Hellas Verona: Capo Verde convoca Livramento
Per le qualificazioni alla Coppa d’Africa 2027, il Ct della nazionale capoverdiana Bettecourt ha diramato la lista dei convocati.
Presente l’attaccante dell’Hellas Verona, Dailon Livramento.
Per Capo Verde doppia sfida contro la Liberia il 13 e 17 Novembre.
Danimarca Under 20, convocato il gialloblù Slotsager
Per l’amichevole contro i pari età francesi, è stato convocato dalla Danimarca Under 20 il difensore dell’Hellas Verona, Tobias Slotsager. Il classe 2006 sfiderà i transalpini domenica 15 Novembre.
Nel ricordo di Ugo Pozzan
Ci sono storie nel calcio che non urlano, che non occupano le prime pagine dei quotidiani per capricci mediatici o dichiarazioni sopra le righe. Storie fatte di chilometri percorsi in silenzio, di intelligenza tattica messa al servizio del collettivo, di una dedizione totale al campo.
Quella di Ugo Pozzan appartiene di diritto a questa categoria: una parabola intensa, radicata nella sua San Martino e dipanata tra i campi polverosi della Serie B e i palcoscenici dorati della massima Serie, fino a una panchina amata e a un epilogo ingiusto.
Nato a San Martino Buon Albergo il 29 dicembre 1929, Pozzan è il prototipo del mediano d'altri tempi. Un centrocampista moderno in anticipo sui tempi, capace di abbinare una ferrea interdizione a una visione di gioco lucida, doti che ne avrebbero fatto un pilastro in ogni squadra in cui ha militato.
Il grande trampolino per Pozzan è il Verona, la squadra della sua terra. Negli anni Cinquanta indossa la casacca gialloblù per ben quattro stagioni in Serie B (dal 1949 al 1953), collezionando 121 presenze e 32 reti: un bottino di tutto rispetto per un centrocampista con il vizio del gol e il temperamento del leader.
Il salto in Serie A è inevitabile. Ad accoglierlo è il Bologna, dove tra il 1953 e il 1957 scrive pagine di grande spessore tecnico: 98 presenze e 21 reti che certificano la sua totale maturazione agonistica. Dalle "Due Torri" alla Capitale il passo è breve: nel 1957 si trasterisce alla Lazio.
Con i biancocelesti entra nella storia del club conquistando la Coppa Italia del 1958, contribuendo al primo storico trionfo della storia biancoceleste, uno dei trofei più prestigiosi di quell'era, coronando l'esperienza romana con 82 presenze complessive e 9 reti.
La sua affidabilità e la sua costanza di rendimento non passano inosservate nemmeno al commissario tecnico della Nazionale: nel 1956, Pozzan veste per due volte la maglia azzurra, affrontando in trasferta colossi del calibro dell'Argentina del CT Guillermo Stábile, e del Brasile di Flávio Costa.
Chiusa la carriera da calciatore tra Pisa e Lecce, per Pozzan il rettangolo verde continua a chiamare, questa volta dalla linea laterale del campo. La sua seconda vita calcistica lo vede indossare i panni dell'allenatore con la stessa serietà e competenza messe in mostra da giocatore.
Nella stagione 1966/67 subentra all'undicesima giornata a Omero Tognon, traghettando il Verona verso una salvezza risicata in cadetteria. Ma il vero capolavoro, sulla panchina del "suo" Verona, arriva la stagione seguente: nel 1967/68, grazie a un felice e indimenticabile sodalizio con il direttore tecnico Nils Liedholm, guida l'Hellas a una storica promozione in Serie A, la seconda della storia gialloblù, un palcoscenico che a Verona mancava da dieci lunghe stagioni. Pozzan conosce e capisce l'ambiente, sa parlare ai giocatori e plasma un gruppo solido, specchio fedele della sua tempra. Nelle annate successive (1968/69 e 1969/70) allena la Pistoiese in Serie C, per poi far ritorno a Verona: da questa seconda esperienza nascono due salvezze consecutive nella massima serie (1970/71, subentrando a Renato Lucchi, e 1971/72), che consolidano la squadra nel calcio che conta.
Sulla panchina scaligera ha collezionato 134 presenze, con un bilancio di 43 vittorie, 46 pareggi e 45 sconfitte. Sotto la sua gestione, uno score complessivo di 129 gol realizzati e 135 subiti.
Il destino, tuttavia, sa essere implacabile. Il 4 novembre del 1973, mentre guidava il Pisa, in C, con la consueta passione, una grave malattia - la leucemia - se lo portò via a soli 43 anni.
San Martino Buon Albergo, il centro sportivo che porta il suo nome ("Parco Olimpia Ugo Pozzan") continua a raccontare alle nuove generazioni chi fosse quel ragazzo partito dalla provincia e capace di conquistare la Serie A con la forza delle idee e del lavoro. Un gentiluomo del pallone, la cui eredità sportiva e umana merita di non essere dimenticata.
