Luciano Marangon: “Infiniti auguri mister e grazie ancora per i suoi insegnamenti”
Buon compleanno ad Osvaldo Bagnoli, 91 anni oggi. Infiniti auguri mister e grazie ancora per i suoi insegnamenti.
La dedica e la foto pubblicati sui social per Osvaldo Bagnoli, dal campione d’Italia 1984/85, Luciano Marangon.
Di Gennaro: “Auguri grande mister!”
Il messaggio e la foto pubblicati sui social dal campione d’Italia Antonio Di Gennaro nel giorno del compleanno dello storico allenatore dell’Hellas Verona, Osvaldo Bagnoli.
Coppa del mondo, a mezzanotte Argentina-Capo Verde. Livramento sfida Messi
La nazionale capoverdiana dell’attaccante dell’Hellas Verona, Dailon Livramento, ai sedicesimi di finale affronta i campioni del mondo in carica. Calcio d’inizio a mezzanotte. Diretta Rai e DAZN. Foto Instagram
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Coppola: “È un onore essere considerato un pilastro della difesa del Verona. Questi sono sei punti d’oro per l’Hellas”
“Sento tanto la fiducia del mister. Crede molto in me e cerco sempre di ripagarlo, sia in allenamento che in partita. Per me è un onore essere considerato un pilastro di questa squadra. Quest’anno voglio consacrarmi con questa maglia, in questa categoria.
All’intervallo ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che non eravamo inferiori al Genoa e che potevamo giocare ad armi pari. Abbiamo fatto un grande secondo tempo, difendendoci bene.
Questi sono sei punti d’oro per noi, ma dobbiamo rimanere coi piedi per terra, cercando di fare meglio dell’anno scorso” ha dichiarato in conferenza stampa Diego Coppola dopo Genoa-Hellas Verona 0-2.
Zanetti: “Partita da squadra vera. I nuovi stanno capendo cosa vuole dire giocare per l’Hellas. Belahyane stratosferico”
“Abbiamo studiato la partita, delle volte funziona va bene, altre no. Il coefficiente era altissimo, in uno stadio bellissimo contro una grande squadra com’è il Genoa. La squadra ha avuto il merito di rimanere sempre dentro la partita.
Abbiamo sempre attaccato certi spazi e non abbiamo pensato solo a difenderci. Abbiamo giocato una partita da squadra vera.
I punti conquistati sino ad ora sono tanti, non dico fossero insperati ma non neghiamo che fosse un sogno averne 6 ad oggi.
Ci siamo messi lì, abbiamo lavorato e dimostrato a noi stessi che se noi vogliamo, possiamo farlo.
I nuovi stanno capendo cosa vuole dire giocare per l’Hellas.
Faraoni lo possiamo come un nuovo acquisto? Assolutamente. È rimasto e per lui nutro grande rispetto. Ci può dare un bel dualismo con Tchatchoua.
La partita di Belahyane? Questo ragazzo mi ha acceso sin da subito. Siamo ben attrezzati in mezzo al campo, ci sono anche Dani Silva e Serdar che ora è infortunato. In settimana Belahyane mi ha dato segnali incredibili ed oggi contro il Genoa ha giocato una partita stratosferica. È un profilo di grande livello.
Mi piacerebbe avere un’idea di squadra abbastanza duttile. Questa squadra si può difendere molto bene in questo modo. Coppola è il pilastro della nostra difesa.
Tanti sono arrivati e dobbiamo ancora scoprirli. A livello numero ci siamo, adesso dobbiamo alzare gli aspetti fisici. Abbiamo due settimane per lavorare e lo faremo con grande serenità.
All’intervallo ho detto negli spogliatoi che dovevamo alzare un po’ il coraggio. Dovevamo fare di più e ci siamo presentati in campo più aggressivi, portando la gara sul binario che volevamo. Il Genoa ha fatto una buona partita e la gara che si è vinta suo dettagli” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dell’Hellas Verona, Paolo Zanetti.
Genoa, Gilardino: “Ottimo il nostro primo tempo. Il Verona, nell’ultima parte della partita, ha meritato la vittoria”
“Fino allo svantaggio abbiamo fatto un’ottima gara, nel secondo tempo invece all’inizio ci è mancato qualcosa. Dopo il gol abbiamo poi pensato singolarmente e non di squadra.
Ottimo il nostro primo tempo, ma dobbiamo concretizzare di più e prenderci la responsabilità di giocare uno contro uno. Come ha fatto Messias.
