Serie A, novità sul paracadute per chi retrocede
Importante novità per le società di Serie A che retrocederanno in cadetteria da questa stagione.
A margine dell'assemblea svoltasi oggi a Milano della Lega Calcio Serie A, il presidente Ezio Simonelli ha spiegato che i club hanno modificato lo statuto.
“Chi retrocederà in Serie B potrà usare il paracadute già da questa estate, ai fini dell'indice di liquidità. Per la Serie B è un indice ammissivo: per una serie di motivi tecnici, questo paracadute non poteva essere utilizzato per potersi iscrivere".
Sino ad oggi, la condizione per accedere al paracadute, un contributo di natura pattizia derivante dalla vendita dei diritti TV, era (in base all'art. 18 comma 3 dello statuto-regolamento della Serie A), l'effettiva iscrizione al campionato di Serie B. Viste le successive modifiche delle NOlF, le norme federali, che prevedono appunto il rispetto dell'indice di liquidità come condizione per l'iscrizione (in B, mentre in A di fatto dalla prossima stagione non ha alcun peso) ne derivava un cortocircuito: dato che per poter accedere al paracadute era necessaria l'iscrizione, Il club che ne aveva diritto non poteva inserire a bilancio le relative somme se non una volta iscritto. E, quindi, non poteva usare quei soldi per il calcolo dell'indice di liquidita. Un'incongruenza sollevata da diverse società, e ora risolta dalla Lega Calcio Serie A - si legge su tmw - Lo stanziamento complessivo è di 60 milioni di euro, divisi tra le tre società retrocesse in base a determinati requisiti. Il criterio fondamentale è il numero di anni in A: chi retrocede da neopromossa, dopo aver militato in A per una sola stagione, percepisce 10 milioni di euro. Ne vanno invece 15 a chi retrocede dopo aver giocato in Serie A per due stagioni, anche non consecutive, negli ultimi 3 anni. Incassa 25 milioni chi retrocede in B dopo aver giocato in Serie A per tre stagioni, anche non consecutive, negli ultimi 4 anni. Se il totale supera i 60 milioni (per esempio, due club da 25 e uno da 15), le rispettive quote vengono ridotte in misura proporzionale fino a rispettare il limite massimo. Se, invece, non si raggiungono i 60 milioni (per esempio, due club da 10 e uno da 25), i soldi non distribuiti vanno ad alimentare il paracadute della stagione successiva, fino a un massimo di 75 milioni di euro, oppure vengono destinati ad altro uso (con voto dell'assemblea).
Hellas Verona, il ritorno al gol di Harroui
L’anno scorso allo stadio Tardini, il centrocampista marocchino subì la rottura del legamento crociato che lo costrinse ai box per il resto della stagione. Era il 15 dicembre e la vittoria (2-3) contro i ducali, permise agli scaligeri di invertire la stagione dopo quattro ko consecutivi. Un’annata tribolata che si concluse con la salvezza in casa dell’Empoli.
Ieri pomeriggio, dopo più di un anno, Abdou Harroui ha ritrovato la via del gol. Purtroppo inutile alla causa scaligera. Dagli undici metri, spiazzando Corvi, grazie al rigore procurato da Bowie.
L’ex Frosinone l’ultima rete l’aveva realizzata al Bentegodi, contro la Roma il 3 Novembre 2024, siglando il 3-2 finale e la quarta vittoria in campionato per la squadra di Zanetti.
Harroui è il nono marcatore dell’Hellas Verona 2025/26.
La moviola de La Gazzetta dello Sport: Parma-Hellas Verona 2-1. Arbitro Pairetto voto 6, Orban 4
Partita condotta bene da Pairetto: Circati stende Bowie, giusto il rigore assegnato al Verona. Non c’è ammonizione per Akpa-Akpro al 29’ st, l’ivoriano va sul pallone e non tocca Britschgi. Corretta invece la valutazione di un episodio chiave al 6’ st: Keita interviene su Bowie che cade in area Parma, il Verona reclama il rigore ma il tocco é sul pallone.
Orban 4: il rosso è incomprensibile, perché esasperare i toni dopo un quarto d’ora? Appena va fuori sveglia Bowie.
Pairetto 6: estrae subito il rosso per Orban, evidentemente inevitabile ma il Verona si infuria.
