Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, per la squadra di Zanetti alla vigilia della sfida contro il Torino, in programma domani alle ore 18 allo stadio Bentegodi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Daniel Oyegoke. Il difensore dell’Hellas Verona compie 23 anni. Festeggjano anche gli ex gialloblù Bruno Amione, Salvatore Esposito e Claudio Bozzola.
Hellas Verona-Torino, niente conferenza pre-partita per Zanetti
L’allenatore gialloblù domani alla vigilia della sfida contro i granata, non incontrerà gli organi di informazione.
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Tavsan: “Il Verona mi aveva cercato già l’anno scorso ed io volevo l’Hellas. Voglio provare a fare grandi cose in gialloblù”
Da bambino è stato subito amore incondizionato per il calcio oppure hai praticato altri sport? "No, è stato immediatamente calcio, solo calcio. Da quando avevo 4 anni mi sono iscritto a una squadra della mia città e non ho smesso di giocare, amavo e amo ancora oggi pensare solo al calcio".
Nel 2018 sei diventato campione europeo di categoria con l'Olanda Under 17 e hai sempre frequentato le selezioni giovanili degli Orange fino all'Under 21: ci racconti la tua esperienza con le Nazionali giovanili? "È molto bello poter rappresentare il mio Paese, e sono stato molto felice quando ho vinto il campionato europeo Under 17. Avevo 16 anni ed è stato il mio primo grande trofeo. Penso di aver giocato per la Nazionale in ogni categoria d'età ed è sempre stato un onore".
Hai sempre giocato come ala d'attacco o hai provato altri ruoli? "Quando ero molto giovane ho giocato come punta centrale o trequartista. Ma da quando ho 14 anni ho sempre giocato ala, a sinistra o a destra".
Giocatore veloce, abile nel dribbling e con il pallone, dotato di un buon tiro dalla distanza con entrambi i piedi. Ti abbiamo descritto bene? "Perfetto direi! Queste sono le mie qualità ed è quello che voglio mostrare in ogni singola partita con la maglia dell'Hellas Verona".
Perché hai scelto la Serie A per la tua prima esperienza all'estero e perché l'Hellas Verona? "Il Verona voleva acquistarmi già l'anno scorso, e io volevo il Verona, ma il Club in cui ero non mi ha lasciato andare. Quest'anno si sono presentati nuovamente dimostrando fiducia in me e questo per me è la cosa più importante, voglio giocare per chi crede in me. Penso che la Serie A sia un buon campionato per crescere come calciatore e fare bene, e provare a fare grandi cose con l'Hellas".
In generale com'è stato l'impatto con la squadra e con il mister? "Molto buono, i compagni di squadra sono disponibili nei miei confronti e mi hanno aiutato ad integrarmi. Specialmente Tomas (Suslov, ndr) che lo conoscevo già dall'Olanda e mi ha aiutato molto".
Qual è il contributo che potrai apportare alla squadra? Sai che l'obiettivo è restare in Serie A e per raggiungerlo l'Hellas Verona dovrà combattere fino all'ultima partita... "Sì, voglio aiutare la squadra con gol, assist ed essere più importante possibile per aiutare il Verona a rimanere in Serie A, in quello che penso sia il nostro posto. Per riuscirci dobbiamo lavorare duro tutti insieme, solo così potremo raggiungere il nostro obiettivo".
Con il NEC, la tua squadra precedente, sai cosa significa giocare per la salvezza. Cosa pensi sia cruciale per raggiungere questo obiettivo? "Penso che bisogna sempre lavorare duramente e credere che tu possa rimanere in alto. Questa è la cosa più importante, credere in se stessi e lavorare duro, poi il resto andrà bene".
Hai già avuto modo di giocare davanti ai tuoi nuovi tifosi, che effetto ti ha fatto? "È stato incredibile. I tifosi sono davvero fantastici e l'atmosfera nello stadio era elettrizzante. Non vedo l'ora di giocare nuovamente in casa". Fonte: hellasverona.it
Noslin: “Impatto positivo. Fantastico giocare al Bentegodi. Darò il massimo per aiutare il Verona a restare in Serie A”
Tijjani, hai già esordito contro il Frosinone e hai giocato da titolare contro il Napoli. Com'è stato l'impatto con la Serie A? "Devo abituarmi a questi livelli, ma per il momento posso dire che è stato un impatto positivo. Nella partita del mio debutto abbiamo conquistato un punto, purtroppo sfortunatamente contro il Napoli nel finale abbiamo perso, ma ora sono qui e sono molto contento di poter giocare".
Che tipo di attaccante sei? "Il mister mi ha messo in campo come punta centrale per via della mia velocità, posso essere pericoloso per gli avversari con la mia velocità, ma posso giocare anche come ala. Non ho una vera posizione definita, posso giocare in tutti e tre i ruoli d'attacco, come punta centrale, esterno alto sinistro o destro. All'inizio della mia carriera giocavo come punta, ma da circa quattro, cinque anni ormai mi sono specializzato come ala, un ruolo che mi piace".
