Serie BKT 2026/27. Mantova-Hellas Verona, arbitra Collu
Per Mantova-Hellas Verona, 11ª giornata di Serie BKT 2026/27 in programma sabato 7 Novembre alle ore 17:15 allo stadio Martelli, è stato designato l’arbitro Giuseppe Collu della sezione AIA di Cagliari. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Yoshikawa e Fontani. IV uomo Perenzoni, VAR Fabbri, AVAR di Vuolo.
Setti: ”Mantova-Hellas Verona lo sento come il mio derby”
“Lo sento come il mio derby, perché sia a Mantova e sia a Verona ho lasciato un pezzetto del mio cuore. E sarà sempre così perché fa parte della mia vita. Tiferò per il pareggio. Sono convinto che sarà una bella partita, tirata ed equilibrata. Avrebbe meritato lo stadio pieno, peccato per il divieto di trasferta imposto ai tifosi gialloblù”
“Il Verona mira alla A, ha una rosa lunga e di grande qualità, anche se minata da qualche infortunio di troppo. Ha ritrovato nelle ultime gare consapevolezza e fiducia, arriverà al Martelli carico e in ripresa. Ma il Mantova ha una buona squadra, con un'identità precisa, che sta dimostrando di valere le prime posizioni della classifica. Mi aspetto un bel match e sono convinto che non finirà 0-0. Sarà tutto da gustare anche il duello fra i due tecnici, che conosco. Modesto lo incontrai sei anni fa per portarlo a Mantova, ci avevo visto lungo... Però poi non se ne fece nulla. Ora credo sia maturato facendo le sue esperienze e dimostra che il suo calcio è redditizio. Nel Verona ci sono tanti giocatori in grado di risolvere. Il Mantova lo conosco un po' meno ma dico sicuramente Bragantini, che è un "mio" giocatore di grande talento che ha ancora margini di crescita e il centravanti Gliozzi. Ma il segreto dell'Acm secondo me è la squadra, il clima che Modesto ha saputo creare come Gattuso alla Lazio: tutti corrono e si aiutano, danno l'anima. E quando si crea un ambiente così, i risultati arrivano. Per me il Mantova andrà sicuramente ai playoff e il sogno serie A se lo andrà a giocare fino alla fine”.
“Questa partita avrebbe meritato il Martelli pieno, ma quello delle trasferte vietate ai tifosi non è un problema di Mantova e Verona, è una questione nazionale. È una cosa incredibile, danneggia i conti economici delle società e fa assistere a uno spettacolo dimezzato. La cosa andrebbe risolta a monte, con un salto culturale come avvenuto in Inghilterra: allo stadio bisogna andare per fare il tifo, non per fare a botte o lanciarsi petardi. Poi è chiaro che la linea scelta adesso è quella di eliminare il problema alla radice, vietando le trasferte e sollevando le forze dell'ordine da questi compiti per impiegarle forse in cose più inerenti la criminalità. Purtroppo di mezzo ci va la stragrande maggioranza dei tifosi e questo dispiace molto”.
“Sono orgoglioso di averlo portato a Mantova, credo che per la città sia stato un investimento molto importante. È appassionato, ha acquisito esperienza anche dal punto di vista tecnico e ha fatto una ristrutturazione importante della società, creando entusiasmo con ottimi risultati. Credo che i mantovani debbano tenerselo ben stretto. Dite che sta applicando in parte la filosofia che utilizzavo io a Verona? Se gli ho trasmesso qualcosa su come si debba fare calcio mi fa piacere, investire sui giovani e valorizzarli è la strada giusta. Come l'ho sentito in vista delderby? È una partita particolare, ma è giusto e normale che Filippo tenga per il Mantova, pur non rinnegando la sua origine veronese e l'amore che ha coltivato per i colori gialloblù. Personalmente gli auguro il meglio e sono contento di aver aperto la strada a un progetto ambizioso” ha dichiarato alla Gazzetta di Mantova il doppio ex Maurizio Setti.
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra di Baroni prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della trasferta di Mantova in programma sabato, incontro valido per l’undicesima giornata di Serie BKT 2026/27.
