Hellas Verona-Udinese, fino alle ore 20 promo hot dog + birra a 5 euro
In occasione di questo match, il Club ha ideato una speciale promozione dedicata a tutti i tifosi. Dall’apertura dei cancelli e fino alle ore 20, in tutti i bar dello Stadio Bentegodi sarà possibile usufruire della promo hot dog + birra (33 cl) al prezzo speciale di €5. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Udinese, la probabile formazione dei gialloblù
(3-5-2) Perilli, Slotsager, Nelsson, Ebosse; Lirola, Serdar, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Sarr, Orban. All: Zanetti
Hellas Verona, nel ricordo di Decio Corubolo
Il 24 marzo 1844 nacque a Pressana Decio Corubolo, uomo di grande cultura che si è ritagliato un posto fondamentale nella storia sportiva cittadina. Cultore di studi classici, con due lauree in giurisprudenza e lettere, fu insegnante di latino e greco, prima a Campobasso e Chieti, poi dal 1880 ottenendo la cattedra al liceo ginnasio "Scipione Maffei" a Verona.
Interpretò il suo ruolo come educatore con alto senso del dovere, avendo un rapporto stretto con i suoi studenti; quelli di loro con uno spirito più sportivo fondarono, in una data tra marzo e aprile del 1903, una squadra in uno sport che stava prendendo piede all'epoca, il calcio, e chiesero al professore l'aiuto per la scelta del nome. Come insegnante di greco suggeri un nome legato alla sua materia: ecco nascere quindi l'Associazione Calcio Hellas.
II professore racimolò 32 lire per la sua creazione e acquistò il primo pallone per la squadra, il cui primo presidente fu il portiere e capitano, il conte Carlo Fratta Pasini. Il professor Corubolo andò in pensione nel 1908 insignito della Croce di Cavaliere della Corona d'Italia, e passò gli ultimi anni di vita in condizioni di indigenza. Vedovo e senza figli, dedicò gli affetti ai due nipoti e spese tutti i risparmi per curare il fratello gravemente infermo.
Decio Corubolo mori il 26 gennaio 1913: il fratello Alessandro lo aveva preceduto di una decina di giorni, e del funerale e della tomba dell'ex professore se ne occupò il Comune. Oggi la figura di Decio viene ricordata da una via a lui intitolata a Pressana, e da una targa posta davanti al liceo Maffei, a memoria perenne di quel gruppo di ragazzi che aiutò nel creare una squadra entrata nel cuore dei veronesi.
Tutte le news
Hellas Verona, quarta partita alle ore 12:30
Domenica al Bentegodi, i gialloblù ospiteranno l’Empoli di Zanetti, toscani che hanno già conquistato con tre giornate d’anticipo la salvezza. Una partita cruciale per le sorti della stagione della società veronese.
Sarà il quarto impegno con calcio d’inizio alle ore 12:30. Nelle precedenti tre partite, giocate tutte nel girone di ritorno, gli scaligeri hanno collezionato solo un punto.
Per l’Hellas Verona è il secondo impegno consecutivo casalingo alle ore 12:30.
I precedenti di questo campionato giocati alle ore 12.30:
25ª giornata: Spezia-Hellas Verona 0-0
27ª giornata: Sampdoria-Hellas Verona 3-1
35ª giornata: Hellas Verona-Torino 0-1.
Allenamento questo pomeriggio
L’Hellas Verona di Zaffaroni e Bocchetti inizierà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica al Bentegodi contro l’Empoli.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Milan Djuric. L’attaccante dell’Hellas Verona festeggia 33 anni.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Sousa Orestes Caldeira Romulo. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 36 anni.
Primavera Hellas Verona, Sammarco: “Grande prestazione contro il Cagliari. Meritavamo la vittoria”
"Ovviamente siamo amareggiati per come si è conclusa la partita, ma credo che la squadra oggi abbia fatto una grande prestazione, ha lottato, recuperato subito lo svantaggio, dimostrando grande carattere e meritava di vincere. Alla fine c'è stato il loro forcing ed è arrivato il gol del pareggio a tempo scaduto. Ora bisogna recuperare subito le energie per preparare una partita importante" ha dichiarato l’allenatore gialloblù dopo Cagliari-Hellas Verona 3-3.
Serie A, Lecce-Spezia 0-0. Cremonese aritmeticamente in cadetteria
Allo stadio Via del Mare termina a reti inviolate la sfida salvezza. La squadra di Baroni sale così in classifica a quota 33 punti, 31 invece quelli dei liguri allenati da Semplici, ora a +1 sull’Hellas Verona a 180’ dal termine del campionato.
