Coppa Italia. Fine primo tempo, Cagliari-Hellas Verona 0-1
Eliminata la Virtus Entella ai calci di rigore, ai sedicesimi di finale di Coppa Italia Frecciarossa 2026/27, i gialloblù si presentano all’Unipol Domus di Cagliari.
Baroni cambia 6/11 rispetto alla sfida dei trentaduesimi contro i liguri, 4-2-3-1 con Perilli, Calabrese, Korac, Edmundsson, De Battisti; Lella, Kastanos; Livramento, Harroui, Sarr; Sezonienko.
Sono 37 i tifosi scaligeri presenti nel Settore Ospiti.
Chi passerà il turno, sfiderà all’Olimpico la Roma.
A Cagliari, partita ufficiale n.4000 per l’Hellas Verona.
CRONACA
PRIMO TEMPO
4’ calcio d’angolo di Kastanos, in area piccola colpo di testa di Edmundsson, respinge l’ex portiere gialloblù Radunovic
11’ conclusione dalla distanza di Fadera deviata in calcio d’angolo
16’ Sezonienko in pressing ruba palla, Calabrese allarga a destra a Harroui che calcia debole in porta, blocca Radunovic senza problemi
20’ sinistro in diagonale di poco a lato di Kastanos
Dominio gialloblù all’Unipol Domus
23’ De Battisti conquista il fondo a sinistra e mette in mezzo, chiude Radunovic
23’ RETEEE!!! 0-1 Livramento da destra serve in mezzo all’area Harroui, di prima intenzione il trequartista marocchino calcia e manda il pallone sotto le gambe di Radunovic. Gialloblù meritatamente in vantaggio.
24’ cooling break
25’ si torna in campo
30’ Ciervo e Felici in area gialloblù vengono murati da Edmundsson e Harroui
31’ Perilli si distende bene sulla sua sinistra e respinge in calcio d’angolo la conclusione dalla distanza di Rodriguez. Sugli sviluppi, Fazzini calcia in curva
39’ Sarr in verticale per Lella, sinistro diretto in porta, Radunovic chiude in calcio d’angolo
Si invertono Sarr e Sezonienko
43’ punizione dal limite dell’area gialloblù per fallo di Kastanos. Fazzini colpisce la barriera
45’ sono due i minuti di recupero
46’ colpo di testa di Kofler, blocca senza problemi Perilli
47’ termina 0-1 la prima frazione di gioco.
Coppa Italia. Cagliari-Hellas Verona 0-1. Harroui porta in vantaggio i gialloblù
Al 23’ Livramento da destra serve in mezzo all’area Harroui, di prima intenzione il trequartista marocchino calcia in porta e manda il pallone sotto le gambe di Radunovic.
Coppa Italia, Cagliari-Hellas Verona, Baroni: “Abbiamo iniziato un percorso di crescita”
“Stiamo iniziando un percorso. Oggi ci solo solo due giocatori dello scorso campionato, ma la nostra idea è chiara. La squadra deve crescere con le prestazioni, il lavoro e partite come questa. Vogliamo alzare il livello. Abbiamo intrapreso un percorso di crescita come squadra” ha dichiarato a Mediaset l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Baroni, prima del calcio d’inizio di Cagliari, incontro valido per i sedicesimi di finale di Coppa Italia Frecciarossa 2026/27.
Tutte le news
Serie A, Empoli-Lecce 1-3. Toscani e pugliesi a +1 dall’Hellas Verona
Colpaccio in trasferta della squadra di Giampaolo. Al Castellani, decidono i gol di Morente e la doppietta di Krstovic, di Cacace la rete della squadra di D’Aversa ad inizio ripresa. Il Lecce raggiunge l’Empoli a quota 20 punti in classifica, a -1 i gialloblù.
Numeri e curiosità di Napoli-Hellas Verona
Numeri e curiosità di Napoli-Hellas Verona
Il match di domani sera rappresenterà la 64ª sfida in Serie A tra Napoli e Hellas Verona nella loro storia: sono 14 vittorie per i gialloblù, compreso il successo della gara di andata.
Tre delle ultime quattro sfide di campionato, disputate allo stadio 'Maradona', tra Napoli e Hellas Verona sono finite in parità: per due volte di seguito con il risultato di 1-1 (23 maggio 2021 e 7 novembre dello stesso anno) e con uno 0-0 il 15 aprile 2023.
