Hellas Verona tra programmi e futuro di Sogliano
La proprietà scaligera ha in calendario l’incontro col direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
La volontà del ds è quella di proseguire il rapporto con la società veronese, con cui ha un contratto con scadenza 30 giugno 2027.
La decisione verrà presa anche in base ai programmi di Presidio Investors. Nell’incontro, le parti parleranno anche del rinnovo di Sogliano: il ds chiederà un prolungamento del rapporto.
Hellas Verona insieme a ABEO in visita ai bambini del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Borgo Trento
Con l’avvicinarsi della Pasqua, oggi Domagoj Bradarić, Andrej Popovic e Federica Anghileri, insieme ai volontari di ABEO, hanno fatto visita ai bambini del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Borgo Trento, portando uova di cioccolato e tanti regali.
Una mattinata speciale che ha donato ai piccoli pazienti momenti di spensieratezza e tanti sorrisi. Fonte X Hellas Verona FC
Nazionali Hellas Verona, amichevole per Belghali e Al-Musrati
L’esterno algerino gialloblù Rafik Belghali al Ferraris di Genova sfiderà il Guatemala.
Test anche per la Libia di Moatasem Al-Musrati, contro il Niger.
Tutte le news
Hellas Verona: operazione salvezza
Totale campionati di Serie A disputati: 34
Prima partecipazione in Serie A: 1957/58
Miglior piazzamento in Serie A: 1 Scudetto (1984/85)
L’Hellas Verona, alla pari della Lazio, è una delle due squadre ad aver ricevuto il maggior numero di cartellini nella Serie A 2024/25: 95 (86 gialli e ben nove rossi).
Prima giornata: l’Hellas Verona ha vinto match di fila alla prima giornata per la seconda volta in Serie A, dopo il biennio 1983/84 e 1984/85, Lo scorso anno i veneti si imposero per tre reti a zero sul Napoli.
L’Hellas Verona si è salvato in almeno sei stagioni di fila in Serie A per la seconda volta nella sua storia nel torneo, dopo il periodo tra il 1982/83 e il 1988/89 (sette in quel caso).
Nella prima giornata il Verona farà visita all’Udinese.
ALLENATORE: Paolo Zanetti
Confermato alla guida dell’Hellas dopo la salvezza dello scorso anno, Paolo Zanetti si prepara a un’altra stagione di lotta serrata. Il suo Verona ha chiuso con numeri difficili – seconda peggior difesa e secondo peggior record di sconfitte (21) –, ma ha saputo massimizzare le proprie risorse, puntando su verticalità e ripartenze rapide. Emblematico il dato che racconta di una squadra imbattuta quando è passata in vantaggio (10 vittorie e 1 pareggio): segno di cinismo e maturità. Toccherà ancora a Zanetti trovate la chiave per scrivere un’altra impresa salvezza.
CAPITANO: Suat Serdar
Dopo l’addio di Darko Lazovic i gradi di capitano sono passati a Suat Serdar che ha indossato la fascia nei primi test di questa stagione. Il centrocampista classe 1997, che ha anche vestito per quattro volte la maglia della Nazionale tedesca, è arrivato nel 2023 dall’Herta Berlino e dopo un periodo di ambientamento si è preso sulle spalle il centrocampo dei veneti, diventando anche una figura chiave dello spogliatoio.
STADIO: Marcantonio Bentegodi
Inaugurato nel 1963 per sostituire il vecchio e omonimo Bentegodi, risalente ai primi del novecento, ha una forma di anfiteatro ellittica e inizialmente fu conosciuto come “Stadio dei quarantamila”. L’Impianto che ha ospitato anche le partite del Chievo e i derby scaligeri che ne sono derivati, è intitolato a Marcantonio Bentegodi, un dirigente sportivo, politico e filantropo scaligero vissuto in città nel 1800 e attento alle tematiche sportive. Fonte: legaseriea.it
Udinese-Hellas Verona: 31 a 7
Sono il numero dei campionati consecutivi in Serie A dei friulani e degli scaligeri.
L’Udinese ha incontrato l’Hellas Verona 42 volte in Serie A, con un bilancio di 14 vittorie, 16 pareggi e 12 sconfitte. A Udine, considerando tutte le competizioni, sono 17 i successi per i friulani, contro 12 pari e 7 sconfitte.
L’ultimo precedente al Bluenergy Stadium (e in assoluto) è stato però vinto dal Verona (1-0 lo scorso 15 marzo).
Inizia lunedì il *trentunesimo* campionato consecutivo in Serie A per l’Udinese, che nello scorso anno ha chiuso al 12° posto in classifica con 44 punti. *Settimo* invece per l’Hellas Verona, 14° nella passata stagione, campionato chiuso a quota 37 punti.
