26 giugno 1975, lo spareggio di Terni
Stadio Liberati. II grande e compianto Roberto "Pantofola" Mazzanti regala la Serie A all'Hellas Verona, segnando un gol da antologia al Catanzaro.
Lo spareggio è nostro e i butei presenti possono fare festa!
H.VERONA: Porrino, Nanni (68' Cozzi), Sirena, Busatta, Gasparini, Madde', Luppi, Mazzanti, Vriz, Franzot, Zigoni. All: Mascalaito.
CATANZARO: Pellizzaro, Silipo, Ranieri (16' Papa), Banelli, Maldera, Vichi, Nemo, Vignando, Piccinetti, Braca, Palanca. All: Di Marzio. Arbitro: Gonella di Torino. Marcatore: 25' Mazzanti. Foto ASD ex calciatori Hellas Verona
Ex Verona. Silvestri al Fatih Karagümruk
Futuro in Turchia per l’ex portiere dell’Hellas Verona, Marco Silvestri. Dopo l’ultima esperienza a Cremona come vice Audero, il classe 1991 ha accettato la proposta del club turco.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Lamberto Piovanelli. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 62 anni. Festeggja anche l’ex gialloblù Paolo Cannavaro.
carriera Piovanelli
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La UEFA dà ragione a Doveri sul contatto Bisseck-Giovane
Le polemiche non si placano dopo la decisione del direttore di gara in Hellas Verona-Inter. Al minuto 66’, Giovane viene atterrato da Bisseck e per Doveri il difensore nerazzurro merita solo l’ammonizione.
Non tutti però hanno condiviso la decisione di Doveri di estrarre il cartellino giallo. Il fallo era subito sembrato da rosso per l’intensità e la pericolosità dell’intervento, opinione peraltro condivisa anche da parte dei vertici della CAN. Proprio per questo motivo, il designatore Gianluca Rocchi ha chiesto un confronto con la UEFA, per avere un riscontro tecnico sul giudizio. Da Nyon è arrivata la conferma: secondo i criteri europei, la sanzione di Doveri è corretta, in quanto l’azione generale non configurava una chiara occasione da gol. Lo riporta il Corriere dello Sport.
Rocchi e il suo vice Di Liberatore si sono trovati d’accordo nella valutazione complessiva di Doveri, premiato con un voto alto: 8.70, che corrisponde a una "gara perfetta".
Hellas Verona, avviato l’iter per lo sviluppo di un nuovo stadio nell’area dove è situato il Bentegodi
Hellas Verona FC è lieto di annunciare di aver avviato l’iter per lo sviluppo di un nuovo stadio nell’area dove è situato lo Stadio Marcantonio Bentegodi. Il Club, assieme a HV1903, LLC (società controllata interamente dalla proprietà del Club e costituita allo scopo di esplorare le opportunità di sviluppo del nuovo impianto), ha presentato lo studio di fattibilità del progetto presso gli uffici tecnici del Comune di Verona. Questo è il primo step di un lungo processo che vedrà fortemente impegnato il Club e la sua proprietà, Presidio Investors, accanto ai rappresentanti dell’amministrazione cittadina e del Governo.
Quello dell’Hellas Verona è un progetto ambizioso, finalizzato a consegnare ai tifosi gialloblù un impianto all’altezza delle loro aspettative e delle loro aspirazioni, in linea con i più elevati standard internazionali.
“Siamo orgogliosi di essere ufficialmente entrati nella prima fase di questo complesso processo. A nome della Proprietà desidero assicurare i tifosi dell’Hellas e la città di Verona che saranno compiuti tutti gli sforzi necessari per realizzare uno stadio capace di coniugare la tradizione della grande famiglia gialloblù con i requisiti e i servizi che un impianto moderno deve garantire”, ha dichiarato il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona Italo Zanzi. “Abbiamo effettuato un investimento significativo per realizzare e consegnare uno studio di fattibilità che costituisca le basi per il successo del progetto. Siamo consapevoli che ci attende un duro lavoro, ma con un team qualificato di esperti saremo impegnati a costruire uno stadio che supporterà la crescita del Club dentro e fuori dal campo”, ha concluso Zanzi.
La tempistica della presentazione dello studio di fattibilità da parte dell’Hellas Verona rispetta la timeline di FIGC e UEFA per le valutazioni che saranno fatte in vista degli Europei del 2032, un evento che la Società considera un’importante opportunità per Verona e per l’Italia. Fonte: hellasverona.it
Open Var, Rocchi sul contatto Bisseck-Giovane: “Il fallo non è da rosso”
Il designatore degli arbitri si è espresso ad Open Var sul fallo di Bisseck a Giovane in #VeronaInter che è costato il giallo, e non il cartellino rosso, al difensore nerazzurro.
Rocchi: “Doveri qui prende una decisione veramente buona nonostante l'assistente gli dica 'ultimo'. Che non vuole dire chiara occasione da rete. Per quella mancano due parametri: la direzione del pallone e il possesso. Se dà il rosso va tolto. Si potrebbe discutere del 'grave fallo di gioco', perché è un intervento duro, ma comunque non ci sono i parametri e ci fosse stato rosso sinceramente ci saremmo aspettati la on field review”. Fonte: Radio Sportiva
Danimarca, convocato il gialloblù Nelsson
Il Ct danese Brian Riemer ha comunicato la lista dei convocati per le sfide contro Bielorussia (15/11) e Scozia (18/11) incontri validi per le qualificazioni alla prossima Coppa del Mondo. Presente Victor Nelsson, difensore dell’Hellas Verona.
