Di Gennaro: “Caro Hellas, bisogna ricostruire tutto. Il presente è scritto, il futuro spaventa”
“Quando venimmo a festeggiare al Bentegodi il 40º dello scudetto, fu l’occasione per conoscere la nuova proprietà. Ci parlarono di obiettivi, progetto, del nuovo stadio, del centro sportivo, ma di tutto questo non si è visto niente. Eravamo davvero contenti e speranzosi. Purtroppo invece oggi il nostro Verona, dopo sette anni consecutivi in A, scenderà in cadetteria. Bisogna ora ricostruire tutto. Il presente oramai è scritto, il futuro invece spaventa. Anche perché risalire, è sempre molto difficile.
È vero, quest’anno sono stati anche sfortunati, in più occasioni la fortuna ha girato le spalle al Verona, ma più segnali da parte della società nel corso della stagione non erano certo ben auguranti, come la cessione di Giovane a gennaio oppure, dopo l’esonero di Zanetti, la promozione di Sammarco dalla Primavera, un ragazzo a cui auguro un futuro ricco di soddisfazioni. Come sapete vivo a Bari e per talune situazioni vedo delle analogie. Mi auguro ovviamente di sbagliarmi perché qui, credetemi, la situazione è molto complicata.
Mi chiedo poi come sia possibile creare un gruppo coeso, che rema dalla stessa parte, con così tanti stranieri in uno spogliatoio. Anche per l’allenatore diventa davvero difficile il compito. E poi Sogliano, resterà a Verona o cambierà squadra? Ci sono tanti, troppi punti di domanda sul futuro dell’Hellas, squadra a cui sapete quanto io sia legato.
La sfida di sabato al Bentegodi contro la Fiorentina? La squadra di Vanoli ha tutto da perdere, mentre il Verona potrà permettersi di giocare con meno pressioni, avendo purtroppo già definito quale sarà il finale di questo campionato. La Fiorentina non penso abbia a disposizione due risultati su tre. L’Hellas comunque, davanti ai propri tifosi che come sempre gli sono stati vicini nonostante una stagione avara di risultati ed emozioni, dovrà fare di tutto per cercare di vincere” ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex di Verona-Fiorentina, Antonio Di Gennaro.
Slotsager: “Nei momenti difficili c’è l’opportunità di migliorare”
"Posso migliorare soprattutto sui livelli difensivi. Non sono forte come altri, ma con la testa sì. In area di rigore poi posso migliorare e anzi devo farlo per diventare un giocatore migliore e poter giocare ai livelli più alti. Sono questi momenti difficili quelli giusti per migliorare” ha dichiarato a Sky Sport il difensore danese dell’Hellas Verona, Tobias Slotsager.
Hellas Verona, Suslov titolare dopo dieci mesi
Il trequartista gialloblù, Tomas Suslov, martedì sera a Bratislava nell’amichevole giocata dalla Slovacchia contro la Romania, ha ritrovato una maglia da titolare dopo dieci mesi.
L’ultima partita dal 1’ era datata 25 Maggio, allo stadio Castellani in Empoli-Hellas Verona 1-2, ultima giornata della Serie A 2024/25.
L’operazione dello scorso 18 agosto per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e la seguente riabilitazione, hanno obbligato Suslov a tornare in campo solo lo scorso 20 Febbraio, al Mapei Stadium in casa del Sassuolo, i primi 8 minuti dei 93’ totali di questa difficile stagione.
Spetterà ora a Sammarco decidere se dargli fiducia nelle ultime otto giornate della Serie A 25/26, un campionato purtroppo già segnato da tempo.
Al termine della stagione, società e Suslov dovranno poi decidere se proseguire insieme (scadenza contratto 30 giugno 2027, ndr) oppure se separarsi, permettendo così al club di monetizzare.
Tutte le news
Buon compleanno
Tanti auguri a… Victor Sotomayor. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 57 anni.
Serie A, Como-Udinese 4-1. Hellas Verona terzultimo
La 21ª giornata si è chiusa col poker della squadra di Fabregas contro i friulani, comaschi che grazie ai tre punti conquistati salgono in classifica a quota 22 punti, a +3 dai gialloblù di Zanetti.
