23 Ottobre 1985, il primo derby italiano in Europa. Hellas Verona-Juventus 0-0
Mercoledì sera, stadio Bentegodi. A Verona va in scena il primo derby italiano nella storia delle coppe europee. Ottavi di finale della Coppa dei Campioni.
L'Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli ospita la Juventus di Giovanni Trapattoni. Di fronte ai campioni d'Italia, la corazzata bianconera detentrice della triste coppa dalle grandi orecchie, macchiata dalla tragedia dell'Heysel.
Al triplice fischio finale, nonostante una partita a senso unico dominata per 70' dai gialloblù, con 20 calci d'angolo battuti ed una serie innumerevole di azioni offensive, il risultato è bloccato sullo 0-0.
Il primo derby italiano in Europa si concluderà due settimane dopo, con lo scandaloso arbitraggio di Wurtz. Foto: freeforumzone.com
Hellas Verona, allenamento e conferenza per i gialloblù
La squadra di Baroni prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Pisa, la seconda consecutiva al Bentegodi, in programma domenica alle ore 17:15, incontro valido per l’ottava giornata di Serie BKT 2026/27.
L’allenatore scaligero incontrerà alle ore 14:20, in sede, gli organi di informazione.
Serie BKT 2026/27. Hellas Verona: Sogliano è il terzo direttore sportivo più pagato
Il quotidiano Dolomiten ha stilato la classifica degli stipendi dei direttori sportivi cadetti.
Al primo posto di questa speciale classifica c’è il ds della Sampdoria (1.823.885 euro) seguito da quello della Cremonese (1.528.319 euro).
Chiude il podio il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano, con 1.387.500 euro lordi.
Per la capolista Palermo invece 454.100 euro. All’ultimo posto di questa graduatoria, il diesse della Carrarese con 43.000 euro.
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Dal calcio all’atletica: la nuova vita sportiva di Luciano Bruni
Dallo scudetto conquistato con l’Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli alla preparazione atletica: Luciano Bruni, insieme al tecnico e presidente dell’ASD Atletica Mesagne Giovanni Guarini, segue il percorso della moglie Gaetana Fasano, protagonista di una stagione tra argento europeo e quattro vittorie consecutive.
Una stagione ricca di soddisfazioni per la runner Gaetana Fasano, seguita dal tecnico Giovanni Guarini per la preparazione atletica unitamente al marito direttore dell’attuale ASD Ostuni calcio Luciano Bruni, ex calciatore e campione d’Italia con l’Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli, per la parte relativa anche alla forza atletica . Entrambi sono tesserati per l’ASD Atletica Mesagne.
Il 1° maggio 2026 a Catania, ai Campionati Europei Master EMACS Non Stadia, Fasano ha conquistato con la Nazionale Italiana il titolo di vicecampionessa europea Master nella competizione a squadre. Nella stessa manifestazione Santino Zaminga e Francesco Caliandro hanno conquistato il titolo di campioni europei a squadre Master, mentre Antonio Lanzilotti e Andrea Loffredo hanno ottenuto ottimi risultati restando in vetta. Tutti facenti parte dell’ASD atletica Mesagne.
Fasano ha inoltre già conquistato il Cross Cup 2026 BR ed è attualmente in vetta alla classifica di “Sulle Vie di Brento 2026”. Anche l’Atletica Mesagne è al momento prima nella classifica per società.
Dopo il recupero di un infortunio della Fasano, nelle ultime quattro domeniche sono arrivate altrettante vittorie consecutive: prima donna assoluta nelle 10 km di: Ceglie Messapica, Brindisi e Francavilla Fontana, e domenica 27 settembre 2026 al Trofeo Le Due Torri di Torre Santa Sabina, gara nazionale di Ecotrail sulla distanza di poco più di 21 chilometri riconquistando a distanza di un anno il primato, con circa sei minuti di vantaggio sulla seconda classificata, su un percorso quasi interamente off road, tra sabbia e sterrato, ed anche in questa circostanza Caliandro (terzo assoluto con una brusca caduta in gara) Carlucci (quarto assoluto che si ferma per aiutare il compagno Caliandro) Lanzilotti (che ha fatto la gara con la Fasano compagno fisso di allenamenti), Antico (in vetta) Zaminga (primo assoluto).
Un filotto che conferma il lavoro dei due tecnici: l’ex calciatore Luciano Bruni e il Presidente Asd Atletica Mesagne Giovanni Guarini. Un percorso che continua con nuovi obiettivi, mentre l’AsdAtletica Mesagne punta a confermarsi ai vertici di “Sulle Vie di Brento 2026”.
