13 ottobre 1957: quando Roma-Hellas Verona si giocò alle ore 10:30
In queste ore tiene banco la polemica legata all’orario di gioco del derby di Roma, in programma domenica alle ore 12.
La sfida tra la squadra di Gasperini e quella di Sarri non sarà la partita "più anticipata" della storia dei giallorossi e, in generale, della Serie A. C’è infatti un precedente nel calcio italiano.
Domenica 13 ottobre 1957 si giocó Roma-Verona (finì 2-1 per i padroni di casa), valida per la sesta giornata di Serie A e disputata addirittura alle 10.30. L’incontro fra i giallorossi ed i gialloblù fu programmato a quell'ora in via del tutto eccezionale per evitare la concomitanza pomeridiana con un altro evento sportivo: il Gran Premio di Roma di Formula 2, che si correva nel pomeriggio dello stesso giorno sul circuito di Castelfusano.
Roma-Hellas Verona 2-1
RETI: 30' Giuliano (R), 40' Larini (R), 68' Tesconi (A)
ROMA: Panetti, Griffith, Corsini, Giuliano, Stucchi, Menegotti, Ghiggia, Pestrin, Secchi, Lojodice, Morbello. Allenatore: Stock
H.VERONA: Ghizzardi, Basiliani, Cuttica, Tesconi, Rosetta, Larini, Bagnoli, Stefanini, Del Vecchio, Gundersen, Bassetti. Allenatore: Pissioli
Arbitro: Marchese di Napoli
L’Hellas Verona punta su Oyegoke
A seguito dell’infortunio alla caviglia sinistra rimediato contro il Milan, il difensore Daniel Oyegoke salterà anche gli ultimi due impegni in calendario, contro Inter e Roma.
Il futuro dell’esterno inglese classe 2003, da quanto appreso da Hellas Live, sarà comunque ancora in riva all’Adige.
Il contratto è in scadenza il 30 giugno 2028 e la società gialloblù è intenzionata a puntare sull’ex Bradford nel prossimo campionato cadetto.
Per Oyegoke quest’anno sono 15 le presenze, per un totale di 593’.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
I gialloblù proseguono la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica al Meazza, ore 15, contro l’Inter.
Tutte le news
Hellas Verona, offerta per il difensore Lochoshvili
Secondo Sportitalia, il club gialloblù ha formulato una proposta di 1.6 milioni di euro per il difensore mancino georgiano classe 1998, di proprietà del Wolfsberger, Luka Lochoshvili. Attesa la risposta dalla società austriaca. Foto Instagram
Di Gennaro: “Bari al Bentegodi spensierato, le pressioni ce le avrà il Verona”
“Il Bari deve completare l’organico, ma già in Serie C la squadra era buona. Chiaro che l’obiettivo primario per i pugliesi è il campionato e domenica al Bentegodi, per l’impegno di Coppa Italia, si presenterà quindi spensierato. Le pressioni ce le avrà invece tutte l’Hellas, una squadra di ben altra categoria. Il Verona ha rinnovato l’organico, ma sulla carta restano superiori al Bari. Mignani gioca col 4-3-1-2 e può vantare giocatori di qualità come Antenucci, mentre Cioffi ho letto che, complice anche il mercato, è passato al 3-5-2. Il Verona ha perso giocatori importanti, e potrebbe perderne altri come Simeone e Barak. È chiaro che se dovessero andare via anche loro, si attuerebbe un cambiamento totale. Speriamo invece resti Tameze… Negli ultimi tre anni, l’Hellas Verona ha disputato campionati importanti ed è normale che più di qualche giocatore sia finito sul taccuino di alcuni club. Vendere ci sta, ma bisogna saperli rimpiazzare. Nei tifosi e nell’allenatore c’è l’aspettativa di completare l’organico. La rosa è da sistemare, per poi trovare i giusti equilibri in tutti i reparti. Cioffi? Ha fatto benissimo a Udine negli ultimi sei mesi in cui è subentrato, è un professionista serio e preparato, mi dicono sia un gran lavoratore” ha dichiarato a Hellas Live, il doppio ex di Hellas Verona-Bari, Antonio Di Gennaro.
