Ex Verona. Cammarata è il nuovo allenatore dell’Akragas
L’Akragas SLP è lieta di annunciare Fabrizio Cammarata come nuovo allenatore della prima squadra per la stagione 2026/27.
Nato a Caltanissetta, Cammarata porta in dote un percorso internazionale di altissimo livello. Da attaccante ha vestito le maglie di Verona, Cagliari, Torino, Parma e Salernitana in Serie A e B, con oltre 300 presenze da professionista e trascorsi anche nelle nazionali giovanili azzurre, cresciuto nel vivaio della Juventus al fianco di Alessandro Del Piero.
Subentrato nella scorsa stagione al Kamarat dove ha raggiunto la finale nazionale d’eccellenza.
Un percorso da allenatore altrettanto internazionale: dalla panchina del Sulmona al settore giovanile del Pescara, fino alle esperienze all’estero tra Russia, Oman, Albania (Dinamo Tirana e Apolonia Fier), Australia — dove conquista la FFA Cup come assistente al Melbourne Victory — e Dubai, con l’Al-Nasr.
Un allenatore di esperienza, competenza e respiro internazionale per guidare il progetto biancazzurro.
Benvenuto Mister, buon lavoro!
In bocca al lupo a Cammarata per la nuova avventura da parte di Hellas Live.
Quando Cassano, per due settimane, fu l’attaccante dell’Hellas Verona
Antonio Cassano oggi compie 44 anni. Nella stagione 2017/18, durante il ritiro di Primiero,per due settimane l’ex talento barese ha vestito la maglia gialloblù.
confronto tifosi Hellas Verona-Cassano
Hellas Verona, contatti col Napoli per Cheddira
Secondo Sky Sport, il club gialloblù vuole l’attaccante marocchino Walid Cheddira, rientrato al Napoli dopo il prestito al Lecce.
Si registrano già contatti tra il club gialloblù e quello partenopeo. Sul classe 1998, c’è anche l’interesse del Servette. Foto Instagram
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Milan, Pioli: “Il Verona ha avuto 37 partite per decidere il proprio destino”
“Verona motivatissimo domani al Meazza? Assolutamente sì. Ma non saremo noi a decidere se il Verona retrocede o non retrocede. Noi dobbiamo solo pensare a vincere la partita, com’è giusto che sia. Daremo sicuramente il massimo. Hanno avuto, sia il Verona che lo Spezia, 37 partite per decidere il proprio destino. Se domani noi saremo più bravi di loro vinceremo, poi magari a loro rimarrà un’altra possibilità o meno, ma questo non lo posso sapere” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore del Milan.
Milan, Pioli: “Dobbiamo provare a vincere contro l’Hellas Verona. Ibrahimovic domani non ci sarà”
“Faccio i complimenti ai dirigenti ed al club per il rinnovo del contratto di Leao. Sono sempre stato fiducioso perché conoscevo la volontà dei protagonisti di questa trattativa.
Battere il Verona perché? Perché siamo il Milan e perché anche domani giocheremo davanti a 70.000 tifosi. Dopo il Napoli, vogliamo essere la squadra ad aver fatto più punti in casa. Domani dobbiamo dare il massimo, scendendo in campo con grandi motivazioni. Dobbiamo provare a vincere contro il Verona.
Ibrahimovic? Mi spiace non sia a disposizione per la partita di domani. Con Zlatan ho parlato in questi giorni, il suo futuro lo deciderà lui insieme al club” ha dichiarato l’allenatore rossonero Stefano Pioli alla vigilia di Milan-Hellas Verona.
Hellas Verona, un silenzio assordante
Alla vigilia della sfida in programma allo stadio Meazza, il club gialloblù ha deciso di non rilasciare alcuna dichiarazione. Bocche cucite. Nessuno escluso. L’allenatore Zaffaroni, prima della partenza per Milano, non si presenterà davanti a microfoni e taccuini. Men che meno il presidente Setti o il direttore sportivo Sogliano.
La speranza è che sia il campo a parlare, a favore dei gialloblù, domani sera.
Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento questo pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, per la squadra di Zaffaroni e Bocchetti alla vigilia della sfida contro il Milan.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Sergio Spuri. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 61 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Mario Salgado e Massimo Storgato.
Milan-Hellas Verona, niente conferenza pre-partita Zaffaroni
L’allenatore gialloblù non parlerà alla vigilia della sfida contro i rossoneri, sfida in programma domenica alle ore 21 allo stadio Meazza.
Milan-Hellas Verona, venduti ad ora 1179 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma domenica sera allo stadio Meazza, sono stati acquistati al momento 1179 tagliandi (dato aggiornato alle ore 16:30) dai tifosi gialloblù. La prevendita termina domani alle ore 19.
