Hellas Verona, squadra a riposo, allenamento per Orban
In attesa di conoscere la decisione della società a seguito del grave episodio Orban viene alle mani con un tifoso gialloblù dopo Hellas Verona-Milan, l’attaccante nigeriano Gift Orban questo pomeriggio si è allenato da solo, in palestra, al centro sportivo lacustre come testimonia il video pubblicato su Instagram.
Cuore Gialloblù, Edmundsson il più votato contro il Lecce
È Edmundsson il vincitore della 34ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da nove anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Altra vittoria di tappa per Edmundsson. Il difensore faroese si aggiudica per la quarta volta il primo posto della nostra speciale classifica, con una prestazione in cui ha messo a referto otto chiusure, cinque duelli vinti e due intercetti effettuati. Nel finale, al 93', trova anche il gol del vantaggio di testa, ma la rete viene annullata dopo il consulto con il VAR, per fallo sul portiere avversario. Con questi tre punti, il numero 5 gialloblù supera Bernede in classifica e sale sul podio della classifica generale.
Secondo gradino del podio per Rafik Belghali. Il numero 7, negli 87 minuti giocati, ha messo in campo una prestazione dinamica con nove passaggi in zona offensiva, sei dribbling e tre cross. Con questi due punti, Belghali si porta a quota 19 punti, consolidando la sua posizione in classifica. Ultimo gradino del podio per Kieron Bowie. L'attaccante gialloblù ha fatto registrare due passaggi chiave, due lanci lunghi e un dribbling. Lo scozzese aggiunge così un punto alla sua classifica personale, posizionandosi dietro a Bernede.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Orban 21
Belghali 19
Edmundsson 18
Bernede 16
Bowie 12
Akpa Akpro 11
Serdar 10
Bella-Kotchap 9
Nelsson 9
Mosquera 8
Frese 7
Montipò 7
Bradaric 6
Gagliardini 4
Slotsager 4
Oyegoke 3
Perilli 2
Fallou 1
Harroui 1
Niasse 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Daniel Mosquera
13a Genoa-Hellas Verona: Daniel Mosquera
14a Hellas Verona-Atalanta: Giovane
15a Fiorentina-Hellas Verona: Antoine Bernede
16a Hellas Verona-Bologna: Gift Orban
17a Milan-Hellas Verona: Antoine Bernede
18a Hellas Verona-Torino: Giovane
19a Napoli-Hellas Verona: Antoine Bernede
20a Hellas Verona-Lazio: Armel Bella-Kotchap
21a Cremonese-Hellas Verona: Tobias Slotsager
22a Hellas Verona-Udinese: Gift Orban
24a Hellas Verona-Pisa: Andrias Edmundsson
25a Parma-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
26a Sassuolo-Hellas Verona: Domagoj Bradaric
27a Hellas Verona-Napoli: Jean-Daniel Akpa Akpro
28a Bologna-Hellas Verona: Gift Orban
29a Hellas Verona-Genoa: Andrias Edmundsson
30a Atalanta-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
31a Hellas Verona-Fiorentina: Andrias Edmundsson
32a Torino-Hellas Verona: Kieron Bowie
33a Hellas Verona-Milan: Rafik Belghali
34a Hellas Verona-Lecce: Andrias Edmundsson. Fonte: hellasverona.it
Caso arbitri. Lega Serie A, Simonelli: “La regolarità del campionato non è in discussione”
“A valle di quanto letto su tutti i media vorrei ricordare che, come in qualsiasi altra situazione, si tratta di accuse degli inquirenti e che è dovere di tutti ritenerle come tali in una normale dialettica democratica. Giudizi affrettati o conclusioni di qualsiasi genere sono fuori posto, nell’attesa doverosa che le indagini compiano il loro percorso per stabilire la verità. Nessuno di noi conosce alcun dettaglio della vicenda ed essere garantisti è un nostro preciso dovere sino all’ultimo grado di giudizio. C’è il rischio, altrimenti, di enormi danni reputazionali al sistema Serie A, e a tutto l’intero movimento calcistico italiano, con una narrazione distorta e una vera e propria gogna mediatica.
Peraltro, nel merito, è noto che sia la Procura Federale che la Procura del CONI si siano mosse tempestivamente e si siano già espresse su alcuni punti dell’indagine. La giustizia ordinaria farà il suo corso, ma non possiamo ignorare il lavoro già svolto all'epoca dagli organi sportivi competenti, che si sono peraltro già attivati alla luce di nuovi fatti di possibile rilievo disciplinare.
