Hellas Verona, Gagliardini entra in diffida
Contro la Juventus, nona ammonizione per il centrocampista dell’Hellas Verona, Roberto Gagliardini. Al prossimo cartellino giallo scatterà in automatico la squalifica. Tra i gialloblù in diffida Akpa Akpro, Al-Musrati, Nelsson e Orban.
Hellas Verona a punti contro la Juventus sia all’andata che al ritorno
Da retrocessi, gli scaligeri sono riusciti a bissare il risultato (1-1) dell’andata. Nei due scontri contro i bianconeri, l’Hellas Verona ha conquistato due punti, sui 20 totali, contro la squadra prima di Tudor ed oggi di Spalletti.
All’Allianz Stadium, per i gialloblù, è arrivato il 12º punto in campionato lontano dal Bentegodi.
Tra andata e ritorno, a tre giornate dal termine del campionato, i gialloblù sono riusciti ad andare a punti solo contro Juventus, Cremonese, Lecce e Pisa.
5 Maggio 2002, Piacenza-Hellas Verona 3-0. I gialloblù retrocedono in Serie B
Una delle pagine più tristi della ultracentenaria storia dell’Hellas Verona. Incredibile ma vero. Dopo un girone d’andata ad insegnare calcio in giro per l’Italia, la squadra di Alberto Malesani crolla. È Serie B!
Allo stadio Garilli, il Piacenza è salvo, il Verona invece è la quarta formazione a fare compagnia in cadetteria Fiorentina, Lecce e Venezia.
Buona la prova della formazione di Walter Novellino che piega meritatamente un Verona troppo timoroso che manca l’appuntamento più importante della stagione. Un boccone davvero amaro da digerire per il vulcanico Malesani che si sarebbe aspettato dai suoi una prestazione tutta cuore e grinta. La tensione è palpabile fin dai primi minuti di gioco, la posta in palio è alta e si vede. Si gioca prevalentemente a centrocampo, ma già al 5′ arriva il primo grande brivido: errore della difesa del Verona, Poggi serve Gautieri solo in area, il suo colpo di testa termina sul palo alla destra di Ferron. Sempre molta prudenza in campo, il Piacenza cerca di spostare il suo baricentro in avanti, ma il Verona è attento. I gialloblù di Malesani si fanno notare al 22′ con un tiro di esterno di Italiano che finisce di poco fuori favorita dal forte vento. Al 24′ il Piacenza passa in vantaggio: dopo una finta di Hubner, Volpi trasforma un calcio di punizione imparabile per Ferron. Il Verona fatica molto anche perché il Piacenza fa valere il suo insistito pressing. I numerosi tifosi del Verona dagli spalti fanno il possibile per fare arrivare in campo il loro incitamento a una squadra palesemente in difficoltà. Ferron e compagni raccolgono e chiudono il primo tempo in avanti. Al 42′ Mutu non trova la deviazione in seguito a un bel cross di Gonnella e al 43′, gran punizione di Italiano dal limite sul primo palo, Guardalben è bravo a deviare in angolo. A inizio ripresa il raddoppio del Piacenza su calcio di rigore per un atterramento di Ferron ai danni di Hubner. Dal dischetto lo stesso attaccante supera il portiere gialloblù e. Al 4′ arriva la notizia del vantaggio del Brescia e il Verona comincia a sentire lo spettro della serie B. La formazione di Malesani si riporta in avanti, spinta maggiormente dalla forza della disperazione. Difficile ragionare in un momento così critico e con due reti da recuperare contro un avversario diretto. Il Piacenza agisce prevalentemente in contropiede, favorito dai maggiori spazi, la tattica viene meno e in campo si crea parecchia confusione. Il Verona non riesce a rendersi pericoloso, i tifosi sperano più in qualche notizia positiva da Brescia, ma la la notizia del raddoppio di Baggio dà un colpo decisivo ai gialloblù. Al 38′ il terzo gol del Piacenza: in contropiede, fuga sulla destra di Hubner che salta Ferron e, dalla linea di fondo fa partire il tiro che termina in rete. Per l’attaccante piacentino è il gol numero 24 che gli consegna il titolo di capocannoniere alla pari con Trezeguet.