Hellas Verona, Serdar out contro il Lecce
Da quanto appreso da Hellas Live, il capitano gialloblù Suat Serdar dopo l’infortunio al ginocchio destro rimediato a Como, non sarà a disposizione di Zanetti per la sfida salvezza in programma sabato pomeriggio al Via del Mare.
Ufficiale. Serie A, Fiorentina: esonerato Pioli
Stefano Pioli non è più l'allenatore della Fiorentina
ACF Fiorentina comunica che Stefano Pioli è stato sollevato, in data odierna, dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile.
La Società desidera ringraziare il tecnico e il suo staff per la professionalità dimostrata nel corso del loro lavoro.
La guida tecnica della Prima Squadra è stata, temporaneamente, affidata, a partire dall'allenamento di questo pomeriggio, a Mister Daniele Galloppa.
Hellas Verona, a Lecce tornano a disposizione Nunez e Al-Musrati
Sabato pomeriggio allo stadio Via del Mare, l’allenatore gialloblu potrà contare anche sul difensore spagnolo ed il centrocampista libico, recuperati dai rispettivi infortuni alla spalla e muscolare. Resta da valutare Yellu, in forte dubbio invece la presenza di Serdar.
In Europa solo quattro squadre ancora senza vittoria
Pisa, Hellas Verona, Fiorentina in Serie A, e Wolverhampton in Premier League, devono ancora vincere una partita dopo dieci giornate. Sono questi i club, nei cinque principali campionati europei, ancora fermi a quota 0 per numero di vittorie in campionato dopo 900’ giocati.
Hellas Verona, questo pomeriggio la ripresa degli allenamenti
La squadra di Zanetti inizierà a preparare, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la prima di tre sfide salvezza consecutive, in programma a Lecce sabato pomeriggio, incontro valido per l’undicesima giornata della Serie A Enilive 2025/26.
Fuori Gioco, speciale Brigate Gialloblù
Il trimestrale edito da Eclettica Edizioni, giunge alla settima uscita e offre un ulteriore contributo per la messa fuoco delle sottoculture di stadio in Italia e in Europa. Cedendo la parola ai protagonisti che hanno importato sugli spalti un nuovo modo di intendere il tifo calcistico (contribuendo così a scrivere un capitolo della più ampia storia sociale di questo Paese), la rivista ambisce a mettere nella corretta luce un ambiente troppo spesso sottovalutato e ricondotto a mero tribalismo. In realtà uno sguardo attento e una riflessione organica rivelano come quella ultras rimanga ancora oggi la principale dinamica aggregativa italiana capace di coinvolgere - in modo più o meno intenso - decine di migliaia di persone.
Le interviste alla vecchia generazione della Curva Nord di San Benedetto del Tronto e alla Fossa dei Leoni Fortitudo contenute in questo numero, ad esempio, sono illuminanti nel far trasparire questa capacità/volontà di incidere sul generale contesto sociale delle rispettive città e, ancor di più, di offrire uno spazio aggregativo realmente trasversale alle classi e al retroterra dei singoli.
Allo stesso modo il dialogo con due esponenti di primo piano delle Brigate Gialloblù del Verona che vissero in prima persona lo scioglimento del gruppo ormai trent’anni fa offre più di qualche spunto di riflessione su quella contrapposizione frontale tra istituzioni e mondo delle curve che permane ancora oggi e che per certi versi riflette un paradigma di gestione dei fenomeni sociali utilizzato anche al di fuori degli stadi. Importante, a corredo, l’approfondimento sull’intervista che l’allora direttivo delle Bg veronesi rilasciarono a Supertifo: datata 1988 è un’autentica perla, una pietra miliare nella storia del mondo ultras italiano, per i concetti e le previsioni in essa contenute.
Al corposo dossier sul rapporto tra mondo ultras e letteratura (che fa seguito a quelli già proposti sul curve e cinema e musica underground) e alla nuova rubrica “Diaframmi” spetta invece il compito di andare a ricercare quei semi che il mondo ultras è stato in grado di gettare al di fuori del proprio habitat naturale. Nel primo caso ripescando opere e autori come Lovato e Rondinelli che hanno rotto lo stereotipo del frequentatore di stadi quale “subumano ruttante” e hanno portato così alla ribalta quei giacimenti di creatività che persistono all’interno delle scene underground. Nel secondo affrontando la fotografia “di stadio” non solo quale medium archivistico o documentaristico, ma anche quale disciplina capace di veicolare contenuti artistici veri e propri.
Il fascicolo di 126 pagine è poi completato da numerosi altri contributi (origini e lasciti del movimento ultras francese, il british pop anni Novanta quale espressione di protagonismo giovanile, la narrativa da pub, il fumetto Andy Capp…) e dal consueto spazio dedicato alle fototifo (in gran parte inedite) e alle recensioni librarie e musicali.