Nell'anno dello Scudetto, il 20 gennaio 1985, Napoli-Hellas Verona, gara valevole per la 16a giornata di campionato, terminò in pareggio con il risultato di 0-0.
L’Hellas Verona è la squadra che rappresenta più nazionalità diverse con i propri marcatori: 11 differenti finora in questo campionato.
Darko Lazovic in carriera ha preso parte finora a cinque gol contro il Napoli in Serie A, realizzando due reti e tre assist. Contro nessun’altra squadra conta più partecipazioni nella competizione (5 anche contro Bologna e Sassuolo).
Tra i giocatori che hanno segnato più di cinque gol, Casper Tengstedt (sei reti con 25 tiri) e Romelu Lukaku (sette con 29) sono quelli che hanno tentato meno conclusioni totali in questa Serie A. L'attaccante classe 2000, inoltre, è stato coinvolto in tre reti nelle sue ultime quattro presenze nel torneo (due gol e un assist).
Questa sfida vedrà coinvolti due dei tre centrocampisti che hanno tentato più dribblingin questo campionato, Reda Belahyane e Scott McTominay: entrambi a quota 47. Fonte: hellasverona.it
Primavera Hellas Verona, lunedì all’Olivieri arriva il Lecce
Dopo la sfida di Coppa Italia contro il Sassuolo i gialloblù sono pronti a rituffarsi nel campionato Primavera 1 2024/25 per affrontare una nuova partita, l’ultima del girone di andata. L’avversario della 19ª giornata che i ragazzi di mister Paolo Sammarco affrontano è il Lecce del tecnico Giuseppe Scurto. La partita si gioca lunedì 13 gennaio alle ore 12 all’’Olivieri Stadium’ di Verona. I gialloblù, nonostante la sconfitta in coppa arrivata solo ai calci di rigore che hanno premiato il Sassuolo, hanno disputato un’ottima partita contro la formazione di Emiliano Bigica. In campionato, invece, i ragazzi di mister Sammarco hanno iniziato nel migliore dei modi il nuovo anno con la straordinaria vittoria ottenuta sul campo della Roma con il risultato di 1-2, grazie alle reti realizzate da Luca Monticelli, al suo secondo centro stagionale, e dal difensore Adi Kurti, autore del suo primo gol in campionato e in generale con la maglia dell’Hellas Verona. Grazie a questa vittoria i gialloblù si sono portati in 9ª posizione, raggiungendo a 28 punti in classifica Torino e Lazio. Le reti realizzate sono salite a 28 mentre quelle subite sono 30. Il Lecce arriva alla sfida contro il Verona con due ottime vittorie consecutive: la prima in campionato contro il Cagliari (3-0 a favore dei giallorossi) e la seconda in Coppa Italia proprio contro la Roma (1-2 il risultato finale), quest’ultima ottenuta in rimonta. La rosa leccese ha al suo interno un mix di giocatori giovani e altri più esperti della categoria ed è guidata da un tecnico, Scurto, che conosce molto bene il campionato Primavera e che quest'anno è alla guida della squadra pugliese dopo le precedenti esperienze con Palermo, Trapani, Spal e Torino. Ha un attacco molto pericoloso e la sua punta più prolifica, il francese classe 2005 Sandro Bertolucci, in campionato è andata a segno già in 9 occasioni più il gol decisivo segnato contro la Roma.
