Parma-Hellas Verona 2-1. Mi vesto da… Davide Casentini
Allo stadio Tardini, gli unici a vincere sono stati i tifosi scaligeri. I 1363 presenti nel Settore Ospiti si sono presentati vestiti da Carnevale.
Cardinali, suore, figli dei fiori, sceicchi, pakistani, Damiano Tommasi, Italo Zanzi e… Davide Casentini.
Un tifoso veronese ha deciso di dedicare il suo vestito allo storico fotografo di Hellas Live, con tanto di pettorina e macchina fotografica. Originalità e umorismo da applausi.
Pagelle gialloblù. Parma-Hellas Verona 2-1
Montipò 5, Bella-Kotchap 6, Nelsson 5, Edmundsson 6; Belghali sv (Akpa-Akpro 6), Niasse 5 (Serdar 5.5), Al-Musrati 5, Harroui 6 (Slotsager 5.5), Bradaric 5; Bowie 6 (Sarr 5), Orban sv. All: Sammarco 5
Primavera, Hellas Verona-Fiorentina 2-2
Alla squadra di Moro non basta la terza doppietta e la quindicesima rete in campionato di Vermesan per avere la meglio sui viola.
La gara si apre con un avvio subito vivace e al 2’il Verona si procura un calcio di rigore: Monticelli viene atterrato in area da Fei e l’arbitro indica il dischetto. Vermesan si presenta dagli undici metri e realizza con freddezza, portando immediatamente in vantaggio l’Hellas. La Fiorentina trova il pareggio all’11’, alla prima vera occasione: Conti calcia trovando la risposta di Castagnini, ma sulla ribattuta è il più rapido e deposita il pallone in rete. La reazione del Verona è immediata e al 13’arriva il nuovo vantaggio gialloblù: Vermesancontrolla con qualità il passaggio di De Rossi e gira in rete con precisione, firmando la doppietta personale. Al 14’ gli ospiti provano a ristabilire subito l’equilibrio con Sturli, ma Castagnini è attento e devia in angolo con i piedi. Al 18’ ci prova Kone, che rientra dalla sinistra e calcia con il mancino, ma il pallone termina sull’esterno della rete.
Grande intervento di Castagnini al 26’: Braschi, servito dal fondo da Deli, calcia da distanza ravvicinata, ma il numero uno gialloblù si oppone con un riflesso decisivo, mantenendo il vantaggio. Al 33’ il Verona va vicino al terzo gol ancora con Vermesan, trovato bene in area dalla punizione di Feola, ma la conclusione di testa finisce tra le braccia di Fei. Dopo un minuto di recupero, il primo tempo si chiude con il Verona avanti 2-1.
La ripresa si apre con una Fiorentina intraprendente al 47’: Conti arriva sul fondo e crossa per Braschi, che colpisce con il sinistro ma manda sul fondo. Al 67’ nuovo intervento determinante di Castagnini, che si distende sul tiro dalla distanza di Puzzoli e devia in calcio d’angolo. Due minuti più tardi, al 69’, è ancora Braschi a provarci con una conclusione al volo di sinistro ad incrociare, che però non trova lo specchio della porta. Il pareggio della Fiorentina arriva al 75’: Puzzolicalcia una punizione impeccabile con il mancino, superando la barriera e infilando il pallone all’incrocio dei pali. Nel finale, all’89’, altra occasione per gli ospiti con Jallow, che da pochi passi non riesce a inquadrare la porta. In pieno recupero, al 90’+2’, grande opportunità per il Verona in contropiede: Peci serve Akale in area, Fei respinge il primo tiro e sulla ribattuta Garofalo calcia di prima intenzione, ma manda alto. Dopo cinque minuti di recupero, al 90’+5’, arriva il triplice fischio: all’Olivieri termina 2-2 tra Verona e Fiorentina.
Il prossimo impegno del Verona sarà sabato 28 febbraio alle 15, quando i gialloblù affronteranno il Monza allo centro sportivo "L. e S. Berlusconi"nella sfida valida per la 26ª giornata di Primavera 1 2025/26.
