Hellas Verona-Torino, niente conferenza pre-partita per Zanetti
L’allenatore gialloblù domani alla vigilia della sfida contro i granata, non incontrerà gli organi di informazione.
Primavera Hellas Verona, domenica all’Olivieri sfida contro il Bologna
Dopo la pausa natalizia tornano in campo i ragazzi gialloblù, pronti a disputare la 18ª giornata del campionato Primavera 1 2025/26. L'avversario che la squadra di mister Paolo Sammarco dovrà affrontare è il Bologna di mister Stefano Morrone. La partita si giocherà domenica 4 gennaio, alle ore 13 allo stadio 'Olivieri'.
Il Verona non è riuscito a chiudere in maniera positiva l'anno solare 2025 con la sconfitta nell'ostica trasferta di Roma contro i giallorossi per 1-0. La partita, decisa all'81' da Arena, è stata approcciata bene dai gialloblù, che hanno anche trovato una trasversa al 90'+2' con Murati. Prima della sconfitta con la formazione della capitale i gialloblù erano in una serie di cinque risultati utili consecutivi, e ora hanno voglia di tornare subito a far punti contro i rossoblù. L'Hellas si trova al momento in nona posizione a quota 24 punti, a tre lunghezze dalla zona playoff, occupata proprio dal Bologna. La squadra felsinea si trova attualmente in sesta posizione, l'ultima utile per strappare un pass per la fase finale del campionato, ed è in un momento di forma molto positivo, con due vittorie rimediate nelle ultime due uscite. Per trovare l'ultima sconfitta dei rossoblù bisogna tornare alla 12a giornata quando il Parma ha superato i cugini emiliani per 3-1. La difesa gialloblù dovrà porre particolare attenzione all'attaccante bolognese Luca Lo Monaco che ha segnato 4 reti nelle ultime 5 partite. Nella passata stagione il Verona si impose per 2-1 in trasferta a Crespellano mentre la partita di ritorno si concluse 1-1 all''Olivieri'.
Queste le parole a hellasverona.it di mister Paolo Sammarco all'antivigilia della sfida: "Domenica ricominciamo il campionato, una sfida difficile, contro una squadra, il Bologna che ha tre punti in più di noi in classifica, frutto di un cammino veramente interessante, soprattutto in trasferta dove ha vinto le ultime cinque partite che ha giocato, quindi ci sarà da prestare grande attenzione. Devo dire che i ragazzi dopo una piccola pausa sono tornati con grande voglia e grande determinazione di continuare il percorso di crescita che hanno intrapreso all'inizio dell'anno, quindi si sono allenati veramente bene in questo primo periodo del 2026. Mi aspetto sicuramente una partita difficile, ma da affrontare con coraggio e con determinazione per ricominciare a vincere, perché ci manca un po’ la vittoria”.
Rientro a Verona per Suslov
Il trequartista Tomas Suslov, operato lo scorso agosto per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro a seguito dell’infortunio subito in allenamento, dopo aver svolto il lavoro di riabilitazione in Slovacchia, da oggi si metterà a disposizione dello staff medico dell’Hellas Verona.
Tra circa un mese, Suslov potrà gradualmente tornare a disposizione di Zanetti.
Tutte le news
La Lega Serie A celebra la prestazione di Montipó a Napoli
Il portiere gialloblù le ha provate tutte per impedire al Napoli di rimontare lo svantaggio al Diego Maradona, ma le sue grandi parate non sono bastate agli scaligeri per blindare quella che sarebbe stata una vittoria sensazionale. Guarda il video su legaseriea.it
Lavoro di forza, tecnico e tattico per i gialloblù
Oggi, mercoledì 7 febbraio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina. Di seguito il report: lavoro di forza, agilità, lavoro tecnico e tattico. Domani, giovedì 8 febbraio, è in programma una seduta di allenamento mattutina, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Monza-Hellas Verona, arbitra Massa
Per Monza-Hellas Verona, incontro valido per la 24ª giornata della Serie A TIM 2023/24, in programma domenica 11 febbraio alle ore 15 all'U-Power Stadium di Monza, è stato designato l’arbitro Davide Massa della sezione AIA di Imperia. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Yoshikawa e Laudato, IV uomo Volpi, VAR Aureliano, AVAR Marini.