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Serie B Femminile, Hellas Verona-Pavia 5-2
La prima vittoria casalinga per le gialloblù di Venturi arriva alla settima giornata di campionato. Partono subito forte le gialloblù; al 4’ Mancuso recupera un bel pallone a centrocampo e, dopo essersi involata superando la marcatura, calcia forte, defilata, da pochi passi: sulla respinta del portiere arriva Dallagiacoma che, mettendo a rimorchio in mezzo, trova Bernardi. La numero 9, a portiere battuto, deve solo appoggiare in rete per l'1-0 gialloblù. Due minuti più tardi, al 6’, arriva il pareggio per le lombarde. Lazzari colpisce di testa la punizione verso il centro dell’area battuta da Galdini: il pallone colpisce la traversa e si infila alle spalle di Valzolgher. Al 9’ Dallagiacoma si rende protagonista di una doppia occasione per il Verona.
Facendosi trovare sul secondo palo, parte alle spalle della difesa pavese e colpisce di testa sul calcio di punizione dalla distanza. La numero 1 ospite, Deiana, respinge con i pugni senza riuscire a liberare l’area: infatti il pallone termina nuovamente addosso alla numero 29 gialloblù che però non riesce a dare forza alla sfera per spedirla oltre la linea di porta. Al 17' è ancora Hellas. Casellato, senza pensarci due volte, riceve da Dallagiacoma e tenta, di prima, una conclusione defilata: il suo tiro è insidioso ma viene bloccato tra i guantoni di Deiana. Due minuti più tardi, al 19’, Corsi per poco non trova il secondo gol veronese. Direttamente da calcio d’angolo, sorprendendo completamente il portiere pavese, la numero 99 colpisce il palo. Al 21' si rende pericoloso nuovamente l’Hellas. Barro, sulla punizione dalla distanza, svetta con i tempi giusti sulla difesa e colpisce di testa: il difensore gialloblù impatta fin troppo bene e trova una conclusione centrale, facile per la presa del portiere pavese.
Nella ripresa, trova immediatamente la rete il Verona. Al 47’, Corsi, con un filtrante preciso, innesca la numero 9 gialloblù, Bernardi, che, dopo aver dribblato anche il portiere ospite, mette a segno la doppietta personale. Al 52’, con una azione fotocopia alla precedente,Dallagiacoma, grazie ad un filtrante sulla stessa corsia, pesca Bernardi: questa volta l'estremo difensore pavese salva la conclusione, parando in uscita il tiro da pochi passi dell'attaccante gialloblù.
Al 57’ arriva il nuovo pareggio del Pavia. Galdini, su sviluppi di calcio d'angolo, conquista un penalty: a trasformarlo dagli 11 metri, spiazzando la numero 1 gialloblù, è Lazzari. Al 66’ ci riprova il Pavia, con Galdini che, con una conclusione a giro dal limite, colpisce la traversa. Quattro minuti più tardi, al 70’, Peretti porta in vantaggio le gialloblù: la numero 29 veronese, Dallagiacoma, rientrando col destro dalla sua corsia di competenza, pesca in mezzo Peretti che, a tu per tu, deve solo appoggiare in rete per il 3-2. Ancora Verona negli ultimi minuti di gara. All’85’ Corsi, dopo un rimpallo fortuito, si ritrova la sfera e, senza pensarci due volte, calcia forte dal limite colpendo in pieno la traversa. L’Hellas continua a spingere. E così arriva la doppietta, in due minuti, di Duchnowska che, all’89’ segna da pochi passi a tu per tu col portiere ospite e al 90’ sigla il secondo gol con un pallonetto preciso direttamente da centrocampo. Dopo 3 minuti di recupero, la gara termina sul punteggio di 5-2 per le gialloblù.
