Fabio Marangon: “Grazie Mister”
Poche parole, ricche di affetto e stima quelle pubblicate, insieme alla foto su Instagram, dal campione d’Italia 1984/85, Fabio Marangon.
Di Gennaro: “Per me, per noi, sei stato più di un allenatore”
Ciao SASO. Te ne sei andato in silenzio come era il tuo modo garbato di vivere.
Per me, per noi, sei stato più di un allenatore, un padre, un contidente, una guida.
Ora con CICCIO / CLAUDIO / IL PISTA / LA CARLA / TONY LONARDI / RANGOGNI BISCARDO / COSTA sei in buona compagnia!
La foto ed il commento pubblicati sui social dal campione d’Italia 1984/85, Antonio Di Gennaro.
Penzo: “Gli ho voluto bene come fosse un secondo padre. Grazie mister resterai sempre nel mio cuore”
Oggi dico addio a una persona straordinaria, maestro di vita e di sport che con i suoi consigli e la sua vicinanza ha cambiato il corso della mia vita.
Gli ho voluto bene come fosse un secondo padre. Grazie mister resterai sempre nel mio cuore.
Sentite condoglianze alla famiglia e a tutti quelli che gli hanno voluto bene.
La foto ed il commento pubblicati sui social dall’ex attaccante dell’Hellas Verona, Domenico Penzo.
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Verdi: “L’Hellas Verona ha tutto per rimanere in Serie A. Sarò al 100% dopo la sosta”
“L’impatto è stato molto positivo, non mi aspettavo di trovare un gruppo così unito e coeso. A Torino ero fuori rosa, per circa 24 giorni mi sono allenato da solo ed è normale che la mia preparazione fisica sia più indietro rispetto a quella della squadra. Mi ci vuole un po’ di tempo per tornare a pieno regime. La settimana scorsa è stata la prima in cui mi sono allenato col gruppo, l’importante ora è non incappare in problemi fisici. Pronto dopo la sosta? Sarò al 100% quando torneremo in campo. Al Verona serve la mia qualità? Non ci sono solo io, anche Hrustic e Kallon, come Lazovic nelle ultime partite. Spero di dare una grossa mano alla squadra quando sarò chiamato in causa. Con Juric non ho mai avuto problemi, anzi, siamo sempre andati d’accordo, è una persona particolare, diretta. L’anno scorso ho deciso di rimettermi in gioco a Salerno, avevo bisogno di risentirmi giocatore. A Torino il mio ciclo era finito, poi ci sono state delle complicazioni, non dal punto di vista contrattuale, ma la società granata aveva fatto un investimento importante su di me e per questo abbiamo deciso di rinnovare e girarmi in prestito con obbligo all’Hellas Verona. La formula migliore per tutti. Cioffi? Mi ha cercato sin dall’inizio, poi quando il Verona ha puntato forte su di me la trattativa si è sbloccata in poco tempo. Dove preferisco giocare? Questa squadra sta cercando di giocare come il Verona degli ultimi tre anni. Ho la fortuna, tranne la prima punta (ride, ndr) di poter giocare ovunque sul fronte d’attacco. Non ho una preferenza, perché un giocatore si deve sempre adattare alle esigenze di allenatore e squadra. Salerno mi ha rigenerato, mi ha insegnato tantissimo quella esperienza: nella vita non bisogna mai mollare ed è quello che è successo in quei quattro mesi con la Salernitana. Questa società deve mantenere assolutamente la categoria e sono convinto che ci sia tutto per raggiungere l’obiettivo. I giocatori che sono arrivati a Verona negli ultimi anni nel mio ruolo, come Zaccagni, Caprari, Barak o Simeone hanno fatto molto bene. Spero anch’io di trovare quella continuità per confermarmi un giocatore importante. La lotta salvezza quest’anno è molto più complicata, ma noi dobbiamo solo pensare a noi stessi, cercando di fare punti contro chiunque. Se sono un leader? Sono un uomo di trent’anni che ha vissuto tanti campionati. Non amo parlare tanto nello spogliatoio, preferisco parlare coi fatti in campo. Mi sembra di essere arrivato in un ambiente che mi può permettere di tornare quello che ero. Se mi pesa la responsabilità? No. Sin dal primo giorno che sono entrato nello spogliatoio gialloblù ho avuto subito sensazioni positive” ha dichiarato in conferenza stampa, il nuovo trequartista dell’Hellas Verona, Simone Verdi.
