Hellas Verona, domani l’incontro col Venezia per Bella-Kotchap, Bradaric, Montipó e Korac
È in programma lunedì l’incontro tra Hellas Verona e Venezia.
Il difensore lussemburghese classe 2001 Seid Korac potrebbe lasciare, secondo Sky Sport, la squadra lagunare per trasferissi alla corte di Baroni, possibile percorso inverso invece per Gift Orban, Lorenzo Montipò, Domagoj Bradarić e Armel Bella-Kotchap. Foto Instagram
Hellas Verona, per Leali bisogna chiudere entro il 30 giugno
Il club gialloblù ha mostrato interesse per il portiere Nicola Leali. Il classe 1993 è in scadenza col Genoa, ma da quanto appreso da Hellas Live l’ex Brescia può vantare un rinnovo biennale col club del Grifone, opzione che scade però il 30 giugno. Spetta ora alla società veronese decidere. Foto Instagram
21 giugno 2007, Hellas Verona-Spezia 0-0, è Serie C1
Dopo 64 anni trascorsi tra Serie A e cadetteria, l'Hellas Verona torna in C1. Nel ritorno dello spareggio salvezza contro lo Spezia, la formazione di Giampiero Ventura non riesce a fare il gol necessario a pareggiare i conti dopo l'1-2 del "Picco". Così lo 0-0 finale condanna gli scaligeri a far compagnia ad Arezzo, Crotone e Pescara, già retrocesse al termine della stagione regolare di serie B. Nei 180' complessivi i veneti non hanno certo demeritato e oggi solo uno straordinario Santoni ha negato a Sibilano e soci la rete che valeva una stagione intera. Si salva così lo Spezia, che mette così il sigillo a un'impresa in cui pochi speravano fino a qualche settimana fa. La vittoria in casa della Juve all'ultima giornata e quella nell'andata dei play-out hanno fatto la differenza e il prossimo anno la serie B potrà ancora contare sui liguri. Ventura decide di affidarsi allo stesso undici dell'andata, con Pegolo tra i pali, difesa a quattro con Turati e Biasi larghi e Sibilano e Comazzi centrali mentre a centrocampo Guarente e Pulzetti giocano in mezzo con Ferrarese e Cutolo esterni. In avanti confermata anche la coppia William-Nieto con Ferrante che deve di nuovo accomodarsi in panchina. Qualche variazione invece nello Spezia, dove Soda opta per un 3-4-1-2. Davanti a Santoni è Scarlato a dirigere la difesa al fianco di Fusco e Pecoraro mentre Nicola e Giuliano giocano sulle fasce con Confalone e Saverino al centro e Do Prado alle spalle di Guzman e Colombo. Il ritmo è altissimo fin dai primi minuti e al 2' Santoni è costretto al miracolo su un colpo di testa di William. La partita è accesa, i nervi sono tesi e si lotta su ogni pallone come se fosse quello che decide la stagione. Ma la formazione di casa, sospinta dal proprio pubblico, sembra avere una marcia in più e prima con William da fuori e poi con una punizione di Cutolo deviata dalla barriera impegna nuovamente Santoni. Ma lo Spezia sa di non poter giocare tutta la gara in difesa e piano piano comincia a uscire dal guscio, affidandosi alle percussioni di Do Prado e alle iniziative di Guzman, il più pericoloso tra i liguri come dimostra la sua punizione dalla sinistra che al 34' mette in seria difficoltà Pegolo. Lo Spezia insiste ma nel finale è ancora il Verona ad andare vicino al gol con Nieto il cui colpo di testa costringe Santoni all'ennesimo prodigio, con la palla che finisce prima sulla traversa e poi sul fondo. Nella ripresa ci si aspetta così il forcing degli scaligeri ma è ancora la formazione di Soda a prendere l'iniziativa, costringendo gli avversari alla difensiva anche se senza mai impegnare Pegolo. Il Verona prova a uscire fuori, Nieto si fa vedere dalle parti di Santoni ma i minuti passano e il gol salvezza non arriva. Ventura prova la carta Babù per Cutolo mentre lo Spezia perde Colombo per infortunio, sostituito da Varricchio. La manovra degli scaligeri, però, non trova sbocchi, i liguri si chiudono bene e non perdono occasione per ripartire. Nei gialloblu entrano anche Ferrante e Greco, ma gli ultimi assalti, all'insegna della disperazione, si rivelano sterili e poco fortunati, il muro dello Spezia regge fino alla fine e al triplice fischio, mentre Soda alza le braccia al cielo, Verona piange l'inferno della C.
