Hellas Verona a punti contro la Juventus sia all’andata che al ritorno
Da retrocessi, gli scaligeri sono riusciti a bissare il risultato (1-1) dell’andata. Nei due scontri contro i bianconeri, l’Hellas Verona ha conquistato due punti, sui 20 totali, contro la squadra prima di Tudor ed oggi di Spalletti.
All’Allianz Stadium, per i gialloblù, è arrivato il 12º punto in campionato lontano dal Bentegodi.
Tra andata e ritorno, a tre giornate dal termine del campionato, i gialloblù sono riusciti ad andare a punti solo contro Juventus, Cremonese, Lecce e Pisa.
5 Maggio 2002, Piacenza-Hellas Verona 3-0. I gialloblù retrocedono in Serie B
Una delle pagine più tristi della ultracentenaria storia dell’Hellas Verona. Incredibile ma vero. Dopo un girone d’andata ad insegnare calcio in giro per l’Italia, la squadra di Alberto Malesani crolla. È Serie B!
Allo stadio Garilli, il Piacenza è salvo, il Verona invece è la quarta formazione a fare compagnia in cadetteria Fiorentina, Lecce e Venezia.
Buona la prova della formazione di Walter Novellino che piega meritatamente un Verona troppo timoroso che manca l’appuntamento più importante della stagione. Un boccone davvero amaro da digerire per il vulcanico Malesani che si sarebbe aspettato dai suoi una prestazione tutta cuore e grinta. La tensione è palpabile fin dai primi minuti di gioco, la posta in palio è alta e si vede. Si gioca prevalentemente a centrocampo, ma già al 5′ arriva il primo grande brivido: errore della difesa del Verona, Poggi serve Gautieri solo in area, il suo colpo di testa termina sul palo alla destra di Ferron. Sempre molta prudenza in campo, il Piacenza cerca di spostare il suo baricentro in avanti, ma il Verona è attento. I gialloblù di Malesani si fanno notare al 22′ con un tiro di esterno di Italiano che finisce di poco fuori favorita dal forte vento. Al 24′ il Piacenza passa in vantaggio: dopo una finta di Hubner, Volpi trasforma un calcio di punizione imparabile per Ferron. Il Verona fatica molto anche perché il Piacenza fa valere il suo insistito pressing. I numerosi tifosi del Verona dagli spalti fanno il possibile per fare arrivare in campo il loro incitamento a una squadra palesemente in difficoltà. Ferron e compagni raccolgono e chiudono il primo tempo in avanti. Al 42′ Mutu non trova la deviazione in seguito a un bel cross di Gonnella e al 43′, gran punizione di Italiano dal limite sul primo palo, Guardalben è bravo a deviare in angolo. A inizio ripresa il raddoppio del Piacenza su calcio di rigore per un atterramento di Ferron ai danni di Hubner. Dal dischetto lo stesso attaccante supera il portiere gialloblù e. Al 4′ arriva la notizia del vantaggio del Brescia e il Verona comincia a sentire lo spettro della serie B. La formazione di Malesani si riporta in avanti, spinta maggiormente dalla forza della disperazione. Difficile ragionare in un momento così critico e con due reti da recuperare contro un avversario diretto. Il Piacenza agisce prevalentemente in contropiede, favorito dai maggiori spazi, la tattica viene meno e in campo si crea parecchia confusione. Il Verona non riesce a rendersi pericoloso, i tifosi sperano più in qualche notizia positiva da Brescia, ma la la notizia del raddoppio di Baggio dà un colpo decisivo ai gialloblù. Al 38′ il terzo gol del Piacenza: in contropiede, fuga sulla destra di Hubner che salta Ferron e, dalla linea di fondo fa partire il tiro che termina in rete. Per l’attaccante piacentino è il gol numero 24 che gli consegna il titolo di capocannoniere alla pari con Trezeguet.