Abbiamo il dovere di garantire che il sistema calcio assicuri trasparenza e parità di trattamento, richiamando chiunque a evitare strumentalizzazioni che generano solo disinformazione. Confidando nel lavoro degli organi competenti, non può essere un avviso di garanzia a porre in discussione l’onestà intellettuale e il lavoro di un intero sistema. Se poi dovesse risultare che qualcuno ha sbagliato, sarà giusto che paghi. Ma giammai è consentito mettere in dubbio la credibilità del sistema e la regolarità del campionato" ha dichiarato il Presidente della Lega Calcio Serie A, Ezio Simonelli, in merito all'avviso di garanzia notificato a Gianluca Rocchi. Fonte: legaseriea.it
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Tesseramento Calcio Club Brai Butei
Domenica 12 novembre, ore 11.00, The Drunk Hatter Pub - Valeggio. Aperitivo, gadget, rinnovo tesseramenti. Costo della tessera: 10 €. Vi aspettiamo!
XVI anniversario Gabriele Sandri
Era l’11 Novembre 2007 quando il poliziotto Luigi Spaccarotella (condannato a 9 anni e 8 mesi, ndr) uccise il tifoso della Lazio, Gabriele Sandri, 28 anni, a seguito di un accenno di rissa, poco dopo le ore 9, tra juventini e laziali all’autogrill di Badia al Pino, lungo l’autostrada A1. Sandri venne colpito da un proiettile al collo mentre si trova all’interno della sua auto. Una morte assurda, una tragedia che ha scosso l’Italia. Per non dimenticare. Gabriele vive.
Hellas Verona, 100ª in Serie A per Djuric
Allo stadio Luigi Ferraris contro il Genoa, l’attaccante bosniaco classe 1990 ha tagliato il prestigioso traguardo delle cento presenze nel massimo campionato italiano. In Serie A si contano 39 presenze con l’Hellas Verona, 33 con la Salernitana e 28 col Cesena.
Hellas Verona, Hien e Coppola interessano all’Atalanta
Secondo La Gazzetta dello Sport, la società bergamasca segue con molta attenzione i difensori di proprietà dell’Hellas Verona, Isak Hien e Diego Coppola. Lo svedese è valutato 13 milioni di euro e l’entourage del centrale sta discutendo con la società gialloblù il rinnovo del contratto.
Hellas Verona, due giorni liberi
La squadra gialloblù di Marco Baroni riprenderà gli allenamenti lunedì pomeriggio, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
Primavera Hellas Verona, domani al Sinergy Stadium arriva l’Inter
L’Hellas Verona di mister Paolo Sammarco torna in campo questa domenica per la 10ª giornata del campionato Primavera 1 TIM. La sfida che attende i gialloblù è la partita probabilmente più dura da disputare, anche se questo campionato sta dimostrando che le difficoltà e le insidie sono presenti ogni giornata. L’avversario, infatti, è l’Inter capolista di mister Cristian Chivu e il match si gioca domenica 12 novembre al Sinergy Stadium alle ore 16.00. I gialloblù, che sono al 13° posto in classifica con 11 punti in virtù di 2 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, dovranno offrire una grande prestazione per arginare una squadra che fino ad ora è imbattuta ed è stata quasi perfetta, con 7 vittorie e 2 pareggi. L’Inter può vantare un attacco esplosivo grazie ai 22 gol fatti e una difesa, all’apparenza, imperforabile: sono solo soli 6 i gol subiti. I numeri, per questo, dicono che la gara sarà estremamente complicata ma i gialloblù proveranno in tutti i modi a fermare i nerazzurri. Il punto ottenuto contro la Fiorentina al Viola Park ha dato ancora una volta un’ottima risposta a mister Sammarco grazie a un’altra buona prova di squadra e grazie anche al fatto che si è sbloccato Alphadjo Cisse, al suo primo gol stagionale. Siren Diao Balde, inoltre, ha raggiunto le 5 reti segnate e continua a confermarsi un ottimo terminale offensivo. Rientrerà capitan Nicolò Calabrese dopo la squalifica scontata contro la Fiorentina, squadra contro la quale ha fatto il suo rientro in campo dal primo minuto di Aiman Riahi dopo il lungo stop che lo ha costretto a non disputare la prima parte di stagione. l’Inter, come già scritto, è una formazione in un ottimo stato di forma, vince da tre partite consecutive e in questa stagione è partita con tutti i favori dei pronostici come possibile vincitrice della competizione al pari del Milan. L’uomo copertina della formazione di mister Chivu è di sicuro l’attaccante Amadou Sarr, già 3 gol in campionato, 1 assist e 1 rete segnata anche nella Uefa Youth League. Non c’è solo l’attacco nerazzurro sotto la lente d’ingrandimento, ma anche il centrocampo che ha in Issiaka Kamate e in Luca Di Maggio due punti di forza – in campionato, infatti, hanno segnato rispettivamente 5 e 4 gol – oltre ad avere una difesa arcigna che concede poco agli avversari.
