Premio Sante Begali, comanda Edmundsson dopo le prime cinque giornate
Anche per la stagione di Serie BKT 2026/27 sarà assegnato il Premio 'Sante Begali' il riconoscimento dedicato alla memoria del grande ex gialloblù, a lungo capitano del Verona tra il 1949 e il 1962, scomparso nel 2008 e ricordato per la grande correttezza in campo. Giunto alla diciottesima edizione, il premio verrà assegnato al termine della stagione al calciatore dell’Hellas Verona più corretto in rapporto ai minuti giocati.
Dopo 5 giornate, il capitano gialloblù Andrias Edmundsson comanda la classifica grazie a una sola ammonizione rimediata in 440 minuti disputati fin qui. Alle sue spalle si colloca Mulattieri, che in 406 minuti in campo non ha ancora subito sanzioni disciplinari. Chiude il podio provvisorio Domagoj Bradaric, con zero cartellini gialli in 360 minuti in campo.
A completare la Top 5 figurano Nicola Leali e Amin Sarr. Il portiere non ha rimediato alcuna ammonizione in 360 minuti tra i pali, mentre l'attaccante ha sulle spalle un cartellino giallo in 310 minuti.
PREMIO 'SANTE BEGALI' 2026/27 - LA CLASSIFICA PROVVISORIA
1 - Andrias Edmundsson
2 - Samuele Mulattieri
3 - Domagoj Bradaric
4 - Nicola Leali
5 - Amin Sarr
PREMIO 'SANTE BEGALI' - ALBO D'ORO
2009/10 Pensalfini
2010/11 Rafael
2011/12 Rafael
2012/13 Sgrigna
2013/14 Agostini
2014/15 Benussi
2015/16 Siligardi
2016/17 Bessa
2017/18 Romulo
2018/19 Di Carmine
2019/20 Silvestri
2020/21 Veloso
2021/22 Lasagna
2022/23 Doig
2023/24 Montipò
2024/25 Lazovic
2025/26 Bernede
PREMIO 'SANTE BEGALI' - REGOLAMENTO 2026/27
Ha la possibilità di vincere il calciatore che: non ha vinto nelle stagioni precedenti; ha giocato almeno la metà delle partite; non è mai stato espulso (espulsione diretta - concorre invece chi è stato espulso per somma di ammonizioni); è stato uno dei primi 5 in classifica finale a ricevere meno ammonizioni in rapporto ai minuti giocati. Fonte: hellasverona.it
Nel ricordo di Paolo Rossi
Il 23 settembre 1956 a Prato nasceva il campione del mondo, capocannoniere e Pallone d'oro 1982, Paolo Rossi.
Pablito chiuse la carriera nell'Hellas Verona, vestendo la maglia gialloblù nella stagione 1986/87 (20 presenze, 4 reti).
Il 9 dicembre 2020 ci lasciava un’icona del calcio italiano, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, l'unico Pallone d'oro ad aver vestito la maglia gialloblù.
Paolo Rossi oggi avrebbe festeggiato 70 anni.
RIP eterno campione.
Mulattieri: “Conta più l’atteggiamento che il modulo. Coi giocatori che abbiamo, non ci saranno problemi a raggiungere gli obiettivi”
“Mosquera in occasione del gol di tacco ha attaccato bene il primo palo, si è mosso bene e ci ha regalato una vittoria molto importante. La cosa principale non è chi segna, ma vincere. Poco importa chi fa gol.
Sono una prima punta, posso giocare sia col 4-3-3 che col 4-2-3-1. Spetta solo al mister decidere come farmi giocare e con chi, anche perché ho la fortuna di avere dei compagni di squadra forti.
Dispiace tanto per gli infortuni di Compagnon e Korac. Una brutta situazione che purtroppo può capitare. Cercheremo di sopperire alle loro assenze e li aspettiamo quando potranno tornare a disposizione.
Conta più il modo che il modulo: l’importante è l’atteggiamento e la predisposizione a raggiungere il risultato.
La Serie B è un campionato molto difficile dove serve grande concentrazione in tutte le partite. Abbiamo tanta qualità e dobbiamo pareggiare se non superare la voglia dei nostri avversari. Occorre il giusto mix tra tranquillità e determinazione.
Coi giocatori che abbiamo, penso che non ci saranno problemi a raggiungere il nostro obiettivo.