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento per la squadra di Zanetti, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, alla vigilia dell’esordio in campionato contro l’Udinese, sfida in programma lunedì 25 agosto alle ore 18:30 al Bluenergy Stadium.
La quarta edizione della Coppa Calligaris all’Hellas Verona
A San Pellegrino Terme ad alzare al cielo la quarta Coppa Calligaris U17 è l'Hellas Verona in una finale combattutissima contro l'Albinoleffe, vinta 2-0. Nella finale 5° - 6° vittoria del Vicenza sui locali del San Pellegrino (7 - 1), nel 3° - 4° è l'Union Brescia a superare il Padova (3-2).
La manifestazione è alla memoria del “padre” dei preparatori atletici italiani Alfredo Calligaris, grande amico di San Pellegrino Terme e del Comitato Coppa Angelo Quarenghi, celebrato anche dalla presenza, a bordo campo, di numerose figure sportive di spicco, come l'ex calciatore di Atalanta, Juventus e Hellas Verona Marino Magrin o il “decano” degli allenatori bergamaschi Leonardo Mazzoleni Bonaldi.
FINALE
Hellas Verona - Albinoleffe 2-0
L’Hellas Verona conquista la quarta Coppa Calligaris trionfando 2-0 in finale ai danni dell’Albinoleffe. I veneti si son distinti sin dai primi minuti per un approccio combattivo e determinato, le due reti, segnate una per tempo verso la fine dei due parziali, sono state la dimostrazione della maggiore qualità ed intraprendenza dei gialloblù
Hellas Verona: Pandian, Falzoni, Cumulato, Bogoncelli, Tanzilli, Sy, Egharevba, Berini, Scapati, Bisoffi, Caputo. A disposizione: De Pieri, Spagnolli, Compaore, Bayoko, Bertolo, Salandini, Sandrini, Diombokho, Bisoffi, Zanolli. All.: Moro
Albinoleffe: Veneziano, Passera, Moretto, Caporuscio, Coseraru, Belotti, Esposito, Ndiaye, Vecchies, Esposti, Regonesi. A disposizione: Ceresoli, Isgrò, Chiappa, Rottigni, Giordano, Gazzola, Merla. All.: Barzaghi
Reti: 30’ pt rig. Bogoncelli, 35’ st Sy
Buon compleanno
Tanti auguri a… Dario Biasi. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 46 anni.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Giuseppe Colucci. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 45 anni.
Hellas Verona, maglia n.7 per Belghali
La Lega Serie A ha aggiornato i numeri di maglia delle squadre del massimo campionato italiano.
L’esterno algerino, Rafik Belghali (foto Instagram) ha scelto il n.7. Maglia n.99 invece per il portiere Mattia Chiesa.
Zanetti: “In questo Verona il cuore non deve mai mancare. Da lunedì inizia la guerra”
“In questo Verona il cuore non deve mai mancare. Dobbiamo buttarlo oltre l’ostacolo, con la mentalità giusta che è quella di lavorare e crescere, mentalizzati da squadra sin dal primo minuto. Sappiamo che dobbiamo lavorare tantissimo ma i ragazzi sono predisposti e hanno voglia di fare. Lavoriamo con fiducia per il futuro.
Abbiamo l’obbligo di pensare positivo, con la certezza che col lavoro si migliora. Il mio compito è quello di migliorare i giocatori e di creare una squadra. Sono arrivati giocatori che hanno potenziale, non scarsi. Sappiamo che il percorso sarà a lungo termine e che ci deve assolutamente portare alla salvezza ed a giocarci così, per l’ottavo anno di fila l’anno prossimo, ancora in Serie A. Tutti insieme con l’elmetto e da lunedì inizia la guerra” ha dichiarato l’allenatore gialloblù.
Udinese, Runjaic: “Mi aspetto un Verona ostico come l’anno scorso”
“Siamo contenti di poter cominciare a giocare in campionato, abbiamo già giocato la prima gara ufficiale fornendo una prestazione solida contro la Carrarese. Ovviamente l'Hellas Verona è un altro livello, la preparazione è stata intensa e lunga, dobbiamo portare ora in campo quanto fatto in allenamento. Vogliamo cominciare con il piede giusto, per riuscirci dovremo fare molto, giocando bene e reagendo agli attacchi del Verona. La scorsa stagione appartiene al passato, non vorrei spenderci troppe parole, un buon inizio in generale fa bene, abbiamo cominciato bene l'anno scorso e abbiamo avuto anche un po' di fortuna, la fortuna però la si cerca.
Hanno un gioco energico, molto basato sui duelli, noi dobbiamo essere pronti e preparati, pronti a determinate situazioni. Dobbiamo muoverci ancora di più senza palla per attaccarli, difendono bassi, questo sarà necessario per segnare, ora dobbiamo tradurlo sul campo. Mi aspetto che il Verona sia ostico da affrontare come l'anno scorso, hanno cambiato alcuni giocatori ma la filosofia di gioco resta.