Ma le sorprese non finiscono qui: per Fasano, Bruni, Guarini e l’ASD Atletica Mesagne ci sono già nuove sfide all’orizzonte.
Nella foto, Luciano Bruni è il secondo da sinistra con berretto Hellas Verona, al fianco della moglie Gaetana Fasano.
Hellas Verona, allenamento questa mattina. Ore 17 conferenza Nunzio Lella
La squadra di Marco Baroni prosegue la preparazione, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
Alle ore 17 in sede presentazione del centrocampista classe 2000.
Nations League. Slovacchia-Kazakistan 2-1. Suslov titolare
Successo a Kosice per la nazionale slovacca, vittoria che permette alla nazionale di Tomas Suslov di essere a punteggio pieno nel girone. Maglia da titolare e 91’ in campo per il trequartista gialloblù. Foto Instagram
Nations League. Moldavia-Isole Far Oer 1-1. Il capitano gialloblù Edmundsson in campo 90’
Pareggio a Chisinau per la nazionale faroese. Maglia da titolare e novanta minuti in campo per il difensore dell’Hellas Verona, Andrias Edmundsson, ammonito al ‘62.
Capo Verde-Ruanda 1-2, Livramento in campo dal 75’
Nell’incontro valido per la qualificazione alla Coppa d’Africa 2027, seconda sconfitta consecutiva per la nazionale capoverdiana di Dailon Livramento. L’attaccante dell’Hellas Verona è subentrato al 75’ sul 2-1.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Graziano Battistini. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 56 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Gian Filippo Felicioli.
carriera Battistini
Under 20. Germania-Italia 3-0, il gialloblù Cerbone in campo dal 55’
Seconda partita e seconda sconfitta per la Nazionale Under 20, impegnata in questi giorni in Spagna nel La Nucía International Tournament, che si disputa allo Stadio Olimpico ‘Camilo Cano’. Dopo l'1-3 nel match d'esordio contro l'Inghilterra. oggi - fischio d'inizio alle 17,30 - è arrivato un altro ko, per mano della Germania, che si è imposta con un secco 3-0.
L’Italia si presenta con ben 8 cambi rispetto alla formazione iniziale del match contro l'Inghilterra: i confermati sono Amey, Stabile e Lavelli. Modulo 4-3-2-1: Vannucchi tra i pali; il capitano Amey, Verde, Stabile e Cama in difesa; Coletta, Sala e Di Nunzio a centrocampo; Pafundi e Mosconi alle spalle di Lavelli in attacco.
Il primo tempo scorre via nel segno dell'equilibrio. Bisogna attendere il 17' per la prima conclusione in porta, effettuata dalla Germania con da Silva Moreira: Vannucchi para senza problemi. Al 24' il primo squillo dell'Italia, che recupera palla nella propria metà campo e parte in contropiede: Pafundi serve Lavelli, che però non sorprende il portiere avversario. Si prosegue senza grandi sussulti fino al 45' quando Pinto Pedrosa serve a centro area Moerstedt: l'attaccante centrale dell'Hoffenheim controlla di sinistro e batte Vannucchi con un secco tiro di destro. Si va al riposo con la Germania in vantaggio, anche se il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio.
Nel secondo tempo l'Italia riparte con gli stessi undici. Nulla da segnalare fino ai primi 4 cambi decisi da Nunziata, al 10': entrano Cerbone, Mancuso, Rao e Rispoli ed escono Cama, Di Nunzio, Mosconi e Sala. Due minuti dopo Pafundi tira alto dopo un'azione personale. Al 14' la svolta negativa dell'incontro: la Germania parte in contropiede e Verde interviene in scivolata da dietro su Lum. L'arbitro gli mostra il cartellino rosso. L'Italia si deve risistemare in campo e Nunziata sacrifica Pafundi, sostituito da Mirra (18'). Tre minuti più tardi, al 21', la Germania raddoppia con Moerstedt, che fa doppietta approfittando di due passaggi sbagliati degli Azzurrini, prima di Rispoli e poi di Amey. Gli altri due cambi azzurri (Idele per Coletta e Mannini per Amey al 25') precedono la terza rete tedesca (33') di Alfa-Ruprecht, propiziata da una palla persa di Stabile in impostazione. Finisce 3-0 per la Germania.