HELLAS VERONA-FIORENTINA 2-2
Rete: 3', 13' Vermesan, 11' Conti, 75' Puzzoli
HELLAS VERONA: Castagnini; Feola, Yildiz, Barry; Martini, Szimionas (dal 81' Tagne), Peci, De Rossi (dal 57' Garofalo), De Battisti; Monticelli (dal 57' Casagrande), Vermesan. A disposizione: Tommasi, Mendolia, Pinessi, Akale, Stella, Mussola, Bortolotti, Fabbri. Allenatore: Fabio Moro
FIORENTINA: Fei; Bonanno, Sadotti, Deli, Braschi, Kone (dal 65' Jallow), Perrotti (dal 65' Evangelista), Angiolini (dal 57' Puzzoli), Mazzeo (dal 65' Bertolini), Conti (dal 81' Montenegro), Sturli. A disposizione: Dolfi, Colaciuri, Keita, Trapani, Melani, Atzeni. Allenatore: Daniele Galloppa
Silenzio stampa Hellas Verona: “Gravissima mancanza di rispetto verso società, squadra, comunità, città e tifoseria”
”Oggi c’è stata una gravissima mancanza di rispetto nei confronti di una squadra, una città, una comunità ed una tifoseria.
Accettiamo come sempre gli errori, come ne commettiamo anche noi tantissimi ma riteniamo che l’espulsione (Orban, ndr) dopo 10’ di gioco per quello che si è visto in campo e per quello che ci è stato riferito, sia stata una mancanza di rispetto verso società, squadra, città, comunità e tifoseria.
Per questo motivo abbiamo preferito restare in silenzio. Vi chiedo di rispettare il messaggio che vi ho trasmesso.
Qui nessuno mette in dubbio eventuali errori che come sempre, da tanti anni che siamo in Serie A, accettiamo.
Riteniamo invece che oggi sia stata perpetuata una clamorosa mancanza di rispetto e allora a volte è meglio stare zitti” ha comunicato il responsabile del club scaligero dopo il ko del Tardini.
Parma, Cuesta: “L’insistenza ci ha portati alla vittoria”
“Siamo felici per la vittoria ed il risultato. È stata una partita molto difficile perché sapevamo che il Verona è una squadra forte.
Ci sono voluti pazienza ed equilibrio, ma sappiamo che c’è ancora tanto da fare. Noi non ci fermiamo e pensiamo già alla prossima partita.
Nel finale abbiamo creato di più e questa insistenza ci ha portati al risultato pieno. Giochiamo sempre per vincere, anche in un contesto molto difficile come quello di oggi. Vittoria molto bella da condividere con tutti i nostri tifosi.
Sull’espulsione di Orban non posso giudicare perché non so cosa gli abbia detto e non valuto l’operato degli arbitri. Posso però dire che abbiamo affrontato una squadra molto organizzata, che si è difesa molto bene e per noi non è stato facile portare a casa questa partita” ha dichiarato l’allenatore ducale dopo Parma-Hellas Verona 2-1.
Parma-Hellas Verona 2-1. Società scaligera in silenzio stampa
“Oggi c’è stata una gravissima e clamorosa mancanza di rispetto verso la squadra, la città, la comunità e la tifoseria. Per questo abbiamo deciso di rimanere in silenzio stampa” ha comunicato in sala stampa il responsabile della comunicazione del club scaligero dopo Parma-Hellas Verona 2-1, in riferimento all’espulsione di Orban.
Pellegrino: “L’uomo in più ci ha aiutati. Alla fine siamo stati premiati. Sono contento per il Parma”
“É stata una partita difficile, mi hanno marcato molto bene ma il ruolo dell’attaccante è anche questo. Ho lottato tanto e alla fine siamo stati premiati.
Tre punti oggi potevano essere fondamentali, l’uomo in più ci ha aiutati e sono contento per tutti” ha dichiarato l’attaccante ducale dopo Parma-Hellas Verona 2-1.
Finale, Parma-Hellas Verona 2-1
In pieno recupero, i ducali fanno tre passi importanti verso la salvezza e condannano sempre più gli scaligeri al loro triste destino.
Prima il vantaggio (4’) dei ducali, poi la folle espulsione di Orban (11’) mettono la partita subito in salita per i veronesi. Ci pensa poi (43’) Harroui, dagli undici metri, a ristabilire la parità e a dare ancora speranze al popolo di fede Hellas. Tutte cestinate purtroppo negli ultimi giri di lancette. Al Tardini cala il sipario con la quattordicesima sconfitta in campionato dell’Hellas Verona, la quarta nel girone di ritorno. La prima dell’era post Zanetti.