Lavoro tattico per i gialloblù
Oggi, venerdì 2 giugno, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: attivazione e lavoro tattico. Domani, sabato 3 giugno, è in programma la rifinitura tecnica. Fonte: hellasverona.it
2 giugno 2019, Hellas Verona-Cittadella 3-0. I gialloblù tornano in Serie A!
Impresa riuscita. L’Hellas Verona, dopo una stagione avara di emozioni, la chiude nel migliore dei modi con la promozione. La Serie A non è più un sogno ma una splendida realtà. Allo stadio Bentegodi, i gialloblù avevano una missione: vincere con due gol di scarto. Era questo l’unico obiettivo dell’Hellas Verona di Alfredo Aglietti. Gialloblù che sono riusciti a chiudere ancora meglio la gara di ritorno, dopo l’andata persa 2-0 allo stadio Tombolato.
I gialloblù confermano il 4-3-3 con Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Zaccagni, Gustafson, Henderson; Laribi, Di Carmine, Di Gaudio. Prima occasione al 4’ col colpo di testa di Bianchetti, pallone sul secondo palo ma Gustafson e Di Carmine non ci arrivano. Tre minuti dopo botta di Laribi dalla distanza, Paleari non blocca, sulla respinta si avventa Di Gaudio che trova però pronto il portiere ospite. Frettolosa a dir poco l’ammonizione commissionata a Vitale al 9’, cartellino giallo anche per Di Carmine subito dopo per fallo su Paleari. Zaccagni, uno dei gialloblù più intraprendenti, semina il panico sulla sinistra obbligando il Cittadella a commettere fallo sulla trequarti. Ma è proprio il centrocampista gialloblù al 27’ il protagonista del vantaggio dell’Hellas Verona: Faraoni fraseggia con Di Carmine, attaccante che manda a tu per tu Zaccagni con Paleari, mediano scaligero che non sbaglia e fa esplodere di gioia il Bentegodi. Al 33’ no look di Laribi per Di Gaudio, tiro di prima intenzione a lato di poco. Pasticcio della difesa ospite al 37’ ma i gialloblù si devono accontentare solo di un calcio d’angolo. Primo tempo che si chiude col vantaggio di misura a favore della squadra di Aglietti, Hellas Verona che deve fare un altro gol negli ultimi 45’ di campionato per centrare l’impresa.
Il secondo tempo si apre col colpo di testa a lato di Iori sugli sviluppi di una punizione. All’8’ Proia calcia alto dalla distanza, mentre i gialloblù effettuano il primo cambio con Matos al posto di Di Gaudio all’11’. Tre minuti dopo sassata di Henderson che obbliga Paleari a chiudere in calcio d’angolo. Secondo cambio per i gialloblù al 21’, con Pazzini al posto di Henderson, Hellas Verona che chiude col 4-2-4. Scaligeri a trazione anteriore che vengono subito premiati grazie al super gol di tacco di Di Carmine, su assist di Vitale. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 31’, con Munari al posto di Gustafson, Cittadella che rimane in nove due minuti dopo per la doppia ammonizione di Proia. Al 38’ l’Hellas Verona cala anche il tris e si avvicina così al sogno grazie al gol di Laribi che fa sedere Paleari per poi depositare il pallone in fondo alla rete. “Torniamo in Serie A” canta il fantastico pubblico gialloblù, Hellas Verona che dopo 6’ di recupero può festeggiare il ritorno nella massima serie italiana.
A Lavagno inaugurazione monumento dedicato ai 120 anni dell’Hellas Verona
Il monumento/stele viene realizzato in occasione del 120° anniversario dell'Associazione Calcio "Hellas Verona"
La stele è costituita da tre paletti in ferro allineati tra loro con diametro di 10 cm e con altezze diverse appoggiati a terra da una piastra in c.a. I paletti laterali sono di colore giallo, mentre il paletto centrale è di colore blu, è il più alto con altezza pari a 230 cm. Sulla sommità del paletto centrale si erge un'asticella con bandiera con i colori gialloblu dell'Hellas Verona, alta 80 cm, su cui vengono incise la data della nascita dell'Associazione Calcio "Hellas Verona"
e la data del 120° anniversario (1903-2023).
Alla base sulla piastra viene applicata una targa in ferro con su scritto "1903-2023 H. Verona 'nostra unica fede'"
La forma semplice e lineare della stele riprende lo stile degli arredi che sono già presenti nel parco, quali simboli di elogio per la squadra calcistica "Hellas Verona" , come la panchina e la targa della toponomastica della piazza e il pennone porta bandiera dell'Hellas Verona che sono stati dipinti in colore giallo-blu proprio come i colori della squadra calcistica.
La struttura dei pali in ferro e della piastra raffigurano delle persone che sventolano la bandiera celebrante i valori dello Sport e la storia di questa Associazione Calcistica.