Setti: ”Mantova-Hellas Verona lo sento come il mio derby”
“Lo sento come il mio derby, perché sia a Mantova e sia a Verona ho lasciato un pezzetto del mio cuore. E sarà sempre così perché fa parte della mia vita. Tiferò per il pareggio. Sono convinto che sarà una bella partita, tirata ed equilibrata. Avrebbe meritato lo stadio pieno, peccato per il divieto di trasferta imposto ai tifosi gialloblù”
“Il Verona mira alla A, ha una rosa lunga e di grande qualità, anche se minata da qualche infortunio di troppo. Ha ritrovato nelle ultime gare consapevolezza e fiducia, arriverà al Martelli carico e in ripresa. Ma il Mantova ha una buona squadra, con un'identità precisa, che sta dimostrando di valere le prime posizioni della classifica. Mi aspetto un bel match e sono convinto che non finirà 0-0. Sarà tutto da gustare anche il duello fra i due tecnici, che conosco. Modesto lo incontrai sei anni fa per portarlo a Mantova, ci avevo visto lungo... Però poi non se ne fece nulla. Ora credo sia maturato facendo le sue esperienze e dimostra che il suo calcio è redditizio. Nel Verona ci sono tanti giocatori in grado di risolvere. Il Mantova lo conosco un po' meno ma dico sicuramente Bragantini, che è un "mio" giocatore di grande talento che ha ancora margini di crescita e il centravanti Gliozzi. Ma il segreto dell'Acm secondo me è la squadra, il clima che Modesto ha saputo creare come Gattuso alla Lazio: tutti corrono e si aiutano, danno l'anima. E quando si crea un ambiente così, i risultati arrivano. Per me il Mantova andrà sicuramente ai playoff e il sogno serie A se lo andrà a giocare fino alla fine”.
“Questa partita avrebbe meritato il Martelli pieno, ma quello delle trasferte vietate ai tifosi non è un problema di Mantova e Verona, è una questione nazionale. È una cosa incredibile, danneggia i conti economici delle società e fa assistere a uno spettacolo dimezzato. La cosa andrebbe risolta a monte, con un salto culturale come avvenuto in Inghilterra: allo stadio bisogna andare per fare il tifo, non per fare a botte o lanciarsi petardi. Poi è chiaro che la linea scelta adesso è quella di eliminare il problema alla radice, vietando le trasferte e sollevando le forze dell'ordine da questi compiti per impiegarle forse in cose più inerenti la criminalità. Purtroppo di mezzo ci va la stragrande maggioranza dei tifosi e questo dispiace molto”.
“Sono orgoglioso di averlo portato a Mantova, credo che per la città sia stato un investimento molto importante. È appassionato, ha acquisito esperienza anche dal punto di vista tecnico e ha fatto una ristrutturazione importante della società, creando entusiasmo con ottimi risultati. Credo che i mantovani debbano tenerselo ben stretto. Dite che sta applicando in parte la filosofia che utilizzavo io a Verona? Se gli ho trasmesso qualcosa su come si debba fare calcio mi fa piacere, investire sui giovani e valorizzarli è la strada giusta. Come l'ho sentito in vista delderby? È una partita particolare, ma è giusto e normale che Filippo tenga per il Mantova, pur non rinnegando la sua origine veronese e l'amore che ha coltivato per i colori gialloblù. Personalmente gli auguro il meglio e sono contento di aver aperto la strada a un progetto ambizioso” ha dichiarato alla Gazzetta di Mantova il doppio ex Maurizio Setti.
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra di Baroni prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della trasferta di Mantova in programma sabato, incontro valido per l’undicesima giornata di Serie BKT 2026/27.
Cena Calcio Club Balconi Gialloblu
Nella suggestiva cornice di Villa Quaranta, cena sociale del Calcio Club Balconi Gialloblu.
Tra gli invitati Fanna, Pellegrini, Venturini, Mazzola, Cerbone e De Battisti, presenti 120 tifosi scaligeri.