In foto, i saluti tra Ugo Pozzan (a sinistra) e "El Paròn" Nereo Rocco, al termine di Verona-Milan (1-1, del 16 aprile 1972). Fonte: hellasveronastyle.eu
PER SEMPRE VOLEREMO IN ALTO!
Tutte le news
Giudice Sportivo, 5.000 euro di multa all’Hellas Verona per non aver rispettato il minuto di silenzio
Ammenda di € 5.000,00: alla Soc. HELLAS VERONA per non avere, la totalità dei propri sostenitori, rispettato il minuto di silenzio disposto dalla F.I.G.C., manifestazione immediatamente coperta dalla disapprovazione della restante parte dello stadio.
Tattica di squadra e palle inattive per i gialloblù
Oggi, lunedì 25 settembre, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina. Di seguito il report: attivazione in palestra, riscaldamento, tattica di squadra e palle inattive. Domani, martedì 26 settembre, è in programma la rifinitura tecnica a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
FIGC e DAZN ufficializzano il fischio d’inizio che porta il VAR in esclusiva sulla piattaforma live streaming
FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio, AIA, Associazione Italiana Arbitri, e DAZN, in collaborazione con Lega Serie A, inaugurano ufficialmente l’accordo editoriale anticipato in precedenza che porterà sull’app del leader mondiale nel live streaming e nell’intrattenimento sportivo contenuti esclusivi per raccontare, da una prospettiva totalmente inedita, il calcio italiano.
Il primo passo di questa rivoluzione del racconto calcistico televisivo è in programma a partire da questa domenica 24 settembre su DAZN e per tutta la stagione Serie A TIM: le prime clip verranno commentate e approfondite nel nuovo format OPEN VAR (che prevede un ospite AIA ogni settimana) nel posticipo di Torino – Roma, quando Gianluca Rocchi interverrà in diretta durante il programma Sunday Night Square insieme a Marco Cattaneo, Stefano Borghi, Andrea Stramaccioni e Davide Bernardi.
Eccezionalmente, il designatore arbitrale di A e B ricostruirà insieme alla Squad di DAZN i principali episodi di questa stagione calcistica. Non solo, ci sarà spazio anche per analizzare e approfondire - attraverso gli audio esclusivi dei colloqui degli arbitri e dei Video Assistant Referees, abbinati alle immagini - valutazioni e interpretazioni arbitrali definitive relative a quanto di più interessante raccolto sul campo durante le giornate di campionato.
Una collaborazione pioneristica quella tra FIGC e DAZN che, combinando le rispettive competenze, si svilupperà per rendere il prodotto calcio sempre più coinvolgente, interattivo, ma anche formativo e informativo, attraverso nuovi modelli narrativi. “Siamo entusiasti di essere i primi, nella storia del calcio italiano, e non solo, a mostrare in esclusiva sulla nostra app le decisioni del VAR attraverso le immagini e soprattutto gli audio. L’obiettivo di questa innovativa e inedita partnership insieme a FIGC e AIA, e grazie alla collaborazione della Lega Serie A, è di offrire a tutti i tifosi un’esperienza ancora più appassionate del calcio italiano”, commenta Stefano Azzi, CEO di DAZN Italia.
Trasparenza, informazione e conoscenza sono i motivi alla base della scelta della Federcalcio per l’avvio della partnership con DAZN. “Siamo alla vigilia di una svolta importante nel modo di comunicare il calcio, con OPEN VAR vogliamo contribuire a creare nel nostro Paese una rinnovata cultura sportiva, una profonda conoscenza del regolamento del gioco più amato dagli italiani e far conoscere meglio il mondo arbitrale. Lo spazio FIGC-AIA all’interno della programmazione di DAZN non è una moviola, ma l’occasione per capire, in totale trasparenza, come nascono le scelte dei direttori di gara in uno dei settori più innovativi e rivoluzionari del calcio degli ultimi anni, che è il Var”, dichiara il presidente della FIGC Gabriele Gravina.
“Accogliamo con grande favore questo nuovo progetto, realizzato insieme a FIGC. È un momento storico che consentirà al mondo arbitrale di aprirsi sempre di più in un’ottica di trasparenza. In tale maniera potremo spiegare i percorsi decisionali dell’arbitro sul terreno di gioco e l’importante attività svolta dai video match officials al Centro Var di Lissone. Questo favorirà anche la conoscenza del regolamento per accrescere sempre più la cultura calcistica a vantaggio di tutti gli appassionati”, afferma il presidente dell’Aia Carlo Pacifici.
OPEN VAR potrà anche essere commentato live direttamente in app tramite la funzione FAN Zone che questa domenica sera sarà disponibile nel post-partita di Torino – Roma, durante Sunday Night Square: la Squad di DAZN stimolerà la chat con domande e sondaggi, con l’obiettivo di rendere partecipi tutti i tifosi di calcio in questo inedito e innovativo appuntamento firmato FIGC e DAZN.