Nel quinto scontro diretto consecutivo, Sammarco recupera Bella-Kotchap in difesa e Belghali a centrocampo e decide di schierarli subito titolari, 3-5-2 con Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Belghali, Niasse, Al-Musrati, Harroui, Bradaric; Bowie, Orban.
Esordio della quarta maglia al Tardini, casacca nera con richiami oro, dedicata a San Valentino.
Sono 1363 i tifosi veronesi presenti nel Settore Ospiti, vestiti come tradizione vuole, con maschere e vestiti di carnevale. Cardinali, suore, supereroi, parrucche, dalmata, pagliacci, figli dei fiori, sceicchi e… Italo Zanzi. C’è anche chi ha deciso di dedicare il costume al Presidente Esecutivo del club gialloblù.
In tribuna al Tardini presente anche Tomas Suslov.
CRONACA
PRIMO TEMPO
4’ 1-0 Belghali vuole servire Orban ma non ci riesce, i ducali riportano ed in controbalzo di sinistro, da fuori area, Bernabè manda il pallone sul secondo palo dove Montipò non riesce ad arrivare. Un tiro ed un gol per la squadra di Cuesta.
11’ espulso Orban. Ha dell’incredibile la decisione del direttore di gara, Luca Pairetto. Dopo un contrasto a centrocampo, Orban protesta con l’arbitro che decide di estrarre subito il cartellino rosso. Scaligeri sotto di una rete e con un uomo in meno.
18’ Belghali chiede il cambio. Problemi alla caviglia sinistra
20’ prima sostituzione per gli scaligeri, Akpa-Akpro per Belghali.
21’ sinistro di Bernabè deviato da Al-Musrati, blocca a terra Montipò
32’ Montipò smanaccia sul resto da fuori area di Britschgi
41’ rigore per gli scaligeri. Bowie subisce fallo in area ducale da parte di Circati
43’ RETEEE!!! 1-1 dagli undici metri si presenta Harroui che spiazza Corvi
45’ sono tre i minuti di recupero
48’ termina 1-1 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
47’ gioco fermo per un scontro fortuito tra Niasse e l’arbitro Pairetto. Dopo un minuto le due squadre possono tornare a giocare
50’ episodio dubbio in area parmense per il contatto su Bowie ma per l’arbitro e la sala VAR è tutto regolare
53’ sinistro di Niasse da fuori area direttamente sul fondo
62’ destro sull’esterno della rete di Ondrejka
62’ secondo cambio per gli scaligeri, Sarr per Bowie
69’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Strefezza dentro l’area scaligera calcia in curva
71’ ottima giocata di Strefezza che dal limite dell’area, di destro, colpisce la traversa
72’ Montipò chiude su Ondrejka
79’ terzo e quarto cambio per i gialloblù, Slotsager e Serdar per Harroui e Niasse
79’ ottima respinta coi pugni di Montipò sulla conclusione potente, in diagonale, di Ondrejka
82’ Bella-Kotchap mura sul tiro ravvicinato di Ondrejka
85’ doppia deviazione degli scaligeri che in qualche modo si rifugiano in calcio d’angolo
86’ ammonito Akpa-Akpro. Il centrocampista era diffidato e salterà la trasferta in casa del Sassuolo
90’ sono stati assegnati 5’ di recupero
93’ 2-1 arriva il gol vittoria per la squadra di Cuesta, col colpo di testa di Pellegrino che batte Montipò.
96’ termina 2-1 al Tardini.
Parma-Hellas Verona 2-1, Pellegrino regala la vittoria ai ducali
Al 93’ arriva il gol vittoria per la squadra di Cuesta, col colpo di testa del n.9 ducale che batte Montipò.
Hellas Verona, Akpa-Akpro squalificato contro il Sassuolo
All’86’ cartellino giallo per Akpa-Akpro. Il centrocampista era diffidato e salterà quindi la trasferta in casa del Sassuolo, in programma venerdì prossimo al Mapei Stadium.
