Coppa del mondo, a mezzanotte Argentina-Capo Verde. Livramento sfida Messi
La nazionale capoverdiana dell’attaccante dell’Hellas Verona, Dailon Livramento, ai sedicesimi di finale affronta i campioni del mondo in carica. Calcio d’inizio a mezzanotte. Diretta Rai e DAZN. Foto Instagram
Coppa del mondo, la Svizzera elimina l’Algeria di Belghali
Si ferma ai sedicesimi di finale il Mondiale della nazionale del Ct Petkovic. Decisiva la sconfitta per 2-0 contro la Svizzera. Maglia da titolare e 82’ in campo per Rafik Belghali, esterno dell’Hellas Verona. Foto Instagram
Master UEFA Pro per l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Paolo Sammarco
Un anno di lezioni, in aula e sul campo, ascoltando gli interventi dei docenti della Scuola Allenatori e di personalità che hanno portato le loro esperienze e competenze: è terminato il cosiddetto ‘Master allenatori’, ovvero il livello formativo più alto per un tecnico che consente di ottenere – in caso di superamento degli esami finali – la licenza UEFA Pro. L’UEFA Pro è la massima qualifica a livello europeo che abilita a guidare qualsiasi squadra, comprese quelle partecipanti ai maggiori campionati e alle competizioni continentali.
Gli allievi hanno seguito in totale 240 ore di lezione, cominciate a Coverciano nello scorso autunno e che hanno portato i corsisti a effettuare inoltre cinque diversi stage in alcune delle più interessanti realtà calcistiche, non solo italiane, ma anche internazionali. Gli aspiranti allenatori UEFA Pro sono stati infatti, nell’arco della scorsa stagione, al Milan di Allegri, al Como di Fabregas, al Cagliari di Pisacane e al Racing Santander che nel campionato appena concluso ha ottenuto la promozione nella Liga spagnola.
Oltre a queste esperienze formative, gli allievi hanno potuto seguire nelle aule del Centro Tecnico Federale lezioni a cura di personalità come il Ct della Nazionale di pallanuoto, Sandro Campagna; il commissario tecnico della Nazionale femminile, Andrea Soncin; l’ex allenatore – tra le altre – di Genoa e Pisa, Alberto Gilardino; il neo tecnico del Manchester City, Enzo Maresca, intervenuto durante l’ultima edizione della Panchina d’oro, e l’ex dirigente del Cesena, Filippo Fusco, che ha parlato a lezione del rapporto tra allenatore e ds.
Di seguito, l’elenco degli allievi che hanno seguito le lezioni del corso UEFA Pro appena ultimato. Tra di loro non mancano personalità note del calcio italiano e internazionale, come Franck Ribery, Samir Handanovic – che in questa stagione appena terminata ha guidato l’Under 17 dell’Inter - e Alessandro Diamanti, che è stato appena ufficializzato come nuovo tecnico del Cesena. Tra i corsisti anche Vikash Dhorasoo, Francesco Magnanelli, Paolo Sammarco e i tecnici che nella stagione 2025/2026 erano alla guida di club di Serie B come Padova, Avellino e Virtus Entella, ovvero Matteo Andreoletti, Raffaele Biancolino e Andrea Chiappella.
Matteo Andreoletti, Simone Bentivoglio, Raffaele Biancolino, Matteo Cecchetti, Andrea Chiappella, Cristiano Del Grosso, Vikash Dhorasoo, Alessandro Diamanti, Samir Handanovic, Cosimo Inguscio, Stephan Lichtsteiner, Francesco Magnanelli, Nicola Matteucci, Alexandre Nizelik, Franck Ribery, Paolo Sammarco, Vanni Sartini, Mattia Scala, Luca Tabbiani, Andrea Tedesco e Roberto Vitiello. Fonte: figc.it
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Buon compleanno
Tanti auguri a… Giuseppe “Gepy” Pugliese. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 41 anni.
Pagelle
Montipò 7; Daniliuc 6 (Faraoni sv), Coppola 7, Magnani 7.5, Bradaric 6; Duda 7.5, Serdar 7(Dani Silva 6.5); Suslov 6 (Livramento 7), Kastanos 6 (Harroui 7), Lazovic 6; Tengstedt 7 (Mosquera 6). All: Zanetti 8
Hellas Verona, Zanetti: “La vittoria dei ragazzi. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo”
“C’è la gioia del risultato, ma ho già la preoccupazione di tornare indietro. E questo non deve assolutamente capitare. Questa è la vittoria dei ragazzi. In questa settimana gli sono entrato dentro come non mai e mi hanno dato tutto, con un atteggiamento importante. Abbiamo lavorato di squadra e di gruppo.
