Cerbone: “È la domenica più bella della mia vita. Questa è la vittoria della squadra”
“È la domenica più bella della mia vita grazie a questi due gol, spero i primi in Serie B. Questa è la vittoria della squadra. Non sono un bomber, so che devo ancora lavorare tanto ma quando sarò chiamato in causa, darò sempre il massimo.
Sta cambiando il gruppo, i nuovi si stanno integrando e lo spirito della squadra è diverso.
Mulattieri è un giocatore determinante per questa squadra. In questo gruppo però sono tuti utili alla causa. Dedico i miei primi due gol in Serie B alla mia famiglia ed ai miei amici che mi sono sempre stati vicini. L’importante è tenere i piedi per terra e la testa bassa: sono solo all’inizio e non ho ancora fatto niente” ha dichiarato Salvatore Cerbone dopo la doppietta sigla contro l’Arezzo.
Baroni: “Vittoria importante. Al Bentegodi dobbiamo costruire il nostro campionato. Bradaric e Suslov due nuovi acquisti”
“Avevamo bisogno di questa vittoria. In casa dobbiamo costruire il nostro campionato. I nostri tifosi sono stati sempre presenti, spetta a noi accenderli con un un calcio offensivo ed oggi abbiamo fatto una buona partita. Nel primo tempo siamo stati un po’ compassati, poi nella ripresa abbiamo alzato i ritmi e la squadra si è liberata.
Ringrazio Bradaric viste le situazioni di mercato che c’erano intorno a lui. Ha gestito molto bene questo evento, è un giocatore importante per il Verona ed è rientrato con grande voglia e determinazione.
La squadra deve un po’ liberarsi e sciogliersi. Sto aspettando la sosta perché abbiamo tante piccole difficoltà. Il mercato ci ha portato giocatori con poco minutaggio e la sosta ci permetterà di uniformare il lavoro.
L’unica partita che sino ad ora mi ha deluso è quella contro la Virtus Entella. Poi la squadra ha dato sempre delle risposte, anche nella sconfitta all’esordio contro l’Ascoli quando abbiamo tirato 22 volte e 7 nello specchio, concedendo solo tre tiri. Non ci ha aiutato giocare contro le neopromosse, squadre che sono galvanizzate dal risultato appena ottenuto.
In una partita guardo anche i numeri e non solo il risultato.
Le Borgne è un giocatore che abbiamo scelto, conoscevamo le sue qualità anche se veniva dalla Primavera. Ha bisogno di esprimersi e giocare. Quest’anno gli diamo la possibilità di mostrare le sue qualità.
Suslov deve mettersi a lavorare con umiltà. Gli ho detto che gli tirerò fuori il meglio, se mi segue. Se è centrato, può fare la differenza. Aveva anche lui una soluzione, non è andata in porto. Ieri ho detto alla squadra che abbiamo due nuovi acquisti: Bradaric e Suslov.
Io comunque aspetto tutti: ci vorranno 4/5 settimane per Frese dopo l’intervento. Aspetto anche Serdar e Mosquera è l’unico che ha le caratteristiche di Mulattieri. L’importante è sempre la squadra, non il singolo” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni dopo Hellas Verona-Arezzo 5-0.
Serie BKT 2026/27. Finale, Hellas Verona-Arezzo 5-0
Una vittoria, al Bentegodi, attesa nove mesi. L’ultima davanti al publico amico era datata 6 dicembre 2025. Tanto hanno dovuto attendere i tifosi gialloblù. È un tripudio di sciarpe e bandiere al triplice fischio finale. Il giusto tributo per la squadra di Marco Baroni dopo la prima vittoria in campionato.
Contro l’Arezzo, terza partita in nove giorni per i veronesi, Hellas Verona che si presenta col 4-2-3-1 con Leali; Zappa, Korac, Edmundsson, Bradaric; Bernede, Le Borgne; Livramento, Harroui, Sarr; Mulattieri.
CRONACA
PRIMO TEMPO
20’’ Sarr per Mulattieri, l’attaccante ex Sassuolo viene chiuso in calcio d’angolo in area aretina
4’ ammonito Harroui
12’ Livramento da destra mette in mezzo, sul pallone non ci arrivano Mulattieri appostato sul primo palo e Sarr in mezzo all’area
14’ Zappa per il colpo di testa centrale di Mulattieri, blocca Nunziante
16’ destro debole e centrale da fuori area di Harroui, blocca Nunziante
23’ Sala da fuori area calcia in curva
23’ cooling break
25’ il gioco riprende
27’ Bernede in controbalzo calcia alto
32’ Livramento per Harroui, il trequartista calcia alto
38’ contropiede di Livramento, il capoverdiano su invito di Edmundsson ritarda la conclusione e viene chiuso in tackle da Righetti
39’ ammonito Livramento
40’ espulso Illanes per chiara occasione da gol: fallo su Mulattieri sulla trequarti. Gialloblù in superiorità numerica.
