Leali saluta il Genoa. Lo attende l’Hellas Verona
Tre anni fa sono arrivato al Genoa con tanta voglia di mettermi in gioco e oggi, dopo questo percorso, è impossibile racchiudere in poche parole tutto quello che ho vissuto.
Sono stati tre anni intensi, fatti di sacrifici, battaglie, momenti difficili e grandi soddisfazioni. Abbiamo conquistato tre salvezze insieme, ma il ricordo più grande restera il gruppo, lo spogliatoio, e tutte le persone che hanno condiviso con me questo cammino.
Un grazie speciale va a chi lavora ogni giorno per il Genoa, ai miei compagni, agli allenatori e a tutti quelli che mi hanno accompagnato in questa esperienza.
E poi grazie ai tifosi genoani: ho sentito il vostro calore, la vostra passione e il vostro attaccamento a questa maglia. Giocare al Ferraris e sentire il vostro sostegno è qualcosa che porterò sempre con me.
Il calcio porta a volte a prendere strade diverse, ma il rispetto e l'affetto per le persone e per ciò che è stato vissuto rimangono.
Genoa, grazie per questi tre anni.
Il messaggio e la foto pubblicati su Instagram dall’ex portiere del Grifone. In scadenza di contratto lo scorso 30 giugno, Nicola Leali è pronto a diventare il nuovo estremo difensore dell’Hellas Verona. Manca oramai solo l’ufficialità.
Serie B. Ufficiale, Empoli: Pagliuca è il nuovo allenatore
Empoli Football Club comunica che Guido Pagliuca sara l'allenatore della Prima Squadra azzurra.
Hellas Verona, Gatteschi nuovo medico e responsabile sanitario del club gialloblù
Da quanto appreso da Hellas Live, il dott. Luca Gatteschi sara il nuovo medico sociale e responsabile sanitario del club gialloblù. Gatteschi, classe 1962, ex Empoli, Udinese, Watford, Fiorentina e Nazionale italiana, subentra al dott. Gatto, passato all’Inter. Foto Empoli Channel
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Italia, tribuna contro l’Ecuador per il gialloblù Folorunsho
Dopo la panchina contro il Venezuela, il centrocampista dell’Hellas Verona sta seguendo l’amichevole degli Azzurri di Spalletti contro l’Ecuador in tribuna. Esordio con l’Italia rimandato per l’ex Bari.
Riscaldamento e partita per i gialloblù
Oggi, domenica 24 marzo, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina. Di seguito il report: riscaldamento, partita a tema e partita. La ripresa degli allenamenti è in programma per mercoledì 27 marzo, con una seduta pomeridiana, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, legamenti caviglia destra parzialmente rotti per Suslov. Out circa un mese
Brutte notizie in casa gialloblù. Il centrocampista slovacco ieri sera in amichevole contro l’Austria, è stato costretto al cambio ad 62’ per un problema alla caviglia. “Tomáš Suslov non potrà giocare e non andrà a Oslo (martedì amichevole contro la Norvegia, ndr). È stato inoltre sottoposto ad un esame di risonanza magnetica. Ha parzialmente rotto i legamenti della caviglia destra, il trattamento è stimato per 3-4 settimane", ha dichiarato al sito ufficiale della nazionale slovacca, il medico Zsolt Fegyveres.
Hellas Verona, nel ricordo di Decio Corubolo
Il 24 marzo 1844 nacque a Pressana Decio Corubolo, uomo di grande cultura che si è ritagliato un posto fondamentale nella storia sportiva cittadina. Cultore di studi classici, con due lauree in giurisprudenza e lettere, fu insegnante di latino e greco, prima a Campobasso e Chieti, poi dal 1880 ottenendo la cattedra al liceo ginnasio “Scipione Maffei" a Verona. Interpretò il suo ruolo come educatore con alto senso del dovere, avendo un rapporto stretto con i suoi studenti; quelli di loro con uno spirito più sportivo fondarono, in una data tra marzo e aprile del 1903, una squadra in uno sport che stava prendendo piede all'epoca, il calcio, e chiesero al professore l'aiuto per la scelta del nome. Come insegnante di greco suggerì un nome legato alla sua materia: ecco nascere quindi l'Associazione Calcio Hellas. Il professore racimolò 32 lire per la sua creazione e acquistò il primo pallone per la squadra, il cui primo presidente fu il portiere e capitano, il conte Carlo Fratta Pasini. Il professor Corubolo andò in pensione nel 1908 insignito della Croce di Cavaliere della Corona d'Italia, e passò gli ultimi anni di vita in condizioni di indigenza. Vedovo e senza figli, dedicò gli affetti ai due nipoti e spese tutti i risparmi per curare il fratello gravemente infermo.
Decio morì il 26 gennaio 1913: il fratello Alessandro lo aveva preceduto di una decina di giorni, e del funerale e della tomba dell'ex professore se ne occupò il Comune. Oggi la figura di Decio viene ricordata da una via a lui intitolata a Pressana, e da una targa posta davanti al liceo Maffei, a memoria perenne di quel gruppo di ragazzi che aiutò nel creare una squadra entrata nel cuore dei veronesi.