PIACENZA-HELLAS VERONA 3-0
PIACENZA: Guardalben; Sacchetti, Cardone, Lamacchi, Tosto (42′ st Mora), Gautieri, Volpi, Statuto, Di Francesco; Poggi (23′ st Caccia), Hubner (46′ st Amauri). In panchina: Orlandoni, Lucarelli, Cristante, Miceli, Allenatore: Novellino.
HELLAS VERONA: Ferron, Gonnella (23′ st Montano), Zanchi, Dainelli, Cassetti (5′ st Oddo), Teodorani (5′ st Salvetti), Colucci, Italiano, Camoranesi, Frick, Mutu. In panchina: Nigmatullin, Mazzola, Gilardino, P.Cannavaro. Allenatore: Malesani.
ARBITRO: Bolognino di Milano.
RETI: 24′ pt Volpi, 2′ st, 38′ st Hubner (Rigore). Ammoniti: Lamacchi, Statuto. Angoli: 8-3 per il Verona. Fonte: La Repubblica
Hellas Verona, allenamento questo pomeriggio
I gialloblù iniziano la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Como in programma domenica alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi.
Tutte le news
Baroni: “Guardo la prestazione, non i punti. Queste partite ci permettono di creare una mentalità forte”
“È una vittoria contro una squadra forte, che ha fisicità e qualità. È stato difficile arginarli, ma pur essendo ancora in costruzione siamo riusciti a superare la Roma.
Non guardo i punti ma la prestazione della squadra, credetemi, e quella di questa sera ci dà fiducia. In campo ho visto dedizione e sacrificio, una squadra che è stata capace di resistere alle difficoltà. La mentalità è quella che mi piace e queste gare permettono di creare un’identità forte.
I cambi? Dopo l’espulsione ho messo due esterni per cercare di tenere il più lontano possibile la Roma dalla nostra area.
Hien? Di mercato non ne voglio parlare. Io devo solo pensare ad allenare, ma il presidente conosce molto bene il mio pensiero. Dico solo che mi piacerebbe lavorare 5/6 mesi insieme a questi ragazzi” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore gialloblù Marco Baroni.
Mancini: “La Roma non può avere solo 1 punto in classifica dopo due giornate”
“Inizio deludente? Qualcosa abbiamo cambiato e nelle prime due partite, sotto il punto di vista del gioco, abbiamo fatto bene. Ci sta mancano la solidità difensiva che avevamo sino alla fine del campionato scorso. Abbiamo concesso quattro tiri ed abbiamo subito altrettanti gol. Ma questo poco conta perché alla fine il risultato di 2-1 premia loro e non noi.
Il caldo non c’entra e la figura del mister (Mourinho, ndr) per noi è molto importante. Dobbiamo fare qualcosa di più per invertire questa rotta. La Roma non può avere in classifica 1 punto dopo due partite” ha dichiarato Gianluca Mancini dopo Hellas Verona-Roma 2-1. Foto Instagram
Baroni: “Dobbiamo restare coi piedi per terra. Questi due risultati sono un premio per i miei ragazzi”
“Scudetto? Dai non scherziamo (ride, ndr). Questo gruppo mi ha dato subito disponibilità. Abbiamo avuto delle difficoltà, come in ritiro dove non avevamo molti centrocampisti ma in questo momento mi piaceva che i tifosi vedessero questo atteggiamento dei ragazzi, con grande voglia e determinazione. L’applicazione è massima da parte di tutti e faccio i complimenti ai ragazzi.
Siamo partiti con un’idea di gioco, ma da diversi anni questa squadra gioca col 3-4-2-1 ed in assenza di giocatori, ho riportato ognuno a casa propria. Al di là del sistema di gioco, conta lo spirito. C’è tanto da lavorare e da migliorare: dobbiamo stare con i piedi per terra. Questi due risultati sono un premio per i ragazzi ma la strada è ancora lunga” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Marco Baroni dopo Hellas Verona-Roma 2-1.
