Coppa Italia. Cagliari-Hellas Verona, i convocati di Pisacane
Fabio Pisacane ha convocato venticinque calciatori per il match dell’Unipol Domus contro l’Hellas Verona, gara dei Sedicesimi di Finale di Coppa Italia. Prima convocazione per i neo rossoblù Roberto Gagliardini (maglia numero 21) e Yanis Massolin (79); in lista anche l’attaccante dell’U20 Alessandro Sugamele con il numero 35. Fonte: cagliaricalcio.com
Coppa Italia. Cagliari, Pisacane: “Verona squadra organizzata, aggressiva e fisica. Vogliamo meritare il passaggio del turno”
“Mi aspetto una partita vera, intensa, contro una squadra organizzata e aggressiva. La Coppa Italia non concede possibilità di recuperare: dobbiamo entrare in campo con attenzione, fame e la volontà di imporre la nostra identità. Giochiamo in casa e vogliamo meritare il passaggio del turno, attraverso la prestazione. Il Verona è una squadra verticale, fisica, capace di giocare con intensità e di aggredire bene gli spazi. Baroni è un allenatore esperto e sappiamo che ci aspetta una gara complessa. Ritrovare Gabriele farà piacere; eravamo rimasti che ci saremmo rivisti dopo pochi giorni, ha rappresentato il Cagliari per tanti anni e qui ha lasciato un segno. Dal fischio d’inizio, però, ognuno difenderà la propria maglia e penseremo esclusivamente alla partita. Tre partite in otto giorni richiedono una gestione lucida, ma non mi piace parlare di turnover: preferisco parlare di opportunità e di una rosa nella quale tutti devono sentirsi importanti. Qualche cambiamento ci sarà, senza stravolgere la squadra, perché l’obiettivo è passare il turno. Valuteremo anche i nuovi, considerando il loro grado di condizione e il poco tempo trascorso con noi. Chi giocherà ha tutta la mia fiducia. In porta ci sarà Radunovic. Sugli assenti: Mina è quasi recuperato, ma non sarà della gara; Borrelli sta svolgendo un programma individuale e viene valutato quotidianamente. Kevin Carlos ha avuto un permesso, è in Spagna per motivi familiari. Al momento non potremo schierare Sugawara in attesa di ricevere il visto” ha dichiarato l’allenatore sardo alla vigilia di Cagliari-Hellas Verona.
Coppa Italia. Cagliari-Hellas Verona, i convocati di Baroni
Mister Marco Baroni ha convocato 22 calciatori per Cagliari-Hellas Verona, sedicesimi di finale di Coppa Italia Frecciarossa, in programma domani, giovedì 3 settembre (ore 21) allo stadio 'Unipol Domus' di Cagliari.
#CAGLIARIVERONA - I CONVOCATI
1 Leali
4 Zappa
5 Edmundsson
9 Sarr
11 Compagnon
14 Livramento
17 Le Borgne
19 Mulattieri
20 Kastanos
21 Harroui
22 Toniolo
23 Lella
24 Bernede
33 Tagne
34 Perilli
35 Cerbone
37 Calabrese
44 Iannoni
48 Korac
70 Fallou
71 De Battisti
79 Sezonienko. Fonte: hellasverona.it
Tutte le news
Cremonese-Hellas Verona, i convocati di Nicola
Ecco i grigiorossi convocati da mister Davide Nicola per Cremonese-Hellas Verona, sfida valida per la 21ª giornata di Serie A Enilive 2025/26 in programma lunedì 19 gennaio alle ore 18.30 allo stadio “Giovanni Zini”. Assenti Pezzella (squalificato), Sanabria e Payero (affaticamento muscolare).
PORTIERI
1 Audero, 16 Silvestri, 69 Nava
DIFENSORI
6 Baschirotto, 15 Bianchetti, 23 Ceccherini, 24 Terracciano, 30 Faye, 55 Folino
CENTROCAMPISTI
4 Barbieri, 7 Zerbin, 18 Collocolo, 22 Floriani Mussolini, 27 Vandeputte, 33 Grassi, 38 Bondo, 48 Lordkipanidze
ATTACCANTI
10 Vardy, 11 Johnsen, 14 Moumbagna, 20 Vazquez, 90 Bonazzoli. Fonte: uscremonese.it
Hellas Verona, Giovane alla Lazio in cambio di Belahyane e soldi
Soldi più il cartellino di un ex. Secondo Sky Sport, la società gialloblù e quella biancoceleste stanno valutando uno scambio che porterebbe Giovane alla corte di Sarri, con Belahyane che tornerebbe invece in riva all’Adige.
