Edmundsson: “Verona step importante per la carriera. Il mio futuro lo deciderà la società”
“Il Verona gioca in una delle migliori cinque leghe europee e questo trasferimento rappresenta uno step importante per la mia carriera.
Se sono pronto a rimanere all’Hellas anche in caso di Serie B? Ho il contratto per altri tre anni e mezzo, spetterà quindi alla società decidere il mio futuro.
La Serie A è molto più difficile rispetto al campionato in cui giocavo. Mi ci è voluto un po’ per adattarmi al calcio italiano, ma grazie ai miei compagni l’inserimento è stato più veloce” ha dichiarato il difensore faroese gialloblù dopo Atalanta-Hellas Verona 1-0.
Palladino: “Partita in bilico nel secondo tempo. Oggi era importante vincere”
“È stata una partita difficile nel secondo tempo. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, con mentalità, intensità e qualità. Siamo passati in vantaggio e potevamo anche raddoppiare. Anche nella ripresa siamo andati vicini al 2-0, ma l’abbiamo lasciata in bilico perché è mancata energia. L’inerzia della partita poi è cambiata, un po’ a favore del Verona. I ragazzi hanno dato tutto ed il calo fisico, considerato quanto stiamo giocando, ci sta. Oggi era importante vincere ed a fine partita ho fatto i complimenti alla squadra. Sono felice di non avere preso gol. Avevo timore di questa partita, venivamo dalla trasferta di Champions, abbiamo speso tanto ed il Verona ci ha battuti all’andata. Ma la squadra è stata perfetta” ha dichiarato l’allenatore dell’Atalanta dopo il successo contro l’Hellas Verona.
Sammarco: “La squadra ha dimostrato di tenerci tanto. Ci teniamo la prestazione”
“Peccato. Ci teniamo comunque la prestazione: la squadra ha dimostrato di tenerci tanto contro una squadra forte come l’Atalanta.
Grazie ai subentrati abbiamo fatto meglio nel secondo tempo e chi è entrato ha dato linfa fresca.
Il loro gol nasce da una palla persa, abbiamo subito con leggerezza una ripartenza ed anche per questo c’è rammarico.
Dobbiamo dare sempre il massimo. C’è poco da vedere il bicchiere mezzo pieno, dobbiamo rimanere concentrati e pensare alla prossima partita, dando sempre il massimo, uscendo sempre dal campo come hanno fatto oggi i ragazzi.
Nel primo tempo siamo stati più sulla difensiva, a Belghali gli abbiamo chiesto dei cambi di posizione e degli scambi di ruoli. Credo abbia fatto una buona partita.
Suslov ha dato un impatto importante alla partita, portando qualità. Poteva andare al tiro un paio di volte, si sta riprendendo bene, ha bisogno di giocare e deve riprendere il ritmo partita.
Il cambio di Frese è stata una scelta tecnica” ha dichiarato Paolo Sammarco dopo Atalanta-Hellas Verona 1-0.
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Silenzio stampa Hellas Verona: “Gravissima mancanza di rispetto verso società, squadra, comunità, città e tifoseria”
”Oggi c’è stata una gravissima mancanza di rispetto nei confronti di una squadra, una città, una comunità ed una tifoseria.
Accettiamo come sempre gli errori, come ne commettiamo anche noi tantissimi ma riteniamo che l’espulsione (Orban, ndr) dopo 10’ di gioco per quello che si è visto in campo e per quello che ci è stato riferito, sia stata una mancanza di rispetto verso società, squadra, città, comunità e tifoseria.
Per questo motivo abbiamo preferito restare in silenzio. Vi chiedo di rispettare il messaggio che vi ho trasmesso.
Qui nessuno mette in dubbio eventuali errori che come sempre, da tanti anni che siamo in Serie A, accettiamo.
Riteniamo invece che oggi sia stata perpetuata una clamorosa mancanza di rispetto e allora a volte è meglio stare zitti” ha comunicato il responsabile del club scaligero dopo il ko del Tardini.
Parma, Cuesta: “L’insistenza ci ha portati alla vittoria”
“Siamo felici per la vittoria ed il risultato. È stata una partita molto difficile perché sapevamo che il Verona è una squadra forte.
Ci sono voluti pazienza ed equilibrio, ma sappiamo che c’è ancora tanto da fare. Noi non ci fermiamo e pensiamo già alla prossima partita.
Nel finale abbiamo creato di più e questa insistenza ci ha portati al risultato pieno. Giochiamo sempre per vincere, anche in un contesto molto difficile come quello di oggi. Vittoria molto bella da condividere con tutti i nostri tifosi.