Hellas Verona, gialloblù in campo nel pomeriggio
La squadra di Cioffi proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica al Bentegodi contro il Bari.
Palestra, tattica difensiva, possesso palla, partite a tema e partita finale per i gialloblù di Cioffi
Oggi, mercoledì 3 agosto, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: palestra, tattica difensiva, possesso palla, partite a tema e partita finale. Domani, giovedì 4 agosto, è in programma una seduta di allenamento pomeridiana a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
UFFICIALE. Perilli all’Hellas Verona
Simone Perilli, portiere classe 1995, ha firmato un contratto che lo legherà all'Hellas Verona sino al 30 giugno 2024. L'arrivo di Perilli completa e rinforza il gruppo già solido dei portieri della Prima Squadra gialloblù. Cresciuto nei vivai di Lazio, Roma e Sassuolo, Perilli ha debuttato tra i professionisti – in Serie C, nella stagione 2014/15 - vestendo la maglia della Pro Patria. Nelle tre stagioni successive matura ulteriore esperienza in Serie C difendendo la porta della Reggiana e del Pordenone. A partire dal 2018, e nelle ultime 4 stagioni, ha giocato in Serie B totalizzando 21 presenze in forza a Perugia, Pisa e Brescia. Hellas Verona FC augura a Simone Perilli una stagione ricca di soddisfazioni personali e di squadra, in maglia gialloblù. Fonte: hellasverona.it
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Hellas Verona, Doig torna a disposizione
Superati i problemi fisici e burocratici, l’esterno scozzese Josh Doig da oggi tornerà ad aggregarsi al gruppo guidato da Cioffi.
Henry: “Verona è il posto giusto per me. Obiettivo di squadra la salvezza, personale la doppia cifra”
“Verona è il posto giusto. L'anno scorso mi ha impressionato per la sua filosofia offensiva. E' una squadra ambiziosa. E poi è stato importante sentire la fiducia di Cioffi. Le differenze tra Zanetti ed il nuovo allenatore? Sono diversi offensivamente. Ma forse perché nel Verona ci sono giocatori migliori. Penso di
poterlo dire con onestà, senza far torto ai vecchi compagni. Qui c'è più qualità e l'allenatore è facili
tato a trovare soluzioni. E anche per me è più facile lavorare con compagni del genere. Chi mi ha
impressionato? Un po' tutti. Dico Veloso e Barak, il Cholito... E poi Gunter: un leader che parla molto, comanda. E' un giocatore sottovalutato. Sono in camera con lui dal primo giorno di ritiro. Mi ha aiutato molto: ha esperienza e idee chiare. E' fondamentale avere questo tipo di leader in squadra, come lui e Faraoni, non solo uno. Quello che è mancato a Venezia nei momenti importanti. Obiettivi? Quello di squadra è la salvezza prima di tutto. Poi proveremo a far meglio dell'anno scorso. Quanto a me, punto alla doppia cifra, magari anche di più. Ma non voglio parlare troppo di numeri, non voglio dimenticare che tipo di giocatore sono. L'importante per me è giocare bene, aiutare la squadra. Perché sono così, provo la stessa gioia quando faccio segnare un compagno. La stagione scorsa ho imparato tanto, mi sento più completo. E guardo molto Benzema, Ibra e
Giroud, ma anche campioni diversi da me, come Mbappè, proprio perché voglio essere il più completo possibile.. La mia strada è stata diversa dalla loro, nessuno mi aspettava a questo livello ma ci sono arrivato. E vorrei salire ancora” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’attaccante dell’Hellas Verona Thomas Henry.
Hellas Verona, doppio allenamento a porte chiuse
I gialloblù di Cioffi proseguiranno la preparazione al centro sportivo lacustre in vista del primo impegno ufficiale, in programma domenica ore 18 allo stadio Bentegodi contro il Bari, incontro valido per i trentaduesimi di Coppa Italia 2022/23.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Domenico “Mimmo” Maietta. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 40 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Santiago Vergini, Corrado Colombo, Daniele Amerini e Gabriele Puccio.