22 gennaio 2026 08:51 | Alberto Fabbri
Sogliano: "Ho detto di no al Milan. Quest’anno sfida difficilissima. Ngonge e Noslin i capolavori economici e tecnici. Giovane grande talento, ma chi mi ha sorpreso é Belghali"
”L’atto primo a Verona, sono stati tre anni top: subito promozione in A, dopo undici anni, e poi due salvezze, ma nel 2015, con la squadra già tranquilla, mi cerca il Milan: mi vogliono Barbara Berlusconi, anzitutto, e Galliani. Che però è onestissimo: “Io ormai mi occupo non molto di mercato”. Molto orgoglioso per la stima, ma anche molto testone come sono, rispondo: “Se devo essere più un problema che un ds, preferisco non venire”. Non le dico quanti “Ma che c... fai, sei scemo?” mi presi. Ma le dico anche quello che mi ha confessato Galliani anni dopo: “Che errore non prenderti come ds al Milan”. Danno e beffa: nel frattempo Setti si era guardato intorno e disse che non restavo a Verona perché ero troppo ambizioso.
La firma con il Carpi, forse l’unico grande errore della mia carriera. Il sì alla chiamata di Preziosi, anche un fatto di cuore: mio padre aveva fatto il ds lì e amava il Genoa, dove capii che Gasperini è un genio, mai viste settimane di lavoro così strepitose per ritmo, intensità. Due anni a Bari dove “scopro” un tecnico, Grosso, che non allena i giornalisti o i tifosi, ma solo la squadra: infatti è decollato. Infine il Padova, parentesi dimenticabile.
I grandi amori fanno giri immensi e poi ritornano, no? E Verona per me è questo: ho sempre sentito un’empatia unica. Con Setti non ci eravamo sentiti per anni prima di ritrovarci, ma in un mondo che dimentica in fretta, non aveva dimenticato cosa aveva fatto un ds atipico come me.
Il colpo di mercato migliore, a Verona? Iturbe era già una bottiglia di champagne, andava tolto solo il tappo. Forse Ngonge e Noslin, capolavori economici e tecnici: hanno salvato il Verona per due anni. Certo, anche Toni che arriva qui e diventa capocannoniere... Il prossimo: Giovane o Belghali? Giovane è un grande talento, ma chi mi ha sorpreso è Belghali: forte, e con personalità.
San Sean, come l’hanno chiamata a Verona, le piace? Spero che possano chiamarmi così anche alla fine della sfida di quest’anno: difficilissima.
Ma dopo anni di una carriera all’insegna della sostenibilità non sente il desiderio di “soffrire” un po’ meno? Le rispondo così: a volte ci penso" ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.
Commenti
Jordan
A prescindere da come la va, resta qua a vita.
22/01/2026 08:57
muro di Villa
condivido ...ma el gavara' i cojoni pieni
22/01/2026 09:09
mike
ma li ha
22/01/2026 09:22
Maggio2025?
avanti...FORZA HELLAS VERONA
22/01/2026 09:38
mat’66
Sean qua ie tutti fenomeni …ma i se desmentega de Bigon,Marocchi etc etc …mi auguro che rimani all’Hellas ma dopo quest’anno è giusto che vai in squadre con altri obiettivi ! Qua a Verona le un schifo continuo ….in bocca al lupo Sean Sean
22/01/2026 09:44
Bepi987
quindi a fine stagione lascia
22/01/2026 09:44
Ivan/=\
Sto americani pitocchi gli faranno ponti d'oro pur di farlo restare visti i soldi che gli sta' facendo incassare.. Ma secondo me si sta stancando di veder sempre smontato il suo lavoro. Vediamo se gli riesce un'altro miracolo...l'ennesimo. Poi,se lo perdiamo,viste le competenze nulle di sti yankee sarà un bel problema sostituirlo
22/01/2026 09:49
rp
Mi penso che Sion el resta se l'Hellas el se salva, invece se dovesse retrocedere, convien a tutti, lu e società, cambiar completamente gestione. Sion lè una persona orgogliosa che considera l'eventuale retrocessione la chiusura del suo ciclo gestionale
22/01/2026 10:53