PIACENZA-HELLAS VERONA 3-0
PIACENZA: Guardalben; Sacchetti, Cardone, Lamacchi, Tosto (42′ st Mora), Gautieri, Volpi, Statuto, Di Francesco; Poggi (23′ st Caccia), Hubner (46′ st Amauri). In panchina: Orlandoni, Lucarelli, Cristante, Miceli, Allenatore: Novellino.
HELLAS VERONA: Ferron, Gonnella (23′ st Montano), Zanchi, Dainelli, Cassetti (5′ st Oddo), Teodorani (5′ st Salvetti), Colucci, Italiano, Camoranesi, Frick, Mutu. In panchina: Nigmatullin, Mazzola, Gilardino, P.Cannavaro. Allenatore: Malesani.
ARBITRO: Bolognino di Milano.
RETI: 24′ pt Volpi, 2′ st, 38′ st Hubner (Rigore). Ammoniti: Lamacchi, Statuto. Angoli: 8-3 per il Verona. Fonte: La Repubblica
Tutte le news
Hellas Verona-Roma, i gialloblù convocati di Baroni
Mister Marco Baroni ha convocato 24 calciatori per Hellas Verona-Roma, match valido per la 2ª giornata della Serie A TIM 2023/24, in programma domani, sabato 26 agosto alle ore 20.45, allo stadio 'Bentegodi'.
#VERONAROMA - I CONVOCATI
1 Montipò
2 Amione
3 Doig
5 Faraoni
6 Hien
11 Djuric
14 Joselito
18 Hongla
20 Saponara
22 Berardi
23 Magnani
24 Terracciano
25 Serdar
26 Ngonge
27 Dawidowicz
28 Patanè
32 Cabal
33 Duda
34 Perilli
42 Coppola
77 Mboula
80 Cisse
90 Folorunsho
99 Bonazzoli
Baroni: “In questo momento conta più l’atteggiamento che il modulo. Contro la Roma non possiamo sbagliare niente”
“Sono concentrato su questa partita. Affrontiamo una squadra forte, guidata da un allenatore bravissimo che potrà contare su rientri importanti. La Roma ha tutte le carte in regola per fare un campionato importantissimo. Dovremo essere bravi noi a sopperire, con attenzione, alle difficoltà che si presenteranno con dedizione sia di squadra che individuale. Occorrerà grande voglia per affrontare questa Roma.
A disposizione tornano Faraoni e Hien, due giocatori importanti per noi, sia come scelte iniziali che a gara in corso.
Con che modulo giocherà il Verona? In questo momento quello che più conta è l’atteggiamento più che il modulo. Quello non deve mai mancare. A Empoli è stato positivo per come la squadra ha saputo tenere il campo, con voglia ed attenzione. Devono esserci in tutta la gara e contro la Roma dovranno esserci ancora di più. Una squadra, quella giallorossa, micidiale sulle palle inattive.
Sono abituato a guardare poco indietro e molto avanti. Vogliamo costruire un’identità forte.
Le parole di Mourinho? Fanno sicuramente piacere vista anche la caratura dell’allenatore.
Serdar? È un centrocampista interessante. Sono molto contento e ringrazio il direttore per averlo portato a Verona. Dal punto di vista fisico le sue condizioni sono buone e lo ritengo abile per domani, anche part-time. Ha sulle spalle campionati importanti, ma ora gli serve solo la condizione.
Contro la Roma non puoi sbagliare niente, dovremo essere molto bravi a ridurre al minimo eventuali errori. Occorrerà una grande tenuta mentale.
La situazione in attacco? Bonazzoli ha talento e voglia, si gioca molto a Verona, come tutti noi, un ragazzo che ha tanto da dare. Saponara non lo devo certo descrivere, sta lavorando tantissimo ma sappiamo che è un po’ indietro.
Si gioca in undici ed i cambi li ritengo molto importanti. Non li considero 11 ma 20 titolari. Si esce non perché uno ha fatto male ma perché ha dato tutto.
Il terreno di gioco del Bentegodi? In questo periodo le temperature sono pazzesche, anche per la natura. È vero, in coppa alcune zone non erano al meglio ma ci hanno assicurato che il campo sarà al meglio per la prima in casa.
Terracciano in mezzo al campo? In primis sono contento di aver recuperato Faraoni dall’infortunio. Io metto sempre i giocatori al centro del progetto. Siamo attenti a più soluzioni e di sicuro abbiamo delle opzioni.
