Pagelle gialloblù. Coppa Italia, Cagliari-Hellas Verona 1-2
Perilli 6, Calabrese 6.5, Korac 6.5, Edmundsson 6, De Battisti 7 (Zappa 6); Lella 6.5 (Le Borgne 6), Kastanos 6.5 (Bernede 6); Livramento 6.5, Harroui 6.5 (Iannoni 6), Sarr 6.5 (Mulattieri 7); Sezonienko 6.5. All: Baroni 7.5
Korac: “Noi siamo l’Hellas Verona. Il nostro obiettivo è quello di vincere, sempre”
”Ogni partita vogliamo vincere: noi siamo l’Hellas Verona. Vogliamo sempre fare più gol possibile e dare il 100%, in ogni partita. Il primo step l’abbiamo fatto nella ripresa di Padova, mentre nel primo tempo anche contro la Virtus Entella non ci siamo riusciti. Oggi a Cagliari ne abbiamo fatto un altro ed ora dobbiamo continuare a seguire, tutti insieme, questa strada” ha dichiarato in conferenza stampa all’Unipol Domus il difensore gialloblu dopo il successo di Cagliari in Coppa Italia.
Baroni: “Passaggio del turno regalo per la squadra: possiamo crescere molto. Il campionato è la cosa più importante”
“Oggi è stato un test per quei giocatori che sino ad oggi hanno avuto poco spazio. Il percorso dei ragazzi è segnato attraverso il gioco, la squadra è molto partecipativa. Il mercato finalmente è finito, sappiamo che c’è da lavorare tanto, ma oggi la squadra mi è piaciuta.
Abbiamo fatto un primo tempo importante, di personalità e questa è la cosa più importante.
Mi interessava vedere la crescita di personalità, l’atteggiamento e la voglia di giocare, con convinzione ed un’ottima gestione della palla. Questa squadra può crescere molto.
Nelle prime tre partite abbiamo fatto 22 tiri, sappiamo che affrontiamo un campionato complicato, ma dobbiamo farci trovare pronti anche a questo tipo di partite. Il passaggio del turno è un regalo per la squadra. Regalo per i ragazzi e la squadra. Ora abbiamo solo due giorni per recuperare e pensare al campionato che è la cosa più importante” ha commentato a Mediaset l’allenatore Marco Baroni dopo Cagliari-Hellas Verona 1-2.
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Hellas Verona, prima rete in maglia gialloblù per Magnani
Calcio d’angolo di Duda e colpo di testa vincente sul primo gol. Minuto 34 di Hellas Verona-Roma. I gialloblù tornano in vantaggio (2-1) al Bentegodi e per il difensore Giangiacomo Magnani è la prima rete con la maglia scaligera, la seconda in carriera in Serie A. Il centrale difensivo classe 1995 mancava sul tabellino dei marcatori dal 24 giugno 2020, quando a San Siro regalò il 3-3 finale al Sassuolo contro l’Inter.
Montipó: “Spirito e carattere”
Spirito e Carattere. Let's go Hellas Verona. Il commento su Instagram del portiere gialloblù dopo il ritorno al successo della squadra di Zanetti domenica sera allo stadio Bentegodi contro la Roma.
La Gazzetta dello Sport: era da annullare il 2-1 di Magnani
La moviola. Giusto non convalidare il gol di Zalewski in avvio di gara, l'esterno è in netto fuorigioco quando riceve il pallone da Le Fée. Era da annullare il 2-1 di Magnani: il difensore gialloblù colpisce Ndicka al volto in elevazione (meno rilevante il blocco da schema di Kastanos su Svilar), il Var doveva intervenire. Dovbyk, invece, è in posizione regolare sul 2-2 sull'assist di Celik: il Var conferma. Corrette, infine, le decisioni dell'arbitro sul rosso a Livramento e sui gialli a Suslov, Magnani, Svilar e Koné. Voto arbitro Marcenaro: 5.
Kastanos: “Una piccola, grande impresa”
Una piccola, grande impresa. Con le nostre armi. Quello che ci serviva. Il commento su Instagram del trequartista gialloblù dopo Hellas Verona-Roma 3-2.
Hellas Verona, lunedì libero per i gialloblù
La squadra di Zanetti inizierà a preparare la trasferta di Firenze, in programma domenica 10 novembre alle ore 15, martedì pomeriggio a porte chiuse al centro sportivo lacustre.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Giuseppe “Gepy” Pugliese. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 41 anni.
