Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento per la squadra di Baroni, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Pisa, secondo impegno consecutivo al Bentegodi in programma domani alle ore 17:15, incontro valido per l’ottava giornata di Serie BKT 2026/27.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Armin Bacinovic. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 37 anni.
carriera Bacinovic
Zanetti: “Hellas, è stata un’esperienza bellissima. Cisse venduto per esigenze societarie”
“Verona è una piazza particolare. Quella all'Hellas è stata un'esperienza bellissima e "devastante" dal punto di vista emotivo. Ti sa fare male, ma l'esperienza che si vive in quel club è qualcosa di straordinario. Il tifo che c'è lì è quello di una volta, c'è un calore incredibile. La vittoria alla prima di campionato contro il Napoli? Mi sono lasciato andare e sono contento di averlo fatto. È un'emozione che mi porto dentro.
La costruzione dei giovani calciatori è una soddisfazione straordinaria, ma il merito è più dei ragazzi che dell'allenatore. lo ho cercato di lavorare sulle loro lacune, ma giocatori come Giovane, Coppola, Ghilardi e Belahyane hanno dimostrato di avere talento e voglia di migliorarsi per arrivare in alto. Penso poi che il loro percorso non sia finito.
A Verona il leader dello spogliatoio era Gagliardini. Aveva esperienza ed era uno dei pochissimi italiani in una squadra di stranieri, quindi riuscivo a interfacciarmi meglio con lui e sapevo di poter contare su di lui.
Quando era nelle giovanili del Verona, Cisse aveva uno strapotere pazzesco e a livello tecnico era già un giocatore importante: ha una visione di gioco straordinaria e grandi capacità balistiche. Aveva però bisogno di farsi un po' le ossa: era abituato a essere la stella della squadra e quando era senza palla era un po' "pigro". Forse avrei potuto farlo giocare di più, ma in quel momento la situazione dell'Hellas era durissima e io avevo la sensazione che lui non fosse pronto a livello mentale. Non volevo rischiare di bruciarlo. L'anno dopo è poi stato deciso di mandarlo a Catanzaro a farsi le ossa, li è maturato e, fuori dalla sua zona di comfort, ha tirato fuori tutto il suo potenziale. L'obiettivo era quello di riportarlo a Verona, ma alla fine è stato venduto per esigenze societarie e quindi non ho potuto godermelo.
Belahyane in particolare sta facendo molto bene perché ha trovato un allenatore che crede in lui. Ricordo che la scorsa stagione doveva tornare a Verona, ma alla fine rifiutò perché andai via io. Mi scrisse che sarebbe tornato per me, invece io fui esonerato a fine mercato e lui quindi rimase alla Lazio. Giovane? Era stato bloccato un anno prima ed è stato dieci mesi fermo per prenderlo a parametro zero. Il suo acquisto è stato una grande intuizione di Sogliano. È un giocatore che ha tutto: cambio di passo, uno contro uno, un tiro pazzesco... E poi un ragazzo di una sensibilità incredibile e che un paio di volte mi ha pianto sulla spalla perché si staccava per la prima volta da casa e questo, con una bimba piccola appena nata, lo faceva sentire. Ho dovuto avere con lui un rapporto diverso con lui, me lo sono un po' "coccolato". Poi però anche lui è stato venduto: noi abbiamo perso il nostro giocatore più importante, ma il Verona ha guadagnato venti milioni e ha messo a posto i conti.
Suslov si è rotto il crociato al secondo giorno di ritiro della scorsa stagione. Era in rampa di lancio dopo un anno molto ben fatto e invece si è fatto male e noi abbiamo perso uno dei giocatori più importanti della squadra. Avevamo un bel rapporto e mi è dispiaciuto molto non averlo a disposizione. Ora chiaramente ha bisogno di tempo, ma è giovane, ha talento, personalità, aggressività, leadership e tutto il futuro davanti a sè.
Il mio obiettivo è rimanere in Serie A. A volte ho raggiunto buoni risultati, altre no, ma è una cosa abbastanza comune. Ci sono pochi allenatori che hanno un percorso lineare. Mi sto prendendo del tempo per valutare le situazioni migliori e studiare per migliorarmi. Non voglio fare errori dovuti alla fretta” ha dichiarato a Sky, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Paolo Zanetti.
Tutte le news
Hellas Verona, Charlys in ritiro
Tra i convocati di Marco Baroni per Folgaria, ci sarà anche il centrocampista brasiliano Charlys Matheus Lima Pontes. Rientrato dal prestito alla Reggiana, il classe 2004 ha un contratto con l’Hellas Verona sino al 30 giugno 2028.