Il prossimo impegno del Verona sarà quello di domenica 3 novembre (ore 12.30) quando le gialloblù affronteranno fuori casa la Ternana allo stadio ‘Moreno Gubbiotti – Narni (TR) - match valido per la 8ª giornata di Serie B Femminile 2024/25. Fonte: hellasverona.it
HELLAS VERONA-PAVIA 5-2
Reti: 4', 47' Bernardi; 6', 58' Lazzari, 70' Peretti, 89', 90' Duchnowska
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Valzolgher; Corsi, Barro, Costa, Croin (dal 69' Zanoni); Mancuso, Naydenova; Dallagiacoma (dal 90+1' Panarello), Peretti (dall'81' Veronese), Casellato (dal 46' Duchnowska), Bernardi (dal 90+1' Aprile). A disposizione: Panarello, Manzetti, Rosolen, Totolo, Aprile, Rubinaccio. Allenatore: Giacomo Venturi
PAVIA (4-2-3-1): Deiana; Aversa (dal 90' Paglia), Polillo, Semplici, Dugo; Modesti, Venturini; Lazzari, Peri (dal 59' Lauzi), Demaio; Galdini. A disposizione: Migliazza, Gametcaia, Cigallino, Ricchitelli, Foini. Allenatore: Silvio Cassaro
Primavera Hellas Verona, Montorio: “Sconfitta amara in casa della Lazio”
Le dichiarazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù Alessandro Montorio, oggi al posto dello squalificato Paolo Sammarco, rilasciate al termine della partita disputata al 'S.S. Lazio Training Center' contro la Lazio.
Mister, che analisi fa della partita? "Purtroppo devo commentare una sconfitta ed una sconfitta che ci lascia un po’ l’amaro in bocca perché abbiamo certamente mostrato un buon calcio e delle buone idee. Parlando della gara, dopo un convincente avvio abbiamo subito un gol che potevamo forse gestire meglio a livello difensivo. Poi nel tratto tra la rete subita ed il finire del primo tempo abbiamo avuto il nostro miglior momento, dove abbiamo gestito bene la palla con un bel baricentro alto creando diverse occasioni e raggiungendo meritatamente il pari sullo scadere del primo tempo con Agbonifo. Nel secondo tempo siamo entrati anche bene ma poi dallo sviluppo di un calcio d’angolo siamo stati un po’ sfortunati a subire gol su un tiro da fuori dopo una nostra deviazione. Da quel momento in poi la Lazio si è abbassata molto e si è chiusa dietro concedendoci un po’ di campo ed è lì che nonostante fossimo in controllo del gioco e della gara non siamo riusciti ad incidere come avremmo voluto. Poi siamo un po’ calati fisicamente e non siamo stati abili a trovare e a creare quell'episodio che avrebbe potuto portarci al pareggio che sinceramente i ragazzi avrebbero meritato. Ovviamente ora dobbiamo pensare subito alla prossima partita, di questa trasferta ci teniamo quanto di buono visto sia collettivamente che da parte di alcuni singoli e continuiamo a lavorare per prepararci al meglio per la partita contro l'Atalanta, in casa, dove vogliamo subito riscattarci e toglierci questo amaro dalla bocca". Fonte: hellasverona.it
Primavera, Lazio-Hellas Verona 2-1
Al 'S.S. Lazio Training Center' è terminata 2-1 Lazio-Hellas Verona, 8ª giornata di Primavera 1 2024/25. Parte bene il Verona che al 2’ si rendere pericoloso con l’inserimento di Agbonifo servito bene da Monticelli, ma sull’ultimo passaggio del numero 7 la difesa di casa chiude bene in angolo. All’11’ passa in vantaggio la Lazio alla prima occasione. Balde scappa via sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Magro non sbaglia. Risponde il Verona al 15’ con il tiro di De Battistidal limite dell’area, ma Renzetti riesce a bloccare. Il primo tempo trascorre su ritmi bassi fino al 44’ quando il Verona trova la rete del pareggio. Monticelli dalla fascia destra trova il passaggio centrale per Agbonifo, il numero 7 dell’Hellas controlla dal limite dell’area e calcia con il destro, il suo tiro, deviato da un difensore, diventa imparabile per Renzetti.
Nella ripresa, arriva la doppia occasione per l’Hellas al 54’. Pavanati si mette in proprio e arriva al limite dell’area, lascia partire un buon tiro angolato con il sinistro, ma Renzetti, con l’aiuto del palo, riesce a mettere in angolo. Sul corner l’Hellas arriva al tiro anche con Monticelli, sempre dal limite dell’area, ma è ancora il numero 1 della Lazio a parare. Al 65’ la Lazio trova nuovamente il vantaggio. Serra, dopo la respinta della difesa su calcio d’angolo, calcia forte, di prima intenzione, dai 25 metri e, complice anche una deviazione, riesce a superare Magro.