Monza, Stroppa esonerato, panchina affidata a Palladino
Il Monza ha esonerato l’allenatore Giovanni Stroppa. La panchina della prima squadra è stata affidata a Raffaele Palladino, ex allenatore della Primavera. Foto Instagram
Hellas Verona, stessi punti (5) dell’anno scorso dopo sei giornate
I gialloblù di Cioffi, dopo le prime sei giornate del campionato 2022/23, hanno raccolto 5 punti (1 vittoria, 2 pareggi e 3 sconfitte) lo stesso bottino della passata stagione iniziata con Di Francesco in panchina (tre partite ed altrettante sconfitte, ndr) e chiusa con Tudor alla guida dei gialloblù.
Classifica Serie A 2022/23 dopo 6 turni
Napoli 14 punti (-4)
Atalanta 14 (+3)
Milan 14 (-2)
Udinese 13 (+6)
Roma 13 (+1)
Inter 12 (-2)
Lazio 11 (=)
Juventus 10 (+2)
Torino 10 (+2)
Salernitana 7 (+6)
Fiorentina 6 (-6)
Bologna 6 (-2)
Sassuolo 6 (-1)
Hellas Verona 5 (=)
Spezia 5 (+1)
Empoli 4 (-5)
Lecce 3 (in Serie B)
Cremonese 2 (in Serie B)
Sampdoria 2 (-3)
Monza 1 (in Serie B)
Allenamento questo pomeriggio
L’Hellas Verona di Cioffi inizierà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica a Firenze.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Marino Magrin. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 63 anni.
Lazio-Hellas Verona, in tribuna presente Stojkovic
Il Ct della Serbia, l’ex centrocampista dell’Hellas Verona Dragan Stojkovic, ieri sera ha assistito allo stadio Olimpico alla sfida tra i biancocelesti ed i gialloblù. Tanti i giocatori serbi sotto osservazione: tra gli scaligeri Darko Lazovic e Ivan Ilic. Foto Instagram
Camerun, convocato il gialloblù Hongla
Il centrocampista camerunese dell’Hellas Verona, Martin Hongla, figura nella lista dei 26 calciatori scelti dal Ct Rigobert Song per le amichevoli in preparazione a Qatar 2022 contro l’Uzbekistan (19/9) e la Corea del Sud (27/9).
UEFA Nations League, Polonia, convocato il gialloblù Dawidowicz
Il difensore polacco dell’Hellas Verona, Pawel Dawidowicz, è stato convocato dal Ct Czesław Michniewicz per le sfide di UEFA Nations League, in programma il 22 settembre alle ore 20:45 al PGE Narodowy di Varsavia contro l'Olanda ed il 25 settembre (20:45) a Cardiff giocherà contro il Galles.
Settore Giovanile Hellas Verona, i risultati del fine settimana
Il fine settimana che si è appena concluso ha visto l'Under 17 togliersi la seconda soddisfazione consecutiva di questo avvio di stagione. I ragazzi di mister Mauro Coppini si sono imposti per 4-0 contro il Como, cogliendo la seconda vittoria e raggiungendo il primo posto in classifica con 6 punti conquistati. Per i gialloblù si sono rivelate decisive le reti di Agbonifo, autore di una doppietta, oltre a quelle di Soragni e Caneva. Quattro giorni di torneo per l'Under 14 di mister Thomas Vicenzi, che nel 'Ravenna Top Cup' si è spinta sino agli ottavi di finale. L'Under 13, gli Esordienti 2011, gli Esordienti 2012 e i Pulcini 2013 hanno invece partecipato al 'Memorial Giacomini' tenutosi a Montichiari. A spiccare sono i risultati degli Esordienti 2011 di mister Enrico Donadoni, che si sono posizionati al 2° posto, e dell'Under 13 di mister Jacopo De Paolini che ha raggiunto il 3° posto finale. La Primavera di mister Salvatore Bocchetti ha invece fermato sull'1-1 la Juventus capolista, trovando il quarto risultato utile nelle prime cinque giornate di campionato. Fonte e foto: hellasverona.it
Corriere dello Sport: il contatto in area tra Kallon e Cancellieri non è rigore
Kallon entra in area, da dietro Cancellieri va alla ricerca del pallone, tocca con il destro il polpaccio destro di Kallon. Che sia un intervento rischioso è lampante, come però anche il fatto che non sia un calcio o un aggancio, ma un contatto e che su quella gamba Kallon faccia un passo, una specie di saltino prima di piegarla per cadere. Una dinamica che deve aver convinto Irrati a non fischiare.