Tutte le news
9 dicembre 1987, Sportul-Hellas Verona 0-1. Gialloblù agli ottavi di Coppa UEFA
Superati Pogon Stettin e Utrecht, l'Hellas Verona di Bagnoli approda agli ottavi di finale di Coppa UEFA e la squadra da battere ora è lo Sportul Studentesc Bucharest. La partita di andata procede senza alcun intoppo: 3-1 al Bentegodi (25' Fontolan, 28' Pacione, 82' Elkjaer). Così, il 25 novembre, la squadra di Bagnoli insieme ai suoi fedelissimi tifosi usciti vittoriosi dallo stadio, iniziano ad organizzare la trasferta in Romania. La partita di ritorno si gioca il 9 dicembre 1987 alle 11.30, al Stadionul Regie, al tempo campo di gioco dello Sportul Studentesc. Lo stadio romeno, di base rettangolare, sembra essere difficile e freddo anche solo guardando le immagini che lo ritraggono.
Arriva il giorno della partenza verso la cittadina est europea, per raggiungere l'importante incontro - successivamente definito 'epico' - che determinerà il proseguimento del cammino dell'Hellas Verona verso le fasi finali della Coppa UEFA. Per i 900 tifosi che raggiunsero il campo di gioco, sarà una trasferta che non scorderanno mai. La temperatura glaciale e l'importante innevata che la squadra - e i tifosi tutti - trovarono al loro arrivo, li lasciarono con non poche parole. Per comprendere meglio il contesto nel quale la squadra scaligera avrebbe disputato il match, basta pensare che questi sono gli ultimi anni della Romania comunista, governata da Ceausescu. Questo spiega il motivo per cui gli spettatori dell'ottavo di finale, oltre alla tifoseria veronese, sarà formata solamente da studenti e soldati. Il resto della popolazione, seguendo le disposizioni di regime, non poteva lasciare il posto di lavoro.
È la mattinata del 9 dicembre 1987 e il fischio d'inizio arriva con mezzora di ritardo. Come questo non bastasse, lo stadio è completamente bianco: una ghiacciaia caratterizzata da cinque centimetri di neve su tutto il campo. Non smetterà di cadere, accompagnata da ventate gelide dal grigio cielo romeno. Con uno 0-1 il Verona passa. I ragazzi di Bagnoli saranno l'unica squadra a raggiungere i quarti di finale, lasciando a casa l'Inter. L'Hellas balla nel mezzo del campo innevato, accompagnata dallo stesso entusiasmo dei tifosi che, nonostante il freddo, non hanno mai smesso di cantare e di sostenere Elkjaer e compagni.
SPORTUL-VERONA 0-1
SPORTUL STUDENTESC: Cristian, Pana (al 46' Ciuca), Monteanu, Popa, lorgulescu, Cristea, Ticleanu, Bozesan, Tirlea (73' Raducanu), Coras, Stanici.
H. VERONA: Giuliani, Volpati, Volpecina, Berthold, Fontolan, Sacchetti, Verza, Galia, Pacione, Di Gennaro, Elkjaer.
Arbitro: Ponnet (Belgio)
Reti: Elkjaer al 67'
Note: ammoniti Sacchetti, Pacione, Verza, Bozesan e Monteanu. Spettatori 15 mila circa, terreno allentato per la neve, caduta abbondantemente per tutta la durata dell'incontro.
Serie A, Venezia-Como 2-2. Hellas Verona terzultimo
Il pareggio al Penzo tra gli arancioneroverdi di Di Francesco ed i lariani di Fabregas, porta i gialloblù per la prima volta in zona retrocessione. I lagunari si confermano all’ultimo posto in classifica con 9 punti, +3 per i gialloblù.
Sogliano: “Stasera nessuna decisione su Zanetti. Ci prendiamo 24/48 ore”
“Abbiamo parlato col mister e si è deciso che in conferenza oggi parlo io. Dobbiamo capire cosa fare con Zanetti. Non sono solo i risultati che preoccupano. Anche oggi, siamo usciti troppo presto dalla partita.
Stasera non prendiamo alcuna decisione, ci prendiamo 24/48 ore. Gliel’ho già comunicato a Zanetti. Io, come ho detto al presidente, devo ancora decidere.
Il nostro allenatore è in difficoltà e non riesce a trovare delle soluzioni. Ma siamo tutti responsabili, non solo l’allenatore. Paolo lo considero un gran tecnico.
In difesa giocano quattro su cinque dell’anno scorso, quindi qualcosa che non va, c’è. Oggi, in uno scontro diretto, ci abbiamo messo del nostro.
Siamo in un momento dove dobbiamo ragionare bene. Cerco sempre di essere onesto nel capire perché facciamo delle prestazioni così.