42’ punizione lenta e telecomandata di Harroui sul fondo
43’ Mulattieri salta il diretto avversario, il pallone dopo un rimpallo arriva a Livramento che calcia ma il suo destro viene chiuso in corner
45’ sono quattro i minuti di recupero
49’ termina a reti inviolate la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
Primo cambio per i gialloblù, Suslov al posto di Harroui. Applausi del Bentegodi per lo slovacco
1’ il portiere Nunziante contrasta Sarr al limite dell’area, l’attaccante gialloblù lo supera ma non trova porta e compagni, occasione sfumata
5’ RETEEE!!! 1-0 gialloblù in vantaggio grazie alla rete di Zappa su invito da sinistra di Bradaric, il pallore arriva sul secondo palo dove l’ex Cagliari anticipa Righetti e batte Nunziante sotto la Curva Sud.
11’ cross di Bradaric, chiude il portiere aretino, l’azione prosegue e Livramento impegna Nunziante
13’ RETEEE!!! 2-0 la squadra di Marco Baroni trova ancora la via del gol con Mulattieri, attaccante che di testa sfrutta al meglio l’assist da sinistra di Bradaric. Secondo gol in tre partite di campionato per l’ex Sassuolo.
14’ secondo cambio per i gialloblù, Iannoni per Livramento
23’ cooling break
25’ il gioco riprende
26’ cross di Suslov e colpo di testa a lato di poco di Iannoni
27’ colpo di testa centrale di Cerri su invito da destra, blocca senza problemi Leali
28’ terzo e quarto cambio per i gialloblù, Kastanos e Cerbone per Bernede e Sarr
30’ RETEEE!!! 3-0 gran giocata al limite destro dell’area di Suslov per Iannoni che supera lo slovacco prima di servire sul secondo palo Cerbone che chiude in rete l’ottima azione veronese.
33’ RETEEE!! 4-0 la verticalizzazione di Kastanos trova pronto Cerbone che supera il diretto avversario e batte ancora una volta Nunziante. È festa grande sotto la Curva Sud.
35’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Lella al posto di Le Borgne
40’ RETEEE!!! 5-0 Suslov trova in aretina Iannoni che di prima intenzione, davanti al dischetto del rigore, batte Nunziante.
45’ sono due i minuti di recupero
47’ termina 5-0 allo stadio Bentegodi. Prima vittoria in campionato per la squadra di Marco Baroni.
Tutte le news
Nel ricordo di Roberto Puliero
Reteeeee… Tanti auguri alla storica voce dell’Hellas Verona che oggi avrebbe compiuto 77 anni.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Dario Bonetti. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 62 anni. Festeggia anche il difensore gialloblù Kevin Ruegg.
Amichevole Heidenheim-Hellas Verona, niente diretta
La quinta amichevole in programma domani alle ore 15:30 alla Voith Arena, non sarà trasmessa in diretta. Potrete seguire la cronaca live sulla pagina Facebook della prima applicazione al mondo dedicata solo alla squadra gialloblù.
Hellas Verona, trattativa con la Lazio per Akpa Akpro
Secondo Sportitalia, il club gialloblù sta definendo con la Lazio il trasferimento del centrocampista Jean-Daniel Akpa Akpro, classe 1992 ivoriano, l’anno scorso in prestito all’Empoli. Foto Instagram
Amichevole Heidenheim-Hellas Verona, i convocati di Baroni
Hellas Verona FC comunica che mister Marco Baroni ha convocato 24 calciatori per la seconda amichevole internazionale Heidenheim-Hellas Verona, in programma domani, sabato 5 agosto, alle ore 15.30, alla 'Voith-Arena' di Heidenheim.
#HEIDENHEIMVERONA - I CONVOCATI
Amione
Berardi
Braaf
Cabal
Cazzadori
Ceccherini
Cisse
Coppola
Dawidowicz
Diao
Djuric
Doig
Ghilardi
Hien
Hongla
Joselito
Kallon
Kone
Mboula
Montipò
Ngonge
Patanè
Perilli
Terracciano
I giocatori Thomas Henry e Darko Lazovic non sono stati convocati in quanto proseguono i rispettivi percorsi di recupero in seguito agli infortuni subiti.