Quanto è stata importante la tua famiglia nella tua crescita come calciatore? "Molto importante. Penso che senza di loro forse avrei mollato tempo fa, ma loro mi hanno aiutato molto nella mia crescita, a tenere i piedi per terra. Sto provando a dare il massimo perché so da dove arrivo. Ricordandomi sempre di questo, sto cerando di dare in ogni situazione il meglio di me".
Perché hai scelto la Serie A e il Verona? "Ho scelto la Serie A perché è uno dei tre campionati più importanti al mondo. Insieme alla mia famiglia, ai miei agenti e ai miei amici ci siamo detti che era un passo molto importante per me, anche per la mia crescita e per abituarmi ai livelli più competitivi del calcio".
Com'è stato l'impatto con i tuoi nuovi compagni di squadra? Come ti hanno accolto? "Mi hanno accolto bene, hanno cercato di trasmettermi sensazioni positive anche in campo. Mi hanno mostrato il centro di allenamento e tutto ciò che c'è intorno. Mi piacciono molto, ma ora dobbiamo iniziare anche a vincere le partite e mi hanno già trasmesso che l'unica cosa che conta è questa: vincere".
Cosa ti chiede maggiormente mister Baroni in allenamento? "Molte volte mi dice di andare la profondità, di usare la mia velocità e di attaccare e di forzare le giocate contro i difensori. Penso che la cosa più importante che mi stia insegnando sia questa, oltre naturalmente a fare gol".
Sei venuto qui sapendo che il Verona dovrà lottare in ogni partita per conquistare più punti possibili, ti senti pronto per questa sfida? "Completamente pronto. Ho lottato per questo per tutta la vita finora. Quando entro in campo so qual è il nostro primo obiettivo, ovvero lottare per non retrocedere. La mia concentrazione e i miei pensieri sono su questo, sono sicuro che possiamo farcela".
Cosa puoi e vuoi dare al Verona? "Il mio massimo. La cosa più importante è segnare dei goal perché sono la cosa più importante nel calcio".
Come ti stai trovando con i tuoi nuovi compagni di reparto? "Siamo giocatori provenienti da parti differenti del mondo, penso che la cosa più importante sia riuscire a mescolare insieme tutti i nostri valori, le cose che ognuno ha imparato dal proprio Paese di provenienza. I giocatori più performanti poi giocheranno, ma penso che possiamo aiutarci tutti a vicenda per migliorarci, anche nella nostra crescita personale".
Hai già provato l'emozione di giocare al 'Bentegodi', cosa ti hanno trasmesso i tifosi? "La prima impressione è stata ottima, contro il Frosinone è stato fantastico. Entrando in campo per il riscaldamento ho visto lo stadio dall'interno per la prima volta e ho davvero apprezzato i tifosi, sono molti di più qui rispetto ai Paesi Bassi. È una grande differenza che mi è molto piaciuta. Spero che mi supporteranno perché ne ho bisogno, io darò il massimo per aiutare il Verona a restare in Serie A". Fonte: hellasverona.it
Giudice Sportivo, Baroni entra in diffida
L’allenatore dell’Hellas Verona, a Napoli, ha rimediato il quarto cartellino giallo ed alla prossima ammonizione scatterà in automatico la squalifica. Tra i gialloblù in diffida, Dawidowicz e Magnani.
Le Iene, arbitro anonimo: “Evidente il rigore di Cabal su Kvarathskelia. Inspiegabilmente il VAR non è intervenuto”
Torna a parlare il direttore di gara “anonimo” alla trasmissione Le Iene. “Si fanno diversi nomi, c'è più di un sospettato, ma sono ancora libero di parlare e dire quello che secondo me non va nel mondo degli arbitri".
Durante l'ultima giornata ci sono stati altri errori?
"Purtroppo sì, in Napoli-Verona c'è un evidente fallo da rigore per intervento di Cabal che con la sua gamba destra colpisce la gamba destra di Kvarathskelia prima di toccare il pallone. Tecnicamente l'azione è da inquadrare in due fasi: è nella prima fase che scatta la punibilità, perché il difensore crea un danno all'attaccante. Il fatto che nella seconda fase il difensore tocchi anche il pallone non è rilevante ai fini del decretare o no il calcio di rigore. Qui l'arbitro valuta erroneamente il contatto come non falloso, ma inspiegabilmente anche il VAR non interviene. Eppure, le immagini sono chiare ed inequivocabili”. Foto La Repubblica.
