Primavera, Hellas Verona-Cagliari, presente Zanzi all’Olivieri
Il Presidente Esecutivo del club gialloblù, Italo Zanzi, presente questa mattina all’Olivieri per assistere alla sfida tra gli scaligeri ed i sardi, incontro valido per la seconda giornata di ritorno del campionato Primavera 1 2025/26.
Sogliano: "Ho detto di no al Milan. Quest’anno sfida difficilissima. Ngonge e Noslin i capolavori economici e tecnici. Giovane grande talento, ma chi mi ha sorpreso é Belghali"
”L’atto primo a Verona, sono stati tre anni top: subito promozione in A, dopo undici anni, e poi due salvezze, ma nel 2015, con la squadra già tranquilla, mi cerca il Milan: mi vogliono Barbara Berlusconi, anzitutto, e Galliani. Che però è onestissimo: “Io ormai mi occupo non molto di mercato”. Molto orgoglioso per la stima, ma anche molto testone come sono, rispondo: “Se devo essere più un problema che un ds, preferisco non venire”. Non le dico quanti “Ma che c... fai, sei scemo?” mi presi. Ma le dico anche quello che mi ha confessato Galliani anni dopo: “Che errore non prenderti come ds al Milan”. Danno e beffa: nel frattempo Setti si era guardato intorno e disse che non restavo a Verona perché ero troppo ambizioso.
La firma con il Carpi, forse l’unico grande errore della mia carriera. Il sì alla chiamata di Preziosi, anche un fatto di cuore: mio padre aveva fatto il ds lì e amava il Genoa, dove capii che Gasperini è un genio, mai viste settimane di lavoro così strepitose per ritmo, intensità. Due anni a Bari dove “scopro” un tecnico, Grosso, che non allena i giornalisti o i tifosi, ma solo la squadra: infatti è decollato. Infine il Padova, parentesi dimenticabile.
I grandi amori fanno giri immensi e poi ritornano, no? E Verona per me è questo: ho sempre sentito un’empatia unica. Con Setti non ci eravamo sentiti per anni prima di ritrovarci, ma in un mondo che dimentica in fretta, non aveva dimenticato cosa aveva fatto un ds atipico come me.
Il colpo di mercato migliore, a Verona? Iturbe era già una bottiglia di champagne, andava tolto solo il tappo. Forse Ngonge e Noslin, capolavori economici e tecnici: hanno salvato il Verona per due anni. Certo, anche Toni che arriva qui e diventa capocannoniere... Il prossimo: Giovane o Belghali? Giovane è un grande talento, ma chi mi ha sorpreso è Belghali: forte, e con personalità.
San Sean, come l’hanno chiamata a Verona, le piace? Spero che possano chiamarmi così anche alla fine della sfida di quest’anno: difficilissima.
Ma dopo anni di una carriera all’insegna della sostenibilità non sente il desiderio di “soffrire” un po’ meno? Le rispondo così: a volte ci penso" ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma contro l’Udinese lunedì sera allo stadio Bentegodi.
Tutte le news
Gli Eroi di Belgrado
Per la prima volta nella sua storia, l’Hellas Verona partecipa alla Coppa UEFA. All’andata al Bentegodi terminò 1-0 grazie al rigore procurato da Galderisi e trasformato da Fanna. La gara di ritorno è in programma mercoledì 28 Settembre 1983 e la squadra gialloblù di Bagnoli mostra tutto il suo splendore all’Europa intera. Sono i trentaduesimi di finale, Stella Rossa di Belgrado che passa in vantaggio al 17’ grazie al penalty trasformato da B.Durovski. Al Maracanà, il pareggio porta la firma di Sacchetti che realizza un eurogol per il momentaneo 1-1. M. Durovski riporta in vantaggio i padroni di casa, ma non hanno ancora fatto i conti con Nanu Galderisi che realizza (65’ e 82’) una doppietta davanti a 85.000 spettatori, tra i quali più di 500 sostenitori di fede gialloblù arrivati da Verona. Termina 3-2 a favore dell’Hellas Verona.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Matteo Scapini. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 40 anni.
Terracciano: “Dobbiamo crescere sotto tutti gli aspetti”
Filippo oggi avete dato tutto contro un avversario molto forte come l'Atalanta, che è passata solo di misura... "Sì la partita stasera è stata quella che ci aspettavamo, con tanti duelli, e dovremo lavorare di più per vincere più seconde palle e aggiungere più qualità. Dobbiamo crescere sotto tutti gli aspetti: lavoreremo per farlo già contro il Torino in una partita che sarà caratterizzata proprio dai duelli. Chi ne vincerà di più credo che alla fine porterà a casa il risultato".
