Palladino: “Partita in bilico nel secondo tempo. Oggi era importante vincere”
“È stata una partita difficile nel secondo tempo. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, con mentalità, intensità e qualità. Siamo passati in vantaggio e potevamo anche raddoppiare. Anche nella ripresa siamo andati vicini al 2-0, ma l’abbiamo lasciata in bilico perché è mancata energia. L’inerzia della partita poi è cambiata, un po’ a favore del Verona. I ragazzi hanno dato tutto ed il calo fisico, considerato quanto stiamo giocando, ci sta. Oggi era importante vincere ed a fine partita ho fatto i complimenti alla squadra. Sono felice di non avere preso gol. Avevo timore di questa partita, venivamo dalla trasferta di Champions, abbiamo speso tanto ed il Verona ci ha battuti all’andata. Ma la squadra è stata perfetta” ha dichiarato l’allenatore dell’Atalanta dopo il successo contro l’Hellas Verona.
Sammarco: “La squadra ha dimostrato di tenerci tanto. Ci teniamo la prestazione”
“Peccato. Ci teniamo comunque la prestazione: la squadra ha dimostrato di tenerci tanto contro una squadra forte come l’Atalanta.
Grazie ai subentrati abbiamo fatto meglio nel secondo tempo e chi è entrato ha dato linfa fresca.
Il loro gol nasce da una palla persa, abbiamo subito con leggerezza una ripartenza ed anche per questo c’è rammarico.
Dobbiamo dare sempre il massimo. C’è poco da vedere il bicchiere mezzo pieno, dobbiamo rimanere concentrati e pensare alla prossima partita, dando sempre il massimo, uscendo sempre dal campo come hanno fatto oggi i ragazzi.
Nel primo tempo siamo stati più sulla difensiva, a Belghali gli abbiamo chiesto dei cambi di posizione e degli scambi di ruoli. Credo abbia fatto una buona partita.
Suslov ha dato un impatto importante alla partita, portando qualità. Poteva andare al tiro un paio di volte, si sta riprendendo bene, ha bisogno di giocare e deve riprendere il ritmo partita.
Il cambio di Frese è stata una scelta tecnica” ha dichiarato Paolo Sammarco dopo Atalanta-Hellas Verona 1-0.
Finale, Atalanta-Hellas Verona 1-0
È sempre più frustrante seguire questo Verona. Purtroppo mancano ancora otto giornate e l’attesa, prima di chiudere una volta per tutte questa imbarazzante stagione, si fa sempre più pesante.
Il destino è segnato. E del futuro, principale preoccupazione del popolo di fede Hellas, non c’è alcuna certezza.
A Bergamo, arriva la seconda sconfitta consecutiva, la quinta nelle ultime sei partite, l’ottava del girone di ritorno, la diciottesima in campionato. Numeri che raccontano il lento e continuo declino della squadra scaligera.
Alla New Balance Arena, Sammarco conferma il 3-5-2 con Montipó, Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Harroui, Frese; Orban, Bowie.
Nessun tifoso gialloblù presente nel Settore Ospiti causa divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella Regione Veneto. Il fallimento, rimarcato ancora una volta, della tessera del tifoso.
CRONACA
PRIMO TEMPO
3’ da posizione defilata, destro di De Roon bloccato da Montipò
7’ sinistro dentro l’area gialloblù di Zalewski, pallone sul fondo
12’ destro innocuo da oltre trenta metri di Orban, nessun problema per Carnesecchi
15’ colpo di testa di Krstovic, Montipò c’è e respinge allontanando l’insidia in calcio d’angolo
16’ tackle miracoloso di Akpa Akpro a chiudere su Ederson
24’ Scalvini dalla distanza non trova la porta
35’ Djimsiti libero in area colpisce di testa ma non trova la porta da comoda posizione
37’ 1-0 i gialloblù reggono poco più di mezz’ora, poi ci pensa Zappacosta di sinistro, a trovare l’angolo giusto in diagonale ed a battere Montipò.