Il prossimo impegno del Verona sarà quello di domenica 27 ottobre (ore 15) quando i gialloblù ospiteranno allo stadio ‘Olivieri’ l’Atalanta, match valido per la 9ª giornata del campionato di Primavera 1 2024/25. Fonte: hellasverona.it
LAZIO-HELLAS VERONA 2-1
Reti: 11' Balde, 44' Agbonifo, 65' Serra
LAZIO (3-5-2): Renzetti; Zazza, Bordoni, Petta; Ferrari, Di Tommaso, Pinelli (dal 60' Nazzaro), Munoz, Serra (dall'84' Trifelli); Balde (dall'84' Gelli), Sulejmani (dal 75' D'Agostini). A disposizione: Bosi, Bordon, Farcomeni, Bigotti, Marinaj, Labranca, Battisti. Allenatore: Dario Barraco
HELLAS VERONA (3-5-2): Magro; Nwanege, Popovic, Barry; Agbonifo, Scharner (dal 67' Szimionas), Dalla Riva (dal 90' Casagrande), Pavanati (dal 67' Luna), De Battisti (dal 78' Philippe); Ajayi, Monticelli. A disposizione: Zouaghi, Bancila, De Rossi, Vapore, Jablonski, Albertini, Devoti. Allenatore: Alessandro Montorio
Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento questo pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, per la squadra di Zanetti in vista della sfida in programma domani sera allo stadio Bentegodi contro il Monza.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Daniel Mosquera. L’attaccante dell’Hellas Verona compie 25 anni.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Tullio Gritti. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 66 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Stefano Pioli.
Zanetti: “Giocare titolare nell’Hellas Verona è un onore e un privilegio: bisogna meritarlo”
Il 4-4-2 visto contro il Venezia è un modulo che potrà essere riproposto? "È un modulo che si sposa bene con le caratteristiche che abbiamo, ma non è l'unico. Il calcio oggi va in questa direzione: ci sono spazi diversi di gara in gara, tanta strategia. Ciò che è importante è l'identità, la mentalità. Se abbiamo una certezza è quella che finora abbiamo sempre giocato con almeno tre punte, mentre per necessità abbiamo cambiato la difesa. Ora abbiamo perso Frese fino a gennaio e Dawidowicz per almeno otto/dieci partite. Questi imprevisti cambiano i progetti, ma la squadra ha fatto vedere di sapersi comportare bene anche a quattro dietro. La nostra mentalità è figlia del pressing che facciamo davanti: il recupero palla alto, l'aggressività, soprattutto in casa davanti al nostro pubblico, sono aspetti che fanno parte della nostra identità. Lunedì avremo un rientro importante, quello di Serdar. Farò delle considerazioni su quale sarà il vestito giusto per noi per far giocare i migliori".
Serdar sarà della partita da subito? Ora ha a disposizione tre ottimi centrocampisti... "Suat rientra, da 15 giorni fa parte del gruppo, si candida per giocare. Non ho mai nascosto la mia stima per lui, come non l'ho fatto nemmeno per Duda e Belahyane. Un ragionamento va fatto sia ora che in futuro, poi sarà sempre il campo a parlare. Starà a loro dimostrare di meritarsi la titolarità. Abbiamo bisogno di tutti, ora inizia un ciclo difficile, con tante partite ravvicinate. Ci servirà l'organico al completo".
Come stanno gli altri Nazionali? "A parte Pawel, purtroppo stavolta l'infortunio è capitato a lui, gli altri sono rientrati abbastanza bene, meglio dell'altra volta. Hanno dovuto recuperare un paio di giorni dopo le loro partite, in questo senso è un piccolo vantaggio giocare di lunedì sera, ma si candidano tutti per giocare. Dal punto di vista fisico sono a posto, ma conta anche l'aspetto mentale. Abbiamo una partita importante davanti e abbiamo bisogno che anche l'aspetto mentale sia al massimo, questa è un'altra valutazione che va fatta".
Che Monza si aspetta? "Una squadra che era stata costruita per altri obiettivi, per salvarsi agevolmente e poi guardare all'Europa. Difficile pensare che un gruppo così oggi possa lottare per salvarsi nonostante ciò che dice la classifica, siamo solamente all'inizio. Quella di lunedì sarà una partita difficile e importante per entrambi. Ci faremo trovare pronti".