Non voglio cambiare troppo per ora, abbiamo fornito una prestazione solida in Coppa e ora vogliamo ripeterci. In attacco abbiamo Davis, Bayo e Iker Bravo, tre ragazzi che sanno cosa bisogna fare e ci puntiamo. Stiamo cercando nuovi ragazzi, magari qualche ufficialità arriverà a breve, ma anche se fosse lunedì non avrebbero potuto esserci, però per il fine settimana dopo vogliamo essere pronti" ha dichiarato l’allenatore friulano all’antivigilia della sfida contro i gialloblù al Bluenergy Stadium.
Zanetti: “Un onore l’abbraccio dei tifosi. Le motivazioni sono alte. Vogliamo diventare una squadra scomoda per tutti”
“Tutti noi non vediamo l’ora di iniziare. C’è grande entusiasmo per affrontare questa Serie A: siamo dei privilegiati.
Un onore l’abbraccio della nostra gente: i nuovi hanno capito cosa vuol dire Hellas per un veronese. Dobbiamo dare sempre il 100% per noi, il club ma soprattutto per i tifosi.
Questa mattina ci hanno dato la loro spinta e gli siamo molto riconoscenti. Sarebbe bello se si potesse ripetere anche in futuro.
Montipó lunedì giocherà. Mai avuto indicazioni che se non rinnova, non gioca. Le trattative sono lunghe e se ne sta occupando il nostro ds con l’entourage del giocatore. Io e Lorenzo stiamo pensando solo al campo. Lui può e deve fare la differenza per noi.
In questo Verona il cuore non deve mai mancare. Dobbiamo buttarlo oltre l’ostacolo, con la mentalità giusta che è quella di lavorare e crescere, mentalizzati da squadra sin dal primo minuto. Sappiamo che dobbiamo lavorare tantissimo ma i ragazzi sono predisposti e hanno voglia di fare. Lavoriamo con fiducia per il futuro.
Nelsson lo seguivamo da tempo, l’anno scorso a gennaio è andato alla Roma, e col suo arrivo abbiamo colmato la perdita pesante di Coppola. Victor ha caratteristiche simili a Diego, un acquisto importante di esperienza. Belghali invece ha un’ottima tecnica ma deve mettere su qualche chilo. Entrambi ci possono dare una grande mano.
Ebosse rientra e sarà della partita, domani valuteremo se dal 1’ altrimenti giocherà Frese.
Vogliamo diventare una squadra scomoda per tutti e far cambiare idea a chi è pessimista. Il bicchiere è assolutamente mezzo pieno. Abbiamo l’obbligo di pensare positivo, con la certezza che col lavoro si migliora. Il mio lavoro è quello di migliorare i giocatori e di creare una squadra. Sono arrivati giocatori che hanno potenziale, non scarsi. Sappiamo che il percorso sarà a lungo termine e che ci deve assolutamente portare alla salvezza ed a giocarci così, per l’ottavo anno di fila l’anno prossimo, ancora in Serie A. Tutti insieme con l’elmetto e da lunedì inizia la guerra.
I punti sono tutti importanti e dobbiamo farli sia in casa che fuori. L’Udinese è una squadra attrezzata, fisica e rodata. Non partiamo sconfitta, anzi ci presenteremo per fare la nostra partita.
Fallou giocava in Serie D ma certe cose non le guardo. È un 2006 e con me chi merita, va in campo. Vediamo poi chi giocherà al fianco di Giovane, come in mezzo al campo con Bernede e Serdar, uno tra Niasse e Yellu. Qualche ballottaggio c’è per Udine.
Il Presidente Zanzi si è dichiarato ottimista e fiducioso ed io gli faccio eco. Dobbiamo esserlo, non abbiamo alternativa. Il pessimismo interno non ci porta da nessuna parte. I giocatori che sto allenando sono i migliori di tutti, hanno del potenziale e dobbiamo tirarglielo fuori. In griglia partiamo tra gli ultimi ma i conti si fanno sempre alla fine.
Suslov lo vedremo nel girone di ritorno, mentre Valentini tornerà tra 5/6 settimane, più o meno 40/45 giorni.
Giovane è prontissimo dal punto di vista tecnico, ma è stato 8/9 mesi senza giocare. Sta soffrendo un po’ i carichi, gli occorre tempo ma per questa Serie A è già pronto.
Le caratteristiche dell’Udinese sono sempre quelle, anche se qualcosa hanno cambiato. Andare a giocare in casa loro è difficile per tutti, ci attende quindi un esordio non semplice ma vogliamo essere all’altezza. Sarà una partita intensa ed importante” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Paolo Zanetti, all’antivigilia della sfida di Udine.