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Folorunsho: “Lottando. Ogni giornata. Su ogni pallone”
Il commento sui social del centrocampista offensivo gialloblù dopo Monza-Hellas Verona 0-0. Per gli scaligeri, settimo pareggio in campionato, il terzo lontano dal Bentegodi e chiuso a reti inviolate.
Gialloblù subito in campo
Allenamento questa mattina, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, all’indomani del pareggio di Monza. La squadra di Marco Baroni inizierà a preparare la sfida in programma sabato alle ore 18 allo stadio Bentegodi contro la Juventus.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Vittorio Pusceddu. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 60 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Luciano Bodini e Matteo Cancellieri.
Tifosi Hellas Verona, semplicemente unici!
Tra i 1262 gialloblù presenti questo pomeriggio nel Settore Ospiti all'U-Power di Monza, tanti tifosi scaligeri hanno accettato con grande gioia l'invito della Curva Sud e si sono presentati vestiti da carnevale. Ironia e colori non sono certo mancati.
Baroni: “Ci soddisfa il pareggio di Monza. Insieme ai tifosi e con questo spirito, le prossime complicate partite saranno più semplici”
Mister, dal punto di vista emotivo come tornate a casa dopo questo pareggio? "Il punto guadagnato ci soddisfa anche se chiaramente sappiamo che dobbiamo vincere le partite. Loro sono una squadra difficile da affrontare che allarga molto il campo e ti porta a spendere parecchie energie, in più noi sapevamo di avere addosso tanto lavoro settimanale finalizzato all'inserimento dei nuovi. Pur con un calo come è successo tra il primo e il secondo tempo la squadra ha risposto rimanendo sempre compatta e mostrando lo spirito giusto fino alla fine".
Nei minuti finali abbiamo visto un recupero di Serdar a centrocampo accompagnato da un'esultanza feroce, l'atteggiamento giusto si vede anche da questi dettagli? "Proprio quel recupero l'ho fatto notare davanti a tutti nello spogliatoio perché è attraverso questi episodi che si crea l'alchimia necessaria per non subire gol. Situazioni del genere ti danno il senso di una squadra che sta aumentando di spessore e queste sono cose che i nostri tifosi apprezzano. Ora arriveranno partite complicate, ma insieme ai tifosi e con questo spirito saranno più semplici". Fonte: hellasverona.it
Pagelle
Montipò 6, Tchatchoua 5.5 (Centonze 5.5), Magnani 6.5, Dawidowicz 6.5 (Coppola sv), Cabal 6; Duda 6.5, Serdar 7; Noslin 5 (Vinagre 6), Folorunsho 6, Lazovic 5.5 (Dani Silva 6); Świderski 6 (Bonazzoli 5.5). All: Baroni 6
Serdar: “Abbiamo giocato bene, risultato corretto”
Suat, un punto importante ottenuto attraverso una buona prestazione, qual è la tua analisi della partita? "È stata una partita difficile. Entrambe le squadre hanno avuto buone occasioni per segnare, ma penso che alla fine il risultato sia corretto, sia per noi che per il Monza. È stata una sfida intensa, ma dobbiamo continuare a spingere così, con questo atteggiamento la prossima volta magari otterremo i tre punti. Anche a Napoli avevamo giocato molto, dobbiamo continuare così".
A proposito della partita, sei stato ovunque in campo, lottando e correndo fino alla fine, e ci hai provato anche un paio di volte con due conclusioni... "Sì ci ho provato, ma non sono stato fortunato nelle conclusioni, magari la prossima volta andrà meglio. Ho provato ad aiutare la squadra con il mio modo aggressivo di giocare e penso di esserci riuscito, ma credo che come squadra oggi abbiamo giocato bene".
La strada è ancora lunga, mancano molte partita, ma oggi avete dimostrato il giusto spirito da avere fino alla fine... "Sicuramente. Abbiamo tanti giocatori nuovi, ma come si è può vedere anche oggi, abbiamo lottato uniti come una squadra e dobbiamo continuare così per riuscire a ottenere i tre punti, e festeggiare la vittoria anche insieme ai nostri tifosi". Fonte: hellasverona.it
Baroni: “La strada intrapresa è quella giusta. La squadra ha voluto questo risultato e dirà la sua sino alla fine”
“La squadra ha fatto un primo tempo importante dove abbiamo creato diverse occasioni, mostrando anche un bel gioco. Nel secondo tempo siamo invece un po’ calati.
