Hellas Verona, prosegue il recupero di Belghali
L’esterno dell’Hellas Verona Rafik Belghali continua in Belgio il lavoro personalizzato dopo l’infortunio rimediato in Coppa d’Africa alla caviglia sinistra. Foto Instagram
Hellas Verona-Udinese, ore 18:45 apertura cancelli stadio Bentegodi
Hellas Verona FC informa che in occasione della gara Hellas Verona-Udinese, valida per la 22ª giornata di Serie A Enilive 2025/26 in programma lunedì 26 gennaio (ore 20.45), i cancelli dello stadio 'Bentegodi' apriranno alle ore 18.45.
Hellas Verona-Udinese, fino alle ore 20 promo hot dog + birra a 5 euro
In occasione di questo match, il Club ha ideato una speciale promozione dedicata a tutti i tifosi. Dall’apertura dei cancelli e fino alle ore 20, in tutti i bar dello Stadio Bentegodi sarà possibile usufruire della promo hot dog + birra (33 cl) al prezzo speciale di €5. Fonte: hellasverona.it
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Zaffaroni: “Più che il modulo conterà l’atteggiamento contro l’Atalanta”
“Giocare in contemporanea con Lecce-Spezia? Dobbiamo essere bravi e capaci ad andare oltre. La situazione è questa e la capacità della squadra deve essere quella di andare oltre. Affronteremo l’Atalanta, una squadra forte che sta rincorrendo i suoi obiettivi. Servirà una gara di grande intensità e voglia, questo deve essere il nostro obiettivo e ci siamo preparati per fare questo. Infermeria piena? Duda, Dawidowicz e Doig sono indisponibili, oggi valuteremo Verdi, Magnani e Lasagna. L’allenamento di questo pomeriggio sarà importante per capire se saranno della partita di domani. In settimana si sono allenati a parte, da giovedì invece col gruppo e dopo la rifinitura odierna capiremo se saranno della gara. Occorrerà una gara di grande attenzione ed intensità. Tatticamente che Verona si presenterà a Bergamo? I principi sono sempre rimasti gli stessi, difesa a tre o quattro trova il tempo che trova. Quello che conta è l’atteggiamento. La squadra di Gasperini ha degli automatismi importanti e negli ultimi anni ha conquistato dei risultati incredibili. La sfida contro l’Atalanta rappresenta una tappa del nostro percorso ed al termine della partita, ogni giocatore deve avere dato tutto. Abbiamo la consapevolezza che il nostro percorso fatto per mantenere la categoria sino ad ora è positivo. Il primo obiettivo dal 4 gennaio, quando eravamo spacciati, era quello di rimanere dentro il campionato, per poi provare a starci dentro sino all’ultimo secondo dell’ultima giornata. Oggi quindi siamo in linea, c’è da essere soddisfatti del percorso fatto sino ad ora, sapendo che nelle prossime tre partite ci giochiamo tutto. Arrivati sino a qui, vogliamo centrare l’obiettivo. Adesso siamo arrivati nel momento cruciale della stagione ed il nostro unico obiettivo deve essere quello che al termine degli ultimi 270’ ogni giocatore abbia dato tutto in campo” ha dichiarato l’allenatore Marco Zaffaroni alla vigilia di Atalanta-Hellas Verona.
Mandorlini: “Atalanta-Verona per me è la sfida del cuore”
“Sono le due squadre che mi sono rimaste più nel cuore, quelle con cui ho ottenuto i migliori risultati da allenatore. L'Atalanta è arrivata per prima, ero agli inizi: abbiamo vinto un campionato di Serie B, è stata un'esperienza unica e ricordo tutto e tutti volentieri. A Bergamo sono stato bene e ci vivono ancora tanti amici. Ripenso con affetto a tutto il mondo Atalanta, inclusa la figura del presidente Ruggeri, recentemente scomparso. Sono ancora grato a chi mi diede quell'opportunità. Quando torno a Bergamo è sempre bello. Entrambe le squadre si giocano tanto: l'Atalanta deve fare di tutto per tornare in Europa, ma il Verona si gioca la categoria. Tatticamente le due squadre si assomigliano. Al Verona serve di più la vittoria, perché è questione di vita o di morte, dal punto di vista calcistico: poi all'Atalanta auguro di arrivare in Europa e sono sicuro che ce la farà” ha dichiarato a L’Eco di Bergamo il doppio ex di Atalanta-Hellas Verona, Andrea Mandorlini.
Serie A, il calendario completo della 36ª giornata
La diciassettesima giornata del girone di ritorno si apre alle ore 20:45 con Sassuolo-Monza. Domani ore 15 Cremonese-Bologna; ore 18 Atalanta-Hellas Verona (DAZN); ore 20:45 Milan-Sampdoria. Domenica ore 12:30 Lecce-Spezia; ore 15 Torino-Fiorentina; ore 18 Napoli-Inter; ore 20:45 Udinese-Lazio. Lunedì ore 18 Roma-Salernitana; ore 20:45 Empoli-Juventus.
