23 giugno 2012, Giovanni Martinelli presenta Maurizio Setti
Nella sede di via Torricelli, Giovanni Martinelli annunciava il nuovo presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti. L'allora proprietario della Manila Grace acquisiva l’80% del pacchetto azionario della societa veronese.
Il 15 gennaio 2025 Maurizio Setti ha ceduto il 100% dell'Hellas Verona FC a Presidio Investors, rimanendo all'interno della società come Senior Advisor sino al 19 giugno 2025, data dell'uscita di scena dell'ex presidente a seguito della cessazione del rapporto comunicata dalla nuova proprietà presieduta da Italo Zanzi.
Hellas Verona Summer Camp: grazie a Fondazione BPV e Caritas Verona iscrizione pagata a 14 giovani in difficoltà
Quest'anno gli 'Hellas Verona Summer Camp' si aprono a una nuova, importante dimensione sociale. Grazie a una donazione di 5.000 euro da parte della Fondazione Banca Popolare di Verona, partner del Progetto Scuola dell'Hellas Verona FC, quattordici tra ragazze e ragazzi provenienti da famiglie in difficoltà economica e individuati da Caritas Verona, avranno la possibilità di partecipare ai Summer Camp con le spese di iscrizione interamente coperte.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione tra Hellas Verona Foundation e Caritas Verona per la stagione in corso, che include anche il progetto 'Casa Insieme a Voi', confermando l’impegno condiviso sul territorio a favore delle persone più fragili e della promozione dell’inclusione sociale attraverso lo sport. Fonte: hellasverona.it
Buon compleanno
Tanti auguri a… Pierino Fanna. Il campione d’Italia 1984/85 festeggia 68 anni.
carriera Fanna
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Fiorentina, il pericolo numero uno dell’Hellas Verona: Gift Orban
Il pericolo numero uno in vista della sfida contro il Verona del fine settimana di Pasqua porta sulle spalle un’etichetta importante: quella di giocatore ad aver realizzato la tripletta più veloce della storia delle competizioni UEFA.
Arrivato in prestito in estate dall'Hoffenheim, Orban è approdato in Italia con una missione chiara: ritrovare quella continuità che lo aveva reso una delle promesse più brillanti del calcio africano. Ai tempi del Gent, in Belgio, aveva incantato l'Europa segnando 30 reti nella sua prima stagione, un biglietto da visita che aveva scatenato l'interesse dei grandi club. Tuttavia, dopo quella fiammata, le aspettative attorno a lui si sono un po' raffreddate.
Nonostante ciò, a Verona, Orban sta riuscendo a ritagliarsi il suo spazio. Inoltre, le sue responsabilità offensive sono aumentate a seguito della partenza di Giovane in direzione Napoli. Il nigeriano ha risposto presente: oggi è il trascinatore della squadra, guidando la classifica interna degli scaligeri sia come miglior marcatore che come miglior assistman, con un bottino di 7 gol e 2 assist.
Il 16 non è un centravanti di peso che fa a sportellate con i difensori. Orban è un attaccante dinamico, brevilineo, che sopperisce alla mancanza di stazza fisica con una velocità fulminea. Nonostante sia dotato di un buon tiro da fuori e, grazie alla sua velocità, sia in grado di aggirare le difese avversarie creando diverse occasioni da rete, il nigeriano in questa stagione ha peccato spesso di cinismo. Se guardiamo i dati, a fronte dei 7 gol realizzati, i suoi Expected Goals dicono che avrebbe dovuto segnarne almeno 11.
Nonostante qualche errore di troppo, quando è "in giornata" diventa un incubo per chiunque, come dimostra il tabellino delle sue vittime in Serie A: Orban ha già punito Juventus, Napoli e Bologna, senza dimenticare proprio la Fiorentina, a cui ha rifilato una doppietta nella gara d'andata. Fonte: acffiorentina.com
Hellas Verona, 4 punti in 7 partite con Sammarco
Una vittoria, la terza in campionato, un pareggio, all’esordio in Serie A nello scontro tra le cenerentole del campionato, e cinque sconfitte, nelle ultime sei giornate.
