Ex gialloblù, Pacione è il nuovo direttore sportivo del Caldiero
Calcio Caldiero Terme comunica l’ingresso di Marco Pacione nei quadri dirigenziali della società.
Una vita da team manager al ChievoVerona e già Direttore al Vigasio, Pacione assume l’incarico di Direttore sportivo.
La soddisfazione del nuovo diesse per l’ingresso in Gialloverde: “Sono molto felice della fiducia che mi hanno accordato il Presidente Berti e il dg Sebastiani, con cui ho condiviso un percorso di lavoro lungo vent’anni. Questa mia nuova avventura nasce con i migliori propositi, all’interno di una società importante come il Caldiero. Sono molto orgoglioso e spero di poter dare il mio contributo affinché questa società possa migliorare sempre di più“.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Luciano Spinosi. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 76 anni.
carriera Spinosi
Frosinone in Serie A. Reggiana, Pescara e Spezia in C
Si è conclusa la stagione regolare della Serie BKT 2025/26.
Dopo due anni, i ciociari tornano nel massimo campionato italiano. Assieme al Venezia, il Frosinone conquista la Serie A senza passare dai playoff.
L’ultimo posto per la Serie A 2026/27, via spareggi, se lo contenderanno Monza, Palermo, Catanzaro, Modena, Juve Stabia e Avellino.
Ai playout, Sudtirol e Bari.
Tutte le news
Hellas Verona, 6 punti in 12 partite con Sammarco. Secondo risultato utile consecutivo per l’ex Primavera
A Torino contro la Juventus, dopo il pareggio interno col Lecce, i gialloblù hanno conquistato per la prima volta con Sammarco in panchina due risultati utili consecutivi, dopo cinque ko di fila.
In 12 partite, sono 6 i punti conquistati con l’ex allenatore della Primavera. Una media di 0.5 a gara.
Col cambio in panchina si è abbassata però la media.
Con Zanetti, esonerato dopo la sconfitta (4-0) di Cagliari, erano stati raccolti 14 punti (0.6) in 23 partite.
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Como, in programma domenica alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Mario Cvitanovic. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 51 anni. Festeggja anche l’ex gialloblù Claud Adjapong.
carriera Cvitanovic
Hellas Verona, Fontana incontra Elkjær
Il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, ha incontrato a Copenaghen il Sindaco di Verona, Preben Elkjær Larsen, a margine della Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti. Foto Instagram
Cda Hellas Verona, Thun: "A breve presenteremo il progetto per costruire un nuovo stadio”
"Fin dall'inizio stiamo parlando con il sindaco del progetto per costruire un nuovo stadio. Il modello finito dovrebbe essere presentato a breve. Sarà sicuramente un'arena di altissimo livello. Non enorme, ma di dimensioni adeguate al club. Spesso si dice: giocate praticamente davanti a uno stadio semivuoto. Sciocchezze. Per motivi di sicurezza non possiamo più riempire completamente lo stadio e intere tribune sono chiuse. Ora spero che tutte le parti coinvolte colgano l'occasione, e vedano la possibilità che un investitore può offrire, portando rapidamente a termine il progetto" ha dichiarato a Kicker, Isabella Thun, componente del CdA dell’Hellas Verona. Nella foto, la prima a destra.