Hellas Verona, per comprare bisogna prima vendere
La gestione sportiva spetta all’ex presidente, Maurizio Setti, nuovo Senior Advisor of Football Operations dell’Hellas Verona, ed al ds Sean Sogliano.
Saranno loro ad operare in sede mercato, sessione invernale che chiude lunedì 3 febbraio a mezzanotte.
Prima di acquistare però, come già Vi abbiamo anticipato, bisogna vendere.
Belahyane e Tchatchoua, ad oggi, sono i principali indiziati a cambiare casacca. Ma attenzione anche a Coppola e Ghilardi.
Suslov: “I momenti difficili fanno parte del calcio”
Ci prepariamo per due settimane importanti. Insieme. Il commento su Instagram di Tomas Suslov all’indomani di Hellas Verona-Lazio 0-3.
Ex Verona. Bordin è il nuovo allenatore del Caldiero
Il Calcio Caldiero Terme è lieto di comunicare che Roberto Bordin è il nuovo allenatore della Prima Squadra. Il tecnico ha firmato un contratto con il club gialloverde fino al 30 giugno 2025. Ex calciatore, in ventuno anni di carriera, Bordin ha collezionato oltre 300 presenze in Serie A con le maglie di Cesena, Atalanta e Napoli, prima di ritirarsi nel 2005. Bordin ha iniziato la carriera da allenatore nel ruolo di assistente in Prima squadra, facendo parte dello staff di Andrea Mandorlini prima al CFR Cluj, dove ha vinto il Campionato e la Coppa di Romania nel 2009/2010, poi all’Hellas Verona, club dove ha ottenuto due promozioni dalla Serie C alla Serie A nelle stagioni 2010/2011 e 2012/2013. La prima esperienza da allenatore della Prima squadra di Bordin è stata la Triestina nella seconda parte del campionato 2015-2016, per poi passare a guidare lo Sheriff Tiraspol, vincendo due volte la Super Liga e due volte la Coppa di Moldavia, nonché la squadra azera Neftci Baku e la nazionale moldava. Nella scorsa stagione è subentrato alla venticinquesima giornata sulla panchina della Triestina, chiudendo in quarta posizione il campionato di Serie C NOW, prima dell’eliminazione ai play-off per mano del Benevento. L’ultima esperienza è stata nella Super League albanese con i colori dell’AF Elbasani. Ora l’arrivo a Caldiero. La presentazione del nuovo allenatore alla stampa avverrà domani alle ore 12.00 allo stadio Mario Berti. Fonte: asdcalciocaldieroterme.it
Hellas Verona, piace Castrovilli della Lazio. Sul 1997 c’è anche l’Udinese
Secondo Pedullà, il club gialloblù segue il centrocampista ex Fiorentina, quest’anno impiegato in campionato in appena nove partite da Baroni, per un minutaggio totale di 141’, gli ultimi sei giocati ieri sera al Bentegodi. Da quanto appreso da Hellas Live, su Gaetano Castrovilli c’è anche la società friulana. Foto Instagram
Hellas Verona, subite 47 reti in 21 giornate. Gialloblù a -4 dai gol subiti l’anno scorso
La squadra di Zanetti, dopo la seconda giornata del girone di ritorno, si conferma la peggior difesa del campionato. Anche contro la Lazio, gli scaligeri sono stati costretti a raccogliere più palloni in fondo alla propria rete.
Su 47 gol incassati, 25 sono stati subiti al Bentegodi e 22 in trasferta, per una media di 2.2 gol a partita.
Nel campionato 2023/24, con Baroni in panchina, subite 51 reti.
Hellas Verona, terza partita consecutiva senza andare in gol
In casa gialloblù, si crea poco e si finalizza ancora meno, specie ultimi 270 minuti: zero reti segnate e cinque subite.
In nove partite su ventuno, gli scaligeri non sono riusciti a segnare.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Zanetti tornerà subito in campo, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma lunedì prossimo allo stadio Penzo di Venezia.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Papa Waigo. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 41 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Emiliano Bonazzoli.