Fontana: “Ottima notizia l’arrivo all’Hellas Verona del dott. Gatteschi”
“Il dottor Luca Gatteschi, fiorentino classe 1962, sarà il nuovo medico sociale dell'Hellas e leggere questa notizia da te, su Hellas Live, mi ha fatto davvero molto piacere. Gatteschi ha un lungo e prestigioso curriculum; non solo calcio inquanto prezioso collaboratore medico scientifico della gloriosa società atletica fiorentina dell'Assi giglio rosso. Ha lavorato molti anni in Federcalcio, sia a livello giovanile che di Prima Squadra, un tempo a livello maschile e ultimamente anche con la nazionale femminile. Medico sociale per molti anni dell'Empoli, prima nella Fiorentina con esperienze anche all'estero, nel Watford. Lo considero un serio e preparato professionista che arriva a Verona portando esperienza e cultura medica in campo calcistico. Una bella notizia per il popolo di fede Hellas. Auguro con sincera stima buon lavoro al dott. Gatteschi” ha dichiarato a Hellas Live, l’ex medico del club gialloblù, dott. Alberto Fontana.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Tijjani Noslin. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 27 anni.
carriera Noslin
Hellas Verona, i The Lumineers spoilerano in Arena la prima maglia 2026/27
Lunedì sera nella spettacolare cornice dell’Arena, il cantante dei The Lumineers, Wesley Schultz, nel finale del concerto si è presentato sul palco con la maglia dell’Hellas Verona 2026/27.
Su fondo blu, capeggia sul petto il disegno di una croce gialla, con girocollo, banda laterale e bordi delle maniche gialli.
Aircash confermato main sponsor e Vetrocar back jersey.
Tra poche ore, come annunciato via social dal club gialloblù, la presentazione ufficiale.
Hellas Verona 2026/27, domani sarà svelata la prima maglia
La società gialloblù, via social, ha annunciato per martedì 7 luglio la presentazione della home jersey.
Hellas Verona, il Mantova non vuole privarsi di Bragantini
Da quanto appreso da Hellas Live, la società virgiliana non vuole privarsi dell’attaccante veronese classe 2003, Davide Bragantini.
Il Mantova del presidente Filippo Piccoli ha già rifiutato un’offerta di 2.5 milioni di euro + bonus dal Groningen per l’ex attaccante della Primavera gialloblù.
L’Hellas Verona vanta sul cartellino di Bragantini il 50% sulla futura rivendita.
Leali saluta il Genoa. Lo attende l’Hellas Verona
Tre anni fa sono arrivato al Genoa con tanta voglia di mettermi in gioco e oggi, dopo questo percorso, è impossibile racchiudere in poche parole tutto quello che ho vissuto.
Sono stati tre anni intensi, fatti di sacrifici, battaglie, momenti difficili e grandi soddisfazioni. Abbiamo conquistato tre salvezze insieme, ma il ricordo più grande restera il gruppo, lo spogliatoio, e tutte le persone che hanno condiviso con me questo cammino.
Un grazie speciale va a chi lavora ogni giorno per il Genoa, ai miei compagni, agli allenatori e a tutti quelli che mi hanno accompagnato in questa esperienza.
E poi grazie ai tifosi genoani: ho sentito il vostro calore, la vostra passione e il vostro attaccamento a questa maglia. Giocare al Ferraris e sentire il vostro sostegno è qualcosa che porterò sempre con me.
Il calcio porta a volte a prendere strade diverse, ma il rispetto e l'affetto per le persone e per ciò che è stato vissuto rimangono.
Genoa, grazie per questi tre anni.
Il messaggio e la foto pubblicati su Instagram dall’ex portiere del Grifone. In scadenza di contratto lo scorso 30 giugno, Nicola Leali è pronto a diventare il nuovo estremo difensore dell’Hellas Verona. Manca oramai solo l’ufficialità.
Serie B. Ufficiale, Empoli: Pagliuca è il nuovo allenatore
Empoli Football Club comunica che Guido Pagliuca sara l'allenatore della Prima Squadra azzurra.
Hellas Verona, Gatteschi nuovo medico e responsabile sanitario del club gialloblù
Da quanto appreso da Hellas Live, il dott. Luca Gatteschi sara il nuovo medico sociale e responsabile sanitario del club gialloblù. Gatteschi, classe 1962, ex Empoli, Udinese, Watford, Fiorentina e Nazionale italiana, subentra al dott. Gatto, passato all’Inter. Foto Empoli Channel
Hellas Verona, richieste per Vermesan
Futuro da definire per l’attaccante Ioan Vermesan. In scadenza di contratto il prossimo 30 giugno, sull’ex bomber della Primavera dell’Hellas Verona classe 2006 non mancano le offerte sia da club italiani che esteri.