Queste le parole di mister Paolo Sammarco alla vigilia della partita: “Il Lecce è una squadra molto importante, lo dimostra il fatto che ogni hanno investe molto sulla formazione Primavera. È una formazione con grandi valori, con giocatori che hanno grandi fisicità e un allenatore pragmatico che conosce molto bene il campionato. È un'altra battaglia dura da affrontare e per noi è fondamentale recuperare bene tutte le forze dopo le due partite giocate contro Roma e Sassuolo nelle quali abbiamo speso molto. In questi giorni studieremo nel dettaglio tutte le contromosse da mettere in atto lunedì”. Fonte: hellasverona.it
Napoli, Conte: “Domani indisponibili Buongiorno, Kvara ed Olivera. Rispetto del Verona, ma paura di nessuno”
“Per il Verona non saranno disponibili
Buongiorno, Kvara ed Olivera. Gli altri sono tutti disponibili. Olivera ha avuto questo problema, pensavamo di poterlo risolvere, ma è il polpaccio e bisogna avere delle precauzioni, dispiace perchè stava facendo molto bene, sta facendo bene, ma c'è l'opportunità per Spinazzola che ha fatto un'ottima partita con la Fiorentina per riconfermarsi. Lo abbiamo voluto a Napoli e deve continuare a stare con noi e può dare il suo contributo. E' forte, ha esperienza, ha avuto qualche problemino ma è totalmente concentrato sul Napoli e chi ha l'occasione, come Jesus, Neres, deve sfruttarla. È un monito per tutti, capiterà a tutti avere la chance, e quando capiterà bisognerà sfruttarla. Rispetto del Verona, ma paura di nessuno. Il percorso è ormai iniziato, lo stiamo percorrendo, si potrà prendere qualcuno, perdere altri, ma il percorso è lì. Sottolineo, come alla presentazione, che mi auguro che il Napoli non sia più una squadra di passaggio, è la cosa principale che provo a trasferire ogni giorno. Noi dobbiamo costruire qualcosa di ambizioso, che dia lustro ai napoletani, deve essere chiaro. Essere considerati di passaggio non è nei miei obiettivi, non lo sarà mai" ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore Antonio Conte alla vigilia di Napoli-Hellas Verona.
Napoli, Conte: “Kvaratskhelia ha chiesto di essere ceduto. La cosa più importante è la partita di domani contro il Verona”
“Parliamo di un calciatore importante, l’estate scorsa ne ho parlato con il presidente e volevo avere delle certezze tecniche pretendendo la conferma di alcuni calciatori importanti. Nonostante lui e altri avessero chiesto di essere ceduti ci ho lavorato e sono riuscito a tenere chi volevo. Kvaratskhelia ha chiesto al club di essere ceduto. Sono deluso, mi sono reso conto che è stato un fulmine a ciel sereno e faccio un passo indietro. Non vorrei mai che un domani se dovesse rimanere pensasse che l’ho incatenato qui. L’ho fatto l’estate scorsa pensando di convincerlo della bontà del progetto ma evidentemente non ci sono riuscito. Perdiamo un calciatore importante.
È un mese difficile, molti calciatori pensano di avere le valigie in mano. Ho molta fiducia in questa rosa, colgo l’occasione per salutare Folorunsho e Caprile che hanno chiesto di essere ceduti. Non vedo l’ora finisca questo mese di gennaio perché crea qualche problematica.
Non abbiamo ancora pensato a come sostituire Kvaratskhelia, è stato un fulmine a ciel sereno e oggi la cosa più importante è la gara di domani contro il Verona. È giusto lasciare la palla all’entourage del calciatore e alla società.
Domani contro il Verona non saranno disponibili Kvara, Buongiorno e Olivera, c’è l’opportunità per Spinazzola di fare un’altra ottima partita come quella contro la Fiorentina.
Personalmente devo cercare di valorizzare la rosa a disposizione, non possiamo incatenare nessuno. Nel caso in cui rimanesse deve sapere benissimo che è una situazione che non sono ancora riuscito a risolvere” ha dichiarato l’allenatore Antonio Conte alla vigilia di Napoli-Hellas Verona.
Serie A, l’Hellas Verona è la squadra che rappresenta più nazionalità diverse con i propri marcatori
Il Verona è squadra multietnica, varia e ha un primato particolare in questo campionato: è la squadra che rappresenta più nazionalità diverse con i propri marcatori, ben 11 differenti. Tra questi spicca sicuramente Casper Tengstedt, che tra i giocatori debuttanti in questa stagione di Serie A, è quello che ha realizzato più gol (sei, tre in casa e tre in trasferta). Il classe 2000 danese è stato coinvolto in tre reti nelle sue ultime quattro presenze nel torneo (due marcature e un assist). Un finalizzatore letale, tanto da essere, tra i giocatori che hanno segnato più di cinque gol, quello che ha tentato meno conclusioni totali (sei reti con 25 tiri).