Siamo tanti nuovi e stiamo cercando di apprendere al meglio i meccanismi. Siamo in crescita, come dimostra la buona reazione che c’è stata in alcuni episodi.
Non si smette mai di imparare, ogni giorno apprendo e cerco di dare il meglio in campo.
Sono contentissimo di essere all’Hellas Verona, il progetto è a lungo termine. Ora c’è la sosta e la useremo per ricaricarci e livellare alcune cose. Sono sicuro che partiremo più forti di prima.
Dopo il ritiro estivo ci sono stati tanti cambiamenti, ora è importante questa sosta perché ci permetterà di riposarci e di mettere dentro concetti nuovi. L’importante è rimanere calmi e cercare di farne sempre uno in più degli avversari” ha dichiarato in conferenza stampa l’attaccante dell’Hellas Verona, Samuele Mulattieri.
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Hellas Verona presente a Fieracavalli
Dal 6 al 9 novembre va in scena la 127ª edizione di Fieracavalli, la manifestazione leader mondiale del panorama equestre. Anche quest’anno il club gialloblù sarà presente con il proprio Store ufficiale, ma la vera novità dell’edizione 2025 è lo sconto dedicato ai tifosi.
Tutti i possessori della tessera del tifoso 'Non vi lasceremo mai' potranno acquistare il biglietto d’ingresso a 24€ (invece di 29€), semplicemente mostrandola alle casse di Veronafiere. Una promozione che celebra il legame tra la città, la sua squadra e uno degli eventi simbolo del territorio.
Fieracavalli si presenta infatti in una veste completamente rinnovata, con nuovi spazi e percorsi più fluidi e intuitivi che accompagneranno i visitatori tra 12 padiglioni, 6 aree esterne e oltre 200 appuntamenti: gare, spettacoli, esibizioni e mostre dedicate alla biodiversità equestre, con 2.200 cavalli provenienti da tutto il mondo.
All’interno della fiera, lo Store ufficiale dell’Hellas Verona accoglierà tifosi e visitatori con una selezione di abbigliamento, gadget e accessori: dalle maglie gara ufficiali alle borracce, zaini e portachiavi, fino alle ultime novità firmate Hellas. Ci troverete allo Stand 25 della Galleria 6/7. Fonte: hellasverona.it
Lecce, Sticchi Damiani: “Il Verona quest’anno ha una buona squadra. Contro l’Inter meritava di vincere”
"L'obiettivo, dopo la vittoria con la Fiorentina, è trovare continuità. Ci siamo concessi un paio d'ore di svago sul volo di ritorno, ma appena atterrati la testa era già sulla partita con il Verona, che quest'anno ha una buona squadra. I cinque punti in classifica non rendono giustizia ad una formazione che contro l'Inter ad esempio meritava non di pareggiare, ma addirittura di vincere. Il livello complessivo del campionato è molto alto, è la classifica che lo dimostra. Non dobbiamo abbandonarci alla soddisfazione di una vittoria, come spesso accade alle piccole squadre, ma noi dobbiamo mettere un punto e ripartire, come fossimo reduci dalla più brutta delle sconfitte" ha dichiarato a Antenna Sud il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Massimo FiccadentI. L’ex centrocampista ed allenatore dell’Hellas Verona compie 58 anni.
Comune di Verona, riqualificazione stadio Bentegodi: al vaglio anche la nuova proposta dell’Hellas Verona FC
L’Amministrazione Comunale ha ricevuto nella giornata di ieri martedì 4 novembre una proposta per la riqualificazione dello Stadio Bentegodi da parte della società sportiva Hellas Verona FC.
L’interesse da parte della nuova proprietà per lo sviluppo di una nuova infrastruttura, nella stessa sede che oggi ospita lo Stadio Marcantonio Bentegodi, costituisce un’importante e positiva novità.
Il Comune di Verona, come noto, intende realizzare una struttura moderna e multifunzionale, superando il concetto di stadio dedicato esclusivamente al calcio per consentire altresì lo svolgimento di ulteriori manifestazioni, sia di carattere sportivo, che di intrattenimento.
La proposta depositata, che in questa fase non preclude la possibilità per altri operatori di presentare analoghe proposte alternative, necessita ora di approfondimenti sia per dare formale avvio all’eventuale procedura prevista dalla normativa, sia per verificare la coerenza della proposta con le linee strategiche individuate dall’Amministrazione nei propri documenti programmatici.