Oggi abbiamo fatto tre gol ad una squadra forte come la Roma e siamo arrivati a quota 18 all’attivo. Abbiamo subito invece due reti per meriti e non perché li abbiamo regalati. Contro la Roma, l’attenzione è stata massimale. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo: gli uomini veri si vedono nelle difficoltà.
La risposta l’abbiamo data a noi stessi. I ragazzi hanno dimostrato che quando hanno la mentalità giusta, se la possono giocare contro tutti.
Noi dobbiamo pensare di dover soffrire sino alla fine. Se pensiamo a qualcos’altro escono tutti i nostri difetti. Nel momento in cui ci sentiamo bravi, facciamo una corsa in meno e questo non va bene. Questo gruppo deve essere ancora costruito. Siamo in fase di costruzione, dove possiamo arrivare non ve lo so dire, ma possiamo crescere ancora tanto. In questo periodo sono stato sotto pressione come nessuno mai.
Serdar? Molto meglio, è cresciuto di condizione. Molto bene anche Dani Silva quando entrato, oltre che a Duda durante la partita. Oggi faccio i complimenti anche a Coppola, così non l’ho mai visto, e fatalità con un Magnani strepitoso al suo fianco.
Abbiamo fatto un lavoro di squadra importante. Questo è un gruppo dove non ci sono fenomeni, ma talenti. Con questa mentalità possiamo lavorare per il nostro obiettivo. Spero che oggi ci sia servita da lezione.
C’è sempre una grande stima di fondo nei confronti dei miei calciatori. Loro devono fare il loro mestiere, devono essere i leader di questa squadra come Montipó, Magnani e tanti altri. Solo così si riesce a fare lo straordinario. I cambi mi hanno premiato oggi, altre volte no.
Siamo ad un terzo del cammino? Se perdevamo questa sera non eravamo retrocessi, oggi pur avendo vinto contro la Roma non siamo salvi. Il cammino è ancora lungo e difficile. Le vittorie contro Napoli e Roma sono sicuramente punti importanti. Abbiamo interrotto un periodo difficile e dobbiamo mantenere uno standard alto e sempre, senza avere alti o bassi” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore Paolo Zanetti dopo Hellas Verona-Roma 3-2.
Livramento: “Partita pazza. Contento per la vittoria e per l’assist per la rete di Harroui”
“Penso sia stata una partita pazza. Sono contento per come sono entrato e per l’assist a Harroui, che rientrava dopo l’infortunio. Peccato per l’espulsione, ma la cosa più importante questa sera era la vittoria.
Ci vuole tempo per uscire da questo momento, ci siamo compattati ma solo col duro lavoro i risultati possono arrivare.
Siamo in tanti nel mio ruolo, ma è normale nel calcio. Ogni settimana bisogna lottare per conquistarsi il posto.
Questa squadra ha dimostrato che ha qualità e combattendo tutti insieme possiamo ottenere il nostro obiettivo. Intanto pensiamo già alla prossima partita di domenica prossima” ha dichiarato in conferenza stampa Livramento.
Roma, Juric: “Verona è casa mia. La mia anima ha legato con questa città. Stimo molto Zanetti e sono sicuro che l’Hellas si salverà”
“Sul livello di gioco abbiamo fatto grandi passi in avanti, sul primo e terzo gol invece abbiamo commesso gravi errori. C’era comunque fallo sul gol di Magnani. Abbiamo fatto un grande passo indietro sul risultato, un passo in avanti sul gioco. Dobbiamo tenere botta e non mollare mentalmente, specie in questo momento. Speriamo che gli arbitri inizino a trattarci meglio.
Sia a Verona che a Torino abbiamo fatto un grande lavoro, mentre Roma è una piazza eccezionale.
Verona per me è casa mia. La mia anima ha legato con questa città.
Zanetti è un grandissimo allenatore, lo stimo molto. Questa squadra ha valori e sono sicuro che si salverà” ha dichiarato in conferenza stampa Ivan Juric.
Roma, Juric: “Gomitata netta di Magnani. Commessi errori sul primo gol e sul contropiede finale”
"C'è una gomitata netta di Magnani, una di quelle da rimanere a terra 5’, non è un leggero contatto. Ma va bene, la Roma ha fatto una buona partita. Quando fai errori paghi, però dispiace perché su questo fallo c'è poco da dire. I ragazzi hanno fatto una partita con un'intensità pazzesca, ma abbiamo commesso errori sul primo gol e sul contropiede che ci è scappato alla fine. In questo momento stiamo commettendo errori troppo grossi, dando la palla agli avversari per fare gol, poi andiamo bene su tantissime cose. Speriamo che passi questo momento” ha dichiarato a Sky Sport, Ivan Juric.
