Campagna abbonamenti Hellas Verona 2026/27, superata quota 13.000
Veronesi Tuti Quanti ha superato quota 13.000 abbonamenti per la stagione 2026/27, confermando il grande sostegno dei tifosi gialloblù.
Un risultato che consolida ulteriormente il record di abbonamenti sottoscritti in una stagione di Serie B nella storia dell'Hellas Verona, già stabilito superando la precedente quota di 11.564 abbonati, raggiunta nella stagione 2012/13.
La campagna abbonamenti prosegue: i tifosi gialloblù possono ancora sottoscrivere il proprio abbonamento e assicurarsi un posto allo stadio per vivere da vicino la stagione 2026/27 e sostenere l'Hellas Verona.
Per tutte le informazioni sulla campagna abbonamenti gialloblù hellasverona.it
Hellas Verona, una prima da incorniciare per De Battisti a Cagliari
Promosso. A pieni voti. Una prestazione di qualità e quantità. Senza affanno e con personalità. A sorpresa, dopo un’estate da gregario, è arrivato anche il suo momento.
Il terzino sinistro classe 2006, ex capitano della Primavera gialloblù, da undici anni veste la maglia dell’Hellas Verona, dopo aver salutato in tenera età Montagnana, il suo paese natale.
Davide De Battisti ha superato, all’Unipol Domus di Cagliari, l’esame. Dopo Calabrese, un altro prodotto del settore giovanile scaligero ha dimostrato di poterci stare nel calcio dei grandi.
Coppa Italia, Hellas Verona agli ottavi dopo nove anni
L’ultima volta che i gialloblù hanno staccato il pass per gli ottavi di Coppa Italia era la stagione 2017/18.
L’Hellas Verona superò ai calci di rigore il Chievo (1-1, 4-5 dcr) il 29 novembre 2017. Decisivo fu l’errore di Pellissier dal dischetto, capitano clivense che portò in vantaggio la squadra di Maran all’8’, pareggio della compagine di Pecchia firmato al 34’ da Fares.
Gli scaligeri vennero poi eliminati agli ottavi dal Milan (3-0) al Meazza.
Tutte le news
Hellas Verona, l’attenzione ora torni al campo ed alle trattative di mercato
I gialloblù hanno chiuso il girone d’andata con la clamorosa beffa in casa della capolista Inter. Al triplice fischio dell’infinita partita (giocati 102’) il ds Sogliano ha alzato la voce davanti a microfoni e taccuini, chiedendo rispetto verso club, città e tifosi. Lo stesso che il popolo veronese pretende e chiede alla società.
Adesso però bisogna archiviare il ko del Meazza e pensare a quello che sarà il futuro dell’Hellas Verona, specie dopo la chiusura del mercato invernale. Con tre partite in calendario con la sessione aperta.
Salutato intanto Hien (insieme a Diao, ndr) il prossimo a lasciare Verona sarà Terracciano, con destinazione Milan. Toccherà poi a Hongla dire addio alla truppa gialloblù prima di tornare in Spagna, con la Fiorentina che non molla invece la presa su Ngonge. Senza dimenticare Doig, a cui le richieste non mancano, con Torino, Bologna e Sassuolo interessate allo scozzese. In entrata invece, l’attaccante Tavsan ed il difensore Kurtulus dovrebbero cercare di rinforzare la rosa di Baroni, auspicando sino al 31 gennaio in altri interventi da parte della dirigenza scaligera.
La cosa certa è che sabato al Bentegodi si aprirà il girone di ritorno ed a Verona si presenterà l’Empoli, un altro scontro salvezza che dovrà avere ben altro finale rispetto al clamoroso passo falso registrato contro la Salernitana. Sul campo, questa dovrà essere l’unica risposta che i tifosi gialloblù si aspettano dopo gli incredibili torti ricevuti alla Scala del Calcio.
Milan, Moncada: “Siamo contenti dell’arrivo di Terracciano”
“Terracciano lo seguiamo da due anni, è un jolly. Può giocare sia a sinistra che a destra, ma anche mezzala. È un profilo interessante, siamo contenti" ha dichiarato a Sky Sport, il capo dell'area sportiva del Milan, Geoffrey Moncada.
