Baroni: “Costruire è difficile, perdere è un attimo. Contento per la vittoria: siamo sulla strada giusta”
“I ragazzi hanno alzato il livello di mentalità, calandosi all’interno di questo campionato dove tutte le partite sono difficili, combattute e devi sempre andare forte. Occorre però una mentalità umile, anche se hai qualità. Questa squadra ne ha e con attenzione e dedizione, poi le partite le riesce a portare a casa.
Il segnale che ho voluto dare alla squadra a Castellammare è stato chiaro. Con quattro giocatori offensivi, fa più la differenza l’atteggiamento con cui affronti le gare che il sistema di gioco.
Sono molto contento per la vittoria di questa sera. Harroui ha capito la strada, la testa adesso è accesa in maniera diversa, ma non solo lui. Questo è quello che ci serviva e che dobbiamo però mantenere.
Costruire è difficile, perdere è un attimo quindi dobbiamo stare sul pezzo.
Abbiamo concretizzato al massimo, contro una squadra fastidiosa, giovane e che ha corsa. Conosco bene il loro allenatore, noi siamo stati bravi ad inizio partita ad essere molto attenti, determinati e cattivi. Abbiamo concesso volutamente un po’ di gestione, ma abbiamo subito pochissimi pericoli ripartendo sempre con grande determinazione.
Le Borgne paradossalmente deve sporcarsi di più e lo può fare perché ha una bellissima corsa e grandissima qualità. Non ha paura ed anche se ha un ragazzino, deve continuare a crescere con umiltà perché la strada da fare è ancora lunga, ma sono convinto che può migliorare tanto.
Oggi la squadra si è mossa avanti ed indietro insieme. Siamo sulla strada giusta” ha dichiarato Marco Baroni dopo il netto successo al Bentegodi contro la Carrarese.
Sarr: “Atteggiamento e mentalità: questo deve essere l’Hellas Verona”
“Sono contento per il gol e la stagione che mi sta vedendo protagonista, non solo come finalizzatore. Vogliamo tutti continuare così. Conosco le mie qualità ed il mio obiettivo è sempre quello di dare il massimo. Stiamo facendo un lavoro importante e dobbiamo continuare così.
Il ruolo di esterno, a sinistra, mi piace. Mi trovo bene anche perché mi permette di toccare più palloni, di andare in profondità e creare occasioni.
Questo deve essere l’atteggiamento e la mentalità di questa squadra. Contro tutti” ha dichiarato l’attaccante Amin Sarr dopo Hellas Verona-Carrarese 3-0.
Serie BKT 2026/27. Finale, Hellas Verona-Carrarese 3-0
Cinici e letali. Dal decimo al quinto posto in classifica. Tutto in una sera.
Seconda vittoria consecutiva, la quarta in campionato, e terzo risultato utile di fila per l’Hellas Verona.
L’allenatore veronese si presenta col 4-2-3-1 con Perilli, Zappa, Slotsager, Edmundsson, Frese; Bernede, Le Borgne, Sezonienko, Harroui, Sarr; Mosquera.
Prima del calcio d’inizio, tributo all’ex capitano Domenico “Mimmo” Maietta.
CRONACA
PRIMO TEMPO
2’ destro in diagonale di Topalovic non certo irresistibile, Perilli chiude in calcio d’angolo
3’ Abiuso si gira e calcia alto dentro l’area gialloblù
7’ cross di Le Borgne, colpo di testa dal limite dell’area di Mosquera, blocca senza problemi Pizzignacco
RETEEE!!! 1-0 alla prima occasione, la squadra di Baroni passa. Zappa al 10’ serve Harroui, conclusione verso la porta di Pizzignacco, deviata da Oliana, e vantaggio scaligero sotto la Curva Sud. Per il marocchino seconda rete consecutiva.
13’ doppia parata di Perilli prima su Schiavi e subito dopo sul destro di Braunoder
22’ RETEEE!!! 2-0 La squadra di Baroni approfitta dell’errore di Reale in disimpegno su Pizzignacco per trovare con Mosquera la rete del 2-0. Settimo gol in campionato per l’attaccante colombiano.