L’interesse da parte di più soggetti al progetto di riqualificazione dello Stadio Bentegodi conferma la validità dell’obiettivo che si è proposta l’Amministrazione.
L’auspicio, quindi, è quello di poter a breve interloquire col nuovo commissario straordinario per gli stadi, chiamato a supportare e facilitare gli iter realizzativi delle nuove infrastrutture sportive, in primis quelle destinate ad ospitare Euro2032. Fonte: Comune di Verona
Verona-Inter 1-2, Bastoni consola Zanetti. Un’immagine che fa bene al calcio
Lo scatto pubblicato dalla pagina Facebook Siamo Interisti 1908 ritrae il difensore nerazzurro Alessandro Bastoni intento a consolare l'allenatore gialloblù Paolo Zanetti dopo l’autogol di Frese al 93’ che ha decratato il successo per la squadra di Chivu. Un gesto non da tutti, una foto ricca di significati e di sportività.
Nuovo stadio Verona: l’Hellas giocherà in un impianto provvisorio per circa due anni
In attesa di comunicazione ufficiale da parte del Comune di Verona dopo l’annuncio dell’Hellas Verona di voler costruire un nuovo stadio nell’area dove è situato lo Stadio Marcantonio Bentegodi, da quanto appreso da Hellas Live se l’iter proseguirà senza intoppi (altre due le cordate interessate alla costruzione del nuovo stadio a Verona, ndr) in vista degli Europei del 2032, l’attuale stadio verrà rifatto a moduli, con la squadra gialloblù che sarà “trasferita” per 2/3 anni a pochi metri dal Bentegodi. In un impianto provvisorio che sarà costruito in circa un anno e che dovrebbe sorgere alla Spianà. Per intenderci, dalla parte opposto di Via Sogare.
Il nuovo stadio, a cui bisognerà assegnare anche una nuova denominazione - a suon di euro - sarà quindi polifunzionale e non ospiterà solo eventi sportivi, per una capienza di circa 30.000 spettatori.
Lecce-Hellas Verona, arbitra Abisso
Per Lecce-Hellas Verona, 11ª giornata della Serie A Enilive 2025/26 in programma sabato 8 novembre alle ore 15 allo stadio Via del Mare, è stato designato l’arbitro Rosario Abisso della sezione AIA di Palermo. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Laudato e Biffi, IV uomo Sacchi, VAR Camplone, AVAR Gariglio. Foto AIA FIGC
Hellas Verona, Zanetti come Mandorlini e Cioffi
Dopo 10 giornate, sono appena 5 i punti raccolti dai gialloblù. Penultimo posto in classifica dopo un quarto di campionato giocato.
Nella stagione 2015/16, Mandorlini “conquistò” lo stesso numero di punti dopo dieci giornate. Tardivo e non producente poi l’avvicendamento in panchina con Delneri.
Bottino uguale per Cioffi nel campionato 2022/23, a cui subentrò Bocchetti alla decima, stagione poi chiusa col duo Bocchetti-Zaffaroni in panchina e lo storico spareggio salvezza di Reggio Emilia contro lo Spezia.
E pensare che l’anno scorso, pur giocando decisamente peggio, l’Hellas Verona a questo punto del campionato aveva già conquistato quasi il doppio (9) dei punti.
I numeri non premiano certo la squadra di Zanetti, chiamata ora a ribaltare l’andamento di questo campionato a partire da sabato pomeriggio, in casa del Lecce, il primo di tre scontri salvezza consecutivi in calendario.
Mandorlini: “ Ho tante piazze nel cuore, ma Verona su tutte”
“La mia avventura più bella fu all’Hellas Verona: dai playoff alla Serie A, passo dopo passo, fino al sogno realizzato. Ho allenato campioni come Pazzini, Jorginho e Toni. Con Luca fu speciale: a Verona, vicino al ritiro, tornó capocannoniere in Serie A. Ho tante piazze nel cuore, ma sopra tutte Verona. Subito dopo Roma, che amo profondamente: sono romanista da sempre. Ho vinto tanto, ma ho perso altrettanto. Alcune sconfitte, come la finale si rigori col Padova, lasciano il segno ma insegnano sempre.
Vedo l’Inter favorita, con Napoli e Juventus subito dietro. In coda le neopromosse lotteranno, ma spero che il Verona resti al sicuro” ha dichiarato a ilduodelcalcio, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Andrea Mandorlini.
Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida salvezza di Lecce, in programma sabato alle ore 15 allo stadio Via del Mare.