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Baroni: “La cosa più importante e più bella per me come allenatore è che lo stadio sia orgoglioso della squadra”
Mister, giocarsela testa a testa con questa Juve credo sia una soddisfazione.. "Sì è una soddisfazione. Sono contento per i ragazzi e per il pubblico perché oggi ha visto una squadra coraggiosa che ha dato tutto in campo e ha giocato con orgoglio. Abbiamo aggredito alti la Juventus togliendole le idee di gioco. Ci prendiamo il pareggio ma siamo anche dispiaciuti perché ci serve anche una vittoria contro una grande, ma con questo tipo di atteggiamento, voglia, determinazione e idee sono più fiducioso. Sarà dura ma assieme a questi tifosi, che oggi hanno reso bellissimo lo stadio, potremo lottare fino in fondo".
Oggi avete vinto tanti duelli contro un centrocampo fisico come quello della Juve.. "Sì assolutamente. Ho dato tanta fiducia alla squadra e oggi anche se abbiamo perso Serdar per un problemino è stata l'opportunità per Dani Silva di giocare dal primo minuto. Tutti i nuovi stanno creando una grande alchimia con i tifosi, e a me piace che la mia squadra emozioni giocando con idee. Oggi ci siamo anche spesi tantissimo fisicamente e ora dobbiamo metterci alle spalle questo risultato e recuperare velocemente perché tra pochi giorni abbiamo una partita difficile e importante".
A fine partita hai incitato i tifosi ad applaudire la squadra sotto la Curva.. "Sì, perché noi dello staff chiaramente diamo delle idee e la strada da seguire, ma è giusto che gli applausi vadano alla squadra perché oggi tutti hanno dato tanto. La cosa più importante e più bella per me come allenatore è che lo stadio sia orgoglioso di loro". Fonte: hellasverona.it
Folorunsho: “Sono partite così che ci danno la dimensione del nostro valore. Con orgoglio”
Il commento sui social del centrocampista dell’Hellas Verona dopo il 2-2 contro la Juventus al Bentegodi.
Baroni: “Ematoma per Serdar, brutto colpa alla caviglia per Folorunsho”
“Folorunsho ha preso un brutto colpo alla caviglia ma sarà a disposizione. Spero di recuperare anche Serdar che abbiamo preferito invece non rischiare a seguito di un ematoma al muscolo” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Marco Baroni dopo il pareggio al Bentegodi contro i bianconeri.
Juventus, Allegri: “Potevamo anche perderla questa partita”
“Una partita come questa potevamo anche perderla. Prendiamo gol con troppa facilità, specie oggi. Questo punto ci serve comunque per preparare meglio la partita contro il Frosinone. Veniamo da quattro partite dove abbiamo fatto due punti, ora dobbiamo quindi riordinarci e pensare alla prossima partita” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri.
Baroni: “Partita giocata con gioia e ritmo. Il pubblico gialloblù è un valore aggiunto”
“Il campionato è difficile e lunghissimo. Dobbiamo lottare tutti insieme. Il nostro pubblico è un valore aggiunto. La squadra questa sera si è spesa, si è donata, con gioia e ritmo. Così siamo riusciti a ridurre il gap coi bianconeri.
Faccio i complimenti ai miei ragazzi ed al nostro pubblico per il loro incessante apporto.
Suslov? Può migliorare molto. Stiamo lavorando tanto sui video, Thomas ha grande energia, qualità e partecipazione.
Questa squadra strutturalmente non può stare bassa, attendendo gli avversari, ma deve fare una partita di coraggio, corsa ed aggressività come questa sera.
Il gol di Folorunsho? Gli ho già detto di dimenticarlo (ride, ndr). Mi fa piacere per il ragazzo, l’ho avuto a Reggio e l’ho un po’ lanciato. Deve lavorare tanto e ha margini di miglioramento importanti. Solo continuando a lavorare, può crescere.
Squadra da gennaio più funzionale? Abbiamo avuto tutti coraggio. Ci sono momenti dove ci vuole un cambio radicale ed insieme alla società siamo andati verso questa direzione. Tutti insieme possiamo raggiungere l’obiettivo” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Marco Baroni dopo Hellas Verona-Juventus 2-2.