Cuore Gialloblù, Edmundsson il più votato contro la Juventus
È Andrias Edmundsson il vincitore della 35ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da nove anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato Seconda vittoria consecutiva per Edmundsson. Nella partita all’“Allianz Stadium”, il centrale faroese, ha messo in campo una prestazione attenta e convincente. Il numero 5 gialloblù ha messo a referto quindici chiusure, tre duelli vinti e sei recuperi. Grazie a questa vittoria, Edmundsson ottiene 3 punti e raggiunge quota 21, che gli valgono il primato in classifica. Seconda posizione per Kieron Bowie: l'attaccante scozzese, contro la Juventus, ha trovato il suo terzo centro stagionale, gol che è valso il momentaneo vantaggio del Verona. Il numero 18 ha fatto registrare quattro tiri totali, dieci passaggi riusciti e quattro duelli vinti. Bowie sale così a 14 punti, consolidando la quinta posizione in classifica generale. Terzo gradino per Montipò. L'estremo difensore gialloblù si è reso protagonista in diverse occasioni, prima sui tiri di Conceicao e infine salvando il risultato sulla conclusione di Zhegrova. Nei 90', inoltre, Montipò ha totalizzato sei parate, dieci recuperi e tre chiusure difensive. Il portiere aggiunge così un punto alla sua classifica personale, posizionandosi a pari punti con Mosquera.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Edmundsson 21
Orban 21
Belghali 19
Bernede 16
Bowie 14
Akpa Akpro 11
Serdar 10
Bella-Kotchap 9
Nelsson 9
Montipò 8
Mosquera 8
Frese 7
Bradaric 6
Gagliardini 4
Slotsager 4
Oyegoke 3
Perilli 2
Fallou 1
Harroui 1
Niasse 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Daniel Mosquera
13a Genoa-Hellas Verona: Daniel Mosquera
14a Hellas Verona-Atalanta: Giovane
15a Fiorentina-Hellas Verona: Antoine Bernede
16a Hellas Verona-Bologna: Gift Orban
17a Milan-Hellas Verona: Antoine Bernede
18a Hellas Verona-Torino: Giovane
19a Napoli-Hellas Verona: Antoine Bernede
20a Hellas Verona-Lazio: Armel Bella-Kotchap
21a Cremonese-Hellas Verona: Tobias Slotsager
22a Hellas Verona-Udinese: Gift Orban
24a Hellas Verona-Pisa: Andrias Edmundsson
25a Parma-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
26a Sassuolo-Hellas Verona: Domagoj Bradaric
27a Hellas Verona-Napoli: Jean-Daniel Akpa Akpro
28a Bologna-Hellas Verona: Gift Orban
29a Hellas Verona-Genoa: Andrias Edmundsson
30a Atalanta-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
31a Hellas Verona-Fiorentina: Andrias Edmundsson
32a Torino-Hellas Verona: Kieron Bowie
33a Hellas Verona-Milan: Rafik Belghali
34a Hellas Verona-Lecce: Andrias Edmundsson
35a Juventus-Hellas Verona: Andrias Edmundsson. Fonte: hellasverona.it
Giudice Sportivo. Hellas Verona, due giornate di squalifica e multa di 5.000 euro a Sogliano
A seguito di Juventus-Hellas Verona 1-1, il Giudice Sportivo ha squalificato per due giornate, più ammenda di 5.000 euro, il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano “per avere, al 51° del secondo tempo, rivolto espressioni irriguardose nei confronti degli Ufficiali di gara, per avere, inoltre, all'atto del provvedimento di espulsione, reiterato tale atteggiamento; infrazioni rilevate dal Quarto Ufficiale”.
Hellas Verona, Gagliardini entra in diffida
Contro la Juventus, nona ammonizione per il centrocampista dell’Hellas Verona, Roberto Gagliardini. Al prossimo cartellino giallo scatterà in automatico la squalifica. Tra i gialloblù in diffida Akpa Akpro, Al-Musrati, Nelsson e Orban.
Hellas Verona a punti contro la Juventus sia all’andata che al ritorno
Da retrocessi, gli scaligeri sono riusciti a bissare il risultato (1-1) dell’andata. Nei due scontri contro i bianconeri, l’Hellas Verona ha conquistato due punti, sui 20 totali, contro la squadra prima di Tudor ed oggi di Spalletti.
All’Allianz Stadium, per i gialloblù, è arrivato il 12º punto in campionato lontano dal Bentegodi.
Tra andata e ritorno, a tre giornate dal termine del campionato, i gialloblù sono riusciti ad andare a punti solo contro Juventus, Cremonese, Lecce e Pisa.
5 Maggio 2002, Piacenza-Hellas Verona 3-0. I gialloblù retrocedono in Serie B
Una delle pagine più tristi della ultracentenaria storia dell’Hellas Verona. Incredibile ma vero. Dopo un girone d’andata ad insegnare calcio in giro per l’Italia, la squadra di Alberto Malesani crolla. È Serie B!
