gara si giocherà lunedì 13 aprile alle ore 13, allo stadio 'Oliveri' di Verona.
Partita delicata per il Verona quella contro la Lazio, in cui i gialloblù hanno bisogno di tornare a fare punti dopo le tre sconfitte subite nelle ultime tre giornate. L'ultima vittoria per l'Hellas è arrivata proprio in casa contro il Frosinone, per 3-1, con le reti di De Rossi, Vermesan e Yildiz. La classifica vede i gialloblù a quota 41 punti, con cinque punti di vantaggio rispetto la zona playout, occupata dal Napoli con 36 punti. Nell'ultima giornata di campionato, la formazione biancoceleste di Roma ha ottenuto una vittoria fondamentale in chiave salvezza per 1-0 proprio contro il Napoli. La rete su rigore di Gelli all'89' ha permesso alla Lazio di allontanarsi dalla zona playout portandosi a 42 punti, superando in classifica proprio il Verona.
La partita d'andata è stata una delle più spettacolari del campionato per l'Hellas. Dopo un primo tempo chiuso sul 2-0 a favore della Lazio, il Verona ha ribaltato tutto nella ripresa, segnando 4 reti e conquistando i tre punti.
Verona e Lazio si sono incontrate in questa stagione anche negli ottavi di Coppa Italia Primavera, con i gialloblù che riuscirono a superare i biancocelesti ai calci di rigore.
Queste le parole a hellasverona.it di mister Alessandro Montorio alla vigilia del match:"Ci aspetta una partita impegnativa contro un avversario di qualità, ben organizzato e con giocatori di grande prospettiva. Da parte nostra vogliamo dare continuità al lavoro che stiamo portando avanti, cercando di alzare l’asticella e raccogliere finalmente quello che i ragazzi si meritano. Dobbiamo mettere in campo intensità, attenzione e spirito di squadra.Sarà fondamentale l’approccio: dobbiamo entrare in partita con personalità, essere aggressivi nei duelli e lucidi nelle scelte. Questa con la Lazio è una partita per noi fondamentale e in settimana abbiamo lavorato duramente per fare bene in casa nostra. Mi aspetto una prestazione solida, fatta di compattezza e coraggio. I ragazzi stanno lavorando bene e hanno voglia di dimostrare il loro valore".
Hellas Verona-Milan, trasferta vietata ai tifosi rossoneri
Dopo Napoli, anche Verona. I tifosi del Milan (residenti in Lombardia, ndr) non potranno seguire la squadra di Allegri per la seconda trasferta di fila. Una decisione fortemente contestata dagli ultras rossoneri che hanno diffuso questo comunicato su tutti i loro social.
Sammarco: “Ci sono ancora partite da giocare. Tutto si può riaprire”
"Siamo arrabbiati, frustrati. Venire a Torino e fare una prestazione, creare occasioni da gol, con un buon volume di gioco, non è da tutti. Ci abbiamo provato e riprovato, paghiamo caro due disattenzione all'inizio dei due tempi. Dovevamo stare molto più attenti e concentrati. Dobbiamo continuare a lavorare con grande attenzione e senso di responsabilità, ci sono ancora partite da giocare e tutto si può riaprire. Ovviamente sarà difficile, ma ce la metteremo tutta e cercheremo di sfruttare le due partite in casa" ha dichiarato ai canali ufficiali del club gialloblù l’allenatore ad interim Paolo Sammarco dopo il ko allo stadio Olimpico Grande Torino.
Tutte le news
Roberto Baggio aggredito, derubato e ferito in casa da un gruppo di malviventi armati
Ore tremende quelle vissute da Roberto Baggio e la sua famiglia durante Italia-Spagna. Un gruppo di malviventi ha fatto irruzione nella casa dell'ex calciatore ad Altavilla Vicentina, sequestrandoli e derubandoli. Come riporta Il Corriere del Veneto, Roberto Baggio e la sua famiglia hanno vissuto attimi drammatici nella serata di giovedì 20 giugno. Durante Italia-Spagna, un gruppo di malviventi - circa cinque persone - ha fatto irruzione nella casa del Divin Codino. Le persone, armate, hanno sequestrato Baggio e la famiglia. Lo stesso ex calciatore, nel tentativo di difendersi, è stato colpito alla testa: per lui una ferita profonda dovuta al colpo ricevuto da una pistola. Roberto Baggio e la sua famiglia sono stati poi rinchiusi in una stanza della casa. I malviventi hano ripulito la casa, raccogliendo soldi, oggetti personali, orologi e oggetti preziosi. Lo stesso Divin Codino ha poi sfondato la porta e chiamato i Carabinieri quando i malviventi avevano lasciato l'abitazione. All'arrivo, i Carabinieri della compagnia di Vicenza hanno raccolto le testimonianze e acquisito le immagini delle telecamere di video-sorveglianza. Roberto Baggio, invece, è stato trasportato al Pronto Soccorso di Arzignano per essere curato per il colpo alla testa. Punti di sutura per l’ex calciatore. Fonte: Sky Sport
Condoglianze alla famiglia Nosotti
Hellas Verona FC esprime le più sentite condoglianze al giornalista Marco Nosotti e alla sua famiglia per la prematura perdita della cara moglie Silvia. fonte Twitter Hellas Verona FC. Condoglianze alla famiglia anche da parte di Hellas Live.