25’ conclusione di poco alta sopra la traversa di Mosquera
31’ invito di Sarr da sinistra, Sezonienko si coordina bene ma calcia di poco a lato
34’ Abiuso si gira in area gialloblù ma non trova la porta
38’ RETEEE!! 3-0 terzo gol in campionato (più quattro assist, ndr) per Sarr, diagonale che si stampa sul palo interno e trafigge Pizzignacco.
45’ il primo tempo si chiude 3-0 senza recupero. Applausi per la squadra di Baroni dal pubblico del Bentegodi.
SECONDO TEMPO
Primo cambio per Baroni: Livramento al posto di Sezonienko
6’ ci prova dalla distanza Mosquera, con Pizzignacco che blocca in due tempi
11’ calcio d’angolo di Sarr e colpo di testa centrale, alto sopra la traversa, di Mosquera
16’ Le Borgne allarga sulla destra per Livramento, il capoverdiano conquista il fondo e mette in mezzo, ma Mosquera in tackle non ci arriva
17’ ottima respinta di Perilli sul colpo di testa di Rubino in area gialloblù
19’ ammonito Livramento
25’ Harroui mette in mezzo ma Mosquera accarezza solo il pallone
29’ Sarr in tackle cerca un compagno sul primo palo, ma la difesa ospite chiude in calcio d’angolo
30’ triplo cambio per i gialloblù: Iannoni, Fallou e Ekuban per Harroui, Frese e Sarr
33’ ottima parata di Perilli su Cisse
41’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Mulattieri al posto di Mosquera
45’ sono tre i minuti di recupero
48’ termina 3-0 allo stadio Bentegodi. Salgono a quota 15 punti gli scaligeri, in piena zona playoff, dopo la decima giornata.
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Amichevole, Feralpisalò-Primavera Hellas Verona 7-0
Secondo match estivo per la Primavera dell'Hellas Verona, che sul campo di Darfo Boario Terme, in provincia di Brescia, ha giocato contro la Prima squadra della Feralpisalò, formazione che la prossima stagione disputerà il girone A di Serie C.
Il risultato finale è stato di 7-0 a favore della formazione allenata da Aimo Diana. Le reti sono state realizzate da Pietrelli, Hergheligiu, Gualandris, Butic, Voltan, Armati e Pietrelli R.
Il prossimo test match in programma per i gialloblù di mister Paolo Sammarco è fissato per sabato 27 luglio contro l'Albinoleffe con inizio alle ore 17. Il match si giocherà all’Olivieri Stadium in via Sogare (VR)
FERALPISALÒ-HELLAS VERONA 7-0
Reti: 14' Pietrelli, 25' Hergheligiu, 37' Gualandris, 41' Butić, 70' Voltan, 73' Armati, 78' Pietrelli R.
FERALPISALÒ (3-4-2-1): Pizzignacco (45' Lovato), Luciani (45' Santarpia), Pilati (45' Sina), Rizzo (45' Armati), Gualandris (45' Giudici (80' Pacurar)), Hergheligiu (45' Guarneri), Balestrero (45' Musatti), Boci (45' Pietrelli R.), Pietrelli (14' Cavuoti (57' Kashari)), Di Molfetta (45' Voltan), Butić (45' Babacar). A disposizione: Damioli, Armanini. Allenatore: Aimo Diana.