Un pareggio che condanna alla Serie B la squadra Ballardini con due giornate d’anticipo.
Primavera, Cagliari-Hellas Verona 3-3
Beffa clamorosa al 96’ per i gialloblù. Quando l’aritmetica salvezza pareva cosa fatta, i sardi trovano il pareggio che rimanda tutto all’ultima giornata.
I gialloblù vanno sotto al 20’ con la rete di Konate, ma bastano appena tre minuti a Florio per ristabilire la parità. In chiusura (40’) di primo tempo, i veronesi ribaltano il risultato con Cazzadori, autore del decimo gol in campionato. Il tris arriva al 42’ con El Wafi, su invito di Bragantini. Nella ripresa, i sardi accorciano al 71’ con Cavuoti, padroni di casa che al 80’ stampano il pallone sulla traversa. Boseggia all’89’ si supera ma in pieno recupero il portiere gialloblù non può nulla sull’ultimo tentativo di Veroli che regala il pareggio ai sardi.
I gialloblù chiuderanno il campionato sabato 27 maggio alle ore 13 al Sinergy Stadium, ospitando la capolista Lecce.
CAGLIARI-HELLAS VERONA 3-3
Rete: 20' Konate, 23' Florio, 40' Cazzadori, 42' El Wafi, 71' Cavuoti, 96’ Veroli
Cagliari: Iliev, Zallu (dal 46' Pulina), Idrissi (dal 91' Mameli), Palomba, Carboni (dal 91' Deriu), Cavuoti, Veroli, Caddeo (dal 52' Arba), Vinciguerra, Konate, Del Pupo (dal 52' Sulev). A disposizione: Lolic, Wodzicki, Conti, Pintus, Masala, Vitale, Achour, Martino. Allenatore: Matteo Battilana
Hellas Verona: Boseggia, El Wafi (dal 66' Ebengué), Calabrese, Schirone, Florio (dall'88' Dalla Riva), Bernardi, Matyjewicz, Gomez, Cazzadori (dal 72' Dentale), Bragantini (dal 66' Riahi), Diao. A disposizione: Marchetti, Toniolo, Patané, Caia, Zorom, Dalla Riva, Dias Patricio, Cisse, Nwnanege. Allenatore: Paolo Sammarco
Lunedì pomeriggio la ripresa degli allenamenti
Giornata libera per l’Hellas Verona di Zaffaroni e Bocchetti. I gialloblù inizieranno a preparare la sfida contro l’Empoli, in programma domenica alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi, domani al centro sportivo lacustre.
Giù le mani da Montipó
Se il Verona è incredibilmente ancora in corsa per salvarsi, buona parte del merito è suo. Peccato però che ieri sia incappato in uno di quegli errori da sigla per la Gialappa’s Band. Uno “scivolone” che ha incanalato la partita ancora di più a favore della squadra di Gasperini. In tutto e per tutto nettamente superiore agli scaligeri.
Al Gewiss Stadium, i gialloblù sono incappati nella ventesima sconfitta in campionato, la decima lontano dal Bentegodi, ma quando mancano 180’ al termine del campionato, i numeri non condannano ancora la squadra di Zaffaroni e Bocchetti.
L’errore di Montipó è da matita rossa, questo è lampante e chiaro a tutti, ma quante volte il portiere gialloblù ci ha levato le castagne dal fuoco? Grazie al lavoro del preparatore Massimo Cataldi, la scuola dei portieri in riva all’Adige può così vantare un altro adepto. Le critiche ricevute da Montipó in queste ore sono più di rabbia e di sconforto. Troppo è l’amore verso questa squadra e quando oramai mancano solo 180’ alla chiusura della stagione regolare, la paura di scivolare ancora più in basso spaventa tremendamente.
D’Amico: “Anni fantastici a Verona. Sarò riconoscente a vita a Setti”
“Sarò riconoscente a vita al presidente Setti, che mi ha dato grande fiducia e sostegno, anche nei momenti più difficili, oltre a grande autonomia, che ritengo fondamentale per chi fa un lavoro come il mio. Porterò per sempre questa esperienza nel cuore. Gli anni a Verona sono stati fantastici” ha dichiarato a DAZN, l’ex direttore sportivo dell’Hellas Verona, Tony D’Amico.