45’ un minuto di recupero
46’ cross di Gagliardini da dimenticare
46’ termina 1-0 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
Primo cambio per i gialloblù, Oyegoke per Frese. Belghali si sposta sulla corsia di sinistra
46’ cross da sinistra di Harroui sul secondo palo, pallone sul fondo
48’ Belghali mette in mezzo, Bowie non ci arriva, la palla rimbalza nell’area piccola e di istinto respinge in calcio d’angolo Carnesecchi
54’ ammonito Valentini
56’ Orban perde palla nella metà campo nerazzurra e regala il contropiede all’Atalanta, Krstovic con un pallonetto prova a superare Montipò ma colpisce la parte alta della trasferta
58’ Harroui spara in curva vicino dal limite dell’area
60’ sinistro di Zappacosta sul primo palo, pallone sul fondo
63’ ammonito Gagliardini
66’ Al-Musrati e Suslov al posto di Gagliardini e Harroui
72’ destro di Al-Musrati da venti metri, per Carnesecchi nessun problema
77’ botta di Orban a lato da ottima posizione
78’ quarto cambio per i gialloblù, Sarr per Bowie
80’ Belghali appoggia per Orban, conclusione angolata dal limite, Carnesecchi si allunga bene sulla sua sinistra e chiude la porta
85’ ultimo cambio per i gialloblù, Bernede al posto di Akpa Akpro
90’ sono quattro i minuti di recupero
91’ Belghali arriva alla conclusione ma viene subito smorzata dalla difesa di casa
94’ termina 1-0 alla New Balance Arena di Bergamo.
Tutte le news
Hellas Verona in caduta libera. Mai così male in Serie A
Coi tre punti in palio, l’Hellas Verona 2025/26 è il peggior di sempre.
Sono appena 15 i punti conquistati dopo 26 giornate. Ultimi in Serie A e nella storia del club gialloblù.
Nella stagione 2017/18, il Verona di Pecchia allo stesso punto del campionato, di punti ne aveva 19. Come l’Hellas di Cagni nel campionato 1996/97.
Nel 2015/16, Mandorlini prima e Delneri poi ne racimolarono invece 18.
Tre squadre che a fine stagione salutarono mestamente il massimo campionato italiano.
L’Hellas Verona dell’allenatore ad interim Sammarco ha tutte le carte in regola per scrivere la pagina peggiore, in Serie A, nella storia del calcio veronese.
Hellas Verona, il ritorno di Suslov
Esordio stagionale per il trequartista Tomas Suslov. L’infortunio subito in allenamento al ginocchio sinistro (ricostruzione del legamento crociato anteriore, ndr) dello scorso agosto, oggi è solo un lontano ricordo per lo slovacco.
Poco più di dieci minuti, da subentrato, nella quindicesima sconfitta in campionato dell’Hellas Verona.
Giusto il tempo di riassaporare il campo e toccare con mano la pessima situazione in cui naviga la squadra gialloblù.
Hellas Verona, esordio in Serie A per Vermesan
In casa del Sassuolo, nel finale dell’ennesima figuraccia stagionale, l’allenatore ad interim Paolo Sammarco ha fatto esordire al Mapei Stadium l’attaccante classe 2006, Ioan Vermesan.
Le 15 reti ed i 3 assist raccolti in 21 presenze nel campionato Primavera 1, assieme all’emergenza assoluta che regna sovrana in casa scaligera, sono valsi l’esordio nel calcio che conta al baby bomber romeno.
Vermesan è subentrato all’81’ e ha chiuso la partita formando la coppia d’attacco assieme a Mosquera.
Hellas Verona, sabato libero per i gialloblù
Giornata di scarico per gli scaligeri, all’indomani del ko subito al Mapei Stadium di Reggio Emilia, in casa del Sassuolo.
Pagelle gialloblù. Sassuolo-Hellas Verona 3-0
Montipò 5.5; Bella-Kotchap 4, Nelsson 4.5, Edmundsson 4.5; Bradaric 5 (Oyegoke sv), Niasse 4, Al-Musrati 4, Harroui 4.5 (Suslov sv), Frese 5; Bowie 5 (Vermesan sv), Sarr 4 (Mosquera sv). All: Sammarco 4.5
Grosso: “Il Verona all’inizio ci ha messo in difficoltà”
“Conoscevamo le difficoltà di questa gara. Il Verona non ha raccolto in diverse partite quest’anno ed all’inizio ci ha messo in difficoltà. La prima parte di gara non è stata facile, poi grazie alla grande disponibilità dei nostri tre attaccanti abbiamo indirizzato la partita a nostro favore, che poi siamo riusciti a chiudere ad inizio ripresa” ha dichiarato l’allenatore Fabio Grosso dopo Sassuolo-Hellas Verona 3-0.
Montipò: “Sudare la maglia e non mollare: questo ci sta mancando. Chiedo scusa ai tifosi. Dobbiamo onorare il finale di campionato e la Serie A”
“Purtroppo la spiegazione vera e propria di questo momento non la conosco. Io più di tutti gli altri so cosa richiede questa piazza: sudare la maglia, non mollare mai e questo ci sta mancando.
Dopo 35’ ci è mancata la reazione ed è quello che più ti rattrista. Chiedo scusa ai tifosi.
La matematica non ci ha ancora condannato, mancano ancora dodici partite e la verità è che dobbiamo veramente iniziare a onorare questo finale di campionato e la Serie A. Se dovesse andare male, non è facile tornare subito su.
