Serie A Enilive 2025/26, il programma della 36ª giornata
Il diciassettesimo turno del massimo campionato italiano si apre alle ore 20:45 con Torino-Sassuolo. Sabato ore 15 Cagliari-Udinese; ore 18 Lazio-Inter; ore 20:45 Lecce-Juventus. Domenica ore 12:30 Hellas Verona-Como; ore 15 Cremonese-Pisa, Fiorentina-Genoa; ore 18 Parma-Roma; ore 20:45 Milan-Atalanta. Lunedì ore 20:45 Napoli-Bologna.
8 Maggio 2016, l’addio al calcio di Luca Toni
L'ultimo atto del vice sindaco di Verona va in scena allo stadio Bentegodi. L'avversario è la Juventus. L'ex bomber e capitano dell'Hellas Verona, all'85' viene sostituito e dà così l'addio al calcio giocato dopo 659 presenze e 306 gol con squadre di club, più 47 presenze e 16 reti con la maglia della Nazionale italiana.
Con la maglia dell'Hellas Verona, 95 presenze e 48 reti in tre splendidi anni. Luca Toni in gialloblù è il miglior marcatore di sempre in una singola stagione, superando così il record di Bui e Penzo fermi a 15, con 20 reti nella stagione 2013/14.
Il 14 dicembre 2014 a Udine raggiunge quota 300 reti complessive da professionista nella sua partita n.300 in Serie A.
Il 26 aprile 2015, con la doppietta al Sassuolo, è diventato il miglior realizzatore di tutti i tempi dell'Hellas Verona in Serie A.
In gialloblù, nella stagione 2015/16 diventa il primo giocatore scaligero a vincere il titolo di capocannoniere (22 reti) nonché il più anziano a riuscire in questa impresa in Serie A, strappando il primato a Hubner.
Ciliegina sulla torta: Luca Toni diventa il primo italiano a vincere la classifica cannoniere con due club diversi, secondo giocatore in assoluto solo dopo Ibrahimovic.
Numeri da capogiro, numeri da Luca Toni!
Grazie Campione!!!
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Como, in programma domenica alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi.
Tutte le news
Sogliano: “Cambiare allenatore è una sconfitta. Zanetti l’ho visto stanco. Finché ci sarà Sammarco, lo aiuteremo”
“Cercare di risolvere i problemi, insieme all’allenatore, è il mio modo di lavorare.
Quest’anno ho deciso di cambiare la guida tecnica con grande dispiacere. Per me è una sconfitta. Zanetti l’ho visto in un determinato momento un po’ scoraggiato, era stanco e per questo ho deciso di contattare un altro allenatore (D’Aversa, ndr) ma ha deciso di non venire a Verona ed oggi è sulla panchina del Torino.
Ho deciso quindi di promuovere Sammarco perché conosce questa realtà, sa benissimo che è un’impresa molto difficile e si sta rendendo conto che è più difficile di quello che si può pensare.
Allenare in questo momento é difficile, lo stiamo aiutando e finché ci sarà lui faremo così” ha dichiarato il ds scaligero.
Sogliano: “Obbligati a fare plusvalenze. La squadra ha mostrato dei limiti: abbiamo raccolto poco, poi tanti infortuni e perdita di fiducia”
“La squadra ha dimostrato dei limiti. Una stagione così negli ultimi anni non c’è mai stata. Stiamo giocando con dieci calciatori indisponibili. Singolarmente ritengo siano quasi tutti all’altezza, ma ci sono stai tanti infortuni, 4/5 dei quali lungodegenti.
Il Verona è da sette anni di fila in Serie A. Siamo obbligati a fare plusvalenze per mantenere questa società in Serie A. Setti resta un mio amico. Non sono un imperatore, ma tutti hanno elogiato quello che siamo riusciti a fare, mantenendo per tanti anni l’Hellas Verona in Serie A.
Non abbiamo raccolto all’inizio quanto meritavamo e poi abbiamo perso fiducia.
Ogni sei mesi devi inserire nuovi giocatori e di tempo però non ne abbiamo.
CAPITOLO INFORTUNI
Il nostro dottore è una persona seria, quest’anno è stata un’annata difficile da analizzare. Per il dottore è stato difficile gestire i tanti infortuni, come i vari traumi.
Belghali è quello che ha dato più problemi” ha dichiarato in conferenza stampa il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
Sogliano: “Il futuro è terminare questo campionato lottando. Poi parlerò con la proprietà”
“Sotto certi punti di vista non è cambiato tanto da Setti a Presidio. Da parte di entrambi la priorità è sempre stata quella di avere situazioni economiche, senza fare il passo più lungo della gamba.
C’è voglia di fare bene e dare solidità al club.
Lavoro tutto il giorno per il Verona e ci penso sempre.