I calciatori Mattia Chiesa, Ondrej Duda, Marco Davide Faraoni, Ajdin Hrustic, Kevin Lasagna, Giangiacomo Magnani e Riccardo Saponara restano a Verona per svolgere un lavoro differenziato allo Sporting Center 'Paradiso' di Castelnuovo del Garda.
Joe Jordan: “Verona città stupenda. Ricordo la bandiera della Scozia in Curva Sud”
Ciao Joe, prima di tutto grazie dell’ospitalità e per averci accolto nella splendida Bristol. Perché hai scelto di vivere qui?
Nel corso della mia carriera ho viaggiato molto, e la mia famiglia con me. Il Bristol City è stata non solo la mia ultima squadra da giocatore, ma anche quella nella quale ho iniziato ad allenare, qui ho trovato la stabilità che cercavo io e soprattutto che cercavano i miei cari. Bristol è una città calma, accogliente e molto bella, mi piace vivere in questa parte dell'Inghilterra. Arrivando a casa mia, avrete notato la tranquillità della zona, a due passi dal centro storico ma fuori dal traffico.
Guardi ancora il calcio?
Assolutamente. Ho visto parecchia Serie A lo scorso anno e ho tifato durante lo spareggio tra Verona e Spezia, sicuramente una delle partite più emozionanti dell'ultima stagione.
Ci spieghi come hai fatto ad restare nel cuore nel cuore di tutti, anche dopo quarant'anni, nonostante a Verona tu sia rimasto solo una stagione?
Rispondo sinceramente: non lo so. Anche perché per me non è stato un anno facile. Da un lato ho avuto qualche stop fisico di troppo, dall'altro era un Verona con una concorrenza spietata. Non è facile entrare nelle rotazioni quando i tuoi compagni di reparto sono Nanu Galderisi (13 gol) e Maurizio Iorio (21 gol): meritarono di stare davanti nelle gerarchie. Non è mai facile giocare poco, ma quella resta una stagione chiave della mia carriera, soprattuto per quello che accadde fuori dal campo. Al mio terzo anno in Italia, dopo i due al Milan, ormai capivo la lingua piuttosto bene e mi ero adattato allo stile di vita. Bagnoli era un allenatore eccezionale, aveva saputo creare uno spogliatoio di rara compattezza. E poi Verona era e resta una città stupenda, nella quale i miei figli sono andati all'asilo e si sono fatti un sacco di amici.
Che ricordi hai di quella stagione, che per i gialloblù fu la prima nella competizioni UEFA?
Ricordo un Verona forte, fortissimo. Sesto in campionato, finalista di Coppa Italia. E poi quella Coppa UEFA fu utile per dare esperienza internazionale allo spogliatoio, insegnò mentalmente come si affrontano quel tipo di gare. Non fu una sorpresa, per me, quando l'anno successivo l'Hellas vinse lo Scudetto: solo al Leeds United, nella mia carriera, ho trovato uno spogliatoio del genere. L'atmosfera, tra di noi, era fantastica. A quel gruppo di ragazzi serviva solo un po' di consapevolezza, e la acquisirono in quella stagione. Si vedeva che sarebbero arrivati lontano.
E i tifosi?
Ricordo la bandiera della Scozia in Curva Sud, in mezzo a tutte le altre. Dei veronesi mi impressionava, ricordo bene, il volume dei cori, il loro modo di tifare. Ma lo sapevo già ancor prima di venire al Verona. Quando Emiliano 'Ciccio' Mascetti, il direttore sportivo dell'epoca, venne a Milano per parlare con me, io ero già convinto. Mi ero informato per conto mio (ride, ndr)...
Hai menzionato Mascetti, che ci ha lasciati nel 2022. Cosa ricordi di lui?
Che era bravo, uno dei migliori nel suo ruolo, ci sapeva fare. Ma il nostro rapporto non è stato solo professionale. L'anno scorso sono venuto a Verona per il suo funerale, era molto più di un DS, di una persona che lavorava a stretto contatto con Bagnoli. Era semplicemente e nonostante il suo ruolo, una persona che sono fortunato ad aver potuto chiamare amico.
L'italiano lo parli ancora bene?