Ho provato in tutti i modi a raddrizzarla, facendo dei cambi e mescolando le carte, ma sul gol del 2-0 c’è stata troppa confusione da parte nostra. Possiamo migliorarci e lo sappiamo.
Sull’ultima parte di gara il Verona ha meritato di vincere. Ci portiamo a casa con amarezza questa sconfitta che ci servirà comunque da lezione. Tutte le piccole si sono rinforzate: il Verona ha le carte in regola per salvarsi e rispecchia questa categoria. Pescano all’estero giocatori che qui fanno la differenza: non sarà quindi solo fortuna ma anche bravura” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore del Genoa, Alberto Gilardino.
Genoa-Hellas Verona 0-2, i 386 tifosi gialloblù presenti al Ferraris
I fedelissimi scaligeri presenti questa sera a Genova per spingere Lazovic e compagni alla storica vittoria in casa della squadra di Gilardino.
L’Hellas Verona non vinceva in casa del Genoa dalla stagione 1989/90
L'ultima vittoria dei gialloblù allo stadio Ferraris contro il Genoa risale alla stagione 1989/90. In quell'occasione Alfonso Bertozzi, al 20’, realizzò il gol che valse la vittoria ai gialloblù.
Serie A Enilive 2024/25, finale Genoa-Hellas Verona 0-2
Sei punti in tre giornate. Un bottino impensabile alla stesura del calendario. Gli scaligeri soffrono ma sanno colpire al momento giusto. Tre punti che fanno classifica e danno morale. Una vittoria, in casa del Genoa, che mancava dalla stagione 1989/90.
Prima trasferta stagionale per i gialloblù dopo tre impegni consecutivi, Coppa Italia compresa, al Bentegodi.
Allo stadio Ferraris contro il Genoa di Gilardino, presenti 386 tifosi gialloblù.
Zanetti si presenta col 3-4-2-1 con Montipò, Frese, Coppola, Dawidowicz; Tchatchoua, Belahyane, Duda, Lazovic; Suslov, Harroui; Tengstedt.
Prima del calcio d’inizio, un minuto di raccoglimento per ricordare Sven-Goran Eriksson.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
4’ cross da destra di Sabelli, in uscita alta Montipó fa suo il pallone
5’ destro potente di Lazovic che colpisce al volto Vogliacco. Calcio d’angolo. Schema che non si concretizza
14’ Dawidowicz chiude in area su Messias
15’ Duda mura la conclusione di Messias, sulla ribattuta Vintinha calcia di poco a lato alla destra di Montipó
17’ cross da sinistra di Lazovic per la testa di Tengstedt ma l’attaccante gialloblù non ci arriva
18’ destro a giro debole di Messias, blocca senza problemi Montipó
20’ ammonito Suslov
24’ cooling break
26’ il gioco riprende
28’ traversa di Vasquez sul contropiede dei padroni di casa dopo aver rubato palla a Duda
31’ cross teso di Frese, Gollini fa suo il pallone in area piccola
32’ ammonito Dawidowicz
33’ Suslov per Harroui, sinistro respinto dall’ex Gollini. Dalla distanza ci prova Belahyane senza fortuna
37’ Dawidowicz ci mette una pezza chiudendo in corner dopo che Vitinha era riuscito a superare, ancora, Tchatchoua
45’ sono 3’ di recupero
47’ ammonito Harroui
48’ termina a reti inviolate la prima frazione di gioco
- SECONDO TEMPO -
1’ Suslov per Lazovic, palla in mezzo ma Tchatchoua non ci arriva
5’ controllo di petto e destro al volo di Lazovic a lato
7’ Messias si prende gioco di Coppola, parte palla al piede e si presenta davanti a Montipó ma calcia di poco a lato
8’ colpo di testa a lato di De Winter
RETEEE!!! *0-1* gialloblù in vantaggio al 10’ della ripresa grazie al primo gol in Serie A del difensore camerunese Jackson Tchatchoua che finalizza l’azione nata sulla corsia di sinistra con un destro che supera Gollini.