Sull’espulsione di Orban non posso giudicare perché non so cosa gli abbia detto e non valuto l’operato degli arbitri. Posso però dire che abbiamo affrontato una squadra molto organizzata, che si è difesa molto bene e per noi non è stato facile portare a casa questa partita” ha dichiarato l’allenatore ducale dopo Parma-Hellas Verona 2-1.
Parma-Hellas Verona 2-1. Società scaligera in silenzio stampa
“Oggi c’è stata una gravissima e clamorosa mancanza di rispetto verso la squadra, la città, la comunità e la tifoseria. Per questo abbiamo deciso di rimanere in silenzio stampa” ha comunicato in sala stampa il responsabile della comunicazione del club scaligero dopo Parma-Hellas Verona 2-1, in riferimento all’espulsione di Orban.
Pellegrino: “L’uomo in più ci ha aiutati. Alla fine siamo stati premiati. Sono contento per il Parma”
“É stata una partita difficile, mi hanno marcato molto bene ma il ruolo dell’attaccante è anche questo. Ho lottato tanto e alla fine siamo stati premiati.
Tre punti oggi potevano essere fondamentali, l’uomo in più ci ha aiutati e sono contento per tutti” ha dichiarato l’attaccante ducale dopo Parma-Hellas Verona 2-1.
Finale, Parma-Hellas Verona 2-1
In pieno recupero, i ducali fanno tre passi importanti verso la salvezza e condannano sempre più gli scaligeri al loro triste destino.
Prima il vantaggio (4’) dei ducali, poi la folle espulsione di Orban (11’) mettono la partita subito in salita per i veronesi. Ci pensa poi (43’) Harroui, dagli undici metri, a ristabilire la parità e a dare ancora speranze al popolo di fede Hellas. Tutte cestinate purtroppo negli ultimi giri di lancette. Al Tardini cala il sipario con la quattordicesima sconfitta in campionato dell’Hellas Verona, la quarta nel girone di ritorno. La prima dell’era post Zanetti.
Nel quinto scontro diretto consecutivo, Sammarco recupera Bella-Kotchap in difesa e Belghali a centrocampo e decide di schierarli subito titolari, 3-5-2 con Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Belghali, Niasse, Al-Musrati, Harroui, Bradaric; Bowie, Orban.
Esordio della quarta maglia al Tardini, casacca nera con richiami oro, dedicata a San Valentino.
Sono 1363 i tifosi veronesi presenti nel Settore Ospiti, vestiti come tradizione vuole, con maschere e vestiti di carnevale. Cardinali, suore, supereroi, parrucche, dalmata, pagliacci, figli dei fiori, sceicchi e… Italo Zanzi. C’è anche chi ha deciso di dedicare il costume al Presidente Esecutivo del club gialloblù.
In tribuna al Tardini presente anche Tomas Suslov.
CRONACA
PRIMO TEMPO
4’ 1-0 Belghali vuole servire Orban ma non ci riesce, i ducali riportano ed in controbalzo di sinistro, da fuori area, Bernabè manda il pallone sul secondo palo dove Montipò non riesce ad arrivare. Un tiro ed un gol per la squadra di Cuesta.
11’ espulso Orban. Ha dell’incredibile la decisione del direttore di gara, Luca Pairetto. Dopo un contrasto a centrocampo, Orban protesta con l’arbitro che decide di estrarre subito il cartellino rosso. Scaligeri sotto di una rete e con un uomo in meno.
18’ Belghali chiede il cambio. Problemi alla caviglia sinistra
20’ prima sostituzione per gli scaligeri, Akpa-Akpro per Belghali.
21’ sinistro di Bernabè deviato da Al-Musrati, blocca a terra Montipò
32’ Montipò smanaccia sul resto da fuori area di Britschgi
41’ rigore per gli scaligeri. Bowie subisce fallo in area ducale da parte di Circati
43’ RETEEE!!! 1-1 dagli undici metri si presenta Harroui che spiazza Corvi
45’ sono tre i minuti di recupero
48’ termina 1-1 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
47’ gioco fermo per un scontro fortuito tra Niasse e l’arbitro Pairetto. Dopo un minuto le due squadre possono tornare a giocare
50’ episodio dubbio in area parmense per il contatto su Bowie ma per l’arbitro e la sala VAR è tutto regolare
53’ sinistro di Niasse da fuori area direttamente sul fondo
62’ destro sull’esterno della rete di Ondrejka
62’ secondo cambio per gli scaligeri, Sarr per Bowie
69’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Strefezza dentro l’area scaligera calcia in curva
71’ ottima giocata di Strefezza che dal limite dell’area, di destro, colpisce la traversa
72’ Montipò chiude su Ondrejka
79’ terzo e quarto cambio per i gialloblù, Slotsager e Serdar per Harroui e Niasse
79’ ottima respinta coi pugni di Montipò sulla conclusione potente, in diagonale, di Ondrejka
82’ Bella-Kotchap mura sul tiro ravvicinato di Ondrejka
85’ doppia deviazione degli scaligeri che in qualche modo si rifugiano in calcio d’angolo
86’ ammonito Akpa-Akpro. Il centrocampista era diffidato e salterà la trasferta in casa del Sassuolo
90’ sono stati assegnati 5’ di recupero
93’ 2-1 arriva il gol vittoria per la squadra di Cuesta, col colpo di testa di Pellegrino che batte Montipò.
