Juve Stabia-Hellas Verona 0-1, Baroni: “Grande partita della squadra. Passo avanti dal punto di vista dello spirito”
“La squadra ha fatto una grande partita. La Juve Stabia è molto pericolosa, sta bene, gioca e non è facile affrontarla sul proprio campo. Ho visto il giusto spirito di squadra questa sera e faccio i complimenti ai ragazzi.
Abbiamo gestito molto bene le energie. Anche chi è subentrato ha fatto molto bene. Sono contento per Ekuban, come per Mulattieri che ha fatto bene. Abbiamo ancora tanti infortunati da recuperare, ma a Castellammare di Stabia abbiamo fatto un passo avanti dal punto di vista dello spirito.
Questa sera ho voluto dare un segnale forte. La squadra spesso si è abbassata quando è passata in vantaggio, ma è solo un aspetto mentale. Contro la Juve Stabia abbiamo giocato con quattro attaccanti. La squadra ha risposto in maniera giusta e questa soluzione adottata stasera possiamo riproporla, anche se la squadra deve ancora trovare la sua identità. Preferisco una squadra che rischia e che si assume dei rischi” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni dopo Juve Stabia-Hellas Verona 0-1.
Juve Stabia, De Giorgio: “Partita equilibrata. Pagata cara un’ingenuità su un calcio d’angolo a nostro favore”
“Dispiace perdere così e non fare punti in questa partita. Abbiamo fatto una grande prestazione, giocando con personalità contro una squadra molto strutturata. Abbiamo subito un gol con tanta ingenuità, subendo una ripartenza su calcio d’angolo a nostro favore. Dispiace e su questo dobbiamo migliorare. Abbiamo fatto comunque cose molto interessanti, ho visto tante cose positive nonostante la sconfitta. Siamo mancati però negli ultimi trenta metri. Il Verona ha grande fisicità, con giocatori che hanno gamba e struttura. Una partita nel complesso molto equilibrata, contro una squadra che merita più punti di quelli che ha” ha dichiarato l’allenatore campano dopo la sconfitta casalinga contro l’Hellas Verona.
Serie BKT 2026/27. Finale, Juve Stabia-Hellas Verona 0-1
Una rete liberatoria. Che regala ossigeno e tre punti. Nel primo turno infrasettimanale, terza vittoria in campionato per la squadra di Baroni.
Dopo i deludenti due pareggi consecutivi al Bentegodi, la squadra di Baroni si presenta al Menti di Castellammare di Stabia. Nona formazione in altrettante giornate per gli scaligeri, 4-2-3-1 con Perilli, Zappa, Slotsager, Edmundsson, Frese; Bernede, Iannoni; Sezonienko, Mulattieri, Livramento; Ekuban.
Sono quattro i tifosi dell’Hellas Verona presenti al Menti nel Settore Ospiti. La vendita dei biglietti è stata vietata ai residenti nella provincia di Verona, ennesimo fallimento della tessera del tifoso.
CRONACA
PRIMO TEMPO
6’ calcio d’angolo di Frese e colpo di testa di poco a lato di Edmundsson
10’ Zappa dalla distanza spara in curva
14’ Sibilli salva sulla linea il colpo di testa di Slotsager su calcio d’angolo di Frese
20’ Sezonienko chiude il tentativo delle Vespe
30’ cross di Zappa e colpo di testa alto sopra la traversa di Ekuban
35’ cross da destra di Maggioni, chiude in calcio d’angolo, in tackle Edmundsson, rischiando l’autorete
38’ punizione di Frese, deviazione di Mulattieri, pallone sul fondo
45’ diagonale da dimenticare di Mulattieri
45’ un minuto di recupero
46’ termina a reti inviolate la prima frazione di gioco. Tanti sbadigli e poco calcio in terra campana.
