Serie B, presentazione calendario 2026/27 mercoledì 22 luglio ore 18
L’evento che darà il via ufficiale alla 95ª stagione di B è previsto mercoledì 22 luglio alle ore 18
Sarà lo storico Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno a ospitare la presentazione del calendario per la prossima Serie BKT, la 2026/2027, giunta alla sua 95ª edizione. L'evento si terrà mercoledì 22 luglio, alle ore 18 organizzato dalla Lega Serie B, dal Comune di Ascoli e dall’Ascoli calcio 1898.
Il Teatro dei Filarmonici – Con la scelta del Teatro dei Filarmonici, la Lega Serie B sottolinea ancora una volta la volontà di valorizzare le eccellenze del territorio italiano. Considerato un vero e proprio gioiellino della "Città delle Cento Torri", il teatro fu costruito tra il 1829 e il 1831 per poi essere inaugurato l’anno successivo. Caratterizzato dalla tipica forma a ferro di cavallo e da una capienza di 280 posti, l'edificio custodisce al suo interno preziosi stucchi ornamentali, decorazioni a cassettoni e le sculture di Giorgio Paci. Ceduto al Comune nel 1994, il teatro è stato restituito al pubblico nel 2018 al termine di un imponente lavoro di restauro. In questa prestigiosa cornice artistica verranno svelate tutte le giornate del torneo e il cammino delle 20 squadre partecipanti. L’evento non sarà solo un appuntamento sportivo ma anche di intrattenimento e spettacolo, trasmesso dai broadcaster ufficiali del campionato e dagli account social della Lega Serie B.
Il tour per la città
Per esaltare le bellezze di Ascoli Piceno, luogo unico del centro Italia dove ogni angolo si rivela una scoperta, durante la giornata saranno organizzati dei tour guidati esclusivi dedicati agli ospiti dell'evento. I partecipanti potranno immergersi nel fascino antico delle rue e ammirare il bagliore del travertino che caratterizza l'architettura locale. Il percorso partirà da Piazza del Popolo, vero cuore del centro storico incorniciato dall'imponente Palazzo dei Capitani, dalla Chiesa di San Francesco e dal colonnato con i caratteristici archi. La seconda tappa toccherà Piazza Arringo, dove sorgono l'omonimo palazzo, Palazzo Panichi e la Cattedrale di Sant'Emidio. Il tour si concluderà tra la maestosità del Forte Malatesta e il leggendario Ponte di Cecco. Fonte: legab.it
Ex Verona. Margiotta è il nuovo Responsabile del Settore Giovanile della Roma
L’AS Roma comunica di aver affidato l’incarico di Responsabile del Settore Giovanile a Massimo Margiotta. Il dirigente ha sottoscritto un contratto triennale, fino al 30 giugno 2029, con opzione per altre due stagioni sportive.
Ex calciatore professionista, di ruolo attaccante, con trascorsi in Serie A tra Perugia e Udinese, Margiotta ha intrapreso la carriera manageriale ricoprendo dal 2017 al 2026 la carica di responsabile del settore giovanile dell’Hellas Verona.
La scelta si inserisce nella volontà della Proprietà di continuare a investire sulla qualità del proprio vivaio, consolidando la tradizione che ha reso l’AS Roma uno dei bacini di talenti più floridi a livello internazionale.
"Accolgo questo incarico con grande orgoglio e senso di responsabilità”, le prime parole di Margiotta.
“Roma rappresenta un'eccellenza assoluta per il calcio giovanile e il mio obiettivo sarà quello di lavorare quotidianamente per trasmettere ai ragazzi i valori del Club, aiutandoli a realizzare il loro potenziale umano e sportivo", ha detto.
Il Club rivolge a Massimo un caloroso benvenuto nella Capitale e i migliori auguri di buon lavoro per questa nuova e stimolante avventura.
Benvenuto a Roma! Fonte: asroma.com
In bocca al lupo a Margiotta per la nuova avventura da parte di Hellas Live.
Hellas Verona, quattro anni di contratto per Cerbone. Operazione da 1.2 milioni di euro
Il club gialloblù secondo Sky Sport ha definito l’acquisto di Salvatore Cerbone, esterno d’attacco classe 2007. Un’operazione da 1.2 milioni di euro. Per Cerbone quattro anni di contratto. Foto Instagram
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Terracciano: “Grande punto conquistato, avanti così”
Che atmosfera e che grande punto conquistato… avanti così. Il commento sui social del jolly gialloblù all’indomani di Hellas Verona-Lazio 1-1.
Quando il gol più bello lo segni fuori dal campo
La riconoscenza al giorno d’oggi è merce sempre più rara. Nel mondo del calcio poi, è ancora più difficile da riscontrare. L’eccezione però a volte c’è. E questa volta ha un nome ed un cognome: Mattia Zaccagni.