Pagelle
Montipó 7, Magnani 7, Hien 6.5, Dawidowicz 7, Terracciano 6.5 (Faraoni 6), Duda 7.5 (Bonazzoli 6), Hongla 7, Doig 6; Folorunsho 6 (Saponara sv), Ngonge 7.5 (Serdar 6); Djuric 6.5 (Mboula sv). All: Baroni 8
Finale, Hellas Verona-Roma 2-1
Sei punti in due giornate. Punteggio pieno dopo 180’. La capolista veste i colori giallo e blu. Se è un sogno, non svegliateci!
Esordio in campionato al Bentegodi in una rovente serata d’estate. Dopo il prezioso successo alla prima in casa dell’Empoli, gli scaligeri ospitano i giallorossi di Mourinho (squalificato, in panchina Bruno Conti, ndr) con Baroni che conferma il 3-4-2-1 con Montipó, Magnani, Hien, Dawidowicz; Terracciano, Duda, Hongla, Doig; Folorunsho, Ngonge; Djuric.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
22’’ primo calcio d’angolo della partita a favore della Roma
1’ cross di Dybala da sinistra, chiude Montipó con l’aiuto di Hien
4’ GOL!!! *1-0* bastano 4’ ai gialloblù per passare in vantaggio: Terracciano ci prova dalla distanza, Rui Patricio non trattiene e per Duda il tap-in è vincente. Esplode il Bentegodi! È il primo gol in Serie A per lo slovacco
10’ colpo di testa di Cristante, Montipó chiude con l’aiuto della traversa
13’ ammonito Dybala per simulazione
16’ destro di poco a lato di Pellegrini
19’ esterno di destro di Paredes sul fondo, nessun problema per Montipó
23’ sinistro impreciso di Doig che non impensierisce Rui Patricio
25’ tacco di Hongla a smarcare Doig, palla a Folorunsho ma i gialloblù non riescono a concretizzare
28’ ottima chiusura bassa di Montipó su Dybala, lasciato inspiegabilmente libero da Nonge
31’ salvataggio provvidenziale di Magnani sul destro di Zalewski
32’ tentativo in pallonetto di Dybala, blocca senza problemi Montipó
41’ l’arbitro fischia rigore per la Roma per il braccio largo di Hongla. Alla fine era fuorigioco ed il centrocampista camerunese ha colpito il pallone sul fianco
45’ sono 4’ di recupero
46’ destro di Cristante a lato
49’ GOL!!! *2-0* contropiede micidiale di Ngonge che parte dalla metà campo scaligera e supera Rui Patricio con un diagonale preciso
49’ al Bentegodi termina 2-0 il primo tempo.
- SECONDO TEMPO -
Ad inizio ripresa, Baroni conferma l’undici iniziale, 3-4-2-1 con Montipó, Magnani, Hien, Dawidowicz; Terracciano, Duda, Hongla, Doig; Folorunsho, Ngonge; Djuric
3’ gioco fermo tre minuti dopo il forte contrasto tra Duda e Zalewski dove la peggio ce l’ha il giallorosso
9’ destro potente e preciso di El Shaarawy, Montipó chiude in corner
10’ Montipó ancora protagonista sul colpo di testa angolato di Mancini
11’ *2-1* la Roma accorcia le distanze con Aouar che di testa anticipa Montipó
17’ ammonito Spinazzola
18’ primo e secondo cambio per i gialloblù, Faraoni e Serdar per Terracciano e Ngonge al 18’ st
23’ ammonito Mancini
25’ ammonito Baroni per proteste
26’ terzo cambio per i gialloblù, Bonazzoli per Duda
30’ grande chiusura di Folorunsho che obbliga la Roma a ripartire da calcio d’angolo
37’ ammonito Hien per fallo su Belotti. Un minuto dopo l’arbitro viene richiamato dal VAR. Espulso il difensore gialloblù
40’ incrocio di Pellegrini su punizione
42’ quarto e quinto cambio per i gialloblù, Mboula e Saponara per Djuric per Folorunsho
44’ conclusione a lato di Cristante
45’ sono 10’ minuti di recupero
50’ destro dalla distanza di Mancini, Montipó chiude in corner. Sugli sviluppi, Cristante non trova la porta
58’ termina 2-1 al Bentegodi. Il Bentegodi è una bolgia. Orgogliosamente veronese. Per sempre gialloblù!!!
