Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra di Baroni, rientrata in charter alle 3 dalla trasferta di Castellammare di Stabia, inizierà subito la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro la Carrarese, in programma domenica alle ore 17:15 allo stadio Bentegodi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Enrico Bearzotti. L’ex esterno dell’Hellas Verona compie 30 anni.
carriera Bearzotti
Hellas Verona, quattro tifosi presenti nel Settore Ospiti al Menti di Castellammare di Stabia
A seguito del divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Verona (ennesimo fallimento della tessera del tifoso. ndr) erano 4 i fifosi dell’Hellas Verona, due da Ascoli e due dall’Inghilterra, presenti mercoledì sera allo stadio Romeo Menti.
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Maglia Hellas Verona 40º anniversario scudetto 1984/85
Il 12 maggio 1985 il Verona entrò nella storia diventando l’unica squadra di una città non capoluogo di regione, nella Serie A a girone unico, a vincere lo Scudetto. A quarant’anni di distanza, Hellas Verona e il partner tecnico Joma sono orgogliosi di presentare il kit speciale dedicato a quel glorioso e storico traguardo.
Il lancio della quarta maglia è solo l’inizio. È il momento più rappresentativo di una serie di iniziative che il Club ha voluto realizzare per rendere omaggio a quella squadra di campioni diventati leggenda, allenata da mister Osvaldo Bagnoli, l'architetto che seppe trasformare il sogno in realtà. Il kit è un chiaro riferimento alla divisa indossata dai gialloblù in Atalanta-Verona, la partita che il 12 maggio 1985 sancì il matematico raggiungimento della conquista delTricolore con una giornata di anticipo.
SOLO PER UN GIORNO
Il kit speciale dedicato al 40esimo anniversariodella squadra campione d'Italia sarà indossato dalla Prima squadra di mister Zanetti in una sola partita, Verona-Lecce, in programma nel fine settimana del 10 e 11 maggio (data e orario ancora da comunicare dalla Lega Serie A). Quel giorno allo stadio saranno organizzate diverse attività per celebrare al meglio quell'impresa gialloblù e festeggiare quel traguardo insieme ai tifosi.
LA MAGLIA
L’iconica maglia della partita Atalanta-Verona giocata il 12 maggio 1985 è stata volutamente presa come spunto e arricchita di qualche dettaglio. Il kit è giallo con delle pin stripes blumolto sottili che si intersecano con il logo presente sul petto. Il logo con i mastini riprende quello utilizzato per la maglia Home 2024/25, con l’aggiunta del numero 40 in alto per ricordare l’anniversario dello Scudetto, e la scritta 1985-2025 intervallata dal Tricolore. Sulla destra compare, invece, lo sponsor tecnico Joma. Nella parte posteriore, appena sotto il colletto, in evidenza al centro è stato inserito il Tricolore, per rendere omaggio alla squadra di Bagnoli. Un altro elemento di tributo è la patchposizionata all’interno, sempre sotto il colletto, che riprende la frase di Roberto Puliero, storica voce delle gesta gialloblù, “E LA CITTÀ ESPLOSE NEL SUO GRIDO PIÙ ALTO”. La maglia speciale, prodotta sia in variante a manica corta che in quella a manica lunga, è stata realizzata, non casualmente, in 1.985esemplari numerati, come riportato dall'etichetta applicata in basso a destra. Come in occasione della realizzazione della maglia Home 2024/25, Joma intende ribadire anche con questo kit speciale il proprio impegno per la cura dell’ambiente. Per questo motivo le maglie sono state realizzate in poliestere 100% riciclato.
La special jersey è stata realizzata servendosi delle migliori tecnologie del settore. Nelle zone di massima sudorazione il tessuto è stato trattato con il sistema MICRO-MESH, una tecnologia che garantisce traspirabilità e un efficace rilascio del calore corporeo.
Le cuciture sono piatte e realizzate con il sistema FLATLOCK, per evitare possibili attriti sulla pelle. Ogni dettaglio ed elemento di personalizzazione è studiato per garantire un comfort totale: tutti i loghi sono infatti applicati con il sistema JOMA SPORTECH, che prevede l’utilizzo di un materiale estremamente flessibile e resistente fissato al tessuto attraverso il calore, evitando così possibili sfregamenti.
Le maglie indossate dai gialloblù in Verona-Lecce saranno successivamente messe all’asta su MatchWornShirt a sostegno di Hellas Verona Foundation, la nostra charity che da tre anni sostiene progetti e attività benefiche di associazioni di Verona e provincia, ma non solo. Costo maglia: 119 euro, pantaloncini: 35 euro, calzettoni: 19 euro. Fonte: hellasverona.it
Torino-Hellas Verona, arbitra Bonacina
Per Torino-Hellas Verona, 31ª giornata della Serie A Enilive 2024/25 in programma domenica 6 Aprile alle ore 15 allo stadio Grande Torino, è stato designato l’arbitro Kevin Bonacina della sezione AIA di Lecco. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Passeri e Costanzo, IV uomo Monaldi, VAR Ghersini, AVAR Fabbri.