“Perché non ho esultato dopo il gol? Per rispetto. Non esulterò mai in questo stadio. Verona mi ha dato tanto. Sono orgoglioso di essere passato dall’Hellas”.
Il meraviglioso tacco con cui ha portato in vantaggio quella che è diventata la sua Lazio, è stato seguito da parole ancora più belle dello stesso gesto tecnico. Il gol da cineteca l’ex gialloblù l’ha siglato infatti fuori dal campo. Con parole vere. Sincere. Di riconoscenza. Che partono dal cuore. Verso una città ed una società che l’ha svezzato, cresciuto e lanciato nel calcio che conta.
Qualcuno sarà anche capace di storcere il naso (per fortuna la pensiamo tutti in maniera diversa) ma quanto fatto e detto da Zaccagni fa bene non solo al calcio. La vera prodezza il ragazzo di Bellaria l’ha fatta davanti ai microfoni di DAZN in quello che sino a pochi anni fa è stato il suo stadio. Un Bentegodi (28.401 spettatori, ndr) tirato a festa per il 60º anniversario dell’impianto sportivo veronese. Parole, quelle di Zac, tutt’altro che scontate ma tanto belle quanto ricche di significati.
Ngonge: “Passo dopo passo, e con il vostro sostegno, ci riusciremo!”
Il commento su Instagram dell’attaccante belga dopo Hellas Verona-Lazio 1-1.
Montipó: “Un altro gran punto conquistato”
Grande reazione da squadra e un altro gran punto conquistato… Let’s go Hellas Verona. Il commento sui social del portiere gialloblù dopo il pareggio al Bentegodi contro la Lazio.
Due giorni liberi per i gialloblù
L’Hellas Verona di Marco Baroni riprenderà gli allenamenti martedì pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida di Firenze in programma domenica prossima.
10 dicembre 1994, il primo derby Hellas Verona-Chievo
Campionato di Serie B, anticipo della quattordicesima giornata. Più di 30.000 persone siedono allo stadio Bentegodi per assistere alla prima stracittadina tra Hellas Verona-Chievo.
Finisce 1-1 e si decide tutto nel secondo tempo con le reti firmate da Fermanelli su calcio di rigore (50’) ed il pareggio (74’) di Gori.
Hellas Verona: Casazza, Caverzan, Tommasi, Valoti, Pin, Fattori, Lamacchi (67' Bellotti), Ficcadenti, Lunini, Manetti, Fermanelli (68' Esposito). All: Mutti.
Chievo: Zanini, Moretto (89' Melosi), Franchi, Gentilini, Scardoni, D'Angelo, Rinino (60' Gori), Curti, Valtolina, Antolini, Cossato. All: Malesani.
Arbitro: Cesari
Buon compleanno
Tanti auguri a… Mauro Ferroni. L’ex difensore dell’Hellas Verona campione d’Italia 1984/85 festeggia 68 anni.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Vincenzo Italiano. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 46 anni.
Pagelle
Montipó 7, Tchatchoua 5.5, Amione 6, Coppola 6 (Magnani sv), Terracciano 6; Duda 5.5, Folorunsho 4.5 (Hongla 6); Ngonge 6, Suslov 6 (Mboula 6), Serdar 5 (Lazovic 6); Djuric 5.5 (Henry 7). All: Baroni 6
Henry: “Dopo mesi difficili, mi sembra di vivere un sogno”
Thomas, un'altra rimonta e un altro punto importante conquistato... "Abbiamo dimostrato di essere uniti, e lo abbiamo fatto in una bellissima cornice. Dobbiamo essere più efficaci nell'andare in gol, ma il carattere mostrato in queste ultime tre settimane è davvero importante".
Anche oggi avete dimostrato di essere una squadra che non molla mai, che dà il 100% anche nei momenti di difficoltà... "Stiamo lavorando duro e lo facciamo anche dal punto di vista dell'unità di squadra, della mentalità. Non molliamo mai, dobbiamo continuare così fino alla fine per raggiungere il nostro obiettivo".
Hai segnato anche oggi, secondo gol consecutivo, come ti senti? "Sono contentissimo, mi fa veramente piacere. Dopo aver vissuto dieci mesi complicati, adesso mi sembra di vivere un sogno. Ora è tutto finito e l'infortunio è passato: per me è stata un'esperienza importante, e personalmente adesso mi sento più forte".
Il pubblico oggi vi ha dato una spinta in più? "Certo, abbiamo bisogno anche del loro aiuto. Oggi è stato bellissimo vedere e sentire il loro supporto, sembrava la vittoria di tutta la città. Spero di continuare a vedere questa cornice per tutto il resto della stagione".