Da Zanetti a Sammarco, l’effetto sperato non solo sul campo, non si è visto. La media infatti è di poco superiore a 0.5 punti di media a partita. Sono appena 4 i gol realizzati e 11 le reti subite.
L’Hellas Verona si appresta così ad archiviare una delle stagioni più avare di soddisfazioni.
Otto le partite ancora in calendario: Fiorentina, Milan, Lecce, Como e Roma al Bentegodi, Torino, Juventus e Inter in trasferta.
Gli ultimi due mesi prima di chiudere il sipario di quest’annata. Con la speranza che chi di dovere, abbia la volontà, e la forza, di ripartire. Subito. Senza falsi proclami. Ma con idee e risultati.
Sammarco: “Contro la Fiorentina recuperiamo Bradaric. Suslov può partire titolare. Dobbiamo cercare di vincere per tutti”
“La squadra ha lavorato bene durante la sosta. Chi è rientrato dagli impegni con le rispettive Nazionali, a livello di umore a parte Nelsson e Suslov che erano subito un po’ giù, li ho trovati bene.
Recuperiamo Bradaric contro la Fiorentina, per il resto siamo quelli di due settimane fa.
Dobbiamo cercare di vincere per noi, per tutti. Società e tifosi, con una prestazione importante. Il focus totale è solo sulla partita di domani.
Fattore Bentegodi? Aver fatto pochi punti in casa è un problema. Noi in campo dobbiamo dare sempre, cercando di alimentare con la prestazione i nostri tifosi.
C’è pressione, ma anche la volontà di fare le cose fatte bene. I giocatori devono cercare di fare grandi cose, puntando anche a fare meglio in casa.
Più attaccanti ancora a secco di gol? È la produzione offensiva che latita in alcune partite. A Bologna e Bergamo abbiamo creato abbastanza e contro l’Atalanta non siamo stati bravi a concretizzare. Con Belghali qualcosa in più riusciremo a costruire, grazie anche all’apporto di Suslov e Bernede.
Non vogliamo chiudere il campionato ultimi in classifica, assolutamente, ma abbiamo invece intenzione di avvicinarci il più possibile a quelli sopra. L’obiettivo non è a lungo termine, ma pensando solo alla prossima partita.
Suslov e Belghali stanno tornando in condizione. Tomas può essere un‘opzione sia dal primo minuto che a gara in corso.
Sto vivendo un’esperienza incredibile, forte, difficilissima ma bellissima. Stiamo dando tutto quello che possiamo, insieme al mio staff.
Il salto dalla Primavera alla Prima squadra? I giovani credo ci siano, occorre però un percorso di crescita. Una visione più ampia che secondo me non deve essere solo dell’allenatore.
Non ho la sensazione che qualcuno stai tirando indietro la gamba, sarei una iena lo vedessi. C’è invece competitività” ha dichiarato l’allenatore ad interim Paolo Sammarco alla viglia di Hellas Verona-Fiorentina.
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù. Ore 10 conferenza Sammarco
Vigilia di campionato per i gialloblù. Questa mattina l’allenatore ad interim incontrerà in sede gli organi di informazione.
Nel pomeriggio, ultimo allenamento a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domani, ore 18 allo stadio Bentegodi, contro la Fiorentina.
Hellas Verona, esordio per Borghi. Con l’Under 18 gialloblù
Prima in gialloblù questo pomeriggio all’antistadio per il portiere classe 2007, Arthur Borghi.
L’estremo difensore brasiliano, giunto dal Corinthias in riva all’Adige nel mercato di riparazione a parametro zero, ha giocato la sua prima partita in gialloblù con la squadra guidata da Caldana, scaligeri che si sono imposti 2-1 contro il Monza. Foto Instagram
Hellas Verona, Bella-Kotchap indisponibile anche contro la Fiorentina
Sabato al Bentegodi, Sammarco dovrà ancora rinunciare al difensore tedesco classe 2001. Da quanto appreso da Hellas Live, Armel Bella-Kotchap non ha ancora recuperato dalla lesione al bicipite femorale sinistro rimediata contro il Napoli.