Cuore Gialloblù, Montipó il più votato contro il Napoli
Per la prima volta in stagione va a Lorenzo Montipò il titolo di Cuore Gialloblù. Il portierone del Verona si è aggiudicato, infatti, la 23ª tappa del sondaggio che da sette stagioni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Il numero 1 gialloblù è stato autore di sei parate, due prese alte e cinque lanci positivi nella sfida contro il Napoli della scorsa domenica. Grazie ai voti dei tifosi, Montipò ottiene quindi la sua prima vittoria nel contest, che unita agli altri podi di stagione, gli permettono di agganciare al secondo posto in classifica generale Michael Folorunsho a quota 14 punti. Secondo posto invece per Tomas Suslov, che vede così interrompersi la sua striscia di tre vittorie consecutive. Con 11 passaggi postivi, un assist e due dribbling riusciti, il calciatore slovacco riesce comunque ad assicurarsi altri due punti che gli permettono di allungare ancora in classifica a quota 25 punti. Primi punti invece per Diego Coppola. Il difensore gialloblù si è assicurato il terzo posto di tappa, grazie al suo primo gol in Serie A e ai quattro contrasti vinti, a cui si aggiungono anche sei duelli aerei ingaggiati e riusciti.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2023/24
Suslov 25
Folorunsho 14
Montipò 14
Bonazzoli 7
Henry 7
Duda 5
Tchatchoua 4
Lazovic 3
Cabal 2
Dawidowicz 2
Noslin 2
Coppola 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto
VINCITORI DI GIORNATA
1a Empoli-Hellas Verona: Federico Bonazzoli
2a Hellas Verona-Roma: Ondrej Duda
3a Sassuolo-Hellas Verona: Cyril Ngonge
4a Hellas Verona-Bologna: Isak Hien
5a Milan-Hellas Verona: Michael Folorunsho
6a Hellas Verona-Atalanta: Filippo Terracciano
7a Torino-Hellas Verona: Tomas Suslov
8a Frosinone-Hellas Verona: Milan Djuric
9a Hellas Verona-Napoli: Darko Lazovic
10a Juventus-Hellas Verona: Filippo Terracciano
11a Hellas Verona-Monza: Filippo Terracciano
12a Genoa-Hellas Verona: Filippo Terracciano
13a Hellas Verona-Lecce: Cyril Ngonge
14a Udinese-Hellas Verona: Cyril Ngonge
15a Hellas Verona-Lazio: Thomas Henry
16a Fiorentina-Hellas Verona: Michael Folorunsho
17a Hellas Verona-Cagliari: Tomas Suslov
18a Hellas Verona-Salernitana: Tomas Suslov
19a Inter-Hellas Verona: Thomas Henry
20a Hellas Verona-Empoli: Tomas Suslov
21a Roma-Hellas Verona: Tomas Suslov
22a Hellas Verona-Frosinone: Tomas Suslov
23a Napoli-Hellas Verona: Lorenzo Montipò. Fonte: hellasverona.it
Top 11 Serie A 23ª giornata, presente il gialloblù Coppola
Whoscored.com ha stilato la formazione ideale dell’ultimo turno di campionato. Tra gli undici, presente il difensore dell’Hellas Verona, Diego Coppola, autore a Napoli del momentaneo vantaggio dei gialloblù grazie al suo primo gol in Serie A.
Fanna: “Il Verona deve muovere la classifica, subito. Ma l’Hellas c’è, resiste e non si arrende. Manca però programmazione”
“Baroni sta facendo l’equilibrista, sta sul filo sospeso a dieci metri di altezza con l’asta per tenere la squadra in piedi. Gli vanno riconosciuti grandi meriti. C’è bisogno di accelerare la comprensione del gioco da parte di chi è arrivato ed è complicato. Però il Verona resiste, c’è non si arrende”.
“Ogni partita va giocata come una finale, perché è un attimo sganciarsi. Da quel che si vede, la lotta per salvarsi quest’anno sarà ancora più incerta, non ci sono squadra che hanno ceduto. La Salernitana è indietro rispetto agli altri, ma ha preso un punto pesante sul campo del Torino, significa che è in piena corsa. L’Hellas è atteso dalla gara con il Monza, dopo c’è la Juve. C’è da muovere la classifica subito”.
“Le tante cessioni nel mercato di gennaio? Le scelte societarie sono state indirizzate da questioni di bilancio, in proposito le risposte vanno date dalla proprietà. Quello che dico dall’esterno, da persona che vuole bene all’Hellas, ai colori gialloblù, è che da tempo se ci sono dei giocatori buoni vengono ceduti presto, non rimangono a lungo nella squadra. Non c’è una programmazione che permetta al Verona di far un salto in più, ma le esigenze del club, evidentemente, non lo consentono. Questo dispiace" ha dichiarato al Corriere di Verona, Piero Fanna. Foto ASD Ex Calciatori Hellas Verona
Ex Verona, Iachini è il nuovo allenatore del Bari
Dopo Mignani e Marino, terzo allenatore per il club pugliese che ha deciso di affidarsi all’ex centrocampista dell’Hellas Verona. In bocca al lupo a Iachini per la nuova avventura da parte di Hellas Live.
Allenamento questo pomeriggio
L’Hellas Verona di Marco Baroni riprenderà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica a Monza.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Samuel Dalla Bona. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 43 anni.