Resta da quantificare il valore del cartellino dell’attaccante brasiliano e quello del centrocampista marocchino.
UFFICIALE. Lirola all’Hellas Verona. Contratto sino al 30 giugno 2026
Hellas Verona FC comunica di aver acquisito gratuitamente - a titolo definitivo - dall'Olympique de Marseille, le prestazioni sportive dell'esterno spagnolo Pol Lirola, che ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2026.
Nato a Mollet de Vallès, in Spagna, il 13 agosto 1997, Lirola è un esterno destro di piede ambidestro. Cresciuto nel settore giovanile dell'Espanyol prima e della Juventus poi, passa nella Prima squadra del Sassuolo nella stagione 2016/17, facendo il suo esordio tra i professionisti nella sfida valevole per le Qualificazioni UEFA Europa League, il 25 agosto 2016 contro la Stella Rossa Belgrado. Nella stessa manifestazione trova anche il suo primo gol tra i professionisti, che coincide con il primo gol del Sassuolo in una competizione europea, segnando la prima rete della partita vinta per 3-0 contro l'Athletic Bilbao. Il suo esordio in Serie A arriva pochi giorni dopo, il 18 settembre 2016, nella sfida vinta 2-0 contro il Genoa. Lirola gioca tre stagioni con il Sassuolo, trovando anche la sua prima rete nel massimo campionato italiano il 2 settembre 2018 nella gara vinta 5-3 contro il Genoa, prima di passare alla Fiorentina nella stagione 2019/20. In maglia viola Lirola totalizza 52 presenze totali e una rete, per poi passare a gennaio 2021 all'Olympique de Marseille. Il suo esordio in Ligue 1 arriva il 16 gennaio contro il Nimes Olympique, e mette a segno la prima rete il 17 aprile 2021 nella partita vinta per 3-2 contro FC Lorient. Dopo un'altra stagione in Ligue 1, Lirola viene ceduto in prestito nelle due stagioni successive. Nell'anno 2022/23 gioca nelle file dell'Elche in Liga, mentre nel campionato 2023/24 torna in Serie A, al Frosinone. Con la formazione ciociara scende in campo in 28 occasioni, mettendo a referto anche due reti.
Nelle ultime due stagioni torna a vestire la maglia del Marsiglia, registrando 22 presenze e una rete. In totale Pol Lirola ha collezionato 153 presenze in Serie A, 75 in Ligue 1 e 12 in Liga, scendendo in campo anche in 20 occasioni nelle Coppe Europee, tra UEFA Europa League e UEFA Conference League.
A livello internazionale ha vestito la maglia della Spagna Under 17 e Under 21, formazione con cui ha vinto il Campionato Europeo U21 nel 2019.
Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Pol, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni. Fonte: hellasverona.it
Cremonese, Nicola: “Il Verona ha grande fisicità e ritmo. Speriamo di fare una partita di spessore a livello emotivo, tecnico e tattico”
Cosa si aspetta dalla partita di domani? Il Verona viene da un periodo difficile, ma ha mostrato il proprio valore facendo punti in casa del Napoli. La posta in palio è altissima…
“Sfidiamo una squadra che ha grande fisicità e ritmo, ma come si vede per tutti è dura fare punti ed essere competitivi. La partita di domani ci chiederà di saper cambiare vestito in base alle caratteristiche dell’avversario, vedremo chi è al top in questo momento per fare le scelte migliori e mettere in campo la prestazione insieme alla nostra gente, di cui avremo grande bisogno. Speriamo di fare una partita di spessore a livello emotivo, tecnico e tattico”.
Domani non potrà essere in panchina con la squadra. Che problematiche si possono creare?
“Non mi era mai successo, ma c’è sempre una prima volta: sono cose che succedono, con l’arbitro ci siamo chiariti e accetto la decisione. Io e il mio staff saremo presenti comunque, ci fidiamo ciecamente l’uno dell’altro e prepariamo sempre assieme la partita. Saremo un unico corpo per cercare di dare l’energia e le risposte giuste”.
Le squadre in lotta per la salvezza stanno facendo punti. Come gestire questo tipo di ansia?