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Marco Baroni proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma a Cagliari a Pasquetta.
24 marzo 2007, la storica tripletta di Pazzini a Wembley
Una data entrata di diritto nella storia del calcio. Il 24 marzo 2007, veniva inaugurato il nuovo Wembley Stadium con un’amichevole di prestigio tra le selezioni Under 21 di Inghilterra ed Italia. Una partita finita con un pirotecnico 3-3, con la storica tripletta per gli Azzurri dell’ex attaccante dell’Hellas Verona, Giampaolo Pazzini. Il bomber che tante emozioni ha regalato ai tifosi gialloblù, realizzò la prima rete dopo appena 28 secondi dal calcio d’inizio.
UNDER 21, INGHILTERRA-ITALIA 3-3
RETI: 1’pt, 8’st e 22’st Pazzini, 31’pt Bentley, 7’st Routledge, 14’st Derbyshire.
INGHILTERRA U21: Camp; Rosenior (12’st Hoyte), A. Ferdinand, Cahill, Baines; Routledge (12’st Milner), Bentley (43’st Young), Reo-Cocker; Agbonlahor (1’st Derbyshire), Lita, Richardson (12’st Milner). In panchina: Alnwick, Hart, Cattermole, Huddlestone. Ct: Pearson.
ITALIA U21: Curci; Potenza (1’st Raggi), Andreolli, Mantovani (18’st Coda), Chiellini (18’st Criscito); Montolivo, Nocerino (18’st Lazzari), Padoin (1’st De Martino); Rosina, Pazzini (35’st Pellè), Rossi (18’st Lupoli). In panchina: Viviano, Paonessa, Dessena. Ct: Casiraghi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Federico Viviani. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 32 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Felice Natalino, Luca Pellegrini e Sergio Guidotti.
Hellas Verona, infortunio per Suslov nell’amichevole contro l’Austria
Il Ct slovacco al 62’ è stato costretto a sostituire il centrocampista gialloblù a seguito di un infortunio (caviglia) che sarà valutato nelle prossime ore.
Amichevole, Slovacchia-Austria 0-2. Titolari i gialloblù Duda (90’) e Suslov (62’)
Sconfitta a Bratislava per la nazionale slovacca allenata da Calzona contro gli austriaci. Titolari i due centrocampisti dell’Hellas Verona. Novanta minuti per Duda, mente Suslov è stato sostituito al 62’. Dal 75’ in campo anche l’ex gialloblù Tupta.
La Slovacchia tornerà in campo, sempre in amichevole in vista di Euro 2024, martedì a Oslo contro la Norvegia.
Mitrovic: “Crediamo nella salvezza. Lazovic è un vero amico. Mi ispiro a Pulisic e Kvaratskhelia”
“Contro il Milan è stata una sensazione bellissima giocare contro un grande club di Serie A. Si trattava solo della mia quarta presenza in un nuovo campionato, dove si pratica uno stile di gioco completamente diverso rispetto alla Serbia. Chiaramente sono ancora molto deluso per il risultato (il Verona ha perso 1-3, ndr). Sono consapevole che posso fare di più ma per il momento mi accontento dei minuti che sto giocando. Ai tifosi dico: ci vorrà però un po' di pazienza prima di ritrovare il ritmo giusto".
"In Italia si gioca un calcio diverso rispetto alla Serbia: molto tattico, poi la qualità dei calciatori è di un livello top mondiale. Nel mio paese invece le squadre usano uno stile di gioco più aggressivo. Il calcio italiano è molto difficile ma sono convinto che posso dimostrare le mie qualità. E l'ho dimostrato contro giocatori forti come Theo Hernandez. Ho tanta fiducia in me stesso e credo di potermela giocare contro chiunque, so che posso far male. Italia, inizierai a conoscermi".
“Ci sono stati tanti nuovi arrivi e non è facile. Siamo felici di aver vinto due partite di fila ma da qui a fine stagione sarà una lotta. Ogni partita sarà come una finale ma crediamo nella salvezza, consapevoli che in Italia non esistono partite facili. Poi il calendario è uno di quelli proibitivi. Ma crediamo in noi stessi...".
“Mi ispiro ai top player come Pulisic e Kvaratskhelia, ali molto 'dirette'. Il mio ruolo preferito? Quello di ala sinistra anche se non ho problemi a farlo anche a destra. Poi posso anche fare il trequartista dietro alla punta...".
“Ho legato con il mio connazionale Lazovic, che gioca nel mio ruolo. Ci conosciamo grazie alla nazionale e siamo molto amici in campo e fuori. Mi dà tanti consigli tattici, dicendomi sempre di rimanere concentrato e di vivere nel presente. Poi mi fa anche da traduttore... Darko è un vero amico" ha dichiarato a gianlucadimarzio.com, il centrocampista serbo dell’Hellas Verona, Stefan Mitrovic.