La FIGC piange la scomparsa di Osvaldo Bagnoli
La FIGC e il presidente Giovanni Malagò piangono la scomparsa di Osvaldo Bagnoli, allenatore del Verona campione d’Italia nella stagione 1984/85 e membro dal 2017 della Hall of Fame del Calcio Italiano morto oggi all’età di 91 anni.
“La sua grande umanità – dichiara Malagò – e la profonda conoscenza del calcio gli hanno permesso di guadagnarsi la stima e la fiducia dei suoi giocatori e di conquistare alla guida del Verona uno degli Scudetti più sorprendenti di sempre. Quell’impresa resta una delle pagine più belle e sentimentali del nostro calcio. Da grande allenatore qual era sapeva valorizzare i calciatori che aveva a disposizione, anteponendo sempre il gruppo alle individualità”. Fonte: figc.it
La Lega B ricorda Osvaldo Bagnoli
La Lega Serie B, con il Presidente Paolo Bedin e tutte le Società, ricorda Osvaldo Bagnoli, storico allenatore che guidò l'Hellas Verona alla conquista dell'indimenticabile scudetto del 1984/85, scomparso nella giornata di oggi.
Nello stringersi al cordoglio della famiglia, la Lega rende omaggio a un tecnico che ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano per competenza, umanità e la straordinaria capacità di costruire imprese memorabili.
Prima di legare il proprio nome a quell’impresa entrata negli annali del calcio italiano, Bagnoli costruì gran parte della sua carriera sulle panchine della Serie B, allenando Como, Rimini e Cesena. Nel 1981 arrivò in B per guidare la società scaligera, dando inizio a un percorso straordinario che portò prima alla promozione e poi alla conquista del tricolore. Fonte: legab.it
Lega Serie A, il cordoglio per la scomparsa di Osvaldo Bagnoli
E' scomparso oggi, all'età di 91 anni, Osvaldo Bagnoli, personaggio indimenticabile entrato per sempre nella storia del calcio italiano per aver guidato da allenatore l'Hellas Verona alla conquista del suo unico Scudetto nel 1984/85. Tecnico preparato e pragmatico, era capace di far esprimere al meglio i propri calciatori, grazie anche alle sue spiccate doti di dialogo e comunicazione.
Dopo una carriera da calciatore con oltre 100 presenze in Serie A con le maglie di Milan (vincendo uno Scudetto nel 1956/57 e la Coppa Latina nel 1956), Verona, Udinese e SPAL, Bagnoli ha iniziato ad allenare a partire dal 1973. Dopo le esperienze sulle panchine di Solbiatese, Como, Rimini, Fano e Cesena, il tecnico milanese approda al Verona nella stagione 1981/82, conquistando subito la promozione in Serie A, dando il via ad un crescendo di risultati che troverà il suo apice nella conquista dello scudetto nel 1985, titolo che ha inserito di diritto Bagnoli e la sua squadra nel libro delle grandi imprese del calcio italiano. Da quel momento sarà per tutti "Il Mago della Bovisa", dal quartiere di Milano nel quale era nato e cresciuto. Dopo aver concluso la sua esperienza con gli scaligeri nel 1990 si siede sulla panchina del Genoa e su quella dell'Inter, arrivando secondo nel campionato 1992/93 alla guida dei nerazzurri.
La Lega Calcio Serie A si stringe intorno alla famiglia Bagnoli ed esprime le più sincere condoglianze. Fonte: legaseriea.it
Tutte le news
Buon compleanno
Tanti auguri a… Daniele Cacia. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 42 anni.
Zanzi: “Sono molto ottimista e fiducioso”
“Qualcuno è preoccupato, altri invece sono ottimisti. Mancano dieci giorni alla fine del mercato e quando chiuderà, avremo una squadra pronta per il nostro obiettivo. Sono molto ottimista e fiducioso.
Con Sogliano ed il mister lavoriamo quotidianamente per migliorare la squadra. Sino ad ora è stato fatto un gran lavoro. Parlare di quanto si spende per me è sbagliato, l’importante è mettere in campo una buona squadra. Avremo anche continuità grazie a Zanetti che per il secondo anno consecutivo lavora con noi.
Prima vendere e poi comprare? Il mercato è dinamico e la società non è stata ferma.
Arriverà una punta forte e quindi ci sarà un bell’investimento? Stiamo valutando chi abbiamo e come possiamo migliorare l’attuale rosa. È inutile dire che oggi faremo o meno un acquisto importante ed in quale ruolo. Nessuno oggi te lo può dire.
Siamo come ai tempi di Setti? Il bilancio si fa in campo. La squadra e la società sono stati migliorati. Qualcuno può essere preoccupato, ma noi meno.
I soldi che entrano dalle cessioni restano nell’Hellas Verona e saranno reinvestiti sul mercato? Una parte.
Verona è un’ottima città con una grande tifoseria, le sfide ci sono sempre nel calcio e non solo. Noi stiamo lavorando per dare continuità.
Montipó è un giocatore importantissimo per noi, abbiamo massima fiducia e vogliamo che prosegua a giocare con noi per tanti anni” ha dichiarato il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi.
Bradaric: “Possiamo raggiungere il nostro obiettivo. A Udine vogliamo fare risultato. I tifosi per noi sono tutto”
“Non è facile quando cambi tanti giocatori, ma abbiamo tempo e nonostante diversi giovani presenti in squadra, ce ne sono anche altri che hanno esperienza. Possiamo raggiungere il nostro obiettivo.
Dobbiamo crescere in ogni situazione e con Zanetti stiamo lavorando davvero tanto. Vogliamo iniziare bene, anche perché così diventa tutto più facile. Adesso andiamo a Udine per fare risultato.