Potremmo vedere a breve un centrocampo a tre? "Sì, perché no? Non sono legato ai numeri, a me interessa che i giocatori siano tutti nelle posizioni giuste, e che i migliori vadano in campo. Duda gioca a due con noi, ma in Nazionale fa la mezz'ala e ci si adatta benissimo. Ha fato un Europeo al top in quel ruolo. Non ci sono problemi per giocare a tre. I problemi nascono nel momento in cui si perde la giusta mentalità e aggressività, in cui non si è equilibrati nella fase di non possesso. L'equilibrio deve far parte della nostra identità difensiva, nell'essere solidi: il sistema di gioco deve andare in questo senso. Se mi dimostreranno che giocando insieme riusciranno a garantirmi sia qualità che solidità non ci saranno problemi".
L'esperienza di Faraoni può essere d'aiuto al gruppo? "Ho un rispetto enorme e grande stima sia del giocatore che del ragazzo, sempre a disposizione anche se sta giocando poco. Ha davanti un giocatore importante per noi per qualità e fisicità come Tchatchoua, un giocatore importante per il Club. Per quanto riguarda la mentalità può aiutarci, si allena bene, c'è sempre, è tra quei giocatori che vogliono bene al Verona, si sente. Bradaric ha dimostrato di meritarsi il posto oggi, ma le partite sono tante. Ci saranno da fare delle riflessioni. Potrà avere più minuti in futuro, lo meriterebbe anche".
Mosquera in coppia con Tengstedt è una delle chiavi del suo Verona? "Sì assolutamente. Avevo già detto in tempi non sospetti che si sarebbero trovati bene insieme: Mosquera fa un lavoro sporco incredibile per Tengstedt che così può concentrarsi di più sulla parte qualitativa, anche se questo non significa che Casper non si debba preoccupare del pressing. Abbiamo bisogno che tutti ragionino allo stesso modo. Tengstedt non è un giocatore che fa reparto da solo, ma è un connettore incredibile. Gli piace muoversi, arrivare da dietro, ma in quella posizione non voglio che diventi un assist man, deve continuare a giocare per il gol, è qui per segnare. Quello che vorrei è avere più soluzioni e imprevedibilità. Loro due sono una coppia interessante, ma anche Sarr è un giocatore che sta crescendo, e ha caratteristiche diverse. Meno gioco 'sporco' rispetto a Mosquera, ma attacca di più lo spazio. Stanno bene insieme tutti e tre, mentre Livramento ha dimostrato di saper fare bene anche l'esterno".
Con Daniliuc, Magnani, Coppola e Ghilardi ha tanta scelta in difesa... "Senza Dawidowicz e Frese in realtà abbiamo perso pezzi importanti. Per quanto riguarda Ghilardi posso dire questo. Un giocatore che gioca poco combatte ogni giorno per farsi trovare pronto per quando sarà chiamato in causa. Lui ha sfruttato il suo momento e per come ragiono io lunedì va in campo. Ragiono per meritocrazia, penso si sia meritato il posto come dovrà anche continuare a fare. È un esempio che serve anche per gli altri, non solo per chi è fuori, ma anche per chi è titolare. Bisogna combattere e lavorare ogni giorno per conquistarsi il posto. Giocare titolare nell'Hellas Verona è un onore e un privilegio: bisogna meritarlo o qualcun altro sarà pronto a rubare il posto". Fonte: hellasverona.it
Monza, Nesta: “Tanti infortuni e calendario difficile. Il Verona è una squadra dinamica”
“Abbiamo avuto tanti infortuni e un calendario difficile. La squadra ha le capacità per fare bene e speriamo di cominciare a fare punti. Il nostro campionato è già iniziato, la classifica è quella. Bisogna arrivare il prima possibile alla vittoria per ritrovare un entusiasmo migliore.
Ogni squadra ha dei giocatori importanti e se questi mancano arrivano i problemi. Noi siamo il Monza e la situazione degli infortunati non ci aiuta. Non mi lamento della rosa, ma del fatto che ci siamo allenati a lungo con tanti Primavera.