Finale, Hellas Verona-Roma 3-2
Sporchi e cattivi. Ma concreti. Finalmente. Torna a battere forte il cuore dei gialloblù di Zanetti, vittoria trovata dopo tre sconfitte consecutive. Sono ben 12 i punti in classifica dopo l’undicesima giornata.
I gialloblù contro l’ex Juric confermano il 4-2-3-1 con Montipò; Daniliuc, Coppola, Magnani, Bradaric; Duda, Serdar; Suslov, Kastanos, Lazovic; Tengstedt.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
10’ cross di Lazovic diretto tra le braccia di Svilar
13’ RETEEE!!! *1-0* errore clamoroso di Zalewski che spiana la strada a Tengstedt, attaccante danese autore del quarto gol in campionato.
21’ destro da fuori area, a lato, di Zalewski
25’ respinta coi piedi di Montipò su Zalewski, sulla ribattuta Soule calcia alto
28’ *1-1* dopo quindici minuti i giallorossi pareggiano con Soulè, su invito da sinistra di Zalewski, conclusione ravvicinata dell’ex Frosinone a battere Montipó
30’ Bradaric litiga col pallone ma la Roma non ne approfitta, spedendo il pallone in curva con Zalewski
33’ destro in diagonale di Tengstedt, Svilar devia in corner
34’ RETEEEE!!! *2-1* calcio d’angolo di Duda e colpo di testa vincente di Magnani sul primo palo. I gialloblù di Zanetti tornano in vantaggio al Bentegodi.
45’ sono due minuti di recupero
47’ termina 2-1 il primo tempo.
- SECONDO TEMPO -
2’ ammonito Suslov
8’ *2-2* pareggio dei giallorossi con Dovbyk che finalizza dentro l’area piccola l’invito da destra di Konè.
17’ da oltre trenta metri ci prova Duda, palla di poco alta sopra la traversa
18’ primo e secondo cambio per i gialloblù, Harroui e Mosquera per Kastanos e Tengstedt
19’ destro da fuori area a lato di Serdar
27’ Duda direttamente da calcio d’angolo impegna Svilar
28’ ammonito Zanetti
32’ terzo cambio per i gialloblù, Livramento per Suslov
35’ ammonito Magnani
36’ punizione dal limite dell’area di Dybala fuori di poco alla sinistra di Montipó
42’ quarto e quinto cambio per i gialloblù, Faraoni e Dani Silva per Daniliuc e Serdar
43’ esplode il Bentegodi al gol di Harroui, il primo con la maglia gialloblù, sotto la Curva Sud.
45’ sono cinque i minuti di recupero
46’ Montipó chiude sulla conclusione di Dybala
49’ espulso Livramento
50’ termina 3-2 allo stadio Bentegodi.
3-2 Harroui
Al 42’ esplode il Bentegodi al gol dell’ex Frosinone, il primo con la maglia gialloblù, sotto la Curva Sud.
2-2 Dovbyk
All’8’ della ripresa, pareggio dei giallorossi col n.11 che finalizza dentro l’area piccola l’invito da destra di Konè.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Roma 2-1
Si torna al Bentegodi dopo due trasferte consecutive e tre ko in altrettante giornate. Zanetti conferma il 4-2-3-1 con Montipò; Daniliuc, Coppola, Magnani, Bradaric; Duda, Serdar; Suslov, Kastanos, Lazovic; Tengstedt.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
10’ cross di Lazovic diretto tra le braccia di Svilar
13’ RETEEE!!! *1-0* errore clamoroso di Zalewski che spiana la strada a Tengstedt, attaccante danese autore del quarto gol in campionato.
21’ destro da fuori area, a lato, di Zalewski
25’ respinta coi piedi di Montipò su Zalewski, sulla ribattuta Soule calcia alto
28’ *1-1* dopo quindici minuti i giallorossi pareggiano con Soulè, su invito da sinistra di Zalewski, conclusione ravvicinata dell’ex Frosinone a battere Montipó
30’ Bradaric litiga col pallone ma la Roma non ne approfitta, spedendo il pallone in curva con Zalewski
33’ destro in diagonale di Tengstedt, Svilar devia in corner
34’ RETEEEE!!! *2-1* calcio d’angolo di Duda e colpo di testa vincente di Magnani sul primo palo. I gialloblù di Zanetti tornano in vantaggio al Bentegodi.
45’ sono due minuti di recupero
47’ termina 2-1 il primo tempo.