La squadra però è rimasta compatta, viva, e ha voluto questo risultato. Dobbiamo rimanere così. Parto sempre dal gol, non dal difendersi, ma dobbiamo imparare ad essere più decisi e convinti. Serve più voglia per fare gol.
Perché Vinagre alto a sinistra? Non mi piace alzare il terzino, vorrei tenere i giocatori di ruolo, ma oggi c’era bisogno di lettura e ho pensato che sia Mitrovic che Tavsan potessero incontrare delle difficoltà contro il Monza. Per me ha fatto bene, per quelle che sono le sue caratteristiche.
Abbiamo cambiato tanto, ma altresì c’è grande partecipazione e questo mi stimola molto.
Serdar? Il calcio è questo. A volte sembra che un allenatore non dia spazio, ma invece il giocatore ha capito che chi lavora forte, può entrare. Oggi è un mediano di livello, ha dinamicità e qualità. Contro il Monza l’ha dimostrato, contro una squadra complicata da affrontare.
La squadra è entrata in campo come gli ho chiesto, per vincere. Peccato, anche se il risultato è giusto.
C’erano le condizioni nella seconda parte di gara per alzare il ritmo, ma non ci siamo riusciti. Dawidowicz mi ha chiesto il cambio per crampi, anche Magnani e Tchatchoua non erano al meglio. I cambi sono stati quindi forzati.
Nel mercato di riparazione sono arrivati dei ragazzi interessanti, che hanno qualità tecniche importanti. Il nostro è un campionato difficile, ma serve la giusta mentalità ed è lì che devo e voglio accelerare.
I ragazzi hanno fatto tutti bene, la strada intrapresa è quella giusta.
Sono andati via da Verona alcuni giocatori che erano rimasti, ma mezzi e mezzi. Questa incertezza ci ha fatto buttare via qualche punto. Adesso la squadra vuol dire la sua sino in fondo.
Il nostro pubblico ci sostiene sempre e ora sappiamo che ci attende una partita complicata, ma tutti insieme possiamo dire la nostra.
A Monza senza subire gol? A volte commettiamo ancora degli errori, come il gol subito a Napoli del pareggio. Ma sono più individuali che di reparto. Stiamo cercando di portare il gioco da dietro, soluzione a cui questa squadra non è abituata” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Marco Baroni dopo Monza-Hellas Verona 0-0.
Monza, Palladino: “Potevamo sbloccarla nel primo tempo. Partita sporca nella ripresa, col Verona che si è difeso più basso”
“Ci è mancato il gol nel primo tempo, potevamo sbloccarla ma non ci siamo riusciti. La partita non è stata semplice, come mi immaginavo. Purtroppo non siamo riusciti a fare gol e nel secondo tempo la partita è stata più sporca, col Verona che si è chiuso difendendo più basso. Ma sono molto soddisfatto, considerato che l’Hellas Verona ha buone qualità ed è allenato bene. Per noi è la terza partita che non subiamo gol e negli ultimi 270’ abbiamo conquistato cinque punti. Il nostro cammino prosegue bene” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore del Monza, Raffaele Palladino.
Lazovic: “Possiamo essere contenti per questo punto. Dovevamo muovere la classifica. Buona partita tutto sommato”
“Abbiamo bisogno di punti. In casa del Monza, siamo riusciti a fare un buon primo tempo dove entrambe le squadre hanno avuto occasioni, mentre nel secondo tempo ci siamo un po’ abbassati. Possiamo essere contenti per questo punto. Tutto sommato abbiamo fatto una buona partita, ma nella ripresa dovevamo fare meglio. L’importante però era muovere la classifica.
Sono arrivati tanti nuovi ragazzi e noi che siamo qui da anni li stiamo integrando al meglio. Ci vuole tempo però, anche se non ne abbiamo. Speriamo riescano a darci una mano per ottenere il nostro obiettivo.
I nostri tifosi ci sostengono sempre, ovunque in tutta Italia. Noi giochiamo anche per loro. Sappiamo molto bene quanto ci tengono a questa squadra” ha dichiarato a DAZN, Darko Lazovic dopo Monza-Hellas Verona 0-0.