Procuratori, in cinque anni l’Hellas Verona ha speso 18 milioni di euro
Dal 2018 al 2022 (in attesa dei dati del 2023) il club gialloblù ha elargito 18 milioni di euro ai procuratori, Hellas Verona che si posiziona al quindicesimo posto di questa speciale classifica stilata da transfermarkt. Al primo troviamo la Juventus (170) seguita da Inter (114) e Roma (112). Chiude la graduatoria il Lecce (5).
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Marco Baroni proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica a Monza.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Michael Folorunsho. Il centrocampista dell’Hellas Verona compie 26 anni.
Gomez: “La gente ancora ricorda i due gol alla Juve. È stato il momento più bello per me in Serie A”
“I due gol alla Juve sono stati il mio momento più bello in Serie A. Era la Juve che vinceva tutti gli scudetti e che sarebbe andata a giocare la finale di Champions contro il Barcellona. Per noi quel pareggio fu importantissimo, fu emozionante. La gente ancora li ricorda" ha dichiarato a TV Play, l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Juanito Gomez.
Partita e lavoro aerobico per i gialloblù
Oggi, martedì 6 febbraio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento pomeridiana. Di seguito il report: attivazione, partite a tema, partita e lavoro aerobico. Domani, mercoledì 7 febbraio, è in programma una seduta di allenamento mattutina, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Tavsan: “Il Verona mi aveva cercato già l’anno scorso ed io volevo l’Hellas. Voglio provare a fare grandi cose in gialloblù”
Da bambino è stato subito amore incondizionato per il calcio oppure hai praticato altri sport? "No, è stato immediatamente calcio, solo calcio. Da quando avevo 4 anni mi sono iscritto a una squadra della mia città e non ho smesso di giocare, amavo e amo ancora oggi pensare solo al calcio".
Nel 2018 sei diventato campione europeo di categoria con l'Olanda Under 17 e hai sempre frequentato le selezioni giovanili degli Orange fino all'Under 21: ci racconti la tua esperienza con le Nazionali giovanili? "È molto bello poter rappresentare il mio Paese, e sono stato molto felice quando ho vinto il campionato europeo Under 17. Avevo 16 anni ed è stato il mio primo grande trofeo. Penso di aver giocato per la Nazionale in ogni categoria d'età ed è sempre stato un onore".
Hai sempre giocato come ala d'attacco o hai provato altri ruoli? "Quando ero molto giovane ho giocato come punta centrale o trequartista. Ma da quando ho 14 anni ho sempre giocato ala, a sinistra o a destra".
Giocatore veloce, abile nel dribbling e con il pallone, dotato di un buon tiro dalla distanza con entrambi i piedi. Ti abbiamo descritto bene? "Perfetto direi! Queste sono le mie qualità ed è quello che voglio mostrare in ogni singola partita con la maglia dell'Hellas Verona".
Perché hai scelto la Serie A per la tua prima esperienza all'estero e perché l'Hellas Verona? "Il Verona voleva acquistarmi già l'anno scorso, e io volevo il Verona, ma il Club in cui ero non mi ha lasciato andare. Quest'anno si sono presentati nuovamente dimostrando fiducia in me e questo per me è la cosa più importante, voglio giocare per chi crede in me. Penso che la Serie A sia un buon campionato per crescere come calciatore e fare bene, e provare a fare grandi cose con l'Hellas".
In generale com'è stato l'impatto con la squadra e con il mister? "Molto buono, i compagni di squadra sono disponibili nei miei confronti e mi hanno aiutato ad integrarmi. Specialmente Tomas (Suslov, ndr) che lo conoscevo già dall'Olanda e mi ha aiutato molto".
Qual è il contributo che potrai apportare alla squadra? Sai che l'obiettivo è restare in Serie A e per raggiungerlo l'Hellas Verona dovrà combattere fino all'ultima partita... "Sì, voglio aiutare la squadra con gol, assist ed essere più importante possibile per aiutare il Verona a rimanere in Serie A, in quello che penso sia il nostro posto. Per riuscirci dobbiamo lavorare duro tutti insieme, solo così potremo raggiungere il nostro obiettivo".
Con il NEC, la tua squadra precedente, sai cosa significa giocare per la salvezza. Cosa pensi sia cruciale per raggiungere questo obiettivo? "Penso che bisogna sempre lavorare duramente e credere che tu possa rimanere in alto. Questa è la cosa più importante, credere in se stessi e lavorare duro, poi il resto andrà bene".