SECONDO TEMPO
Ad inizio ripresa, Baroni conferma l’undici iniziale
50’ cross del veronese Patanè e colpo di testa centrale di Di Nardo, blocca Perilli
52’ Mulattieri dal limite dell’area calcia ma viene murato dalla difesa di De Giorgio
54’ Ekuban per Zappa, palla dentro ma non c’è nessuno in maglia bianca
54’ Sibilli calcia alto da posizione centrale
57’ sinistro di Iannoni da fuori area di poco alto sopra la traversa
59’ ammonito Edmundsson
60’ punizione di Artioli, blocca in due tempi Perilli
67’ Iannoni dal limite ci prova ma non trova la porta
70’ Sezonienko per Zappa, piatto dentro l’area di Ekuban, attento Vukovic che chiude in angolo
72’ primo e secondo cambio per i gialloblù, Mosquera e Sarr per Ekuban e Mulattieri
75’ sinistro sull’esterno della rete di Sibilli
78’ diagonale centrale di Livramento, blocca senza problemi Vukovic
79’ Patanè spreca malamente il contropiede e grazia gli scaligeri
82’ terzo e quarto cambio per i gialloblù, Le Borgne e Harroui per Livramento e Iannoni
87’’ RETEEE 0-1 contropiede scaligero finalizzato nel migliore dei modi da Harroui che riceve centralmente e piazza il pallone alla sinistra di Vukovic. Palo gol vincente ad una manciata dal triplice fischio finale.
90’ sono tre i minuti di recupero
91’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Dawidowicz per Sezonienko
93’ termina 0-1 allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.
Tutte le news
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alberto Malesani. L’ex allenatore dell’Hellas Verona compie 71 anni. Festeggia anche l’ex presidente gialloblù Maurizio Setti.
Incontro Hellas Verona-Zanetti
La società veronese giovedì si troverà con l’allenatore di Valdagno per valutare il futuro. La priorità del tecnico è quella di rimanere in riva all’Adige. A Zanetti, dopo la salvezza, è scattato il prolungamento del contratto, con adeguamento del compenso, sino al 30 giugno 2026, con rinnovo di un altro anno a favore del club gialloblù.
Pisa, idea Dawidowicz
La società toscana, neopromossa in Serie A, valuta il difensore polacco in scadenza di contratto con l’Hellas Verona.
Italia Under 21, i convocati per gli Europei. Presenti i gialloblù Coppola e Ghilardi
Carmine Nunziata ha ufficializzato i 23 convocati per il Campionato Europeo che si svolgerà dall’11 al 28 giugno in Slovacchia.
I NUMERI DI MAGLIA DEI 23 CONVOCATI PER IL CAMPIONATO EUROPEO
Portieri: 1 Sebastiano Desplanches (Palermo), 22 Jacopo Sassi (Crotone), 12 Gioele Zacchi (Latina);
Difensori: 15 Diego Coppola (Hellas Verona), 6 Daniele Ghilardi (Hellas Verona), 19 Gabriele Guarino (Carrarese), 13 Michael Kayode (Brentford), 5 Lorenzo Pirola (Olympiacos), 3 Matteo Ruggeri (Atalanta), 16 Riccardo Turicchia (Juventus), 2 Mattia Zanotti (Lugano);
Centrocampisti: 23 Alessandro Bianco (Monza), 8 Cesare Casadei (Torino), 18 Issa Doumbia (Venezia), 14 Giovanni Fabbian (Bologna), 21 Jacopo Fazzini (Empoli), 7 Cher Ndour (Fiorentina), 20 Niccolò Pisilli (Roma), 4 Matteo Prati (Cagliari);
Attaccanti: 9 Giuseppe Ambrosino (Frosinone), 11 Tommaso Baldanzi (Roma), 10 Wilfried Gnonto (Leeds United), 17 Luca Koleosho (Burnley). Fonte e foto: figc.it
Senegal, convocato il gialloblù Niasse
Il centrocampista dell’Hellas Verona, Cheikh Niasse, è stato convocato dalla nazionale senegalese per le amichevoli in programma contro Irlanda (a Dublino venerdì 6 giugno) ed Inghilterra (a Nottingham martedì 10 giugno).
Hellas Verona, dal Cesena rientra Tavsan
L’attaccante olandese classe 2001, dopo 28 presenze, 4 reti e 3 assist nel campionato cadetto con la maglia del Cesena, torna al club gialloblù con cui ha sottoscritto un contratto nel gennaio del 2024 sino al 30 giugno 2028.