Le tre panchine? Non ho ricevuto motivazioni dal mister precedente, penso siano state tecniche.
Lo spogliatoio ha tante nazionalità ed entra in merito anche il mercato su cui non metto becco. Abbiamo lacune e si vedono anche in campo, non lo nego, ma queste non deve essere una scusa” ha dichiarato Lorenzo Montipò dopo il ko del Mapei Stadium.
Sammarco: “Subiti gol per errori grossolani. Peccato non ci sia stata la reazione nella ripresa. Siamo il Verona e dobbiamo ricordarcelo”
“Avevamo preparato qualcosa di diverso, i primi 30’, 40’ sono stati buoni poi siamo stati fragili e abbiamo preso gol per nostri errori grossolani che sono stati pagati a caro prezzo. Peccato non aver visto la reazione nel secondo tempo.
Parlare dell’anno prossimo mi sembra presto e del mio futuro non so niente.
Dobbiamo continuare a preparare le partite cercando di dare il massimo. Non ci sono soluzioni e magie da fare. Siamo il Verona e dobbiamo ricordarcelo” ha dichiarato l’allenatore Paolo Sammarco dopo Sassuolo-Hellas Verona 3-0.
Finale, Sassuolo-Hellas Verona 3-0
Quindici su ventisei. È il numero delle sconfitte raccolte dai gialloblù. Tre sono invece i punti conquistati nelle ultime dieci giornate.
Nessuno in Serie A ha fatto peggio dei veronesi.
L’ennesimo passo falso, il secondo consecutivo con Sammarco in panchina. Il quinto del girone di ritorno. L’ottavo lontano dal Bentegodi. In casa del Sassuolo, si registra anche la settima sconfitta negli ultimi dieci turni.
Numeri che condannano sempre più l’amato Hellas Verona. Si attende oramai solo la matematica per chiudere definitivamente questa angosciante stagione. Ricca di emozioni e progetti.
Senza nove indisponibili tra infortuni (Belghali, Bernede, Gagliardini, Lirola, Lovric, Serdar e Valentini) e squalifiche (Akpa-Akpro e Orban), l’allenatore ad interim scaligero, alla terza partita sulla panchina della Prima squadra, si presenta a Reggio Emilia col 3-5-2 con Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Bradaric, Niasse, Al-Musrati, Harroui, Frese; Bowie, Sarr.
Sono 713 i tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti.
CRONACA
PRIMO TEMPO
5’ Muric esce dall’area, contrasta Bowie, ma per il direttore di gara è tutto regolare
13’ Bradaric mette in mezzo, in uscita Muric allontana il pallone
16’ destro di Sarr in area neroverde, doppia deviazione, calcio d’angolo
21’ Frese da posizione defilata non trova la porta su invito di Sarr
37’ Lipani calcia in curva da fuori area
39’ ammonito Edmudsson
40’ 1-0 i gialloblù sbagliano ad impostare ed i padroni di casa ne approfittano con Pinamonti per sbloccare il risultato.
44’ 2-0 fallo in area gialloblù di Niasse su Berardi. È calcio di rigore. Il n.10 neroverde si fa parare il penalty da Montipò ma sulla ribattuta é il più lesto a gonfiare la rete.
45’ un minuto di recupero
46’ termina 2-0 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
48’ destro di Al-Musrati da fuori area che si perde sul fondo, nessun problema per Muric
51’ ammonito Al-Musrati
53’ colpo di testa a lato di Bowie su invito da destra di Bradaric
Gialloblù, Zanzi va in m* e gialloblù, Presidio va in m* cantano i tifosi gialloblù presenti al Mapei Stadium
62’ 3-0 il capitano del Sassuolo parte in contropiede dalla propria metà campo e s’invola verso Montipò, nessun gialloblù riesce a contrastarlo ed in area scaligera, di sinistro, Berardi trafigge ancora una volta l’estremo difensore veronese.
69’ sinistro di Sarr, chiude sul primo palo Muric
72’ Bradaric calcia in curva
73’ primo e secondo cambio per i gialloblù, Oyegoke e Mosquera per Bradaric e Sarr
77’ sinistro al limite del legale di Mosquera
81’ terzo e quarto cambio per i gialloblù, Suslov e Vermesan per Bowie e Harroui
L’Hellas Verona chiude con Mosquera e Vermesan in attacco
85’ espulso Al-Musrati per doppia ammonizione
90’ tre i minuti di recupero
93’ termina 3-0 al Mapei Stadium.
Sassuolo-Hellas Verona 3-0, espulso Al-Musrati all’85’
I gialloblù chiudono per la seconda partita consecutiva in dieci. Per il centrocampista libico Al-Musrati doppio cartellino giallo.