OPEN VAR, in esclusiva su DAZN, è in programma alla fine della giornata calcistica di Serie A TIM: si inizia nel post-partita di questa domenica con Sunday Night Square e prossimamente con Supertele - Leggero come un Pallone insieme a Pierluigi Pardo e i suoi ospiti in studio. Fonte: figc.it
Hellas Verona-Atalanta, arbitra Dionisi
Per la sfida in programma mercoledì 27 settembre allo stadio Bentegodi alle ore 18:30, incontro valido per la sesta giornata della Serie A TIM 2023/24, è stato designato l’arbitro Federico Dionisi della sezione AIA de L’Aquila. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Carbone e Giallatini, IV uomo Ayroldi, VAR Paterna, AVAR Maresca.
Cuore Gialloblù, Folorunsho il più votato contro il Milan
Va a Michael Folorunsho la 5a tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da sette stagioni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. È stato proprio il numero 90 gialloblù, Michael Folorusnho, ad aggiudicarsi lo scettro di più votato del match Milan-Hellas Verona, sfida valida per la 5a giornata di Serie A TIM 2023/24. Il centrocampista romano è stato uno dei protagonisti del match, risultando come il gialloblù ad aver ingaggiato più contrasti (5) e anche ad averne vinti di più (4) dei suoi. Oltre ai numeri, Folorunsho ha sfiorato anche la rete del possibile 1-1 per il Verona, quando al 21' ha dato il via all'azione più pericolosa del primo tempo dell'Hellas: dopo aver servito Terracciano, in inserimento ha concluso di testa proprio sul cross d'esterno del numero 24 gialloblù, ma Sportiello con un intervento in tuffo è riuscito a negargli la gioia del primo gol in Serie A. Sul secondo gradino del podio sale Lorenzo Montipò, che si conferma in testa alla classifica e sale a quota 8 punti. Il numero 1 gialloblù è stato decisivo con due importanti parate nella ripresa del match contro i rossoneri: al 72' su un tentativo da distanza ravvicinata di Pulisic ed all'86' su una conclusione potente di Musah, mantenendo così in gara il Verona fino al triplice fischio. Terzo posto, invece, per Pawel Dawidowicz, autore di una prova di grande sostanza contro un avversario veloce e di qualità come Pulisic. Il numero 27 gialloblù, inoltre, è stato il giocatore del Verona che ha guadagnato più possessi (14) e che ha effettuato più passaggi riusciti (41).
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2023/24
Montipò 8
Folorunsho 5
Ngonge 5
Bonazzoli 4
Duda 3
Hien 3
Dawidowicz 1
Terracciano 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Empoli-Hellas Verona: Federico Bonazzoli
2a Hellas Verona-Roma: Ondrej Duda
3a Sassuolo-Hellas Verona: Cyril Ngonge
4a Hellas Verona-Bologna: Isak Hien
5a Milan-Hellas Verona: Michael Folorunsho. Fonte: hellasverona.it
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Marco Baroni proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma mercoledì alle ore 18:30 allo stadio Bentegodi contro l’Atalanta.
Matteo Abbate dimesso dall’ospedale
Gli esami a cui è stato sottoposto mister Matteo Abbate sono rsultati tutti negativi. I medici, non riscontrando nessun motivo ostativo, lo hanno dimesso e sta rientrando alla propria abitazione. Il comunicato della Pergolettese dopo il malore che ha colpito l’ex difensore dell’Hellas Verona ieri pomeriggio durante la sfida contro il Vicenza.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alessandro Crescenzi. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 32 anni.
Forza Abbate! Verona è con te
Attimi di paura e apprensione allo stadio Menti di Vicenza. L'arbitro questo pomeriggio è stato costretto ad interrompere il gioco al 36’ a causa di un malore dell'allenatore della Pergolettese, l’ex difensore dell’Hellas Verona, Matteo Abbate. Poco dopo la mezz'ora, il tecnico si è sentito male in panchina ed è stato così disposto il defibrillatore in campo. Abbate è stato portato via in barella dal campo. Ulteriori aggiornamenti sulle sue condizioni sono attesi nelle prossime ore, dopo gli esami di accertamento che sta sostenendo in ospedale.
Un grosso in bocca al lupo all’ex gialloblù da parte di Hellas Live.
L’U.S.PERGOLETTESE ci tiene a informare che mister Matteo Abbate, dopo il mancamento che ha avuto durante la gara di Vicenza e le prime cure negli spogliatoi, è stato accompagnato in ospedale, dove si trova tutt’ora, per essere sottoposto ad una lunga serie di esami, per appurare la natura del problema avuto, che si protrarranno per qualche ora. Sta bene e aspetta l’ok dei medici per rientrare alla propria abitazione.
Lavoro a gruppi, palestra, agilità, tattica e partita per i gialloblù
Oggi, domenica 24 settembre, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina. Di seguito il report: lavoro a gruppi, palestra, agilità, tattica e partita. Domani, lunedì 25 settembre, è in programma una seduta di allenamento mattutina a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it