96’ termina 2-1 al Tardini.
Parma-Hellas Verona 2-1, Pellegrino regala la vittoria ai ducali
Al 93’ arriva il gol vittoria per la squadra di Cuesta, col colpo di testa del n.9 ducale che batte Montipò.
Hellas Verona, Akpa-Akpro squalificato contro il Sassuolo
All’86’ cartellino giallo per Akpa-Akpro. Il centrocampista era diffidato e salterà quindi la trasferta in casa del Sassuolo, in programma venerdì prossimo al Mapei Stadium.
Fine primo tempo, Parma-Hellas Verona 1-1
Vincere per continuare a sperare. Ha poche alternative l’amata squadra scaligera. Peccato che in una manciata di minuti, tutte le speranze vengono bruscamente ridimensionate. Prima il vantaggio (4’) dei ducali, poi la folle espulsione di Orban (11’) mettono la partita dei veronesi ancora più in salita. Ci pensa (43’) però Harroui, dagli undici metri, a ristabilire la parità e a dare ancora speranze al popolo di fede Hellas.
Nel quinto scontro diretto consecutivo, Sammarco recupera Bella-Kotchap in difesa e Belghali a centrocampo e decide di schierarli subito titolari, 3-5-2 con Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Belghali, Niasse, Al-Musrati, Harroui, Bradaric; Bowie, Orban.
Esordio della quarta maglia al Tardini, casacca nera con richiami oro, dedicata a San Valentino.
Sono 1363 i tifosi veronesi presenti nel Settore Ospiti, vestiti come tradizione vuole, con maschere e vestiti di carnevale. Cardinali, suore, supereroi, parrucche, dalmata, pagliacci, figli dei fiori, sceicchi e… Italo Zanzi. C’è anche chi ha deciso di dedicare il costume al Presidente Esecutivo del club gialloblù.
In tribuna al Tardini presente anche Tomas Suslov.
CRONACA
PRIMO TEMPO
4’ 1-0 Belghali vuole servire Orban ma non ci riesce, i ducali riportano ed in controbalzo di sinistro, da fuori area, Bernabè manda il pallone sul secondo palo dove Montipò non riesce ad arrivare. Un tiro ed un gol per la squadra di Cuesta.
11’ espulso Orban. Ha dell’incredibile la decisione del direttore di gara, Luca Pairetto. Dopo un contrasto a centrocampo, Orban protesta con l’arbitro che decide di estrarre subito il cartellino rosso. Scaligeri sotto di una rete e con un uomo in meno.
18’ Belghali chiede il cambio. Problemi alla caviglia sinistra
20’ prima sostituzione per gli scaligeri, Akpa-Akpro per Belghali.
21’ sinistro di Bernabè deviato da Al-Musrati, blocca a terra Montipò
32’ Montipò smanaccia sul resto da fuori area di Britschgi
41’ rigore per gli scaligeri. Bowie subisce fallo in area ducale da parte di Circati
43’ RETEEE!!! 1-1 dagli undici metri si presenta Harroui che spiazza Corvi
45’ sono tre i minuti di recupero
48’ termina 1-1 la prima frazione di gioco.
Parma-Hellas Verona 1-1, al 43’ rigore di Harroui
Al 41’ rigore per gli scaligeri. Bowie subisce fallo in area ducale da parte di Circati. Dagli undici metri si presenta Harroui che spiazza Corvi.
Parma-Hellas Verona 1-0, espulso Orban all’ 11’ per proteste. Decisione troppo servera di Pairetto
Ha dell’incredibile la decisione del direttore di gara, Luca Pairetto. Dopo un contrasto a centrocampo, Orban protesta con l’arbitro che decide di estrarre subito il cartellino rosso. Scaligeri sotto di una rete e con un uomo in meno.