Ciao, grande Osvaldo. Il cordoglio dell’Hellas Verona per la scomparsa di Bagnoli
Con infinita tristezza e commozione, Hellas Verona FC piange la scomparsa del proprio Presidente Onorario, Osvaldo Bagnoli, ora e per sempre Leggenda inimitabile non solo del nostro Club, ma di tutto il calcio italiano.
Impossibile racchiudere in poche righe cosa ha rappresentato e rappresenta per l’Hellas Verona Osvaldo Bagnoli.
Originario della Bovisa, quartiere operaio di Milano, e di umili origini, Osvaldo ha conservato in ogni sua parola e in ogni suo gesto un’umiltà che hanno ispirato rispetto e ammirazione da ogni persona e tifoso incontrato sul proprio cammino.
Dopo un inizio di carriera da giocatore al Milan, è proprio al Verona che Osvaldo si è imposto per quattro stagioni come mezz’ala dall’ottima predisposizione al gol. Appese le scarpette al chiodo nel 1973, se le riallaccia per diventare, immediatamente, allenatore della Solbiatese. Nelle esperienze a Como, Rimini, Fano e Cesena ottiene salvezze, promozioni e mostra le qualità che nel 1981 lo portano a incrociare nuovamente la strada del Verona che - dopo un decennio quasi ininterrotto di Serie A - fatica a tornare nella massima serie.
Pronti, via: l’estate dell’Italia Campione del Mondo in Spagna è anche quella in cui - al primo tentativo e al termine di una cavalcata esaltante - Bagnoli e il suo Verona tornano in Serie A, l’unica categoria frequentata dai gialloblù per le 8 stagioni successive. E non una Serie A “qualsiasi”. La migliore di sempre, dove il piccolo grande Verona del piccolo grande Osvaldo conquisterà tre partecipazioni alle coppe europee (due UEFA e una dei Campioni) e due finali di Coppa Italia.
Ma è nella stagione 1984/85, naturalmente, che si compie il capolavoro assoluto di Bagnoli e del Verona, prima e tutt’ora unica squadra di città non capoluogo di Regione a conquistare lo Scudetto nella Serie A a girone unico. Un’impresa mai troppo celebrata, che tutti i protagonisti, nessuno escluso, attribuiscono prima di tutto al mister.
Negli ultimi anni di vita, i meritati riconoscimenti: la Hall of Fame del Calcio Italiano della FIGC nel 2017, il titolo di Presidente Onorario dell’Hellas Verona nel 2018.
Col suo carattere semplice e l’intelligenza acutissima, il suo broncio dolce e concentrato che, in quel dodici maggio 1985, si aprì nel sorriso più bello e vero che la nostra città abbia mai visto.
Sei il più Grande di tutti.
E ci manchi già, Osvaldo
Hellas Verona Football Club
Primavera Hellas Verona, dalla Juventus arriva a titolo definitivo Contarini
Il laterale classe 2007, Jacopo Contarini, arrivato a Torino nel 2021 e cresciuto nel Settore Giovanile bianconero, ha collezionato complessivamente 18 presenze con l'Under 20 della Juventus nella stagione 2025/26.
Da quanto appreso da Hellas Live, Contarini ha sottoscritto un contratto biennale con l’Hellas Verona. Foto: juventus.com
Folgaria 2026, Hellas Verona: sesto giorno di ritiro, allenamento solo questo pomeriggio
Rispetto a quanto precedentemente comunicato, causa maltempo, l’allenamento in programma al campo al mattino è stato spostato al pomeriggio, alle ore 17. Fonte X Hellas Verona FC
Alle ore 15, presentazione del difensore Seid Korac.
Tutte le news
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Cioffi proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica a Firenze.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alfredo Aglietti. L’ex attaccante ed allenatore dell’Hellas Verona compie 52 anni.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Fabrizio Casazza. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 52 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Niccolò Galli.
Hellas Verona, martedì la presentazione della terza maglia
Il club gialloblù svelerà la terza maglia della stagione 2022/23 martedì 20 settembre alle ore 19 al Circolo Tennis Scaligero. L’evento non è aperto al pubblico.
