Hellas Verona, il ritorno di Suslov
Esordio stagionale per il trequartista Tomas Suslov. L’infortunio subito in allenamento al ginocchio sinistro (ricostruzione del legamento crociato anteriore, ndr) dello scorso agosto, oggi è solo un lontano ricordo per lo slovacco.
Poco più di dieci minuti, da subentrato, nella quindicesima sconfitta in campionato dell’Hellas Verona.
Giusto il tempo di riassaporare il campo e toccare con mano la pessima situazione in cui naviga la squadra gialloblù.
Hellas Verona, esordio in Serie A per Vermesan
In casa del Sassuolo, nel finale dell’ennesima figuraccia stagionale, l’allenatore ad interim Paolo Sammarco ha fatto esordire al Mapei Stadium l’attaccante classe 2006, Ioan Vermesan.
Le 15 reti ed i 3 assist raccolti in 21 presenze nel campionato Primavera 1, assieme all’emergenza assoluta che regna sovrana in casa scaligera, sono valsi l’esordio nel calcio che conta al baby bomber romeno.
Vermesan è subentrato all’81’ e ha chiuso la partita formando la coppia d’attacco assieme a Mosquera.
Hellas Verona, sabato libero per i gialloblù
Giornata di scarico per gli scaligeri, all’indomani del ko subito al Mapei Stadium di Reggio Emilia, in casa del Sassuolo.
Tutte le news
1-0 Swiderski
Gialloblù in vantaggio al 67’ grazie al secondo gol in campionato di Swiderski, appena entrato. Dani Silva ruba palla ai granata su rimessa laterale, palla a Serdar che guadagna il fondo e serve dentro l’area piccola l’attaccante. Il polacco apre il piatto e gonfia la rete sotto la Curva Sud. Esplode il Bentegodi!
Hellas Verona-Torino. Hallfredsson premiato al Bentegodi
Emil #Hallfredsson è tornato a casa sua, davanti al popolo gialloblù. A premiarlo, oltre al Team Manager Sandro Mazzola, sono presenti anche Antonio Grassi, Presidente Provinciale di A.I.D.O., Associazione Italiana per la Donazione Organi, insieme alla piccola Olimpia, una bimba di quattro anni che ha da poco effettuato un trapianto di cuore. Un momento di grande carica emotiva per sensibilizzare la cultura della donazione e per dare speranza a chi aspetta. Fonte Twitter Hellas Verona FC
Fine primo tempo, Hellas Verona-Torino 0-0
Nel giorno del 39º anniversario dello storico scudetto, secondo impegno consecutivo al Bentegodi per i gialloblù. Davanti ad oltre 24.000 spettatori, a tre giornate dal termine della stagione regolare, Baroni conferma il 4-2-3-1 con Montipò; Centonze, Magnani, Coppola, Cabal; Duda, Dawidowicz; Noslin, Serdar, Lazovic; Bonazzoli.
Prima del calcio d’inizio 1' di raccoglimento per le vittime della tragedia di Casteldaccia.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
Primi 15’ senza occasioni
23’ conclusione di Noslin da fuori area ma l’olandese non trova la porta
24’ cross da destra di Lazovic e colpo di testa centrale di Noslin
30’ colpo di testa alto di Zapata sugli sviluppi del calcio d’angolo dell’ex Ilic
37’ Sanabria di testa non riesce ad impensierire Montipó
38’ ammonito Noslin
41’ sinistro di Serdar a lato
44’ ammonito Magnani
45’ un minuto di recupero
46’ termina a reti inviolate la prima frazione di gioco.
A Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera l’ingresso in qualsiasi settore dello stadio Bentegodi a seguito del provvedimento interdittivo di non gradimento sino al 31 dicembre 2024.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Torino
HELLAS VERONA: Montipò; Centonze, Magnani, Dawidowicz, Coppola, Cabal; Serdar, Duda, Lazovic; Noslin, Bonazzoli. A disposizione: Chiesa, Perilli, Belahyane, Tavsan, Henry, Mitrovic, Swiderski, Vinagre, Dani Silva, Suslov, Charlys, Tchatchoua, Corradi. Allenatore: Marco Baroni
TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Masina, Lovato, R.Rodriguez; Bellanova, Tameze, Ricci, Ilic, Vojvoda; Zapata, Sanabria. A disposizione: Gemello, Passador, Buongiorno, Pellegri, Sazonov, Kabic, Lazaro, Okereke, Della Valle, J. Silva, Linetty, Savva, Ciammaglichella. Allenatore: Ivan Juric
Hellas Verona-Torino, la formazione ufficiale dei gialloblù
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Magnani, Coppola; Centonze, Duda, Serdar, Cabal; Noslin, Lazovic; Bonazzoli. Allenatore: Marco Baroni. Fonte: Sky Sport
Hellas Verona-Torino, la probabile formazione dei gialloblù
(4-2-3-1) Montipò, Centonze, Magnani, Coppola, Cabal; Serdar, Duda; Noslin, Suslov, Lazovic; Bonazzoli.
12 Maggio 1985, Hellas Verona campione d’Italia
Una data storica per i tifosi gialloblù. Allo stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo, pareggiando per 1-1 con l'Atalanta, l'Hellas Verona conquista lo scudetto sotto la guida di Osvaldo Bagnoli, classe 1935, indole forgiata nella periferia milanese e operaia della Bovisa. Oltre a quello dell'allenatore, diversi i nomi che sono rimasti impressi nella memoria di chi assistette a quell'impresa che, decennio dopo decennio, è entrata sempre più nella leggenda: il portierone Claudio Garella, destinato poi a un altro tricolore nel 1987 con il Napoli di Maradona; il difensore tedesco Hans-Peter Briegel, non tanto roccioso quanto proprio scolpito nel granito; l'inesauribile centrocampista Antonio Di Gennaro; il fantasista nostrano Pietro Fanna e l'attaccante altrettanto "doc" Giuseppe Galderisi, detto "Nanu" e capocannoniere di quell'incredibile stagione gialloblu con 11 goal in 29 partite. Infine, il fuoriclasse danese Preben Larsen Elkjaer, autore in quel di Bergamo della rete che laureò il Verona campione d'Italia, ma anche di un incredibile gol realizzato alla Juventus... calciando senza una scarpa: roba da nulla per uno soprannominato "Cavallo Pazzo" e che in quel magico 1985 fu secondo solo a Michel Platini nella classifica del Pallone d'Oro. In testa dalla seconda giornata, il Verona venne riagganciato temporaneamente dall'Inter alla 15ª ma di fatto compì una lunga cavalcata solitaria, chiusa poi a quota 43 punti con 15 vittorie, 13 pareggi e due sole sconfitte, una contro l'Avellino e l'altra contro il Torino, che si piazzò secondo con quattro lunghezze di distacco dagli scaligeri. Questi i numeri dell'impresa gialloblù.
Atalanta-Hellas Verona 1-1
Atalanta: Piotti, Osti, Gentile, Perico (82' Codogno), Rossi, Magnacavallo, Donadoni (72' Soldà), Vella, Magrin, Agostinelli, Pacione. All: Sonetti
H. Verona: Garella (81' Spuri), Volpati (77' Ferroni), Marangon I, Tricella, Fontolan, Briegel, Fanna, Sacchetti, Galderisi, Di Gennaro, Elkjaer. All: Bagnoli.
Arbitro: Boschi di Parma.
Reti: 43' Perico, 51' Elkjaer.
Grazie eterni Campioni! 🇮🇹💛⚽️💙🇮🇹
Festa della mamma
La prima parola
L’unico amore vero ed eterno
Semplicemente tu
Per sempre ♾️ ❤️
Buon compleanno
Tanti auguri a… Mariusz Stepinski. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 29 anni.
Serie A, Lecce aritmeticamente salvo
Con la sconfitta (5-1) del Cagliari a San Siro contro il Milan, la società pugliese può festeggiare la permanenza nel massimo campionato italiano con tre giornate d’anticipo.