Quanto può incidere l’eventuale passaggio di proprietà sulla scelta del cambio o meno dell’allenatore? L’eventuale scelta se cambiare o meno la guida tecnica non dipende da questa possibilità.
Bocchetti sotto contratto una possibilità? Prima di tutto dobbiamo pensare a cosa fare con Zanetti, persona che stimo e che ritengo intelligente. Bocchetti sono stato il primo a lanciarlo. Prima di tutto però dobbiamo decidere cosa fare con Zanetti.
Tutti abbiamo responsabilità, specie quando le cose non vanno bene. Io sono abituato a lottare, come il presidente e questa società, ma dobbiamo essere consapevoli che il campionato non è finito domani” ha dichiarato in conferenza stampa il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
Lazovic: “Prestazione imbarazzante in uno scontro diretto. Così non va affatto bene. È evidente che qualcosa non va”
“Ci sono poche parole in questo momento. Dobbiamo parlare di meno e lavorare di più. Non è la prima volta che facciamo questi errori. Prestazioni del genere non sono ammissibili in uno scontro diretto. Situazione non semplice. Dobbiamo uscire il prima possibile da questa situazione.
Sono il capitano e quindi mi ritengo il primo responsabile. Terza volta che facciamo una prestazione del genere e questo non va bene. Ci manca anche l’atteggiamento e questo non va affatto bene. C’è qualcosa che non va.
I più colpevoli siamo noi che scendiamo in campo. Il mister è da un po’ di tempo che è in discussione, ma la colpa è nostra.
Prestazione imbarazzante, quattro gol in nemmeno un tempo non va affatto bene. Manca l’atteggiamento e nel calcio questo non deve mai mancare” ha dichiarato Darko Lazovic dopo il pesante ko contro l’Empoli.
Hellas Verona, niente conferenza post partita per Zanetti
Al posto dell’allenatore gialloblù parlerà il direttore sportivo, Sean Sogliano.
Empoli, D’Aversa: “Primo tempo eccellente, nella ripresa volevamo fare male ai gialloblù. Contro il Verona, la partita più bella da quando alleno”
“Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di impensabile ad inizio campionato. I risultati sono il frutto del lavoro settimanale. Devo solo fare i complimenti ai miei ragazzi. Il risultato, giusto, è stato molto importante contro una diretta concorrente. Ora però dobbiamo continuare a spingere sull’acceleratore. Questa squadra oggi ha fatto la partita più bella da quando alleno. Siamo una squadra giovane, ma matura. Primo tempo eccellente e nella ripresa abbiamo cercato di fargli male.
Nessuna rivincita sul Verona e mi spiace aver tolto i riflettori quel giorno all’Hellas per la vittoria di Lecce e questo mi è dispiaciuto molto” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Roberto D’Aversa dopo Hellas Verona-Empoli 1-4.
Sky Sport. Hellas Verona, Zanetti verso l’esonero, Bocchetti possibile sostituto
Dopo la pesante sconfitta subita al Bentegodi contro l’Empoli, la posizione di Zanetti pare sempre più critica. Al suo posto, in caso di esonero, potrebbe subentrare Salvatore Bocchetti, sotto contratto con l’Hellas Verona sino al 30 giugno 2027.
Pagelle
Montipó 4.5, Tchatchoua 4.5, Magnani 4, Dawidowicz 4, Bradaric 4 (Ghilardi 5); Belahyane 4.5, Dani Silva 4 (Kastanos 4.5), Suslov 4 (Mosquera 4.5), Livramento 4 (Harroui 5), Lazovic 4.5; Tengestedt 5.5 (Sarr sv). All: Zanetti 4
Finale, Hellas Verona-Empoli 1-4
Quattro gol subiti in 26’. Dopo quindici giornate, salgono a 37 i palloni raccolti in fondo alla rete dai veronesi. Per la squadra di Zanetti, quarta sconfitta consecutiva, la settima nelle ultime otto giornate, l’undicesima in campionato. Piove sul bagnato in casa gialloblù. Una squadra completamente in crisi, senza gioco e di conseguenza, risultati.
Anche la squadra di D’Aversa viene a padroneggiare al Bentegodi. Scaligeri umiliati in tutto.