Possesso palla per sviluppi tattici e partita per i gialloblù di Cioffi
Oggi, giovedì 15 settembre, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: possesso palla per sviluppi tattici e partita.
Domani, venerdì 16 settembre, è in programma una seduta di allenamento mattutina. Fonte: hellasverona.it
L’Hellas Verona incontra la classe arbitrale
Oggi pomeriggio allo Sporting Center 'Paradiso’ a Castelnuovo del Garda, si è svolto l’annuale incontro regolamentare tra la classe arbitrale e giocatori, staff tecnico e dirigenti della Prima squadra dell’Hellas Verona FC. A rappresentare gli arbitri è stato Daniele Minelli, della sezione AIA di Varese. Minelli ha prima spiegato le novità del regolamento rispetto alla passata stagione, e ha poi favorito lo scambio di informazioni e opinioni con i tesserati gialloblù, sugli aspetti tecnico-disciplinari da approfondire. Un confronto costruttivo e utile a tutti, che è stato apprezzato da società, allenatore e giocatori. Fonte: hellasverona.it
Hrustic: “La mentalità del Verona deve essere sempre vincente. I tifosi dell’Hellas sono il 12º uomo in campo”
Come è nata la trattativa col club gialloblù? Mi hanno contattato a gennaio per la prima volta, già allora avevo percepito buone sensazioni. Questa estate poi sono ripresi i contatti e ho deciso di accettare l’offerta.
Che giocatore sono? Sono un centrocampista offensivo mancino, ho buone qualità su punizioni e corner. Voglio aiutare la squadra a giocare un buon calcio.
Dal successo in Europa League alla salvezza? Sono abituato a mettermi alle spalle il passato, mi piace essere ben voluto ed a Verona ho sentito subito grande fiducia da parte della società e dell’allenatore.
Speravo di conquistare all’esordio con la maglia gialloblù i tre punti contro la Lazio, ma ci sta di perdere in casa loro. È stato importante per me mettere nelle gambe 20’, ora sto bene e posso solo che migliorare.
I tifosi dell’Hellas Verona possono rappresentare il 12º uomo in campo. Il loro apporto è fondamentale per noi.
I mondiali a novembre con l’Australia? Ora penso solo a dare il 100% per la causa gialloblù.
Le differenze tra Bundesliga e Serie A? Sono due campionati competitivi, in Italia la competizione è più elevata, ma il vostro calcio può essere adattarsi meglio per quelle che sono le mie caratteristiche.
Al mister ho detto che gioco dove mi mette, se devo poi scegliere preferisco giocare come centrocampista offensivo.
La condizione atletica quant’è importante nel calcio moderno? È un aspetto molto importante, bisogna essere sempre al 100%. E spero di raggiungerla il prima possibile.
Dopo la Lazio, seconda trasferta consecutiva in casa della Fiorentina. Che Verona si devono aspettare i tifosi gialloblù? Personalmente mi sono allenato molto bene, come tutti i miei compagni, con l’obiettivo di andarci a giocare la partita come sappiamo contro la Fiorentina. Dobbiamo andare al Franchi per vincere, questa deve essere sempre la mentalità dell’Hellas Verona.
Abbiamo una squadra forte, equilibrata, che può fare bene quest’anno.
La percentuale sulla mia condizione fisica? Non sono ancora al 100% ma mi sento davvero bene dal mio arrivo a Verona. Ho già macinato un bel po’ di chilometri, sto crescendo e per questo il mister mi ha impiegato a gara in corso contro la Lazio.
Le dichiarazioni del nuovo trequartista dell’Hellas Verona, Ajdin Hrustic.
Allenamento questo pomeriggio
L’Hellas Verona di Cioffi proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della trasferta di Firenze in programma domenica alle ore 15.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Darko Lazovic. L’esterno dell’Hellas Verona compie 32 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Alessandro Renica e Florian Myrtaj.
Nations League, Svezia, convocato il gialloblù Hien
Il difensore dell’Hellas Verona, Isak Hien, è stato convocato dal Ct Andersson per le sfide contro Serbia e Slovenia, valevoli per la Nations League.