Tanti tifosi domani al Bentegodi? L’entusiasmo non deve mai mancare e voglio che questo venga alimentato anche visivamente. Una squadra che dona, che si applica ed è quello che vedono e vogliono i nostri tifosi. Qui c’è tanta gente che ci segue, basta vedere quanti sono venuti a Empoli. Dobbiamo noi alimentarla questa passione con prestazioni, atteggiamento e dedizione, costruendo un’identità forte insieme al nostro pubblico” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni alla viglia di Hellas Verona-Roma.
Mourinho: “Giocare al Bentegodi è sempre stato molto difficile. Dubbio sul modulo del Verona”
“Azmoun e Lukaku? Più importante del mercato adesso c’è la partita di domani. Pinto mi ha detto che arriverà un altro attaccante. Io penso alla gara di domani e a quello che abbiamo preparato durante la settimana.
I circa 3.000 tifosi che verranno a Verona saranno sicuramente buoni. L'altro giorno all'Olimpico, lo stadio era pieno, ma erano in pochi a giocare con noi. Chi verrà domani a Verona, sarà con la squadra.
A Verona ho giocato due anni di fila: una volta abbiamo perso ed una volta invece abbiamo vinto all'ultimo minuto, con un gol di Volpato. È sempre stato molto difficile.
Hanno un altro allenatore molto bravo, a cui piace giocare in un altro modo rispetto al Verona degli ultimi anni. Nell’ultima partita ha deciso di tornare alla stabilità degli anni precedenti ed è questo il nostro dubbio, ma siamo preparati per entrambe le possibilità.
Abbiamo recuperato Lorenzo e Paulo, abbiamo perso Renato che ha un piccolo problema e non sarà disponibile per questa partita” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Josè Mourinho alla viglia di Hellas Verona-Roma.
Marangon: “Sbagliatissimo iniziare il campionato col mercato aperto. Il Verona contro la Roma se la può giocare”
“L’inizio del campionato dell’Hellas Verona è stato più che ottimo. Insieme a Frosinone e Lecce, leggendo i giornali, se la giocherà però sino all’ultimo per mantenere la categoria. Ma soffrire, per chi tifa Hellas, non è mai stato un problema. Il successo di Empoli ha dato sicuramente carica alla squadra e giuste motivazioni per proseguire al meglio.
A questa squadra a centrocampo serve sicuramente qualcosa e tutto si deciderà quindi negli ultimi di mercato. Ritengo sia sbagliatissimo iniziare il campionato col mercato aperto e questo, giustamente, più di qualche allenatore l’ha sottolineato.
Il futuro del Verona? Ho letto di un possibile ingresso di un fondo americano e mi auguro che entri qualcuno di livello mondiale. Il calcio oramai va verso questa direzione: ora ci sono gli arabi e non più i cinesi. L’unica è la Premier che tiene testa. A Verona c’è storia, blasone e mi auguro che si possa crescere ancora. La città e la sua gente lo merita.
Doppio ex di Hellas Verona-Roma? Mi sento sicuramente più gialloblù che giallorosso. La Roma non è ancora completa ed il Verona, domani sera al Bentegodi davanti al suo pubblico, ne può approfittare. Contro la Salernitana i giallorossi hanno avuto delle difficoltà e gli scaligeri invece si presenteranno con grande entusiasmo grazie alla vittoria di Empoli. Sarà una partita di cartello con una delle squadre più importanti del campionato italiano. Per fare punti contro la Roma, servirà la partita perfetta dove tutto dovrà girare al meglio” ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex di Hellas Verona-Roma, Luciano Marangon.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Angelo Domenghini. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 82 anni
Hellas Verona, maglia n.25 per Serdar
Il numero centrocampista gialloblù, Suat Serdar, arrivato dall’Hertha Berlino con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro, ha scelto la maglia n.25
Primavera Hellas Verona, lo staff tecnico di Paolo Sammarco
La Primavera gialloblù prosegue la preparazione in vista dell'inizio della Primavera 1 Tim.
Un percorso iniziato il 19 luglio al Sinergy Stadium, proseguito a Folgaria e che porta al debutto in campionato di domenica 27 agosto alle ore 11.00 in casa contro il Lecce.