Allo stadio Garilli, il Piacenza è salvo, il Verona invece è la quarta formazione a fare compagnia in cadetteria Fiorentina, Lecce e Venezia.
Buona la prova della formazione di Walter Novellino che piega meritatamente un Verona troppo timoroso che manca l’appuntamento più importante della stagione. Un boccone davvero amaro da digerire per il vulcanico Malesani che si sarebbe aspettato dai suoi una prestazione tutta cuore e grinta. La tensione è palpabile fin dai primi minuti di gioco, la posta in palio è alta e si vede. Si gioca prevalentemente a centrocampo, ma già al 5′ arriva il primo grande brivido: errore della difesa del Verona, Poggi serve Gautieri solo in area, il suo colpo di testa termina sul palo alla destra di Ferron. Sempre molta prudenza in campo, il Piacenza cerca di spostare il suo baricentro in avanti, ma il Verona è attento. I gialloblù di Malesani si fanno notare al 22′ con un tiro di esterno di Italiano che finisce di poco fuori favorita dal forte vento. Al 24′ il Piacenza passa in vantaggio: dopo una finta di Hubner, Volpi trasforma un calcio di punizione imparabile per Ferron. Il Verona fatica molto anche perché il Piacenza fa valere il suo insistito pressing. I numerosi tifosi del Verona dagli spalti fanno il possibile per fare arrivare in campo il loro incitamento a una squadra palesemente in difficoltà. Ferron e compagni raccolgono e chiudono il primo tempo in avanti. Al 42′ Mutu non trova la deviazione in seguito a un bel cross di Gonnella e al 43′, gran punizione di Italiano dal limite sul primo palo, Guardalben è bravo a deviare in angolo. A inizio ripresa il raddoppio del Piacenza su calcio di rigore per un atterramento di Ferron ai danni di Hubner. Dal dischetto lo stesso attaccante supera il portiere gialloblù e. Al 4′ arriva la notizia del vantaggio del Brescia e il Verona comincia a sentire lo spettro della serie B. La formazione di Malesani si riporta in avanti, spinta maggiormente dalla forza della disperazione. Difficile ragionare in un momento così critico e con due reti da recuperare contro un avversario diretto. Il Piacenza agisce prevalentemente in contropiede, favorito dai maggiori spazi, la tattica viene meno e in campo si crea parecchia confusione. Il Verona non riesce a rendersi pericoloso, i tifosi sperano più in qualche notizia positiva da Brescia, ma la la notizia del raddoppio di Baggio dà un colpo decisivo ai gialloblù. Al 38′ il terzo gol del Piacenza: in contropiede, fuga sulla destra di Hubner che salta Ferron e, dalla linea di fondo fa partire il tiro che termina in rete. Per l’attaccante piacentino è il gol numero 24 che gli consegna il titolo di capocannoniere alla pari con Trezeguet.
PIACENZA-HELLAS VERONA 3-0
PIACENZA: Guardalben; Sacchetti, Cardone, Lamacchi, Tosto (42′ st Mora), Gautieri, Volpi, Statuto, Di Francesco; Poggi (23′ st Caccia), Hubner (46′ st Amauri). In panchina: Orlandoni, Lucarelli, Cristante, Miceli, Allenatore: Novellino.
HELLAS VERONA: Ferron, Gonnella (23′ st Montano), Zanchi, Dainelli, Cassetti (5′ st Oddo), Teodorani (5′ st Salvetti), Colucci, Italiano, Camoranesi, Frick, Mutu. In panchina: Nigmatullin, Mazzola, Gilardino, P.Cannavaro. Allenatore: Malesani.
ARBITRO: Bolognino di Milano.
RETI: 24′ pt Volpi, 2′ st, 38′ st Hubner (Rigore). Ammoniti: Lamacchi, Statuto. Angoli: 8-3 per il Verona. Fonte: La Repubblica