“Penso che sia opportuno essere molto lucidi. I punti fatti sin qui dalla Cremonese non sono scontati, guardiamo la classifica e vediamo squadre anche più attrezzate che devono lottare e competere per raggiungere il proprio obiettivo. Noi ci crediamo ciecamente, sappiamo la fatica che facciamo per offrire del nostro meglio e domani affronteremo difficoltà diverse, più emotive e fisiche. Abbiamo sempre avuto grandissimo rispetto per ogni avversario, cercando di dare sempre il 110%. A volte ci riesce con più qualità, altre con meno, ma siamo sempre lì a lottare: dobbiamo lottare costantemente finché non raggiungeremo l’obiettivo che desideriamo fortemente. Non c’è tempo da perdere, l’unica strada per riuscirci è allenarsi con grande dedizione e sapere che da qui alla fine le difficoltà aumenteranno perché il tempo stringe e questo vale per tutti. Solo lavorando insieme si creano i presupposti per raggiungere il traguardo prefissato, dal primo giorno so perfettamente che per ottenere il nostro obiettivo sono richiesti sacrifici e dispendi emotivi incredibili. Dobbiamo essere dentro la partita, consapevoli che nei momenti difficili la forza nasce dall’organizzazione che ci metti e dalla voglia che dimostri in campo”.
Potrebbero esserci novità dal punto di vista tattico?
“A livello tattico si lavora sempre sull’identità e sul modo di essere dell’avversario. Ci saranno delle assenze, quindi dovremo fare valutazioni su ciò che vorremo mettere in campo in campo: come interpreti non siamo lunghissimi, mancherà anche Payero e mi piacerebbe dare dei minuti anche a Collocolo, dato che il centrocampo è il ruolo in cui abbiamo dovuto trovare più soluzioni. Sono fiducioso nei confronti dei ragazzi perché vedo quanto ci tengono e il lavoro che fanno. Con grande costruttività e fiducia con cui ho scelto di fare questo percorso, sono convinto che ognuno di loro darà il massimo”.
Proprio a centrocampo ha sperimentato più volte, con la squadra che ha sempre risposto presente…
“L’assetto è sempre stato quello in termini di espressioni in campo, sono cambiate le caratteristiche nell’interpretazione ma per essere competitivo devi poter produrre gioco e allo stesso tempo essere ordinato e qualitativo. Ad eccezione delle partite in cui abbiamo incontrato due squadre come Inter e Juventus, la Cremonese ha avuto la forza di mantenere cinque volte la porta inviolata e fare prestazioni sia difensive che offensive di ottimo livello. Partiamo dal presupposto che non possiamo non avere un’organizzazione elevata di squadra, perché diventiamo competitivi quando tutti danno il 110%. A centrocampo si cercano sempre i giusti equilibri, ci sono momenti in cui qualche giocatore può dare spunto in avanti ma far perdere qualcosa in fase difensiva. Bisogna lavorare con fiducia e consapevolezza di poter aiutare il gruppo”.
Crede che la squadra stia vivendo un fisiologico momento di calo?
“Penso di non sbagliare quando dico che in questo periodo abbiamo fatto prestazioni di livello come a Roma contro la Lazio e in casa con il Cagliari. Si è visto gioco, una fase difensiva qualitativa… Poi è ovvio che ci sono gli avversari e ci possono essere gli errori, che fanno parte della crescita. Nei venti minuti iniziali a Torino la squadra ha mostrato una convinzione importante e gli episodi ci hanno fatto perdere fiducia. Dobbiamo sapere che nel corso di un campionato ci sono momenti in cui può capitare di essere meno brillanti, ed è lì che diventa fondamentale sentirsi squadra e ragionare da squadra. La qualità con cui si fanno le cose, la tenacia e la capacità di giocare partite più fisiche interpretando la fase offensiva in modo diverso. Dobbiamo farlo con fiducia e con l’aiuto della nostra gente, servirà entusiasmo per trascinare questo gruppo e vi assicuro che stiamo mettendo il massimo impegno per raggiungere il nostro obiettivo”. Fonte: uscremonese.it
Hellas Verona, -6 rispetto l’anno scorso
I gialloblù di Zanetti, dopo 20 giornate, hanno raccolto appena 13 punti. Scarno bottino che ha portato la squadra scaligera a scivolare all’ultimo posto in classifica, dopo la prima giornata del girone di ritorno.