Fiorentina, Ranieri: “Sabato a Verona partita fondamentale”
“Quest’anno oramai siamo abituati ad affrontare questo tipo di partite. Sappiamo che sabato sarà fondamentale, scenderemo sicuramente in campo con la voglia di fare un grandissimo risultato e sono sicuro che ci faremo trovare pronti. Senza tifosi al Bentegodi? Dispiace tanto perché, anche in trasferta, sono sempre tantissimi al nostro seguito. Sappiamo però che ci daranno la forza anche da casa per fare un grandissimo risultato" ha dichiarato ai canali ufficiali della Fiorentina, il difensore Luca Ranieri. Foto Instagram
Di Gennaro: “Caro Hellas, bisogna ricostruire tutto. Il presente è scritto, il futuro spaventa”
“Quando venimmo a festeggiare al Bentegodi il 40º dello scudetto, fu l’occasione per conoscere la nuova proprietà. Ci parlarono di obiettivi, progetto, del nuovo stadio, del centro sportivo, ma di tutto questo non si è visto niente. Eravamo davvero contenti e speranzosi. Purtroppo invece oggi il nostro Verona, dopo sette anni consecutivi in A, scenderà in cadetteria. Bisogna ora ricostruire tutto. Il presente oramai è scritto, il futuro invece spaventa. Anche perché risalire, è sempre molto difficile.
È vero, quest’anno sono stati anche sfortunati, in più occasioni la fortuna ha girato le spalle al Verona, ma più segnali da parte della società nel corso della stagione non erano certo ben auguranti, come la cessione di Giovane a gennaio oppure, dopo l’esonero di Zanetti, la promozione di Sammarco dalla Primavera, un ragazzo a cui auguro un futuro ricco di soddisfazioni. Come sapete vivo a Bari e per talune situazioni vedo delle analogie. Mi auguro ovviamente di sbagliarmi perché qui, credetemi, la situazione è molto complicata.
Mi chiedo poi come sia possibile creare un gruppo coeso, che rema dalla stessa parte, con così tanti stranieri in uno spogliatoio. Anche per l’allenatore diventa davvero difficile il compito. E poi Sogliano, resterà a Verona o cambierà squadra? Ci sono tanti, troppi punti di domanda sul futuro dell’Hellas, squadra a cui sapete quanto io sia legato.
La sfida di sabato al Bentegodi contro la Fiorentina? La squadra di Vanoli ha tutto da perdere, mentre il Verona potrà permettersi di giocare con meno pressioni, avendo purtroppo già definito quale sarà il finale di questo campionato. La Fiorentina non penso abbia a disposizione due risultati su tre. L’Hellas comunque, davanti ai propri tifosi che come sempre gli sono stati vicini nonostante una stagione avara di risultati ed emozioni, dovrà fare di tutto per cercare di vincere” ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex di Verona-Fiorentina, Antonio Di Gennaro.
Slotsager: “Nei momenti difficili c’è l’opportunità di migliorare”
"Posso migliorare soprattutto sui livelli difensivi. Non sono forte come altri, ma con la testa sì. In area di rigore poi posso migliorare e anzi devo farlo per diventare un giocatore migliore e poter giocare ai livelli più alti. Sono questi momenti difficili quelli giusti per migliorare” ha dichiarato a Sky Sport il difensore danese dell’Hellas Verona, Tobias Slotsager.
Hellas Verona, Suslov titolare dopo dieci mesi
Il trequartista gialloblù, Tomas Suslov, martedì sera a Bratislava nell’amichevole giocata dalla Slovacchia contro la Romania, ha ritrovato una maglia da titolare dopo dieci mesi.
L’ultima partita dal 1’ era datata 25 Maggio, allo stadio Castellani in Empoli-Hellas Verona 1-2, ultima giornata della Serie A 2024/25.
L’operazione dello scorso 18 agosto per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e la seguente riabilitazione, hanno obbligato Suslov a tornare in campo solo lo scorso 20 Febbraio, al Mapei Stadium in casa del Sassuolo, i primi 8 minuti dei 93’ totali di questa difficile stagione.
Spetterà ora a Sammarco decidere se dargli fiducia nelle ultime otto giornate della Serie A 25/26, un campionato purtroppo già segnato da tempo.
Al termine della stagione, società e Suslov dovranno poi decidere se proseguire insieme (scadenza contratto 30 giugno 2027, ndr) oppure se separarsi, permettendo così al club di monetizzare.