Pagelle
Montipò 7; Daniliuc 6 (Faraoni sv), Coppola 7, Magnani 7.5, Bradaric 6; Duda 7.5, Serdar 7(Dani Silva 6.5); Suslov 6 (Livramento 7), Kastanos 6 (Harroui 7), Lazovic 6; Tengstedt 7 (Mosquera 6). All: Zanetti 8
Hellas Verona, Zanetti: “La vittoria dei ragazzi. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo”
“C’è la gioia del risultato, ma ho già la preoccupazione di tornare indietro. E questo non deve assolutamente capitare. Questa è la vittoria dei ragazzi. In questa settimana gli sono entrato dentro come non mai e mi hanno dato tutto, con un atteggiamento importante. Abbiamo lavorato di squadra e di gruppo.
Oggi abbiamo fatto tre gol ad una squadra forte come la Roma e siamo arrivati a quota 18 all’attivo. Abbiamo subito invece due reti per meriti e non perché li abbiamo regalati. Contro la Roma, l’attenzione è stata massimale. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo: gli uomini veri si vedono nelle difficoltà.
La risposta l’abbiamo data a noi stessi. I ragazzi hanno dimostrato che quando hanno la mentalità giusta, se la possono giocare contro tutti.
Noi dobbiamo pensare di dover soffrire sino alla fine. Se pensiamo a qualcos’altro escono tutti i nostri difetti. Nel momento in cui ci sentiamo bravi, facciamo una corsa in meno e questo non va bene. Questo gruppo deve essere ancora costruito. Siamo in fase di costruzione, dove possiamo arrivare non ve lo so dire, ma possiamo crescere ancora tanto. In questo periodo sono stato sotto pressione come nessuno mai.
Serdar? Molto meglio, è cresciuto di condizione. Molto bene anche Dani Silva quando entrato, oltre che a Duda durante la partita. Oggi faccio i complimenti anche a Coppola, così non l’ho mai visto, e fatalità con un Magnani strepitoso al suo fianco.
Abbiamo fatto un lavoro di squadra importante. Questo è un gruppo dove non ci sono fenomeni, ma talenti. Con questa mentalità possiamo lavorare per il nostro obiettivo. Spero che oggi ci sia servita da lezione.
C’è sempre una grande stima di fondo nei confronti dei miei calciatori. Loro devono fare il loro mestiere, devono essere i leader di questa squadra come Montipó, Magnani e tanti altri. Solo così si riesce a fare lo straordinario. I cambi mi hanno premiato oggi, altre volte no.
Siamo ad un terzo del cammino? Se perdevamo questa sera non eravamo retrocessi, oggi pur avendo vinto contro la Roma non siamo salvi. Il cammino è ancora lungo e difficile. Le vittorie contro Napoli e Roma sono sicuramente punti importanti. Abbiamo interrotto un periodo difficile e dobbiamo mantenere uno standard alto e sempre, senza avere alti o bassi” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore Paolo Zanetti dopo Hellas Verona-Roma 3-2.
Livramento: “Partita pazza. Contento per la vittoria e per l’assist per la rete di Harroui”
“Penso sia stata una partita pazza. Sono contento per come sono entrato e per l’assist a Harroui, che rientrava dopo l’infortunio. Peccato per l’espulsione, ma la cosa più importante questa sera era la vittoria.
Ci vuole tempo per uscire da questo momento, ci siamo compattati ma solo col duro lavoro i risultati possono arrivare.
Siamo in tanti nel mio ruolo, ma è normale nel calcio. Ogni settimana bisogna lottare per conquistarsi il posto.
Questa squadra ha dimostrato che ha qualità e combattendo tutti insieme possiamo ottenere il nostro obiettivo. Intanto pensiamo già alla prossima partita di domenica prossima” ha dichiarato in conferenza stampa Livramento.
Roma, Juric: “Verona è casa mia. La mia anima ha legato con questa città. Stimo molto Zanetti e sono sicuro che l’Hellas si salverà”
“Sul livello di gioco abbiamo fatto grandi passi in avanti, sul primo e terzo gol invece abbiamo commesso gravi errori. C’era comunque fallo sul gol di Magnani. Abbiamo fatto un grande passo indietro sul risultato, un passo in avanti sul gioco. Dobbiamo tenere botta e non mollare mentalmente, specie in questo momento. Speriamo che gli arbitri inizino a trattarci meglio.
Sia a Verona che a Torino abbiamo fatto un grande lavoro, mentre Roma è una piazza eccezionale.
Verona per me è casa mia. La mia anima ha legato con questa città.
Zanetti è un grandissimo allenatore, lo stimo molto. Questa squadra ha valori e sono sicuro che si salverà” ha dichiarato in conferenza stampa Ivan Juric.