Ex Verona, Diana è il nuovo allenatore della Feralpisaló
L’ex difensore dell’Hellas Verona prende il posto di Zaffaroni sulla panchina della società del presidente Pasini. Diana ha firmato un contratto biennale.
Corso UEFA A, esame superato per gli ex gialloblù Ceccarelli, Cerci e Soligo
Sono stati ufficializzati dal Settore Tecnico i nuovi allenatori UEFA A, che si sono abilitati dopo aver superato gli esami di Coverciano al termine del programma didattico di 192 ore. Il corso UEFA A rappresenta il secondo massimo livello di formazione, riconosciuto a livello europeo, per un tecnico; con questa qualifica è possibile guidare tutte le squadre femminili, tutte le giovanili (incluse le Primavera) ed essere tesserati come allenatori in seconda nei campionati di Serie A e Serie B.
Alla luce degli esami svolti – che hanno riguardato tutte le matterie oggetto del programma didattico – il migliore del corso è risultato Nicolò Varesco, il preparatore atletico del Club Italia che si è abilitato con il massimo dei voti, 110 su 110. Da segnalare inoltre le prove finali fatte registrare da Gian Marco Ortolani, Matteo Spaghetti e Lorenzo Vivarelli, che hanno ottenuto la votazione di 108 su 110.
Di seguito l’elenco completo dei neo allenatori UEFA A. Tra di loro anche gli ex azzurri Alessio Cerci e Manuel Pasqual:
Ivan Babini, Simone Baldo*, Simone Battistelli, Mattia Bernardi, Alessandro Bruno, Ezequiel Alejo Carboni, Massimo Carli, Pietro Paolo Carolei, Luca Ceccarelli, Alessio Cerci, Tommaso Roberto Coletti, Jacopo Corti, Herman Paolo Dellafiore, Alessandro Di Martino, Andrea Filippeschi, Cristiano Francomacaro, Alessio Gambirasio, Massimo Ganci, Julio Brian Gutierrez Gonzalez, Antonio Lomuscio, Bruno Loureiro Batista, Saby Mainolfi, Andrea Malgrati, Leonardo Massai, Nicola Milani*, Marco Montresor, Luca Occhipinti, Ruben Ariel Olivera Da Rosa, Gian Marco Ortolani, Francesco Pagni, Manuel Pasqual, Luca Piazzi, Antonio Piccolo, Danilo Scalise, Evans Soligo, Luca Sordi, Matteo Spaghetti, Pierfederico Trifoni, Nicolò Varesco e Lorenzo Vivarelli.
*Avevano frequentato un corso precedente a quello che si è svolto dal 28 febbraio al 30 aprile scorso. Fonte: figc.it, foto Instagram Alessio Cerci
Carovigno gialloblù
Nel cuore del Salento, l’incontro tra i due ex centrocampisti dell’Hellas Verona, Bruni e Munari. Luciano e Gianni hanno sposato due splendide donne del paese pugliese.
Hellas Verona, una storica caricatura
L’opera realizzata da Giancarlo Zucconelli nel 1985 dedicata allo scudetto dei gialloblù di Osvaldo Bagnoli.
Di Canio: “Per Baroni la Lazio è come il Real Madrid”
“Tudor ha capito che nella Lazio non c'erano i presupposti per fare il calcio che desiderava. C’era troppo potere nello spogliatoio e Igor se n'è acorto. Come sempre si riparte da zero. Se la Lazio perde giocatori e tratta nuovi acquisti che sono retrocessi oppure si sono salvati all'ultima giornata allora non puoi pensare in grande: sarà un mercato difficile e non so se la società sarà in grado di affrontarlo in modo competitivo. Vedo che celebrano un giovane come Isaksen: ma cosa ha fatto oltre a qualche sgroppata?