Pagelle
Montipò 7, Tchatchoua 5.5 (Coppola sv), Magnani 7, Dawidowicz 7, Cabal 5.5; Duda 6.5, Dani Silva 6.5 (Henry sv), Suslov 7, Folorunsho 8 (Belahyane), Lazovic 6.5 (Vinagre 6); Noslin 7 (Swiderski sv). All: Baroni 7
Rabiot: “Campo difficile, bravo il Verona”
“Abbiamo lasciato punti per strada. Il primo gol che abbiamo subito ci ha fatto male, poi abbiamo rimontato ma ci siamo messi a giocare tardi. Dobbiamo ritrovare la fiducia e soprattutto la vittoria. Questo è un campo difficile e loro sono bravi” ha dichiarato a DAZN, Rabiot.
Finale, Hellas Verona-Juventus 2-2
Un grande Verona tiene testa ai bianconeri. Una prova di cuore e d’orgoglio. Scaligeri che conquistano il secondo pareggio consecutivo, il terzo nelle ultime quattro partite, l’ottavo in campionato, il quinto davanti al pubblico amico.
Si torna al Bentegodi dopo due trasferte consecutive. Contro la Vecchia Signora. Baroni conferma il 4-2-3-1 con Montipò, Tchatchoua, Magnani, Dawidowicz, Cabal; Duda, Dani Silva; Suslov, Folorunsho, Lazovic; Noslin.
Prima del fischio d’inizio, un minuto di raccoglimento per le vittime dell’incidente nel cantiere a Firenze.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
6’ tackle decisivo di Dawidowicz su Yildiz
8’ destro centrale di Lazovic
11’ GOL!!! *1-0* gialloblù in vantaggio grazie all’eurogol di Folorunsho, sinistro al volo dal limite dell’area che gonfia la rete bianconera. Terzo gol in campionato per l’ex Bari
14’ sinistro di Rabiot deviato in corner da Magnani
18’ sinistro di Cambiaso sul fondo
25’ McKennie mette in mezzo ma non c’è nessuno in maglia bianconera
27’ fallo di mano in area di Tchatchoua, rigore per i bianconeri
28’ *1-1* rigore trasformato da Vlahovic
33’ punizione rasoterra di poco a lato di Suslov
39’ destro di Duda, blocca sulla sua sinistra Szczesny
40’ sinistro centrale da distanza siderale di Suslov
42’ Rugani mura Suslov
45’ sono 3’ di recupero
48’ il primo tempo si chiude sull’1-1 allo stadio Bentegodi.
- SECONDO TEMPO -
47’ calcio d’angolo di Duda e colpo di testa di poco alto di Magnani
51’ destro potente di Noslin che impegna Szczesny
52’ GOL!!! *2-1* i gialloblù tornano in vantaggio al 52’ grazie al primo gol in Serie A di Noslin, destro in diagonale che si infila sotto le gambe di Szczesny. Esplode il Bentegodi!
55’ *2-2* passano appena tre minuti ed i bianconeri pareggiano grazie al quarto gol in campionato di Rabiot che sfrutta l’errore in disimpegno di Cabal
64’ destro velenoso di Lazovic, Szczesny chiude in corner
65’ primo cambio per i gialloblù, Swiderski al posto di Noslin
69’ colpo di testa di poco alto sopra la traversa di Vlahovic
74’ secondo e terzo cambio per i gialloblù, Vinagre e Belahyane al posto di Lazovic e Folorunsho
83’ sinistro di Chiesa alto
85’ quarto e quinto cambio per i gialloblù, Coppola e Henry per Tchatchoua e Dani Silva
85’ i gialloblù chiudono col 5-3-2
87’ destro centrale di Belahyane, blocca Szczesny
90’ sono 6’ di recupero
92’ parata decisiva, di piede, di Montipó su Chiesa
94’ angolo di Suslov e colpo di testa alto di Cabal
96’ termina 2-2 al Bentegodi. I gialloblù salgono in classifica a quota 20 punti dopo 25 giornate.
A Alberto Fabbri di Hellas Live oggi è stato vietato dalla società scaligera l’ingresso in qualsiasi settore dello stadio Bentegodi a seguito del provvedimento interdittivo di non gradimento sino al 31 dicembre 2024.
2-2 Rabiot
I bianconeri pareggiano dopo tre minuti grazie al quarto gol in campionato del francese che sfrutta il disimpegno errato di Cabal.
2-1 Noslin
I gialloblù tornano in vantaggio al 52’ grazie al primo gol in Serie A di Noslin, destro in diagonale che si infila sotto le gambe di Szczesny. Esplode il Bentegodi!