Nel secondo scontro salvezza consecutivo, senza Duda (infortunato) e Serdar (febbre) l’allenatore scaligero si presenta col 4-2-3-1 con Montipó, Tchatchoua, Magnani, Dawidowicz, Bradaric; Belahyane, Dani Silva; Suslov, Livramento, Lazovic; Tengestedt.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
2’ sinistro di Pezzella direttamente sul fondo
3’ cross da sinistra di Livramento troppo forte, nessun gialloblù arriva sul pallone
12’ ammonito Dani Silva
16’ *0-1* toscani in vantaggio: Bradaric scivola, Magnani serve Esposito, conclusione deviata dal difensore ex Samp col pallone che si impenna e si infila alle spalle di Montipó.
19’ *0-2* Belahyane perde palla sul pressing di Anjorin, palla a Esposito che supera Montipó sul primo palo.
32’ *0-3* Cacace su deviazione di’ Tchatchoua
33’ primo cambio per i gialloblù, Ghilardi per Bradaric
35’ RETEEE!!! *1-3* cross di Tchatchoua e conclusione sul primo palo di Tengstedt a battere Vasquez.
40’ ammonito Ghilardi
42’ *1-4* Colombo cala il poker al Bentegodi grazie ad una conclusione bassa da fuori area che passa in mezzo alle maglie gialloblù e batte Montipó.
45’ sono due i minuti di recupero
46’ l’arbitro prima concede e poi annulla il calcio di rigore assegnato agli ospiti
Fischi per tutti i gialloblù al termine del primo tempo.
- SECONDO TEMPO -
Ad inizio ripresa, secondo cambio per i gialloblù, Harroui per Livramento
43’’ conclusione da fuori area che non trova lo specchio della porta di Anjorin
4’ calcio d’angolo per gli ospiti, colpo di testa di poco a lato di Colombo
8’ destro sul fondo di Harroui
14’ colpo di testa di Tchatchoua a lato
14’ terzo e quarto cambio per i gialloblù, Mosquera e Kastanos per Suslov e Dani Silva
17’ Colombo si prende gioco di Ghilardi, palla in mezzo per Anjorin che non ci arriva
20’ diagonale di Mosquera a lato di poco
22’ Kastanos spara il pallone in curva da fuori area
27’ destro da fuori area di poco a lato di Ekong
28’ il sinistro di Harroui viene smorzato dalla difesa ospite
IO CREDO RISORGERÓ canta lo stadio Bentegodi
35’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Sarr per Tengstedt
36’ Mosquera al limite dell’area piccola, al volo, spara in curva
44' buona risposta di Montipó sulla conclusione da fuori di Colombo
45’ Colombo spara alto
45’ sono tre i minuti di recupero
48’ termina 1-4 allo stadio Bentegodi.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Empoli 1-4
Umiliati anche dalla squadra di D’Aversa. Secondo scontro salvezza consecutivo per i gialloblù. Senza Duda (infortunato) e Serdar (febbre) l’allenatore scaligero si presenta col 4-2-3-1 con Montipó, Tchatchoua, Magnani, Dawidowicz, Bradaric; Belahyane, Dani Silva; Suslov, Livramento, Lazovic; Tengestedt.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
2’ sinistro di Pezzella direttamente sul fondo
3’ cross da sinistra di Livramento troppo forte, nessun gialloblù arriva sul pallone
12’ ammonito Dani Silva
16’ *0-1* toscani in vantaggio: Bradaric scivola, Magnani serve Esposito, conclusione deviata dal difensore ex Samp col pallone che si impenna e si infila alle spalle di Montipó.
19’ *0-2* Belahyane perde palla sul pressing di Anjorin, palla a Esposito che supera Montipó sul primo palo.
32’ *0-3* Cacace su deviazione di’ Tchatchoua
33’ primo cambio per i gialloblù, Ghilardi per Bradaric
35’ RETEEE!!! *1-3* cross di Tchatchoua e conclusione sul primo palo di Tengstedt a battere Vasquez.
40’ ammonito Ghilardi
42’ *1-4* Colombo cala il poker al Bentegodi grazie ad una conclusione bassa da fuori area che passa in mezzo alle maglie gialloblù e batte Montipó.
45’ sono due i minuti di recupero
46’ l’arbitro prima concede e poi annulla il calcio di rigore assegnato agli ospiti
Fischi per tutti i gialloblù al termine del primo tempo.