Di seguito i componenti dello staff tecnico della Primavera per la prossima stagione:
Allenatore: Paolo Sammarco
Allenatore in seconda: Fabio Moro
Collaboratore Tecnico: Alessandro Montorio
Team manager: Lorenzo Salvadori
Match analyst: Giuseppe Foti
Preparatore dei portieri: Valerio Filippi
Preparatore atletico: Marco Provenzano
Strength & Conditioning Coach: Riccardo Saretta
Addetto agli arbitri: Daniele Aurenghi
Responsabile sanitario Settore Giovanile: Eugenio Vecchini
Medico sociale: Mattia Berti
Medico sociale: Stefano Mazzi
Medico sociale: Giacomo Fasoli
Op. sanitario: Alessandro Parolo
Op. sanitario: Emanuele Lafratta
Magazziniere: Giorgio Rossi
Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento per l’Hellas Verona in vista della sfida in programma domani sera al Bentegodi contro la Roma. Alle ore 16, conferenza stampa dell’allenatore Marco Baroni
Ex Verona, Verdi pronto a ripartire da Como
L’ex attaccante gialloblù è vicino al trasferimento a titolo definitivo al Como. Si contano 25 presenze e 5 reti l’anno scorso con la maglia scaligera.
Ztl stadio sospesa per il cantiere filovia
I lavori in corso in via Città di Nimes, il cui impatto a livello di traffico e viabilità ricade anche sulle strade e i quartieri limitrofi, fanno rimandare l’attuazione della Ztl allo Stadio, che andrebbe a stressare ulteriormente il quartiere e le vie limitrofe.
Per la partita di sabato 26 agosto tra Hellas Verona e Roma non ci sarà quindi nessuna chiusura al traffico delle vie limitrofe allo Stadio, così come per i match successivi che si giocheranno al Bentegodi.
La decisione dell’Amministrazione è di non applicare il provvedimento, già ampiamente collaudato nei mesi scorsi, fino a quando non saranno finiti i lavori di unificazione del sottopasso in via Città di Nimes, ciò per evitare episodi di congestionamento del traffico in quest’area della città.
Per garantire comunque la massima vivibilità del quartiere Stadio durante le partite, sarà potenziato il controllo da parte della Polizia locale contro la sosta selvaggia.
Inoltre, per agevolare gli spostamenti dei tifosi, saranno avviate iniziative per incentivare i cittadini a raggiungere lo stadio a piedi, in bici o usando i mezzi pubblici e per lasciare l’auto nei parcheggi a disposizione.
“Una decisione - come spiega l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari- basata sulla fragilità dell’attuale situazione viabilistica della zona che preferiamo non stressare ulteriormente. La bontà del provvedimento Ztl allo Stadio non si discute – aggiunge Ferrari-. Anzi, i dati raccolti durante la sperimentazione dei mesi scorsi ne confermano il valore e ci dicono che la maggior parte del traffico generato nel quartiere Stadio durante le partite è dato da spostamenti interni al Comune di Verona. Motivo per cui il processo per definire la strategia continua ed anzi questi mesi saranno fondamentali per definire, in accordo con la Circoscrizione, in maniera dettagliata il progetto anche dal punto di vista delle risorse e della dotazione della tecnologica per rendere operativa la Ztl allo Stadio con i varchi elettronici, sgravando la Polizia locale dal presidio che fino ad ora hanno garantito durante l’attuazione del provvedimento”.
“Si cerca un modo per rendere compatibili le diverse esigenze, tifosi ma anche residenti e commercianti, cercando di risolvere le diverse problematiche con attenzione e sensibilità”, ha aggiunto il presidente della Circoscrizione 3^ Riccardo Olivieri.
Il match di sabato è in programma alle 20.45. L’invito ai veronesi è sempre quello di raggiungere lo stadio usando mezzi alternativi all’auto, mentre per chi arriva da fuori città sono a disposizione i parcheggi: Park A - con accesso da via dello Sport -via Fra Giocondo. Dalla Tangenziale T4-T9, prendere la bretella A22 direzione Park A. Park B, con accesso da via dello Sport, dalla Tangenziale T4-T9, prendere la bretella A22 direzione Park B. Park C, con accesso da piazzale Atleti Azzurri d'Italia, dalla Tangenziale T4-T9, dirigersi verso Piazzale Atleti Azzurri d'Italia. Piazzale Guardini, accessibile da Via delle Coste, da dove lo stadio è facilmente raggiungibile a piedi in pochi minuti. Disponibile anche il parcheggio alla Genovesa per i tifosi in arrivo dalla zona sud della città. Fonte: Comune di Verona