H.VERONA-SPEZIA 0-0
H.VERONA (4-4-2): Pegolo; Turati, Comazzi, Sibilano, Biasi (34'st Greco); Ferrarese, Pulzetti, Guarente, Cutolo (16'st Babù); Nieto (30'st Ferrante), William. In panchina: Franzese, Mazzola, Magliocchetti, Corrent. Allenatore: Ventura.
SPEZIA (3-4-1-2): Santoni; Fusco, Scarlato, Pecoraro; Nicola, Confalone, Saverino, Giuliano; Do Prado (40'st Addona); Colombo (18'st Varricchio), Guzman (25'st Ponzo). In panchina: Mondini, Alessi, Guidetti, Rossi. Allenatore: Soda. ARBITRO: Rizzoli di Bologna. NOTE: giornata di sole, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 24.391 mila. Ammoniti: Colombo, Comazzi, Do Prado, Guzman, Saverino, Confalone, Giuliano, Ferrante. Angoli: 7-3 per il Verona. Recupero: 3', 5'. Fonte e foto: repubblica.it
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UFFICIALE. Marco Baroni è l’allenatore dell’Hellas Verona. Contratto sino al 30 giugno 2028, con opzione
Hellas Verona FC comunica di aver affidato, a partire dal 1° luglio, la conduzione tecnica della Prima Squadra a Marco Baroni, che si è legato al Club fino al 30 giugno 2028, con opzione fino al 2029.
Nato a Firenze l’11 settembre 1963, il tecnico torna sulla panchina dell’Hellas dopo l’esperienza della stagione 2023/24, conclusa con la salvezza in Serie A e il tredicesimo posto finale in classifica. In precedenza aveva già fatto parte dello staff gialloblù nel campionato 2002/03, come vice di Alberto Malesani.
Il suo legame con il Verona nasce da calciatore: Baroni ha infatti vestito la maglia gialloblù dal 1995 al 1998, collezionando 93 presenze e 9 gol tra Serie A, Serie B e Coppa Italia.
Nel corso della carriera da allenatore ha conquistato due promozioni in Serie A, con il Benevento nella stagione 2016/17 e con il Lecce nel 2021/22. Nella massima serie ha inoltre raggiunto la salvezza alla guida dello stesso Lecce e dell’Hellas Verona.
Hellas Verona FC rivolge a mister Marco Baroni e a tutti i componenti del suo staff un caloroso benvenuto, augurando buon lavoro. Fonte: hellasverona.it
L’Hellas Verona è pronto ad annunciare il ritorno di Marco Baroni
It’s almost time. Il messaggio e la foto pubblicati sui social dal club gialloblù.
Ufficiale. Torino, risoluzione consensuale del contratto per Marco Baroni
Il Torino Football Club comunica di aver risolto consensualmente il contratto con il tecnico Marco Baroni.
La Società augura il meglio a Baroni nel proseguimento della sua carriera. Fonte: torinofc.it
Solo cinque squadre sono risalite subito in Serie A
Da quando la B è tornata a 20 squadre (2019/20) soltanto cinque squadre sono risalite subito dopo essere retrocesse dalla A: Genoa (diretto) e il Cagliari (ai playoff) nel 2022-23, il Sassuolo (diretto) nel 2024-25, il Venezia (diretto) e il Monza (ai playoff) nella stagione che si è appena conclusa.
19 giugno 2011, Salernitana-Hellas Verona 1-0. I gialloblù tornano in Serie B!
Una data entrata di diritto nella storia dell'Hellas Verona. La squadra di Andrea Mandorlini, nonostante la sconfitta nella finale di ritorno dei playoff allo stadio Arechi di Salerno, conquista la promozione in Serie B.