HELLAS VERONA (4-4-2): Ravasio (45' Zouaghi); Doucore (65' Pagliei), Popovic (65' Husarcik), Barry (73' Sidibe), Caneva (45' Fagoni); Agbonifo (72' Grassi), Dalla Riva (73' Bancila), Jablonski (54' De Rossi), Pavanati (72' Grassi); Vermesan (65' Zaba), Napolitano (45'Szmionas). A disposizione: Bouhlal, Stella, Marcon, Soragni. Allenatore: Paolo Sammarco. Fonte: hellasverona.it
Zanetti: “Mosquera è un esempio per i compagni”
Mosquera ha tanta voglia, come si sta comportando? "Encomiabile il suo atteggiamento, non solo oggi ma in ogni allenamento. Si vede che è felice di essere qui, che questa è un'opportunità per lui, lo dimostra sempre. Deve migliorare, è un diamante grezzo ma ha delle potenzialità enormi. È all'inizio di un percorso, dovremo essere bravi a non bruciarlo, a non mettergli troppa pressione. Arriverà perché ha l'atteggiamento giusto, sarà ripagato. È un esempio per i compagni". Fonte: hellasverona.it
Malesani: “Bel premio per Baroni la Lazio, forse figlio del miracolo a Verona”
“Chi mi incuriosisce di più? Il primo è Baroni. Finalmente è arrivato in una squadra competitiva, cosa mai successa prima immeritatamente. È un bel premio, forse figlio del miracolo a Verona, ma Marco faceva bel calcio organizzato da tempo. Il secondo è Vincenzo Italiano: ci vuole coraggio ad arrivare a Bologna dopo lo splendido lavoro di Motta. Un grande coraggio. Ora è all'apice della carriera e deve dare il mille per cento: fra gli allenatori italiani è quello che ha fatto più strada in ambito europeo negli ultimi anni, detto che sono felice che Gasp sia riuscito a riportare la Coppa europea in Italia: la meritava. Il terzo Vanoli, mio ex giocatore. Detto che speravo di vederne un altro, ovvero Cannavaro che avrebbe meritato la riconferma in una A che si è guadagnato, Paolo ha esperienza: ha vinto all'estero, ha giocato alla grande con il Venezia, lo conosco e farà benissimo. E' scuola-Conte, mica poco” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Alberto Malesani.
Hellas Verona, idea Natan per la difesa. Scoglio Conte ed ingaggio
Al club gialloblù piace il difensore del Napoli classe 2001, Natan Bernardo de Souza. Il problema però resta l’ingaggio, con l’Hellas Verona che sarebbe disposto a contribuire con circa 300.000 euro. Agli scaligeri piacerebbe chiudere l’operazione, grazie anche agli ottimi rapporti tra Setti e De Laurentiis. L’ultima parola però spetterà a Conte. Foto Instagram
Folgaria 2024, allenamento questa mattina
All’indomani del successo contro la squadra di Gigi Fresco, i gialloblù di Paolo Zanetti si alleneranno alle ore 10 al centro sportivo La Pineta. La seduta è aperta al pubblico. Pomeriggio libero per Lazovic e compagni.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Mario Guidetti. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 73 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Ernesto Calisti.
Buon compleanno
Hellas Live augura tanti auguri all’amico e storico tifoso gialloblù. Ti voglio bene, Paolo.
Zanetti: “In questo momento mi interessa creare una mentalità di squadra: i ragazzi stanno rispondendo bene”
Mister, cosa si porta a casa da questa partita? "Abbiamo fatto dei passi avanti, i ragazzi hanno risposto con una partita aggressiva, concentrata. Queste sono partite che nascondono delle insidie, non vanno prese sottogamba, ma vanno affrontate come fosse il campionato. È stata una partita a senso unico, abbiamo vinto meritatamente creando tanto. Siamo all'inizio del nostro percorso, ma sono stati fatti dei progressi. In questo momento mi interessa creare una mentalità di squadra, e i ragazzi stanno rispondendo bene".
Cosa la incuriosisce di più della squadra?"Penso che questa squadra abbia buone individualità. Oltre all'aspetto dell'agonismo che ci deve rappresentare, deve rappresentare la nostra mentalità, quella del nostro Club, sto conoscendo ragazzi con delle doti, qualcuno che ha delle qualità inespresse e si deve liberare. Serve che si liberino, perché arriviamo con il gioco in una zona dove poi bisogna determinare. Il passo in avanti va fatto nella concretezza, nella cattiveria negli ultimi metri. Le occasioni, se avremo identità di gioco, le avremo e andranno trasformate. Molti singoli mi incuriosiscono, più di uno, alcuni sono delle certezze mentre altri potrebbero essere delle rivelazioni".
Mosquera ha tanta voglia, come si sta comportando? "Encomiabile il suo atteggiamento, non solo oggi ma in ogni allenamento. Si vede che è felice di essere qui, che questa è un'opportunità per lui, lo dimostra sempre. Deve migliorare, è un diamante grezzo ma ha delle potenzialità enormi. È all'inizio di un percorso, dovremo essere bravi a non bruciarlo, a non mettergli troppa pressione. Arriverà perché ha l'atteggiamento giusto, sarà ripagato. È un esempio per i compagni".
Un primo parere su Livramento? "Lo conosco poco, ma l'ho visto in video ovviamente. Oggi mi ha ben impressionato. È un ragazzo disponibile, ha una buona velocità e qualità, la prima sensazione è stata ottima".
