Buon compleanno
Tanti auguri a… Andrea Cocco. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 40 anni. Festeggja anche l’ex gialloblù Ivan Pedrelli.
carriera Cocco
Scomparsa Lucescu. Il cordoglio dell’Hellas Verona
L’Hellas Verona FC si unisce al cordoglio del mondo del calcio per la scomparsa di Mircea Lucescu, apprezzato allenatore e stimato uomo di calcio, in Italia e in Europa, ed esprime alla sua famiglia le più sentite e sincere condoglianze. Foto Instagram
Serie A, la top 11 della 31ª giornata. Presente il gialloblù Gagliardini
Whoscored.com ha stilato la formazione ideale dell’ultimo turno del massimo campionato italiano. Presente Roberto Gagliardini, centrocampista dell’Hellas Verona.
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Allenamento questa mattina
Gialloblù subito in campo all’indomani del successo contro il Venezia. La squadra di Zanetti si allenerà a porte chiuse al centro sportivo lacustre.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Antonio Di Gennaro. Il campione d’Italia 1984/85 compie 66 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Mauro Ezio Fossati e Luigi Vitale.
Tchatchoua: “Nove punti dopo sette giornate sono un buon bottino, ma il campionato è ancora lungo”
“Quello che mi è piaciuto di più questa sera è lo spirito della squadra ed è quello che dobbiamo portare anche nelle prossime partite.
La corsa e l’intensità sono le mie qualità principali. Il modulo per me non conta, io devo sempre pensare a dare il 100%. Sono più portato ad attaccare, ma anche la fase difensiva è molto importante.
Nove punti dopo sette giornate sono un buon bottino, ma il campionato è ancora lungo. Gli impegni con la nazionale camerunese non mi permetteranno di riposare, ma sono preparato da professionista quale sono” ha dichiarato in conferenza stampa Jackson Tchatchoua.
Pagelle
Montipò 6; Tchatchoua 6, Magnani 6, Ghilardi 6 (Okou sv), Bradaric 6; Belahyane 6, Duda 6 (Dani Silva 6); Livramento 6 (Sarr 6), Mosquera 6 (Kastanos 6.5), Lazovic 6; Tengstedt 6.5 (Coppola sv). All: Zanetti 6.5
Zanetti: “Vincere un derby è il massimo. La dedica è per i nostri tifosi”
“Venivamo da una prestazione abbastanza scadente a Como e quella passata è stata una settimana molto intensa dove abbiamo lavorato sul capire dove abbiamo sbagliato. Questa sera ho avuto grandi risposte.
Oggi dopo lo svantaggio è uscito tutto il nostro orgoglio ed il carattere. Ho visto la mia squadra e mi sono emozionato. Questa squadra ha dei valori e deve passare anche dalle difficoltà per compattarsi.
Vincere un derby è il massimo e la dedichiamo ai nostri tifosi. Allenare e giocare in questo stadio non ha uguali.
Ghilardi è un ragazzo che aveva mercato, è stabile nell’Under 21 e non l’ho voluto cedere. Oggi, come gli avevo detto, ha sfruttato la sua occasione. È un ragazzo sul quale possiamo giocare.
Anche Bradaric, causa problema al ginocchio di Frese, si è fatto trovare pronto dimostrando di essere nel progetto della squadra
Belahyane è un giocatore stratosferico nel cervello e nell’anima. Sul piano tecnico non voglio dire altro perché altrimenti si esalta troppo.
Ho messo in campo due punte secche e l’ho fatto per pressarli alti e questo ci ha portato a costruire 13 occasioni da gol. Questa vittoria serve anche per scacciare certi fantasmi.
Tengstedt non vedeva l’ora che gli mettessi qualcuno vicino. È un play avanzato ed è forse il giocatore più qualitativo che abbiamo. Giocatore importante che dobbiamo far crescere ancora.
Kastanos è un giocatore sul quale conto tantissimo, per me lui è un titolare. Ha grandissime qualità. L’ho tenuto in ballottaggio sino all’ultimo e sono contento della risposta che mi ha dato.
Il cambio di Duda? Mi ha chiesto il cambio e mi ha detto di mandare in campo qualcuno di più fresco. Ondrej è un altro giocatore straordinario e leader di questa squadra” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dell’Hellas Verona, Paolo Zanetti.
Di Francesco: “Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Il Verona ha avuto maggiore determinazione”
“Ci stava tutto il pareggio per le occasioni che ci sono state da una parte e dall’altra. Meglio il primo tempo, ambo le parti, mentre noi siamo mancati nel finale. Dobbiamo avere una migliore gestione della palla. Merito al Verona che ci ha creduto di più. Durante la sosta sarà dura lavorare perché tanti andranno via in nazionale. Mi preoccupano le disattenzioni che ci sono state in queste prime sette giornate, ma l’inesperienza all’inizio la si può pagare” ha dichiarato in conferenza stampa Eusebio Di Francesco.