Sì, direi di sì, lo tengo allenato perché mia figlia vive a Milano, i miei nipoti sono italiani, di fatto. E poi sento Domenico Volpati, una persona eccezionale, ogni paio di mesi. A Verona ci vengo spesso, perché adoro la città, con tutta la famiglia. La città, i ristoranti, il Lago di Garda, c'è sempre un motivo per venire a Verona e passare del tempo lì.
Anche allo stadio?
Assolutamente. Ci vedremo lì, con mia moglie, appena possibile. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, l’omaggio alla squadra 1983/84
Ieri sera il club gialloblù ha svelato la terza maglia della prossima stagione. Una divisa che vuole celebrare la squadra che quarant’anni fa, per la prima volta nella storia dell’Hellas Verona, esordì in Europa.
Allenamento questa mattina, nel pomeriggio la partenza per la Germania
Seduta a porte chiuse per i gialloblù di Baroni. Nel pomeriggio, in charter, la squadra scaligera raggiungerà la Germania dove domani, alle ore 15:30 alla Voith-Arena, sfiderà l'Heidenheim, ultima amichevole prima degli impegni ufficiali.
Amichevole Primavera, Hellas Verona-Sassuolo 1-1
Buona prova per l’Hellas Verona Primavera che nella prima amichevole a Folgaria, sede del ritiro, pareggia 1-1 contro il Sassuolo Primavera. Al vantaggio gialloblù di Valenti al 19’ ha risposto il Sassuolo nel recupero del secondo tempo con Ioannou. Il prossimo impegno dei gialloblù sarà martedì 8 agosto, quando, sempre nel ritiro di Folgaria, affronteranno il Cittadella Primavera alle 17 al campo sportivo ‘La Pineta’.
La cronaca
Passa in vantaggio l’Hellas al 19’: la sponda di testa di Dentale viene raccolta da Valenti, l’attaccante dalla parte destra dell’area di rigore trova la rete facendo passare il pallone sotto le gambe del portiere con un potente tiro rasoterra. Ci riprova la squadra di mister Sammarco al 32’: un’altra spizzata di testa di Dentale serve D’Agostino, il centrocampista trova Valenti in area di rigore ma la sua conclusione di mancino è centrale e preda del portiere. Al 31’ della ripresa l’Hellas Verona va vicino al raddoppio: Riahi in progressione con la palla al piede entra in area di rigore dalla parte destra ma la sua conclusione termina alta e non impensierisce Zouaghi. Poco prima dello scadere del match, al 46’, pareggia i conti il Sassuolo: Ioannou raccoglie un pallone da calcio d’angolo sporcato da una mischia in area di rigore e tocca in rete da distanza ravvicinata. I gialloblù vanno vicini al nuovo vantaggio al 47’ con Eyeh, ma la sua conclusione di testa su punizione si stampa contro il palo.
HELLAS VERONA PRIMAVERA – SASSUOLO PRIMAVERA: 1-1
Marcatori: 19’ pt Valenti, 45’ st Ioannou
HELLAS VERONA PRIMAVERA: Toniolo (dal 38’ st Ravasio), Fagoni (dal 32’ st Preta), Rigo (dal 32’ st Doucoure), Dalla Riva (dal 32’ st De Battisti), Nwanege (dal 32’ st Eyeh), Calabrese (dal 32’ st Pigati), Agbonifo (dal 32’ st Pavanati), Riahi (dal 32’ st Caneva), Dentale (dal 32’ st Szimonas), D’Agostino (dal 19’ st Ventura), Valenti (dal 19’ st Vermesan). A disposizione: Castagnini, Trevisan. Allenatore: Paolo Sammarco
SASSUOLO PRIMAVERA: Zouaghi (dal 32’ st Scacchetti), Cinquegrano (dal 32’ st Fontana), Parlato (dal 32’ st Corradini), Loeffen (dal 32’ st Ioannou), Lopes (dal 32’ st Piantedosi), Cannavaro (dal 32’ st Petrosino), Petito (dal 32’ st Pigati), Seminari (dal 32’ st Seck), Ajayi (dal 32’ st Okojie), Knezovic (dal 32’ st Lattanzi), Rovatti (dal 32’ st Perini). A disposizione: Sow Wagne, Mazzetti, Macchioni. Allenatore: Emiliano Bigica. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, le maglie della stagione 2023/24
Le divise da giuoco che il club gialloblù utilizzerà quest’anno nel quinto campionato consecutivo in Serie A.