Queste le dichiarazioni di mister Sammarco alla vigilia del match: “Incontriamo una squadra molto forte, probabilmente la più forte insieme a Milan e Roma. Sarà una partita difficile ma noi siamo pronti a giocarla, i ragazzi si sono allenati bene e anche le ultime prestazioni mi danno fiducia. Nonostante non siamo riusciti a vincere abbiamo disputato ottime gare, soprattutto l'ultima contro la Fiorentina. Sono convinto che venderemo cara la pelle e cercheremo di non permettere loro di venire a fare la partita. Quello che voglio far capire ai miei ragazzi è che non esistono sfide impossibili e che, oltre a studiare i punti di forza e i punti deboli dell'Inter, sarà fondamentale mettere in campo quello che siamo noi, la voglia, la grinta e l'entusiasmo dimostrati già in altre partite oltre alla qualità tecnica che abbiamo soprattutto dalla metà in avanti, che può fare la differenza”. Fonte: hellasverona.it
Pagelle
Montipò 6; Magnani 5.5, Hien 5.5, Amione 4.5 (Duda 5); Terracciano 6, Folorunsho 5 (Saponara sv), Hongla 5, Suslov 5.5 (Cruz 5), Doig 4 (Faraoni 5.5); Bonazzoli 5 (Ngonge 6), Djuric 6. All: Baroni 5
Magnani: “Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. Non dobbiamo farci spaventare dai fantasmi della scorsa stagione”
Giangiacomo è stata una partita intensa, non è arrivato il risultato che volevate, ma ci avete provato fino alle fine… “Penso che ci sia rammarico da parte nostra, abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo, pagando cara una disattenzione. Penso che il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio per quello che si è visto in campo. Andiamo avanti e prendiamo il buono da questa partita, come la compattezza e il fatto che non ci siamo mai arresi. Penso che siano questi i fattori che dobbiamo portarci a casa, da qui dobbiamo ripartire”.
Ora arriva la sosta: su cosa dovrete lavorare in questa pausa? “Sicuramente dobbiamo lavorare sulle nostre mancanze. Dal punto di vista mentale, non dobbiamo farci spaventare dai fantasmi della scorsa stagione e non andare in campo impauriti, ma giocare a viso aperto come abbiamo fatto questa sera, con grande cattiveria agonistica”.
Baroni: “Vado aventi perché credo fermamente di poter invertire la rotta. Siamo i primi ad essere dispiaciuti e colpevoli. Con la società non ho parlato”
“È chiaro che se guardiamo i numeri delle ultime dieci partite, siamo indifendibili. Nel primo tempo è stata una partita spigolosa, nella ripresa abbiamo cambiato ed a tratti siamo riusciti a fare anche bene. Ci manca però l’episodio che ci porta dalla nostra parte. La squadra lavora tanto, mi segue e questo mi dà la forza e l’energia per uscire da questa situazione. Mi spiace per tutti, ma crediamo fermamente di invertire la rotta. Se ho parlato con la società? Ora no, ma non ho alcun appunto da fargli perché mi hanno sempre messo nelle migliori condizioni per lavorare.
Da questa situazione si esce solo col lavoro, credendo ancora di più in quello che facciamo. La squadra nel secondo tempo ha cercato il gol, delle soluzioni. Le stiamo continuando a cercare ma al momento non è sufficiente. Siamo i primi ad essere dispiaciuti e colpevoli, ma ho la certezza di trovare una soluzione.
La partita di Cruz? È entrato bene, si è mosso, ha dato movimento. Come Ngonge che ha dato profondità. Ci attendono ora due settimane di grande lavoro.
La squadra ha paura di rientrare in qualcosa che ha già vissuto. Bisogna però fare due passi in avanti e non due indietro.
Non sono una vittima, credo invece nel mio lavoro ed in quello che propongo ai ragazzi. Io vado avanti nel lavoro ancora più intensamente” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Baroni.
Baroni: “Dal punto di vista prestativo la squadra ha dato, ma non è stato sufficiente. Sento la fiducia della società”
“La squadra questa settimana si è dedicata al lavoro e dal punto di vista prestativo la squadra ha dato, anche se non è ancora sufficiente. La squadra si è spesa. Difficoltà ad andare in gol? Dobbiamo fare di più e questo lo sappiamo. Lavoro, voglia e determinazione: solo così possono arrivare i risultati. La sosta arriva nel momento migliore? Ci mette a disposizione due settimane per lavorare. Tutte le partite sono importanti e bisogna arrivarci al meglio contro il Lecce. Il mio futuro? Sento la fiducia della società. Mi hanno sempre messo nelle condizioni migliori per lavorare. Sono chiaramente dispiaciuto, sia per il club, i tifosi e la squadra” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Marco Baroni.