Tengstedt: “Abbiamo meritato di vincere”
“Era molto importante segnare oggi, per pareggiarla e dopo abbiamo meritato di vincere. Mi piace giocare, è importante far gol per aiutare la squadra. Kastanos è stata una sorpresa, non segna soltanto ma ta anche assist" ha dichiarato a DAZN l’attaccante danese dopo Hellas Verona-Venezia 2-1.
Kastanos: “Questa vittoria vale più dei tre punti”
“Sono molto contento, felice per la vittoria della squadra. Non vale solo tre punti, ma di più. Ci mancava, abbiamo dato tutto e l'abbiamo portata a casa. Credo che per noi non inizia un nuovo campionato, abbiamo fatto cose positive. Non dobbiamo cancellare tutto, ci prepareremo per fare altri tre punti col Monza. Il pubblico è sempre con noi, anche col maltempo. Li vogliamo sempre così carichi nella nostra casa" ha dichiarato a DAZN, Grigoris Kastanos.
Finale, Hellas Verona-Venezia 2-1
Missione compiuta. Rotta invertita. Sia pur con troppa fatica. Ma poco conta. Nove punti dopo sette giornate sono un ottimo bottino. Contro i lagunari dell’ex Di Francesco, gli scaligeri si presentano col 4-2-3-1 con Montipò; Tchatchoua, Magnani, Ghilardi, Bradaric; Belahyane, Duda; Livramento, Mosquera, Lazovic; Tengstedt.
Prima del calcio d’inizio, 1’ di raccoglimento in ricordo di Franco Chimenti, ex presidente della Federazione Italiana Golf.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
2’ *0-1* dagli sviluppi di un calcio d’angolo, lagunari in vantaggio grazie alla rete di Oristanio che approfitta della dormita generale della difesa gialloblù per battere, dentro l’area piccola, l’immobile Montipó.
4’ cross di Bradaric, conclusione a lato di poco di Lazovic
9’ RETEEE! *1-1* i gialloblù trovano subito il pareggio grazie alla terza rete in campionato dell’attaccante danese, azione nata da rimessa laterale, con Tengstedt che finalizza al meglio l’assist di Mosquera.
15’ conclusione da fuori area centrale di Bradaric, blocca Joronen
18’ cross da sinistra, palla sul secondo palo con Haps che calcia in curva, indisturbato, da comoda posizione
20’ calcio d’angolo di Duda e colpo di testa di Mosquera deviato in calcio d’angolo
21’ ammonito Bradaric
26’ Doumbia spara in curva da comoda posizione
27’ cross di Livramento, sinistro sul fondo di Mosquera
36’ sinistro di Nicolussi Caviglia deviato in calcio d’angolo
44’ palla sporca in area veneziana, l’ultimo tocco è di Tengstedt, rimessa dal fondo
45’ un minuto di recupero
46’ termina in parità la prima frazione di gioco.
- SECONDO TEMPO -
3’ Nicolussi Caviglia svirgola da fuori area, pallone sul fondo
5’ destro di Busio, chiude Montipó
7’ calcio d’angolo di Duda, colpo di testa a lato di poco di Magnani
8’ ammonito Zanetti
11’ Busio calcia in curva sugli sviluppi di un calcio di punizione
13’ conclusione dalla distanza alta di Sverko
15’ conclusione da fuori area in curva di Busio
20’ primo cambio per i gialloblù, Kastanos per Mosquera
23’ destro di Duda in area ospite, chiude in corner Joronen
25’ destro a giro di poco a lato di Livramento
32’ ammonito Duda. Il centrocampista entra in diffida
33’ secondo e terzo cambio per i gialloblù, Dani Silva e Sarr per Duda e Livramento
36’ RETEEEE!!! *2-1* i gialloblù ribaltano la partita grazie all’autorete del portiere lagunare. Calcio d’angolo di Lazovic, colpo di testa sul secondo palo di Kastanos, con Joronen che si butta il pallone alle sue spalle.
44’ quarto e quinto cambio per i gialloblù, Coppola e Okou per Tengstedt e Ghilardi
45’ sono quattro i minuti di recupero
46’ Magnani svirgola, ci mette una pezza Montipó
49’ termina 2-1 allo stadio Bentegodi.
2-1 autogol Joronen
Al 36’ della ripresa i gialloblù ribaltano la partita grazie all’autorete del portiere lagunare. Calcio d’angolo di Lazovic, colpo di testa sul secondo palo di Kastanos, con l’estremo difensore ospite che si butta il pallone alle sue spalle.