Hai già avuto modo di giocare davanti ai tuoi nuovi tifosi, che effetto ti ha fatto? "È stato incredibile. I tifosi sono davvero fantastici e l'atmosfera nello stadio era elettrizzante. Non vedo l'ora di giocare nuovamente in casa". Fonte: hellasverona.it
Noslin: “Impatto positivo. Fantastico giocare al Bentegodi. Darò il massimo per aiutare il Verona a restare in Serie A”
Tijjani, hai già esordito contro il Frosinone e hai giocato da titolare contro il Napoli. Com'è stato l'impatto con la Serie A? "Devo abituarmi a questi livelli, ma per il momento posso dire che è stato un impatto positivo. Nella partita del mio debutto abbiamo conquistato un punto, purtroppo sfortunatamente contro il Napoli nel finale abbiamo perso, ma ora sono qui e sono molto contento di poter giocare".
Che tipo di attaccante sei? "Il mister mi ha messo in campo come punta centrale per via della mia velocità, posso essere pericoloso per gli avversari con la mia velocità, ma posso giocare anche come ala. Non ho una vera posizione definita, posso giocare in tutti e tre i ruoli d'attacco, come punta centrale, esterno alto sinistro o destro. All'inizio della mia carriera giocavo come punta, ma da circa quattro, cinque anni ormai mi sono specializzato come ala, un ruolo che mi piace".
Quanto è stata importante la tua famiglia nella tua crescita come calciatore? "Molto importante. Penso che senza di loro forse avrei mollato tempo fa, ma loro mi hanno aiutato molto nella mia crescita, a tenere i piedi per terra. Sto provando a dare il massimo perché so da dove arrivo. Ricordandomi sempre di questo, sto cerando di dare in ogni situazione il meglio di me".
Perché hai scelto la Serie A e il Verona? "Ho scelto la Serie A perché è uno dei tre campionati più importanti al mondo. Insieme alla mia famiglia, ai miei agenti e ai miei amici ci siamo detti che era un passo molto importante per me, anche per la mia crescita e per abituarmi ai livelli più competitivi del calcio".
Com'è stato l'impatto con i tuoi nuovi compagni di squadra? Come ti hanno accolto? "Mi hanno accolto bene, hanno cercato di trasmettermi sensazioni positive anche in campo. Mi hanno mostrato il centro di allenamento e tutto ciò che c'è intorno. Mi piacciono molto, ma ora dobbiamo iniziare anche a vincere le partite e mi hanno già trasmesso che l'unica cosa che conta è questa: vincere".
Cosa ti chiede maggiormente mister Baroni in allenamento? "Molte volte mi dice di andare la profondità, di usare la mia velocità e di attaccare e di forzare le giocate contro i difensori. Penso che la cosa più importante che mi stia insegnando sia questa, oltre naturalmente a fare gol".
Sei venuto qui sapendo che il Verona dovrà lottare in ogni partita per conquistare più punti possibili, ti senti pronto per questa sfida? "Completamente pronto. Ho lottato per questo per tutta la vita finora. Quando entro in campo so qual è il nostro primo obiettivo, ovvero lottare per non retrocedere. La mia concentrazione e i miei pensieri sono su questo, sono sicuro che possiamo farcela".
Cosa puoi e vuoi dare al Verona? "Il mio massimo. La cosa più importante è segnare dei goal perché sono la cosa più importante nel calcio".
Come ti stai trovando con i tuoi nuovi compagni di reparto? "Siamo giocatori provenienti da parti differenti del mondo, penso che la cosa più importante sia riuscire a mescolare insieme tutti i nostri valori, le cose che ognuno ha imparato dal proprio Paese di provenienza. I giocatori più performanti poi giocheranno, ma penso che possiamo aiutarci tutti a vicenda per migliorarci, anche nella nostra crescita personale".
Hai già provato l'emozione di giocare al 'Bentegodi', cosa ti hanno trasmesso i tifosi? "La prima impressione è stata ottima, contro il Frosinone è stato fantastico. Entrando in campo per il riscaldamento ho visto lo stadio dall'interno per la prima volta e ho davvero apprezzato i tifosi, sono molti di più qui rispetto ai Paesi Bassi. È una grande differenza che mi è molto piaciuta. Spero che mi supporteranno perché ne ho bisogno, io darò il massimo per aiutare il Verona a restare in Serie A". Fonte: hellasverona.it