A Verona esplode la gioia del popolo scaligero, caroselli di macchine avvolgono e colorano la città sino all'alba quando la squadra si presenta in Bra in pullman. Una gioia infinita per i tifosi dell'Hellas Verona ed il presidente Giovanni Martinelli.
Ci stiamo divertendo!
Salernitana-Hellas Verona 1-0
Rete: 45' rig. Carrus
Salernitana (4-3-3): luliano; D'Alterio, Peccarisi, Murolo, Pippa; Carrus (30' st Aurelio), Carcuro (40' st Montella); Ragusa, Szatmari, Fabinho; Fava (38' st Montalto). A disposizione: Polito, Jefferson, Russo, Franco. Allenatore: Roberto Breda.
Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Cangi (23' st Abbate), Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Martina Rini, Esposito, Hallfredsson; Mancini (46 st Russo), Ferrari, Berrettoni (33' st Anderson). A disposizione: Nicolas, Garzon, Pichlmann, Le Noci. Allenatore: Andrea Mandorlini
Arbitro: Aleandro Di Paolo (Sez. arbitrale di Avezzano).
Spettatori: 27.000 circa. Foto: gazzetta.it
Lutto nel mondo del calcio. Ci ha lasciati Igor Protti
Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: "Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l'unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato.
Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l'affetto e l'amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato.
Sperando che sia un arrivederci e non un addio”.
Per chi volesse porgere l'ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza. Fonte Instagram
Condoglianze alla famiglia Protti da parte di Hellas Live.
Hellas Verona, la prossima settimana visite mediche per Bega
Il club gialloblù ha definito il primo acquisto della stagione 2026/27. È il centrocampista svizzero di origini kosovare Leorat Bega. Come anticipato da Hellas Live, il classe 2003 sottoscriverà un contratto sino al 30 giugno 2029. Le visite mediche sono previste martedì. Foto Instagram
Ex Verona, Turati al Catanzaro
Il ds Polito ha scelto il nuovo allenatore dopo il passaggio di Aquilani al Sassuolo. La scelta è ricaduta sull’ex difensore dell’Hellas Verona, Marco Turati, all’esordio da tecnico in Serie B. Contratto biennale per l’ex gialloblù.
Caverzan: “Baroni è l’uomo giusto. Molto importante anche la permanenza di Sogliano”
“Marco è l'uomo giusto in questo momento. Ed è il segnale che doveva dare la società. L’Hellas riparte da lui e da Sogliano. Trovo molto importante il fatto che il direttore sportivo sia rimasto, rafforzando il legame con l'Hellas. Vuol dire che ci sono le possibilità per programmare in maniera seria. E l'arrivo di Baroni è un motivo ulteriore per recuperare quella fiducia che è determinante per affrontare la Serie B con l'ambizione di risalire subito. Baroni è un tecnico di livello e l'ha dimostrato. Nelle ultime due stagioni è stato alla Lazio, dove ritengo abbia fatto bene, e poi al Torino, e lì invece i risultati non sono arrivati per tante circostanze, ma Marco ha sempre fatto capire quali capacità abbia. Con l'Hellas ha un rapporto speciale, lo dice la sua storia. E questo è un altro elemento rilevante - ha dichiarato al Corriere di Verona, l’ex difensore e vice allenatore Diego Caverzan - Ci sarà una concorrenza folta e qualificata per rincorrere la promozione. Penso al Palermo, che da anni investe tanto. Ci riproverà con forza ancora maggiore. E poi ci sono le altre retrocesse, la Cremonese, il Pisa. Ricordiamoci della Sampdoria e delle squadre che escono a sorpresa. Occorreranno giocatori motivatissimi. Nello spogliatoio si costruiscono i risultati. L'Hellas che è andato in Serie B non mancava di calciatori di valore, ma sono mancate tante cose. Chi resta dovrà avere una grande voglia di riscatto. Aggiungo: inserire profili che hanno l'abitudine alla B sarà cruciale”.
Hellas Verona, c’è l’interesse del Venezia per Montipò
Secondo Sportitalia, alla neopromossa società lagunare piace il portiere Lorenzo Montipò, sotto contratto con l’Hellas Verona sino al 30 giugno 2028.