Parlando di te, sei stato il giocatore che ha vinto più duelli questa sera... "Purtroppo non penso faccia molta differenza oggi, sono solo concentrato sul portare a casa punti. Io provo sempre ad aiutare la squadra al massimo delle mie possibilità".
Stasera vi è mancato solamente il gol: su questo dovrete continuare a lavorare... "Dobbiamo sicuramente continuare a lavorare su questo aspetto. Sono contento che oggi sia tornato Thomas a darci una mano. Ora siamo focalizzati sul preparare al meglio la partita contro il Torino per provare a ripartire dalla prossima".
Pagelle
Montipó 6, Magnani 6, Hien 6.5, Dawidowicz 6; Faraoni 5 (Lazovic 6), Hongla 5.5 (Serdar sv), Folorunsho 5.5, Terracciano 6.5; Ngonge 5 (Henry sv), Duda 5.5 (Saponara sv); Bonazzoli 5 (Suslov 6.5). All: Baroni 5.5
Hellas Verona, Baroni su Faraoni, Ngonge e Terracciano
“Ngonge ha un grande potenziale ma dobbiamo lavorarci. L’anno scorso ha fatto molto bene, come l’avvio di questo campionato. Deve però capire ed interpretare le partite, imparando a giocare anche quando gli spazi non ci sono, come questa sera. Ci stiamo lavorando su di lui, ma non dobbiamo dare troppo peso e responsabilità a questo ragazzo. Dobbiamo anzi dargli anche il tempo di crescere.
Faraoni? Ci siamo confrontati anche questa mattina. Noi lo aspettiamo e lui stesso sa che può dare di più.
Terracciano? Ha giocato molto bene, una partita di coraggio ed è quello che ci serve. In più ci ha permesso di preservare Lazovic che non è ancora al meglio della condizione” ha dichiarato in sala stampa, l’allenatore Marco Baroni dopo Hellas Verona-Atalanta 0-1.
Baroni: “Pagata la giocata iniziale dell’Atalanta. Siamo rimasti comunque in partita”
“Abbiamo pagato la giocata iniziale dell’Atalanta. Loro sono stati bravi, ma noi dovevamo fare meglio. Siamo rimasti comunque in partita, anche se loro si sono chiusi, partita feroce e fallosa, per noi non facile trovare soluzioni offensive.
Dobbiamo migliorare soprattutto sulle catene esterne, sapendo poi che contro l’Atalanta devi sbagliare poco o niente. C’è da migliorare negli ultimi sedici metri, c’è quindi tanto da lavorare
Il rientro di Henry? Pensavamo di dargli minutaggio con la Primavera, ma il ragazzo ora sta bene, dopo un infortunio lungo e difficile. Ci può dare delle soluzioni, un giocatore tecnico che sa attaccare la porta” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Baroni.
Pazzini: “Vittoria non scontata per l’Atalanta contro l’Hellas Verona”
“Il Verona ha fatto una buona gara, ha ribadito colpo su colpo e per l’Atalanta non è stato affatto facile questa sera. La vittoria non era scontata per la squadra di Gasperini” ha dichiarato negli studi di DAZN, Giampaolo Pazzini.
Atalanta, Gasperini: “Abbiamo concesso pochissimo, accettando i loro lanci lunghi costanti”
“Nella fase difensiva abbiamo fatto bene, concedendo pochissimo. Abbiamo dovuto accettare i loro lanci lunghi e costanti, ma la nostra difesa è stata attenta. Potevamo giocare meglio sulle ripartenze, abbiamo sprecato troppo e da questo dobbiamo ripartire.
Abbiamo un’anima, dobbiamo però giocare di più. Serve quindi più fiducia e coraggio: vorrei questo dai miei giocatori” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Gian Piero Gasperini dopo Hellas Verona-Atalanta 0-1.
Finale, Hellas Verona-Atalanta 0-1
Massimo risultato col minimo sforzo, per l’Atalanta. Contro una squadra mai pericolosa ed incapace di andare al tiro (prima ed unica conclusione a cinque minuti dal novantesimo, ndr) è sin troppo facile per i ragazzi di Gasperini portare a casa l’intera posta in palio.