Verona il tuo nome è leggenda
C’è una storia che non smette mai di far battere il cuore dei tifosi. È quella dello scudetto dell’Hellas Verona, conquistato nella stagione 1984-1985: un evento unico nel calcio italiano, perché nessun'altra squadra di una città non capoluogo di regione ha mai vinto la Serie A. Un’impresa irripetibile, scolpita nella memoria collettiva.
A 40 anni da quella vittoria leggendaria, a riaccendere l’emozione ci pensa Andrea Galderisi, figlio di Giuseppe “Nanu” Galderisi, attaccante simbolo di quella formazione, con una canzone che è insieme omaggio familiare, inno sportivo e atto d’amore per la città: “Verona il tuo nome è leggenda”.
“Ho scritto pensando a mio padre, certo. Ma anche a tutto quello che mi ha trasmesso parlando di Verona e di quegli anni straordinari. Le sue parole, i suoi racconti, sono diventati la mia voce. È come se quella squadra vivesse ancora, oggi, attraverso ciò che ha lasciato nei cuori di chi c’era – e anche di chi non c’era”. Così racconta Andrea, che ha trasformato i ricordi di famiglia in un progetto che tiene insieme affetto e memoria storica, con uno sguardo che va oltre il campo da gioco, parlando contemporaneamente a più generazioni.
Prodotta e co-scritta da Mitch (Giovanni Mencarelli), DJ di punta di Radio 105 – “Verona il tuo nome è leggenda” nasce “a pugno”, come si dice in gergo: ogni verso è tratto dalla voce di Nanu, dai suoi aneddoti, dal sentimento con cui ha sempre descritto quella stagione memorabile.
Il brano - che riaccende lo spirito irripetibile del Verona 1985, quando una squadra data per outsider si prese la vetta del calcio italiano contro ogni pronostico - è stato accolto con entusiasmo dalla città e dalla tifoseria. L’Hellas Verona lo ha condiviso sui propri canali ufficiali, riconoscendone il valore simbolico in un anno carico di significato: quarant’anni dallo scudetto e una salvezza in Serie A arrivata tra mille difficoltà, che ha riacceso l’orgoglio della piazza.
Profondamente toccato anche Giuseppe Galderisi, che così ha commentato: “Andrea mi ha fatto un regalo che non dimenticherò mai. Ho sempre cercato di raccontargli cosa ha rappresentato quella stagione per me, ma sentire quelle parole diventare musica... mi ha commosso. È un filo che lega con amore passato e futuro. Per me, Verona è casa. E oggi sento che lo è anche per lui, attraverso questa canzone”.
“Verona il tuo nome è leggenda” non è non vuol essere un’operazione nostalgica: è un inno che guarda avanti, che parla di identità e passione, di orgoglio e appartenenza. Tra i tifosi già si rincorre la speranza che questo nuovo canto possa portare fortuna, com’è accaduto in passato con altri inni diventati emblema di radici e coesione, unendo una città attorno alla sua squadra. Un ricordo che non sbiadisce. Una città che continua a crederci. Una voce che riaccende la leggenda. Andrea Galderisi
Buon compleanno
Tanti auguri a… Juan Manuel Iturbe. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 32 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Jarko Erkki Hurme.
Amichevole, Slovenia-Slovacchia 2-2. Il gialloblù Suslov in campo nel primo tempo
La nazionale Under 21 slovacca ha completato il ritiro in preparazione al prossimo campionato europeo di categoria, in programma in Slovacchia dall’11 al 28 giugno. La squadra allenata da Jaroslav Kentoš ha pareggiato 2-2 con la Slovenia nell'amichevole, giocata a porte chiuse, a Leoben. Maglia da titolare e 45’ in campo per il trequartista dell’Hellas Verona, Tomas Suslov.
Amichevole, Malesia-Capo Verde 0-3. Doppietta per il gialloblù Livramento
A Kuala Lumpur, netto successo nel test per la nazionale capoverdiana. L’attaccante dell’Hellas Verona, Dailon Livramento, protagonista con una doppietta al 35’ ed al 48’.