Nasca, ancora tu…
Ancora una volta. Il danno oramai è stato fatto, ma si tratta purtroppo dell’ennesimo episodio contro l’Hellas Verona. Con protagonista sempre lui, l’arbitro Luigi Nasca della sezione AIA di Bari. Al VAR anche ieri al Meazza c’era lui e la “svista” questa volta è stata a dir poco fantozziana. Poco importa se ora sarà fermato o retrocesso.
Gli episodi di Nasca contro i gialloblù sono numerosi e quelli più recenti riguardano sia il campionato scorso, quando a Salerno non vide il clamoroso pestone di Candreva su Doig, sconfitta che sancì poi l’esonero di Cioffi, che in quello attuale, quando in casa della Juventus, sempre al VAR, Nasca non vide il tocco con un braccio di Iling e la manata di Gatti su Djuric.
L’Inter oramai fa parte del passato. Resta sicuramente la rabbia e delusione per un pareggio sfumato al minuto 100, ma per forza di cose bisogna già pensare all’Empoli, squadra di Andreazzoli che si presenterà sabato prossimo al Bentegodi per la prima giornata del girone di ritorno.
Moviola Inter-Hellas Verona 2-1. Pareggio regolare, gol di Frattesi da annullare
L'1-1 del Verona è regolare: Magnani e Arnautovic si tengono vicendevolmente, l'austriaco va a terra ma è contrastato nei limiti che non macchia il pareggio di Henry. Al 92’ 34", angolo-Inter dal quale nascerà Il 2-1: mentre Magnani spazza l'area di testa, Bastoni (senza contesa della palla) "mira" e si libera in maniera antisportiva di Duda, gomito alto e colpo più di avambraccio che prende il veronese ad altezza collo. Fabbri ha gli occhi sul pallone, l'azione prosegue con Dimarco che la mette in area, deviazione di Folorunsho (non una giocata, per cui l'azione offensiva non cambia "padrone"), traversa di Bastoni (attivo nell'azione), palla che resta in possesso-Inter, gol. Fabbri attende: ma, sbagliando, Nasca resta silente. Doveva segnalare, aprire l’“ofr” e il gol era da annullare: con giallo a Bastoni. Sul colpo da rigore di Darmian, invece, Nasca c'e. E quel rigore di Henry non è da ripetere: c'è sì il movimento anticipato di Sommer ma è rigore sbagliato e non parato. Fonte: La Gazzetta dello Sport
Inter-Hellas Verona 2-1, il rigore di Henry non era da ripetere
Nel caos arbitrale di giornata si è discusso anche sul rigore, poi fallito, calciato da Henry che avrebbe potuto dare il 2-2 al Verona a San Siro contro l'Inter. In quel caso, Sommer si sarebbe mosso prima della battuta (almeno un piede, o la proiezione di esso, deve restare sulla linea secondo il regolamento) ma il penalty non è da ripetere per quello che è stato l'esito. Perché? Se una rete non viene realizzata e non è parata (ecco l'esempio del palo colpito da Henry), il calcio di rigore non si ripete; in caso di parata, il penalty va ripetuto, il portiere viene richiamato e subirà una ammonizione alla successiva infrazione. E nel caso in cui quel rigore fosse andato in rete? Il gol sarebbe stato valido nonostante la mossa anticipata del portiere. Fonte: La Gazzetta dello Sport
Magnani: “Con coraggio, avanti Verona”
Il commento su Instagram del centrale gialloblù dopo il ko del Meazza contro l’Inter.
Domenica libera per i gialloblù
L’Hellas Verona riprenderà gli allenamenti lunedì pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato 13 gennaio alle ore 18 allo stadio Bentegodi contro l’Empoli.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Simone Perilli. Il portiere dell’Hellas Verona compie 29 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Michelangelo Albertazzi e Andrea Pisanu.
Fiorentina, Barone: “Ngonge? Vedremo”
“Il belga oggi ha giocato col Verona e ha fatto una buona partita, vediamo nei prossimi giorni se ci sarà qualche movimento. Abbiamo già il frigo abbastanza pieno" ha dichiarato a Sky Sport, il direttore generale della Fiorentina, Joe Barone.
Hellas Verona, lunedì visite mediche per Terracciano col Milan
Dopo aver salutato Hien (insieme al giovane Diao) il club gialloblù è oramai pronto a salutare un altro gialloblù. Il veronese classe 2003 lunedì sosterrà le visite mediche col Milan, prima di firmare il contratto col club rossonero.