04 novembre 2026 10:27 | Alberto Fabbri
Setti: ”Mantova-Hellas Verona lo sento come il mio derby”
“Il Verona mira alla A, ha una rosa lunga e di grande qualità, anche se minata da qualche infortunio di troppo. Ha ritrovato nelle ultime gare consapevolezza e fiducia, arriverà al Martelli carico e in ripresa. Ma il Mantova ha una buona squadra, con un'identità precisa, che sta dimostrando di valere le prime posizioni della classifica. Mi aspetto un bel match e sono convinto che non finirà 0-0. Sarà tutto da gustare anche il duello fra i due tecnici, che conosco. Modesto lo incontrai sei anni fa per portarlo a Mantova, ci avevo visto lungo... Però poi non se ne fece nulla. Ora credo sia maturato facendo le sue esperienze e dimostra che il suo calcio è redditizio. Nel Verona ci sono tanti giocatori in grado di risolvere. Il Mantova lo conosco un po' meno ma dico sicuramente Bragantini, che è un "mio" giocatore di grande talento che ha ancora margini di crescita e il centravanti Gliozzi. Ma il segreto dell'Acm secondo me è la squadra, il clima che Modesto ha saputo creare come Gattuso alla Lazio: tutti corrono e si aiutano, danno l'anima. E quando si crea un ambiente così, i risultati arrivano. Per me il Mantova andrà sicuramente ai playoff e il sogno serie A se lo andrà a giocare fino alla fine”.
“Questa partita avrebbe meritato il Martelli pieno, ma quello delle trasferte vietate ai tifosi non è un problema di Mantova e Verona, è una questione nazionale. È una cosa incredibile, danneggia i conti economici delle società e fa assistere a uno spettacolo dimezzato. La cosa andrebbe risolta a monte, con un salto culturale come avvenuto in Inghilterra: allo stadio bisogna andare per fare il tifo, non per fare a botte o lanciarsi petardi. Poi è chiaro che la linea scelta adesso è quella di eliminare il problema alla radice, vietando le trasferte e sollevando le forze dell'ordine da questi compiti per impiegarle forse in cose più inerenti la criminalità. Purtroppo di mezzo ci va la stragrande maggioranza dei tifosi e questo dispiace molto”.
“Sono orgoglioso di averlo portato a Mantova, credo che per la città sia stato un investimento molto importante. È appassionato, ha acquisito esperienza anche dal punto di vista tecnico e ha fatto una ristrutturazione importante della società, creando entusiasmo con ottimi risultati. Credo che i mantovani debbano tenerselo ben stretto. Dite che sta applicando in parte la filosofia che utilizzavo io a Verona? Se gli ho trasmesso qualcosa su come si debba fare calcio mi fa piacere, investire sui giovani e valorizzarli è la strada giusta. Come l'ho sentito in vista delderby? È una partita particolare, ma è giusto e normale che Filippo tenga per il Mantova, pur non rinnegando la sua origine veronese e l'amore che ha coltivato per i colori gialloblù. Personalmente gli auguro il meglio e sono contento di aver aperto la strada a un progetto ambizioso” ha dichiarato alla Gazzetta di Mantova il doppio ex Maurizio Setti.
Commenti
berto trapola
meio che tasa!
04/11/2026 10:30
Pietro
taci, taci e taci sempre.
04/11/2026 10:34
Loris
Di tuo ci sono i debiti lasciati....
04/11/2026 10:36
Pietro
non scrivo quel che penso di lui perché verrei sicuramente querelato
04/11/2026 10:46
giammyvaleggio74
Sia lodato Gesù Cristo....
04/11/2026 11:01
Elifil
brao… tol par el cul anca… m.u.m.
04/11/2026 11:01
GOLDRAKE69
FORZA VERONA el pareggio tachetelo ai ovi e al pezzetto di cuore che hai lasciato. Era meglio se ti portavi via il cuore e ci lasciavi in mani migliori e senza debiti....
04/11/2026 11:06
DESMESIA’
Rilassato me par anca ben messo… adesso te dormi sogni tranquilli…e me fermo qui!!!
04/11/2026 11:12
pedro74
tasi aseno !!!!!!
04/11/2026 11:31