Baroni è un lavoratore ed una splendida persona, massimo rispetto per lui, ma anche questo è un chiaro ridimensionamento. Sarri poteva chiedere e pretendere giocatori, Baroni indicherà le sue necessità ma non potrà comandare. Indicherà tre nomi ma riceverà sempre il terzo, se gli andrà bene. Per Baroni la Lazio è come il Real Madrid: si giocherà le sue carte che non saranno mai assi di cuori. Proprio nel momento in cui allo stadio erano tornati 40-45 mila tifosi, ecco il solito passo indietro” ha dichiarato a Il Messaggero, Paolo Di Canio.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Daniele Verde. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 28 anni.
Da Colonia, forza Hellas Verona
In occasione di Scozia-Svizzera 1-1, c’era anche un tocco di giallo e di blu.
Abbate: “Indimenticabile l’abbraccio con Martinelli nello spogliatoio a Salerno ed i tifosi gialloblù in aeroporto. Per Zanetti, Verona è la piazza giusta per rilanciarsi”
“Sono già passati undici anni da quella storica giornata, ma il ricordo resta vivo ed è indelebile nel mio cuore. Lo è per me, ma penso lo sia anche per tutti i miei compagni di quella fantastica cavalcata. Sono state emozioni uniche, forti.
Al termine della partita di Salerno, negli spogliatoi, vidi il presidente Giovanni Martinelli seduto da solo, in un angolo. Stava male, lottava per la sua vita, ma non volle mancare e si leggeva nei suoi occhi tutta la gioia per quel grande traguardo raggiunto. Appena abbiamo incrociato lo sguardo, ci siamo abbracciati senza dirci nulla. È stato davvero bello. Un altro momento stupendo di quella giornata è stato quando siamo arrivati in aeroporto a Verona. Un tripudio. La gente era ovunque, sulla pista, dentro il gate. Il Catullo era vestito di giallo e di blu in ogni angolo. Per fare la tratta dalla scaletta dell’aereo al pullman che ti porta all’aeroporto, ci abbiamo messo più di mezz’ora (sorride rimembrando, ndr). Peccato non essere riusciti a festeggiare più di tanto in Piazza Bra coi nostri tifosi… Purtroppo rientrammo troppo tardi, arrivammo dopo le 2:30 e non riuscimmo a regalare il nostro tributo al fantastico pubblico veronese.
Parlando invece dell’Hellas attuale, posso dirti che il Verona di Baroni ha fatto qualcosa di incredibile. Sono contento che al mister sia arrivata la chiamata di una grande squadra come la Lazio. Tutti, a partire dal direttore, hanno fatto qualcosa di molto importante. A lunghi tratti, specie nella seconda parte di campionato, è emerso lo spirito Hellas. Ed è proprio quello che i tifosi chiedono ai giocatori. Se il calciatore che viene a vivere e giocare a Verona riesce ad entrare in quell’ottica, riesce a dare tutto. Perché i tifosi non ti abbandonano mai. Quanto fatto l’anno scorso dalla squadra di Baroni, deve essere un orgoglio per tutta la gente che ha a cuore l’Hellas.
Il nuovo Verona ripartirà invece da Zanetti e secondo me è un’ottima scelta, sia per la società che per l’allenatore. Ci ho giocato contro tante volte e siamo stati compagni nelle giovanili della Nazionale. Non siamo amici ma sono contento per Paolo. L’Hellas è la piazza giusta per rilanciarsi e sono convinto che potrà dare tanto al Verona. L’ardua sentenza ovviamente la darà poi il campo, ma le basi per me sono più che buone. Una squadra che sarà ancora una volta rivoluzionata, a partire dalla guida tecnica? Sogliano ha dimostrato di saper scegliere i giocatori. Ci saranno, com’è normale che sia, delle cessioni ma il ds a Verona ha sempre lavorato bene. Quella scaligera è una piazza importante e ripartire da Zanetti la considero un’idea azzeccata. Il mio futuro? Sto aspettando la chiamata giusta, intanto mi tengo aggiornato e come sempre, seguirò quello che è stato il mio Verona” ha dichiarato a Hellas Live, l’ex difensore gialloblù Matteo Abbate. Foto Instagram Matteo Abbate