16’ primo e secondo cambio per i gialloblù, Daniliuc e Kastanos per Suslov e Harroui
18’ rigore per i gialloblù per fallo di mano di Thorsby sul cross di Dawidowicz
19’ RETEEEE!!! *0-2* dagli undici metri si presenta Tengstedt che batte Gollini
21’ sinistro a lato di poco di Messias
25’ cooling break
27’ il gioco riprende
28’ terzo cambio per i gialloblù, Mosquera al posto di Tengstedt
31’ cross di Tchatchoua per la testa di Lazovic che non trova la porta
32’ ammonito Belahyane
34’ ammonito Duda
36’ Mosquera appoggia per Belahyane che calcia in curva
41’ quarto e quinto cambio per i gialloblù, Magnani e Bradarić al posto di Lazovic e Duda
42’ ammonito Zanetti
43’ punizione da posizione defilata di Malinovskyi che non impensierisce Montipó
45’ sinistro al volo, dalla distanza, di Malinovskyi sul fondo
45’ sono sei i minuti di recupero
50’ il cross di Tchatchoua attraversa tutta l’area genoana
51’ termina 0-2 allo stadio Ferraris.
0-2 rigore di Tengstedt
Cross di Dawidowicz e mano di Thorsby. Calcio di rigore per i gialloblù. Dagli undici metri al 19’ si presenta Tengstedt che batte Gollini.
0-1 Tchatchoua
Gialloblu in vantaggio al decimo della ripresa grazie al primo gol in Serie A del difensore camerunese che finalizza l’azione nata sulla corsia di sinistra con un destro che supera Gollini.
Fine primo tempo, Genoa-Hellas Verona 0-0
Prima trasferta stagionale per i gialloblù dopo tre impegni consecutivi, Coppa Italia compresa, al Bentegodi.
Allo stadio Ferraris contro il Genoa di Gilardino, presenti 386 tifosi gialloblù.
Zanetti torna al 4-2-3-1 con Montipò, Tchatchoua, Dawidowicz, Coppola, Frese; Belahyane, Duda; Suslov, Harroui, Lazovic; Tengstedt.
Prima del calcio d’inizio, un minuto di raccoglimento per ricordare Sven-Goran Eriksson.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
4’ cross da destra di Sabelli, in uscita alta Montipó fa suo il pallone
5’ destro potente di Lazovic che colpisce al volto Vogliacco. Calcio d’angolo. Schema che non si concretizza
14’ Dawidowicz chiude in area su Messias
15’ Duda mura la conclusione di Messias, sulla ribattuta Vintinha calcia di poco a lato alla destra di Montipó
17’ cross da sinistra di Lazovic per la testa di Tengstedt ma l’attaccante gialloblù non ci arriva
18’ destro a giro debole di Messias, blocca senza problemi Montipó
20’ ammonito Suslov
24’ cooling break
26’ il gioco riprende
28’ traversa di Vasquez sul contropiede dei padroni di casa dopo aver rubato palla a Duda
31’ cross teso di Frese, Gollini fa suo il pallone in area piccola
32’ ammonito Dawidowicz
33’ Suslov per Harroui, sinistro respinto dall’ex Gollini. Dalla distanza ci prova Belahyane senza fortuna
37’ Dawidowicz ci mette una pezza chiudendo in corner dopo che Vitinha era riuscito a superare, ancora, Tchatchoua
45’ sono 3’ di recupero
47’ ammonito Harroui
48’ termina a reti inviolate la prima frazione di gioco
Primavera, Hellas Verona-Cagliari 1-0
Prima vittoria in campionato per i gialloblù di Sammarco. Dopo l’ottimo pareggio all’esordio contro i campioni d’Italia in carica del Sassuolo ed il passo falso nel turno precedente in casa della Fiorentina, davanti al pubblico amico, decide la rete di Vermesan al 16’: per l’attaccante gialloblù seconda rete in 270’. Successo che permette ai veronesi di salire in classifica a quota 4 punti.
Nel prossimo turno, in programma il 14 settembre dopo la sosta, l’Hellas Verona ospiterà il Torino.
HELLAS VERONA-CAGLIARI 1-0
Rete: 16' Vermesan
HELLAS VERONA (3-4-1-2): Zouaghi; Nwanege (dall'84' Fagoni), Popovic, Corradi; Agbonifo (dal 61' Philippe), Szimionas (dal 77' Jablonski), Dalla Riva, De Battisti; Pavanati (dal 77' Bancila); Luna (dall'84' Vapore), Vermesan. A disposizione: Ravasio, Kurti, Casagrande, De Rossi, Devoti, Barry. Allenatore: Paolo Sammarco
CAGLIARI (3-5-2): Auseklis; Pintus, Cogoni, Marini (dal 46' Grandu); Arba, Balde, Marcolini (dal 70' Sulev), Simonetta, Langella (dal 46' Bolzan); Achour (dall'84' Trepy), Vinciguerra (dal 70' Malfitano). A disposizione: Sarno, Collu, Ardau, Franke, Nunn. Allenatore: Fabio Pisacane