2-1 Aouar
La Roma accorcia le distanze all’11’ del secondo tempo con Aouar che di testa anticipa Montipó
Fine primo tempo, Hellas Verona-Roma 2-0
Esordio in campionato al Bentegodi in una rovente serata d’estate. Dopo il prezioso successo alla prima in casa dell’Empoli, gli scaligeri ospitano i giallorossi di Mourinho (squalificato, in panchina Bruno Conti, ndr) con Baroni che conferma il 3-4-2-1 con Montipó, Magnani, Hien, Dawidowicz; Terracciano, Duda, Hongla, Doig; Folorunsho, Ngonge; Djuric.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
22’’ primo calcio d’angolo della partita a favore della Roma
1’ cross di Dybala da sinistra, chiude Montipó con l’aiuto di Hien
4’ GOL!!! *1-0* bastano 4’ ai gialloblù per passare in vantaggio: Terracciano ci prova dalla distanza, Rui Patricio non trattiene e per Duda il tap-in è vincente. Esplode il Bentegodi! È il primo gol in Serie A per lo slovacco
10’ colpo di testa di Cristante, Montipó chiude con l’aiuto della traversa
13’ ammonito Dybala per simulazione
16’ destro di poco a lato di Pellegrini
19’ esterno di destro di Paredes sul fondo, nessun problema per Montipó
23’ sinistro impreciso di Doig che non impensierisce Rui Patricio
25’ tacco di Hongla a smarcare Doig, palla a Folorunsho ma i gialloblù non riescono a concretizzare
28’ ottima chiusura bassa di Montipó su Dybala, lasciato inspiegabilmente libero da Nonge
31’ salvataggio provvidenziale di Magnani sul destro di Zalewski
32’ tentativo in pallonetto di Dybala, blocca senza problemi Montipó
41’ l’arbitro fischia rigore per la Roma per il braccio largo di Hongla. Alla fine era fuorigioco ed il centrocampista camerunese ha colpito il pallone sul fianco
45’ sono 4’ di recupero
46’ destro di Cristante a lato
49’ GOL!!! *2-0* contropiede micidiale di Ngonge che parte dalla metà campo scaligera e supera Rui Patricio con un diagonale preciso
50’ al Bentegodi termina 2-0 il primo tempo.
2-0 Ngonge
Al 49’ contropiede micidiale di Ngonge che parte dalla metà campo scaligera e supera Rui Patricio.
1-0 Duda
Bastano 4’ ai gialloblù per passare in vantaggio. Terracciano ci prova dalla distanza, Patricio non trattiene e per Duda il tap-in è vincente. Esplode il Bentegodi!
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Roma
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Magnani, Hien, Dawidowicz; Terracciano, Hongla, Duda, Doig; Ngonge, Folorunsho; Djuric. A disposizione: Berardi, Perilli, Amione, Faraoni, Joselito, Saponara, Serdar, Patanè, Cabal, Coppola, Mboula, Cisse, Bonazzoli. Allenatore: Marco Baroni
Roma (3-1-4-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Llorente; Cristante; Kristensen, Paredes, Pellegrini, Zalewski; Dybala, Belotti. A disposizione: Boer, Svilar, Karsdorp, N'Dicka, Solbakken, Celik, Aouar, Spinazzola, Bove, Pagano, Pisilli, El Shaarawy. Allenatore: Bruno Conti (Mourinho squalificato)