Ho un po’ di esperienza e sono pronto. Parlo e lavoro tanto con mister Zanetti, mettendomi a completa disposizione. Devo e posso migliorare sia in difesa che in attacco.
In difesa non penso di essere così male, ma posso crescere ancora.
Mi sento migliorato dal punto di vista della personalità in campo, poi se capisci anche il modo di giocare e di stare in campo, viene tutto più facile.
Stiamo lavorando tanto sulla tattica in vista della partita contro l’Udinese: siamo pronti.
Quanto manca la vecchio guardia? Tanto. Siamo stati un bellissimo gruppo, ma adesso dobbiamo voltare pagina e ripartire. Ed in fretta. Pensiamo alla partita di Udine, ascoltando il mister e dando il massimo.
Chi è arrivato, in primis, è un bravo ragazzo, mi auguro che tutti si inseriscano tutti il prima possibile e che riescano a dare il massimo alla squadra.
A me piace allenarmi davanti ai tifosi, per noi sono tutto. È bello avere un bel rapporto coi tifosi” ha dichiarato in conferenza stampa l’esterno dell’Hellas Verona, Domagoj Bradaric.
CEO Aircash, Ćosić: “La sponsorizzazione con l’Hellas Verona rappresenta una grande svolta per la nostra azienda"
“È un piacere essere qui. Sono molto felice di parlare di noi e dei nostri piani. Siamo una compagnia del mondo della finanza, con base in Croazia e siamo riconosciuti in tutti i 27 paesi europei. Il nostro business è pagamenti e trasferimenti di denaro digitale semplice, sicuro ed economico.
Siamo molto felici di iniziare questa collaborazione con l’Hellas Verona.
Per noi è un grandissimo passo in avanti, specie ora che vogliamo entrare in Italia, un mercato per la nostra azienda fondamentale.
Verona è un punto di entrata fondamentale per il mercato italiano, una città vicina alla Croazia, comoda e facilmente raggiungibile, tanto che contro la Cremonese saremo presenti al Bentegodi. Per noi questa collaborazione con l’Hellas Verona rappresenta una grande svolta per la nostra attività.
Condividiamo con l’Hellas Verona visione e passione di quello che facciamo. Vogliamo entrambi costruire qualcosa di nuovo, partendo proprio dalla città scaligera. Vogliamo costruire un nuovo ecosistema che dia grande vantaggi ai tifosi. Investiremo moltissimo nel marketing perché crediamo in un futuro ricco di successi” ha dichiarato il CEO di Aircash, Hrvoje Ćosić.
Hellas Verona, Zanzi: “Aircash condivide come noi la passione per il tifoso ed il consumatore. Sará l’unico main sponsor”
“Oggi è un giorno molto importante per noi. Siamo molto orgogliosi di presentare Aircash, il nostro main sponsor che comparirà quest’anno sul front delle nostre maglie.
Aircash è una multinazionale croata finanziaria, una società innovativa che condivide come noi la passione per il tifoso ed il consumatore
I costi della sponsorizzazione? I numeri sono riservati. La trattativa con Aircash, tramite un intermediario, è stata molto veloce. *Aircash quest’anno sara l’unico main sponsor*.
Il logo rosso di Aircash sulla maglia gialla? È voluto perché rappresenta il colore dell’azienda” ha dichiarato il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi.
Hellas Verona, Nelsson può costare 8 milioni di euro
Il club gialloblù, *da quanto appreso da Hellas Live*, ha pagato al Galatasaray 800.000 euro per il prestito oneroso del difensore danese. Nel caso in cui la società veronese deciderà di esercitare il riscatto di Victor Nelsson, dovrà pagare 7.2 milioni di euro, trattabili, per il cartellino dell’ex Roma. Foto X Hellas Verona FC
Hellas Verona, allenamento questa mattina. Nel pomeriggio conferenza Aircash e Bradaric, alla presenza di Zanzi
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista dell’esordio in campionato in programma a Udine lunedì alle ore 18:30.
Nel primo pomeriggio, nella sede del club gialloblù, presentazione del nuovo main sponsor Aircash e di Bradaric, col Presidente Esecutivo Italo Zanzi che farà gli onori di casa.
Hellas Verona, pronto dal 1’ Nelsson se Ebosse non recupera per l’esordio in campionato
Primo allenamento questa mattina per l’ultimo arrivato in casa gialloblù, il difensore danese ex Roma Victor Nelsson.
In vista della sfida di Udine, in programma lunedì sera al Bluenergy Stadium, se Ebosse non dovesse recuperare, Zanetti è pronto a lanciare subito il danese. Foto X Hellas Verona FC
UFFICIALE. Hellas Verona, Magro in prestito al Foggia
Il Calcio Foggia 1920 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo le prestazioni sportive del calciatore Federico Magro. II portiere, proveniente dall'Hellas Verona, vestirà la maglia rossonera sino al 30 giugno 2026.
Federico Magro, nato a Roma il 10/01/2005, è cresciuto nel settore giovanile della Lazio prima di trasferirsi, la scorsa stagione, nella società scaligera.
Ha vestito più volte la maglia della Nazionale Italiana U17, U18, U19 e U20.
Benvenuto Federico!
Lasagna al Padova: l’Hellas Verona pagherà parte dell’ingaggio
*Come anticipato da Hellas Live*, l’ex Udinese si è trasferito a titolo definitivo al club patavino. La società gialloblù contribuirà però, nei prossimi due anni, all’ingaggio dell’attaccante classe 1992.