Nella passata stagione, erano invece 19 i punti in classifica per l’Hellas Verona dopo 20 turni, col sedicesimo posto in graduatoria.
L’anno scorso dopo 20 giornate, Monza (13), Venezia (14) e Cagliari (18) chiudevano la graduatoria, mentre l’Empoli (20) poi retrocesso, occupava in coabitazione col Lecce la quattordicesima posizione, davanti anche al Como.
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù. Salta ancora la conferenza di Zanetti
Vigilia di campionato per la squadra gialloblù. Ultimo allenamento a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domani sera a Cremona, incontro valido per la 21ª giornata della Serie A Enilive 2025/26.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Renato Zaccarelli. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 75 anni.
Cremonese-Hellas Verona, venduti ad ora 776 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma allo stadio Zini di Cremona lunedì sera, sono stati acquistati al momento 776 tagliandi dai tifosi gialloblù.
La prevendita (2.436 posti disponibili) terminerà domani alle ore 19.
Primavera Hellas Verona, Sammarco: “La squadra aveva tanta voglia di tornare a vincere”
“I ragazzi sono stati bravi. Volevamo partire forte e meglio di così non potevano fare. Erano carichi per tornare alla vittoria e l’hanno dimostrato sin dall’inizio. Le prestazioni ci sono sempre state, anche oggi qualitativamente é stata un’ ottima prestazione, anche se ci sono stati un po’ di patemi alla fine, ma in un campionato così ci sta.
Abbiamo chiuso il girone d’andata in un certo modo ed oggi è iniziato quello di ritorno. All’interno di un girone succedono tante cose, ma devo dire che i ragazzi sono stati bravi a mettere da parte le ultime due delusioni.
Ci attendono tante partite ravvicinate a gennaio, ci sarà quindi da recuperare le forze e concentrarci bene. Tutte le squadre sono molto preparate e forti e noi da lunedì prepareremo la partita col Cagliari.
Siamo felici per Pavanati (prestito alla Reggiana, ndr) e ci auguriamo che riesca a dimostrare il suo valore, per poi tornare a Verona da protagonista” ha dichiarato l’allenatore Paolo Sammarco dopo Hellas Verona-Atalanta 2-1.
Primavera, Hellas Verona-Atalanta 2-1
Torna alla vittoria dopo sei partite (5 pareggi, 1 sconfitta, ndr) la Primavera di Sammarco. Allo stadio Olivieri, contro i bergamaschi, bastano tredici minuti alla squadra gialloblù per conquistare la settima vittoria in campionato.
Prima del calcio d’inizio, un minuto di raccoglimento in memoria del Presidente della Fiorentina, Rocco Commisso.
Privati a sorpresa di Pavanati, passato ieri in prestito alla Reggiana nell’operazione che ha portato Tavsan in Turchia, grande reazione da parte dei veronesi dopo i bizzarri pareggi contro Bologna e Frosinone.
Vantaggio dopo soli 2’ con la rete di Vermesan, su assist di Feola, diagonale deviato da Parmiggiani che supera Zanchi. All’andata doppietta per l’attaccante romeno, a segno per la nona volta in campionato, la terza nelle ultime due partite. Il raddoppio porta invece la firma, al 13’, del capitano De Battisti, sinistro da fuori area che sorprende l’estremo difensore ospite.
L’Atalanta prova a riaprirla al 62’ con Camara, ma questa volta l’Hellas Verona regge ed al triplice fischio finale può finalmente festeggiare il ritorno alla vittoria.
HELLAS VERONA-ATALANTA 2-1
Reti: 2' Vermesan, 13' De Battisti, 62' Camara
HELLAS VERONA (3-5-2): Castagnini; Feola, Popovic, De Battisti; Szimionas, Peci (dall'80 Martini), Yildiz, De Rossi (dal 65' Garofalo), Mussola (dal 69' Fabbri); Akale (dall'80 Casagrande), Vermesan l. A disposizione: Tommasi, Raccanello, Zanin, Stella, Cavazza, Moisa. Allenatore: Paolo Sammarco
ATALANTA: Zanchi; Gobbo, Maffessoli, Artesani, Baldo (dal 70' Bono), Parmiggiani, Ruiz (dall'80 Colombo), Aliprandi (dal 46' Camara), Percassi (dal 58' Marrone), Camara (dal 58' Olijars). A disposizione: Barbieri, Anelli, Rinaldi, Curcio, Orlacchio. Allenatore: Giovanni Bosi