Primo ed unico turno infrasettimanale del campionato questa sera al Bentegodi. Contro l’Atalanta, Baroni cambia solo un undicesimo rispetto al ko del Meazza contro il Milan, scaligeri che confermano il 3-4-2-1 con Montipó, Magnani, Hien, Dawidowicz; Faraoni, Hongla, Folorunsho, Terracciano; Ngonge, Duda; Bonazzoli.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
23’’ Kolasinac mette in mezzo, spazza Hien
3’ destro da oltre 20 metri di Faraoni sul fondo
12’ contropiede dei gialloblù, Bonazzoli cerca in area Ngonge ma Carnesecchi in uscita fa suo il pallone
13’ *0-1* l’azione del vantaggio della squadra di Gasperini si sviluppa sulla corsia di sinistra, pallone sul secondo palo dove indisturbato, in diagonale, Koopmeiners supera Montipó
18’ azione personale di Terracciano che supera in dribbling due avversari prima di arrivare alla conclusione, bloccata da Carnesecchi
28’ Terracciano ci prova da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo, pallone alto
34’ solo il fuorigioco di Lookman e l’errore clamoroso a porta vuota di Pasalic salvano i gialloblù
40’ l’unico a provarci è Terracciano. Per fermarlo, Holm è costretto a cinturarlo
45’ un minuto di recupero
46’ termina 0-1 il primo tempo.
- SECONDO TEMPO -
Nessun cambio ad inizio ripresa. Baroni arretra a centrocampo Duda e avanza sulla trequarti Folorunsho
2’ colpo di testa alto sopra la traversa di Hien
5’ ammonito Ederson
9’ ammonito Ngonge
10’ schema su punizione, svirgola De Roon indisturbato da fuori area
12’ primo e secondo cambio per i gialloblù, Lazovic e Suslov per Faraoni e Bonazzoli
18’ ammonito De Roon
21’ colpo di testa a lato di Djimsiti
22’ ammonito Koopmeiners
28’ terzo e quarto cambio per i gialloblù, Saponara e Henry per Duda e Ngonge
Folorunsho torna in mezzo al campo con Hongla, Saponara e Suslov sulla trequarti, Henry punta centrale
31’ conclusione in curva di Magnani
32’ ammonito Toloi
35’ cross da sinistra di Koopmeiners e colpo di testa fuori di De Katelare, ex Milan dentro l’area piccola ed indisturbato
38’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Serdar per Hongla
39’ sinistro da oltre venti metri di Suslov che impegna Carnesecchi, portiere ospite che chiude in calcio d’angolo
40’ ottima verticalizzazione di Terracciano per Lazovic che viene anticipato in uscita bassa da Carnesecchi
41’ destro in diagonale di Hateboer, chiude Montipó
44’ colpo di testa direttamente sul fondo di Magnani
45’ sono 5’ di recupero
47’ Ederson, indisturbato in area gialloblù, calcia fuori
50’ termina 0-1 allo stadio Bentegodi.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Atalanta 0-1
Primo ed unico turno infrasettimanale del campionato questa sera al Bentegodi. Contro l’Atalanta, Baroni cambia solo un undicesimo rispetto al ko del Meazza contro il Milan, scaligeri che confermano il 3-4-2-1 con Montipó, Magnani, Hien, Dawidowicz; Faraoni, Hongla, Folorunsho, Terracciano; Ngonge, Duda; Bonazzoli.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
23’’ Kolasinac mette in mezzo, spazza Hien
3’ destro da oltre 20 metri di Faraoni sul fondo
12’ contropiede dei gialloblù, Bonazzoli cerca in area Ngonge ma Carnesecchi in uscita fa suo il pallone
13’ *0-1* l’azione del vantaggio della squadra di Gasperini si sviluppa sulla corsia di sinistra, pallone sul secondo palo dove indisturbato, in diagonale, Koopmeiners supera Montipó
18’ azione personale di Terracciano che supera in dribbling due avversari prima di arrivare alla conclusione, bloccata da Carnesecchi
28’ Terracciano ci prova da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo, pallone alto
34’ solo il fuorigioco di Lookman e l’errore clamoroso a porta vuota di Pasalic salvano i gialloblù
40’ l’unico a provarci è Terracciano. Per fermarlo, Holm è costretto a cinturarlo
45’ un minuto di recupero
46’ termina 0-1 il primo tempo.