19 maggio 1985, Verona festeggia i campioni d’Italia allo stadio Bentegodi
"Solo negli anni riusciremo a renderci conto di quello che abbiamo fatto". Un'impresa storica, rimasta viva negli occhi di chi c'era e tramandata con orgoglio di padre in figlio. Stadio Bentegodi, 19 maggio 1985. Una settimana prima a Bergamo, l'Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli si laureava Campione d'Italia grazie al pareggio firmato da Elkjaer al 51' dopo il vantaggio di Perico. Al Bentegodi contro la formazione irpina è un tripudio di bandiere.
È la festa di Verona! 💛⚽️💙
Emozioni uniche, rigorosamente a tinte gialloblù. Vi saremo eternamente grati.
Grazie Campioni! Foto Gianluigi Rossi
Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento per l’Hellas Verona di Zaffaroni e Bocchetti alla vigilia della sfida di Bergamo.
Emergenza alluvione Emilia Romagna
Il Calcio Club Butei Cin Cin organizza una raccolta fondi per dare un piccolo aiuto ai cittadini dell’Emilia Romagna, duramente colpiti dalle alluvioni. Raccolto presso: bar dal telon, via San Michele 9/D Verona (fianco carcere di Montorio). Periodo di raccolta: fino al 31 maggio. Info Bresi 3484743504.
Fiorentina in finale di Conference League
Traguardo storico per la squadra allenata dall’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Vincenzo Italiano. A Basilea, decidono la doppietta di Gonzalez ed il gol dell’ex Barak al 129’. I viola tornano a giocare una finale europea dopo 33 anni, in programma il 7 giugno a Praga contro il West Ham.
La Fiorentina sarà anche protagonista, il 24 maggio, della finale di Coppa Italia contro l’Inter.
Complimenti alla società di Commisso da parte di Hellas Live.
Atalanta-Hellas Verona, venduti ad ora 748 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma sabato alle ore 18 al Gewiss Stadium, sono stati acquistati al momento 748 tagliandi (capienza 1637) dai tifosi gialloblù. La prevendita termina domani alle ore 19.
Donati: “A Bergamo sono cresciuto, a Verona ci vivo. La vostra città è fantastica. Auguro all’Hellas di salvarsi”
“Il percorso che ha fatto l’Hellas nel girone di ritorno è positivo, però è anche vero che l’ultima sconfitta non ci voleva, specie in casa dopo il successo di Lecce. Un ko che può lasciare strascichi più a livello di morale che fisico. Oltre al risultato, preoccupa poi anche la lunga serie di infortuni registrati contro il Torino, dove in campo è mancato il giusto agonismo e quindi atteggiamento da parte dei gialloblù. C’è modo e modo di perdere e anche per questo il passo falso contro la squadra di Juric ha lasciato l’amaro di bocca. I risultati infatti sono sempre figli di tanti episodi.
L’Atalanta? Lotta per entrare nelle coppe e nonostante manchino solo tre partite al termine del campionato, starei focalizzato solo sulla sfida in programma sabato a Bergamo. Adesso non si può più sbagliare, anche perché il tempo è sempre meno. La squadra di Gasperini ha cambiato un po’ il suo modo di giocare, ma sono sempre difficili da affrontare perché hanno grande ritmo e corsa, oltre che ottimi giocatori. Sarà un po’ come affrontare il Torino. Anche per questo l’Hellas dovrà puntare tanto sull’agonismo e sulle seconde palle.
A Bergamo sono cresciuto come uomo e giocatore, mi hanno lanciato quindi ho grandi ricordi dell’Atalanta. All’Hellas invece ho fatto solo un anno, ma è stato fantastico. Mi sono innamorato della vostra città, è stupenda, ed anche per questo ho deciso di rimanerci a vivere.
Il mio ultimo gol in Serie A proprio contro l’Atalanta? Impossibile dimenticare quel giorno. Mandorlini mi diede, un po’ a sorpresa, la fascia di capitano ed oltre il gol feci anche assist, poi però mi stirai e quella fu la mia ultima partita nel massimo campionato italiano.
L’annata trionfale col Legnago Salus? È stata una stagione difficile perché sulla carta, all’inizio, c’erano 4/5 squadre che avevano investito molto, ma noi abbiamo costruito una squadra giovane, che aveva fame e voglia di arrivare, non di nomi importanti, un gruppo composto da tanti ragazzi che sono arrivati dal settore giovanile. La squadra ha sempre avuto voglia di affermarsi, anche nei mesi difficili di ottobre e marzo quando le cose non giravano bene: il nostro merito è stato quello di averci sempre creduto. Quando si sono presentate davanti delle difficoltà, le abbiamo sapute affrontare e superare. Una promozione che mi riempie d’orgoglio. Auguro di cuore anche all’Hellas Verona di poter festeggiare, a fine stagione, il raggiungimento del suo traguardo” ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex di Atalanta-Hellas Verona, Massimo Donati.
Hellas Verona, domani conferenza stampa Zaffaroni
Venerdì alle ore 10 l’allenatore gialloblù si presenterà davanti a telecamere e taccuini alla vigilia di Atalanta-Hellas Verona.