Com'è stato l'impatto per gli ultimi arrivati?"Suslov e Duda sono una settimana indietro rispetto agli altri, ma recupereranno in fretta. Sono giocatori di qualità, i nostri leader tecnici, faranno una stagione di alto livello. Braaf è arrivato ieri. È un ragazzo con delle caratteristiche che mi piacciono, strappa, gioca uno contro uno. Dipenderà da lui meritarsi la conferma".
L'assenza di Serdar? "Suat ha subito una botta al polpaccio, ma ci sarà alla prossima partita così come Magnani, che ha avuto un piccolo risentimento muscolare, come Cruz".
De Battisti potrebbe essere un'alternativa a Frese? "È prematuro pensare alla Serie A per lui oggi, ma penso che potrà diventare un giocatore di quel livello. Ha delle qualità, è giovane, si deve strutturare in tutto, ma è un ragazzo interessante".
Faraoni è fuori dal progetto? "Faraoni è infortunato in questo momento, si sta curando. Ha subito un problema al polpaccio dopo cinque giorni che era qui e si allenava come tutti gli altri. Deve risolvere questo problema, ma io lo considero un buon giocatore. Qui ha una bella storia, ho il massimo rispetto per lui. Vedremo in base alle sue condizioni e a quello che sarà il mercato". Fonte: hellasverona.it
Zanetti: “Partita a senso unico. Abbiamo buone individualità, ma siamo ancora un cantiere aperto”
“I passi avanti ci sono stati contro la Virtus. È stata una partita aggressiva, concentrata, una gara che nascondeva comunque delle insidie.
Queste partite bisogna giocarle come fosse campionato e così è stato. Una gara a senso unico, dove siamo riusciti a creare tanto.
Siamo solo all’inizio del percorso, siamo un cantiere aperto. Ora mi interessa in primis creare una mentalità a questa squadra che si sta costruendo
Questa squadra ha delle buone individualità, oltre alla corsa e all’agonismo che hanno sempre rappresentato il nostro club. Sto conoscendo dei ragazzi che hanno delle doti e qualità. Qualcuno si deve liberare, il passo avanti va fatto per essere più cattivi e qualitativi.
Se abbiamo un’identità di gioco riusciremo a creare. Abbiamo delle certezze e qualcuno potrebbe anche sorprendere.
Mosquera? Il suo impegno è encomiabile. È felice di essere all’Hellas e per lui Verona rappresenta una grande opportunità. Deve migliorare, come tutti, ma è un diamante grezzo. È all’inizio di un percorso e noi dobbiamo essere bravi a non bruciarlo. Mosquera è un esempio per tutti i compagni.
Rocha Livramento? Devo essere sincero, lo conosco poco ma oggi ho visto buona velocità e qualità. Ho avuto modo di vedere dei video, ma la prima sensazione è stata ottima.
Duda e Suslov sono indietro di una settimana rispetto agli altri, ma sono i giocatori che mi aspettavo, di qualità, dei leader tecnici.
Braaf? Sì è aggregato ieri, ha caratteristiche che mi piacciono, poi dipenderà da lui mettersi in mostra.
Serdar? Ha subito una botta al polpaccio, nulla di che, nella prossima partita ci sarà. Anche Magnani ha avuto un risentimento muscolare, ma nulla di grave.
Faraoni? È infortunato in questo momento. Ha avuto un problema al polpaccio dopo cinque di lavoro. Non si sa per quanto ne avrà, ma resta un bravo giocatore che ha fatto la storia di questo club massimo. Gli porto rispetto, poi si vedrà in base anche alla dinamiche del mercato”.
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri persiste il divieto imposto dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa. L’editore e direttore responsabile della prima applicazione al mondo dedicata solo alla squadra gialloblù auspica che presto possa terminare.
RIP Baruffi
Il Presidente Maurizio Setti e tutto l’Hellas Verona FC esprimono il più profondo cordoglio per la scomparsa di Dario Baruffi, ex centrocampista gialloblù tra la fine degli anni Cinquanta e gli inizi degli anni Sessanta, unendosi al dolore di familiari e amici. Condoglianze alla famiglia Baruffi anche da parte di Hellas Live.