Il futuro è finire questo campionato lottando in queste 12 partite. A me non interessa la categoria e la ribalta, mi interessa fare parte di un progetto. Con la proprietà parlerò il prima possibile” ha dichiarato il ds gialloblù.
Sogliano: “Forse è impossibile raggiungere la salvezza quest’anno, ma vado avanti. Non accetto però la mancanza di rispetto. Leggere certe cose è sleale”
“Come purtroppo sono abituato, ogni volta che ci sono problemi ci metto sempre la faccia. Questo fa parte del mio lavoro. È un momento molto difficile, la classifica è brutta, drammatica, impossibile, decidete voi.
Sono molto dispiaciuto, arrabbiato e deluso. Fare questo lavoro significa accettare le critiche, so benissimo quello che succede. So però riconoscere anche altre cose.
Leggo cose assurde e vergognose. Parlare di mancanza di rispetto nei confronti dei dipendenti del Verona che cercano sempre di fare il meglio non mi sta bene.
Sono una persona legata al Verona da sette anni. Questo per me è il settimo campionato.
Io mi sono legato al Verona, accetto tutte le critiche ma non accetto la mancanza di rispetto.
Vado avanti, sia chiaro. Questo è il mio settimo campionato a Verona ed in sei anni su sette è stato ottenuto il massimo. Abbiamo fatto anche dei record, ma quest’anno non sta andando bene. Forse è impossibile raggiungere la salvezza.
Quello che ho fatto io, a testa alta, ogni anno, l’ho fatto per rendere questa società capace ogni anno di iscriversi al campionato, pagando tutto e facendo plusvalenze per mantenere questa società.
Abbiamo scelto di mantenere una società solida ed io l’ho fatto.
Accetto le critiche, non è un problema, ma non accetto la mancanza di rispetto. Leggere certe cose è molto sleale” ha dichiarato in conferenza stampa il direttore sportivo Sean Sogliano.
Ti aspettiamo presto in campo Capitano!
Il messaggio e la foto pubblicati su X dall’Hellas Verona.
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù. Ore 10 conferenza Sogliano
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Napoli, in programma sabato sera allo stadio Bentegodi.
Conferenza stampa, alle ore 10, del direttore sportivo gialloblù.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Silvano Fontolan. Il campione d’Italia 1984/85 compie 71 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Amir Rrahmani.
Serie A, Fiorentina-Pisa 1-0. Hellas Verona a -9 dal quartultimo posto
Decide la rete al 13’ di Kean il derby toscano giocato questa sera al Franchi, penultima sfida della 26ª giornata.
Il Pisa resta penultimo in classifica, a quota 15 punti come l’Hellas Verona, gialloblù ultimi della Serie A Enilive 2025/26. Sono nove i punti di ritardo dal quartultimo posto.
I viola escono dalla zona retrocessione salendo a quota 24 punti, stesso bottino di Cremonese e Lecce.
Hellas Verona, Serdar: intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro perfettamente riuscito
Hellas Verona FC comunica che il calciatore Suat Serdar è stato sottoposto nella giornata di oggi, lunedì 23 febbraio, a un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
L’intervento, effettuato a Villa Stuart a Roma dal Professor Pier Paolo Mariani, è perfettamente riuscito.
I tempi di guarigione saranno quantificabili in base all’evoluzione del quadro clinico. Fonte: hellasverona.it
Ufficiale. Serie A, D’Aversa é il nuovo allenatore del Torino
Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver affidato la conduzione della Prima Squadra all’allenatore Roberto D’Aversa. Il tecnico ha firmato un contratto sino al 30 giugno 2026.
Roberto D’Aversa è nato il 12 agosto 1975 a Stoccarda, in Germania. Ex calciatore, di ruolo centrocampista, ha iniziato la sua carriera da professionista con il Milan, prima tappa di un percorso che lo ha visto indossare, tra le altre, le maglie di Sampdoria, Pescara e Monza in Serie B, oltre a Messina e Siena nella massima serie. Dopo aver terminato la carriera nel 2013, D’Aversa ha intrapreso un nuovo percorso professionale assumendo inizialmente l’incarico di Direttore Tecnico della Virtus Lanciano, ruolo che ha anticipato il suo debutto in panchina nella stessa società. Nel 2016 il passaggio al Parma, dove ha raggiunto un traguardo di grande prestigio: in due stagioni ha riportato gli emiliani dalla Serie C alla Serie A, conquistando in seguito la salvezza e consolidando poi la presenza della squadra nella massima categoria. Successivamente ha guidato anche Sampdoria, Lecce ed Empoli in Serie A.
Tutta la Società accoglie Roberto D’Aversa con il più cordiale: “Benvenuto al Torino! Buon lavoro e Sempre Forza Toro!