Per uno come Djuric bisogna crossare di più avendo uno come lui con quelle caratteristiche li davanti. E' un'arma che dobbiamo sfruttare maggiormente. Daniel Maldini dopo l'esordio con l'Italia l'ho trovato contento. Ma per dire che è da nazionale per me deve fare almeno 15 partite. Adesso deve essere bravo a rimanere su questo livello. L'importanza dei singoli? Ogni giocatore ha le proprie qualità e i propri difetti. Personalmente ho avuto la fortuna di giocare con grandi giocatori. Si può migliorare in tutto, ma ognuno deve accettare i propri limiti e essere orgoglioso dei propri pregi.
Il Verona è una squadra dinamica, hanno giocatori di gamba ma anche dei difetti. Altrimenti sarebbero primi in classifica.
Turati ha avuto un problema, si è rotto un dito. Oggi il primo portiere del Monza è lui anche perchè non credo nel dualismo in porta. Pizzignacco è un grande profilo e diventerà fortissimo ma non voglio creare confusione in un ruolo così delicato. Abbiamo recuperato Gagliardini, Vignato e Turati ma hanno pochi allenamenti sulle gambe. Sensi e Birindelli invece sono ancora out” ha dichiarato a tmw l’allenatore Alessandro Nesta in vista di Hellas Verona-Monza. Foto Instagram AC Monza
Zanetti: “Serdar recuperato, Dawidowicz out 8/10 partite. Ghilardi titolare. Contro il Monza partita difficile ed importante per entrambi”
“Il 4-4-2 è un modulo che si sposa per le caratteristiche che abbiamo. Ma non è l’unico. L’identità è importante, accompagnata sempre dalla giusta mentalità. La cosa certa è che sino ad oggi, siamo sempre scesi in campo con tre punte, al di là dei moduli.
INFORTUNI. Frese come sapete sarà indisponibile sino a gennaio, mentre Dawidowicz non ci sarà per 8/10 partite e questo cambia i nostri progetti. In difesa, senza Dawidowicz e Frese, abbiamo perso due pezzi importanti.
La squadra ha dimostrato comunque di sapersi comportare bene nel recupero della palla, sempre aggressivi e di portare la partita dove vogliamo, specie davanti al nostro pubblico.
Un rientro importante sarà invece quello di Serdar. È da quindici giorni che si allena con noi, quindi si candida per lunedì. Poi sarà sempre il campo a parlare. Spetta ai giocatori dimostrare quotidianamente se meritano la titolarità. Vestire la maglia dell’Hellas Verona è un onore. Cercherò il vestito giusto, per quelle che sono le nostre caratteristiche, da mettere alla squadra.
I nazionali sono rientrati abbastanza bene, meglio dell’altra volta. Abbiamo poi un piccolo vantaggio che è quello di giocare lunedì sera, che non è poco.
Il Monza è una squadra che sino a poco tempo fa era stata costruita con ben altri obiettivi. Sarà sicuramente una partita difficile ed importante per entrambi. Loro dicono che vogliono ripartire da Verona e noi ci faremo trovare pronti sul campo.
Centrocampo a tre? Non sono legato ai numeri e penso di averlo dimostrato. A me interessa che i giocatori siano messi tutti nelle posizioni giuste.
Di Faraoni ho grande rispetto e stima. Gioca poco, è vero, ma davanti ha un giocatore importante come Tchatchoua. Faraoni ci può dare comunque una grande mano, lui vuole davvero bene al Verona. Bradaric invece ha dimostrato di meritarsi il posto.
Mosquera e Tengstedt si sposano molto bene. Il danese ha qualità, mentre il colombiano fa il lavoro sporco. Casper non fa reparto da solo, ma è un connettore di gioco incredibile. Sono una coppia molto interessante. Anche Sarr sta crescendo, mentre Livramento ha dimostrato che può fare bene come esterno.
Ghilardi ha combattuto tutti i giorni, aspettando il suo momento e l’ha sfruttato al meglio. Lunedì contro il Monza va in campo, sarà titolare e questo deve servire anche per gli altri” ha dichiarato nell’antivigilia di Hellas Verona-Monza, l’allenatore gialloblù Paolo Zanetti.
Hellas Verona-Monza, superata quota 23.000
Lunedì saremo più di 23.000 per Hellas Verona-Monza. Sostieni i gialloblù, acquista il tuo biglietto su hellasverona.it!