A far coppia con lui probabilmente ci sarà lo svedese Amin Sarr, che ha realizzato le sue tre reti in questo campionato tutte in trasferta, di cui due nelle ultime due gare giocate fuori casa (vittorie per 3-2 vs Parma e Bologna); l’ultimo giocatore dell’Hellas Verona a segno per tre presenze esterne di fila in Serie A è stato Antonín Barák tra settembre e ottobre 2021.
Pur avendo giocato meno del previsto tra novembre e dicembre, tra le fila del Verona non si può non citare Daniel Mosquera: due dei quattro gol del centravanti colombiano in Serie A sono arrivati contro il Napoli, doppietta al suo debutto nella competizione, lo scorso 18 agosto – il classe ’99 è il giocatore ad aver segnato più reti subentrando dalla panchina in questo torneo (quattro su quattro).
La vera “chioccia”, infine, di questo gruppo di giocatori nuovi ed eterogenei è senza dubbio Darko Lazovic: il capitano dei veneti ha preso parte a cinque gol contro il Napoli in Serie A (due reti e tre assist) e contro nessun’altra squadra conta più partecipazioni nella competizione (cinque anche vs Bologna e Sassuolo). Fonte: Opta
Ex Verona. Ufficiale, Folorunsho alla Fiorentina
ACF Fiorentina comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con opzione, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Michael Folorunsho dall’ SSC Napoli.
Folorunsho, nato a Roma il 7 febbraio del 1998, in carriera ha indossato anche le maglie della Reggina, del Pordenone e del Bari. Nella stagione scorsa, con la maglia dell’Hellas Verona, ha collezionato 34 presenze in Serie A mettendo a segno 5 reti ed è stato convocato dalla Nazionale italiana per gli Europei in Germania.
Il nuovo calciatore viola indosserà la maglia numero 90. Fonte: acffiorentina.com
Ct Slovacchia, Calzona: “Duda ha tecnica di livello, da mezzala dà il meglio. Suslov doveva maturare, lo sta facendo e si vede”
“Napoli-Hellas Verona? Ci sono Lobotka, Suslov e Duda, niente potrà distrarmi, non mi sarà consentito. Lobotka è un giocatore da cento milioni di euro: se non avesse perso un annetto o due, a quella valutazione sarebbe arrivato in anticipo. Perché Stanislav fa un altro sport, con la sua intelligenza sublime. Ma Duda e Suslov sono notevoli. Uno, Duda, ha tecnica di livello, peccato abbia giocato da attaccante per un po': da mezzala, ora, dà il meglio. E Suslov doveva maturare, lo sta facendo e si vede” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’allenatore della nazionale slovacca, Francesco Calzona.
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù e partenza per Napoli
Ultimo allenamento questa mattina per la squadra di Zanetti, alla vigilia della prima giornata di ritorno. Domani sera, Montipó e compagni, sfideranno l’attuale capolista allo stadio Diego Armando Maradona.
Ex Verona. Ufficiale, Marcone al Parma
Parma Calcio annuncia che Richard Marcone è stato acquisito a titolo definitivo dalla Società Sportiva Turris Calcio. Il portiere ha conseguito una lunga esperienza nei campionati professionistici italiani: dopo aver cominciato nel Settore Giovanile del Siena, ha debuttato in Serie C con il Sudtirol nel 2012, proseguendo con Club di Serie A (Hellas Verona), Serie B (Trapani, Vicenza e Pro Vercelli) e Serie C (Ternana), fino alla Società Sportiva Turris Calcio, con cui ha disputato 20 presenze nella stagione in corso. In questi 12 anni Richard ha evidenziato le sue doti, professionali e umane, che ne hanno contraddistinto il suo percorso nel mondo del calcio. La dichiarazione di Richard Marcone: “Sono consapevole del ruolo che dovrò ricoprire in questa nuova avventura, per me rimane una grossa opportunità e una grande soddisfazione poter indossare una maglia gloriosa come quella del Parma. Ed è un orgoglio in più, poter giocare nella squadra del mio grande idolo, Gigi Buffon. Ringrazio il Club e lo staff tecnico per aver creduto nelle mie qualità a 360 gradi, non solo calcistiche ma anche al di fuori del campo. Sono pronto a mettermi a disposizione per i miei compagni e per tutti i tifosi gialloblu. Forza Parma!”. Fonte: parmacalcio1913.com