Hellas Verona, la maglia celebrativa per il 40º dello scudetto
Svelata la divisa che i gialloblù indosseranno contro il Lecce. In vendita in edizione limitata: sono 1985 i pezzi.
Tommasi: ”La voce di Roberto Puliero è il ricordo che porto dentro di me dello scudetto”
“I ricordi sono tanti. Uno, il più forte, è la voce di Roberto Puliero che ci ha accompagnato, me come tutti i veronesi.
Ho avuto l’onore di essere chiamato da Bagnoli per sostituire Di Gennaro nella partita celebrativa del 25º ed oggi da Sindaco, anche se sono di parte, posso dire che ancora oggi tutti i campioni 1984/85 sono una parte consistente della nostra comunità cittadina.
La città di Verona ha in serbo degli eventi per celebrare questo storico scudetto e nei prossimi giorni saranno comunicati” ha dichiarato il primo cittadino scaligero, Damiano Tommasi.
Zanzi: “Lo scudetto rappresenta una gioia eterna per la città di Verona”
“Voi avete portato una gioia eterna a questa città. Il nostro impegno è quello di lottare sempre per questa maglia.
I nostri tifosi sono il sostegno ed ogni giorno aiutano la squadra e la società a crescere.
È un onore per noi essere qui, ci siamo subito resi conto di dove siamo ed ogni giorno lotteremo per questa maglia” ha dichiarato il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi.
Gli unici nella storia. Verona campione 1984/85
Alla presenza di Hans-Peter Briegel, Pierino Fanna, Luigi Sacchetti e Domenico Volpati, del Sindaco Damiano Tommasi, del Presidente Esecutivo Italo Zanzi, i dirigenti Simona Gioè e Sean Foley, questa mattina al Due Torri la società veronese ha presentato le iniziative per celebrare il 40º anniversario dell’impresa di Osvaldo Bagnoli.
Briegel: “Quella squadra era una cosa sola. Bagnoli parlava poco ma parlava giusto. Wurtz molto amico di Platini”
“Quella squadra era una cosa sola. Ci telefoniamo ancora quasi ogni giorno, e se solo potessi farlo con Garella, con Claudione, ah... Per vincere non devi avere i fuoriclasse, ma i più uniti. Quell'anno andarono in campo soltanto 14 giocatori: non potrà succedere mai più. Una volta giocai persino di punta, ma segnavo comunque tanto. Nove reti nell'anno dello scudetto, da mediano”.
“Bagnoli parlava poco ma parlava giusto. Vigilia della prima partita, viene in camera e mi fa: "Tu, domani, Maradona". Tre parole, e io rispondo con una: "Si". Poi esce senza salutare. La domenica marco Diego, faccio gol e vinciamo 3-1”.
“Primo allenamento, arrivo e vedo questo tizio pieno di vestiti anche se c'erano trenta gradi, con una pancia enorme. È il magazziniere, penso. E invece era il portiere: Garella, già. Una settimana dopo lo rivedo e avrà perso dieci chili, forse di più. Un'altra cosa: quella squadra era piena di ragazzi intelligenti”.
“Dopo la finale del Mondiale dell'86 a Città del Messico, ci sorteggiano per l'antidoping. Siccome Diego non riesce a fare pipì, io gli passo una birra e allora il medico dell'Argentina urla "nooo!". Pensava fosse dopata. Allora ne bevo un sorso e poi la do a Maradona. Fino al 2002, ogniNatale mi arrivava a casa un suo biglietto d'auguri, li conservo tutti. Credo mi stimasse perché non lo picchiavo come invece facevano gli altri”.
“Diedero un rigore a loro per un mio fallo di mano del tutto involontario, e non ne diedero uno a noi, enorme, sempre per un mani, di Serena. L'arbitro era un francese, Wurtz, molto amico di Platini”.
“Tifo per la Germania, per l'Italia che è la mia seconda nazionale e naturalmente per l'Hellas e il Kaiserslautern. Vedo tutte le partite in tivù” ha dichiarato a La Repubblica, il campione d’Italia 1984/85, Hans-Peter Briegel.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica alle ore 15 a Torino.
Hans-Peter Briegel è a Verona
Aperitivo e cena sul lago di Garda per il panzer tedesco gialloblù, uno dei protagonisti dello storico scudetto 1984/85.
Hellas Verona, aspettando il 40º dello storico scudetto
Domani mattina il club gialloblù svelerà la maglia celebrativa e le iniziative relative all’impresa della squadra di Osvaldo Bagnoli nella stagione 1984/85. Sui social, la società veronese ha mostrato il logo che capeggerà sulle divise, e non solo, dei gialloblù.