La formazione del tecnico Carmine Nunziata tornerà in campo sabato 3 ottobre (ore 11) per affrontare la Francia, sempre allo Stadio Olimpico ‘Camilo Cano’ di La Nucía. Fonte: figc.it
Under 17. Italia-Corea del Sud 5-2, titolare il gialloblù Furlan
Grande prova della Nazionale Under 17, campione d’Europa in carica, che travolge per 5-2 i pari età della Corea del Sud a Medulin, nella seconda giornata del Gruppo A dell’Istria Youth Cup, in svolgimento fino al 6 ottobre in Croazia.
L’Italia sblocca il risultato al 19’ grazie al rigore conquistato dall’attaccante della Fiorentina, Fortune Erhunmwun Egharevba, e trasformato da Roberto Scaglione, fantasista del Parma, prima di subire l’1-1 avversario, firmato dal centrocampista del Jeonbuk Hyundai Motors, Oh Taejun, al 41’. Nella ripresa, gli Azzurrini tornano avanti al 47’ con Maximilian Donner, centravanti del Borussia Mönchengladbach, per poi colpire una traversa al 51’ con Mattia Guaglianone, centrocampista della Roma, e incrementare il vantaggio grazie alla doppietta di Pietro Salvai, attaccante della Juventus, a segno prima al 76’ e poi al 77’. Nel finale, dopo il secondo gol sudcoreano, realizzato al 79’ da Baek Minkyul, centrocampista dell’Ulsan HD, la formazione di Manuel Pasqual chiude definitivamente i conti al 90’ con Giuseppe Pipitò, centravanti della Juventus, che sancisce il 5-2 finale.
L’Italia si presenta con il 4-3-1-2: Vischi in porta; Mattei, Lucarelli, Ghiotto e Bacuzzi in difesa; Guaglianone, Camara e Scaglione a centrocampo; Egharevba e Donner in attacco, con Furlan alle loro spalle.
Gli Azzurrini torneranno in campo venerdì 2 ottobre (ore 12.30), sempre a Medulin, per affrontare i pari età dell’Ucraina, che oggi ha perso per 2-0 contro la Turchia. Fonte: figc.it
Under 18, Italia-Danimarca 3-1. In gol il gialloblù Casagrande
Dopo il successo di sabato per 2-1 contro il Cile, la Nazionale Under 18 supera per 3-1 in rimonta i pari età della Danimarca a Samobor, nel secondo dei quattro test match in programma in Croazia.
Gli Azzurrini subiscono l’1-0 avversario, firmato dall’attaccante del Copenaghen, Elvin Mehičić, al 5’, prima di ribaltare il risultato grazie ai gol di Tommaso Casagrande, centravanti dell’Hellas Verona, al 30’, Diego Perillo, punta dell’Atalanta, al 49’ e Andrea Donato, difensore dell’Inter, al 78’.
L’attaccante gialloblù Tommaso Casagrande dopo l’impegno con gli Azzurrini farà rientro a Verona come da programma.
L’Italia tornerà in campo venerdì 2 ottobre (ore 12.30) a Nedelišće per affrontare i pari età dell’Arabia Saudita. Fonte: figc.it
Modena, Bonato: “Contro l’Hellas Verona sarà un buon test per capire a che punto siamo”
“Ricominceremo da una delle retrocesse che punta alla risalita. Sarà un buon test, noi dovremo lavorare sodo in questa sosta per arrivare pronti all'appuntamento e capire a che punto siamo. Gli obiettivi stagionali sono una crescita graduale. Sappiamo che ci sono club, sulla carta, con valori superiori a noi come il Palermo o le tre retrocesse. Dovremo essere bravi cercando di migliorare e di cogliere ogni occasione che ci capiterà davanti, ma con grande umiltà e voglia di lavorare giorno dopo giorno. Abbiamo ragazzi che arrivano dall'estero, dalle categorie inferiori, quindi serve tempo per migliorare compreso il mister che è alla prima esperienza coi grandi. Capiremo strada facendo cosa saremo in grado di fare. L'importante era partire bene per guadagnare tempo e fiducia, perciò siamo contenti sapendo che fra quindici giorni ricomincia il campionato e dovremo essere pronti ad affrontare ogni battaglia che si presenterà settimana dopo settimana - ha dichiarato a Radio Rai l’ex portiere e direttore sportivo dell’Hellas Verona, oggi ds del Modena, Nereo Bonato - L’impatto di Belotti credo sia stato molto positivo, al di là dei gol e dell'aiuto nelle prime apparizioni, soprattutto nello spogliatoio. Belotti è un ragazzo solare, intelligente, che si è calato benissimo nella parte”.